mchiorri Inviato 26 Agosto 2023 Condividi Inviato 26 Agosto 2023 12 minuti fa, damiano ha scritto: Piuttosto tu che hai citato Stanko però in "From the gree hill...." T. Stanko raggiunge il massimo, con il superbo j. Surman.... indimenticabile ed ipnotico. Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/59/#findComment-938189 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 26 Agosto 2023 Autore Condividi Inviato 26 Agosto 2023 3 ore fa, mchiorri ha scritto: hai ragione, ma forse ora son anni tosti....che hanno cambiato i paradigmi sociali e dunque musicali. Almeno credo. Insomma cambiano i tempi.... Sicuramente, sono cambiati i tempi e come tante volte ricordato anche nelle pagine di questo stesso topic, sono cambiate le condizioni storiche, socio-politiche, culturali, ambientali, "affettive", ecc dentro cui si sviluppava il jazz; non c'è più "quel" Dolore dal quale il jazz traeva alimento. Ma è così, la realtà è questa. 51 minuti fa, mchiorri ha scritto: J. garbarek...Turcomanno è una felice ed esplicativa definizione di @analogico_09 riferentesi alle musiche sincretiche del jazz, quando sottolinevo la bravura/concretezza del succitato tunisino e l'inclusione sulle nuove vie..... Non mi parlate per favore di Garbarek e della ECM se non del "primo" Garbarek e della "prima" ECM... Sicuro che sia stato io a inventare il termine "turcomanno".., mi suona ma non ricordo... Cmq le musiche turcomanne non ECM, quelle autoctone e alborigene mi attizzano molto ma non tutte possono essere rappostate in modo stretto e diretto al jazz... Don Cherry è il "profeta" che veniva dall'interno del mondo musicale afroamericano che ha in se' anche elementi mediorientali, idiani, nipponici, asiatici, e nord africani... Ma di Don Cherry ce n'è solo uno.... Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/59/#findComment-938210 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 26 Agosto 2023 Autore Condividi Inviato 26 Agosto 2023 2 ore fa, mchiorri ha scritto: o intanto, da qualche giorno mi sto ripassando Erik Dolphi, che forse è come Palmiro (il migliore). Non riesco proprio a toglierlo dal gira.... lui e L. konitz. Se non il migliore tra i primissimi migliori... ottimo il Konitz ma due mondi a parte che tuttvia non si respingono affatto. Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/59/#findComment-938218 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 26 Agosto 2023 Autore Condividi Inviato 26 Agosto 2023 23 minuti fa, mchiorri ha scritto: però in "From the gree hill...." T. Stanko raggiunge il massimo, con il superbo j. Surman.... indimenticabile ed ipnotico. E Phil Woods? Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/59/#findComment-938222 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 26 Agosto 2023 Autore Condividi Inviato 26 Agosto 2023 44 minuti fa, damiano ha scritto: Piuttosto tu che hai citato Stanko, ed a ruota è venuta la giustissima citazione di Komeda, hai avuto modo di approfondire qualche "giovane" che ha accompagnato Stanko? In particolare faccio riferimento a Marcin Wasilewski ed il suo trio. Tutti dischi eccellenti di musica jazz al 100% senza derivazioni o contaminazioni, bravi, bravi bravi. Quella generazione di musicisti era davvero stratosferica, li ascoltavo ai tempi in diretta.., il tempo passa.., molte cose purtroppo si perdono, o si "allentano" non cè capienza per tutto nella mente umana "normale"... ma quello che ci fu dato resta con noi anche se non ce ne acciorgiamo e poi, improvvisamente, ti fai una chiacchierata nel forum e zac.., si riaffacciano alla memoria nomi, volti, pare risentire quelle musiche anche senza disco... Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/59/#findComment-938231 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mchiorri Inviato 27 Agosto 2023 Condividi Inviato 27 Agosto 2023 @analogico_09 prendo nota, oggi lo riascolto, qualche titolo l'ho. Cmq ma non mi appassionava molto. L'ho sentito di verse volte ad UJ, si ottimo, ma non mi acchiappava, molto a parte un concerto con Tom Harrell..... allora abbastanza giovane. Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/59/#findComment-938485 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Look01 Inviato 27 Agosto 2023 Condividi Inviato 27 Agosto 2023 Va bè visto che da un po' non scrivo in questo bellissima discussione sul Jazz. Parlando di produzione contemporanea vi butto là quest'album anche se l'ho ascoltato velocemente in cuffia visto che sono fuori casa . Ho provveduto a comprarlo anche perché la Tuk Music incide a mio parere bene ed il buon Daniele Di Bonaventura (bandoneon) rielabora più che dignitosamente canti e musiche della resistenza e delle rivoluzioni del mondo. Non faccio un ........... se volete approfondire trovate in rete 😉. Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/59/#findComment-939293 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Revenant Inviato 29 Agosto 2023 Condividi Inviato 29 Agosto 2023 Il 26/8/2023 at 00:30, analogico_09 ha scritto: Bollani che è sicuramente un "virtuoso" dotato di notevoli capacità tecniche che mi lasciano indifferente in funzione anche del atto che non lo trovo empatico neppure sul piano espressivo. Non apprezzo il suo autoreferenzialismo e dela fare della musica "spettacolo", per cui ho smesso di seguirlo da anni Descrizione perfetta Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/59/#findComment-941407 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Partizan Inviato 30 Agosto 2023 Condividi Inviato 30 Agosto 2023 Il 26/8/2023 at 16:41, mchiorri ha scritto: Non riesco proprio a toglierlo dal gira.... lui e L. konitz. Prova con questo, magari ce la fai! ;-). https://ilmanifesto.it/john-coltrane-e-eric-dolphy-sfida-fino-allultimo-respiro Ciao. Evandro 1 Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/59/#findComment-941424 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mchiorri Inviato 30 Agosto 2023 Condividi Inviato 30 Agosto 2023 @Partizan grazie, prendo nota. Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/59/#findComment-941441 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 30 Agosto 2023 Autore Condividi Inviato 30 Agosto 2023 11 ore fa, Partizan ha scritto: Il 26/8/2023 at 16:41, mchiorri ha scritto: Non riesco proprio a toglierlo dal gira.... lui e L. konitz. Prova con questo, magari ce la fai! ;-). https://ilmanifesto.it/john-coltrane-e-eric-dolphy-sfida-fino-allultimo-respiro Purtroppo non è possibile leggere l'artico intero se non si è abbonati, Evandro. Sulla recente, "recupetata" uscita di Coltrane e Dolhy al Village Gate ho scritto qualcosa QUI , mi piacerebbe scambiare qualche parere con chi lo abbia ascoltato e magari approfondire un po' meglio un progetto musicalmente fuori discussione che tuttavia mi ha lasciato delle perplessità di altra natura... Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/59/#findComment-942071 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaetanoalberto Inviato 30 Agosto 2023 Condividi Inviato 30 Agosto 2023 46 minuti fa, analogico_09 ha scritto: i piacerebbe scambiare qualche parere con chi lo abbia ascoltato e magari approfondire un po' meglio un progetto musicalmente fuori discussione che tuttavia mi ha lasciato delle perplessità di altra natura... Ho letto il tuo commento. Ho acquistato il disco approfittando di uno scontone su La Feltrinelli, e l'ho atteso con notevole trepidazione. Come sempre non ho una capacità di analisi pari alla tua, e quindi la conoscenza, ad esempio, delle esecuzioni precedenti che citi. Posso solo raccontare un'impressione di un esito di ascolto inferiore alle (effettivamente alte) aspettative. Proprio come dici, ovviamente dalle mani dei autori è estremamente improbabile che la qualità sia scarsa, però non si esce con la sensazione di un imperdibile capolavoro, ma di un lavoro buono, che non raggiunge la vetta. Non sarei riuscito a cogliere così bene il motivo, si tratta di riflessioni a freddo perché li per lì mi è piaciuto, ma condivido le tue impressioni di ascolto direi al 100% Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/59/#findComment-942107 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. analogico_09 Inviato 30 Agosto 2023 Autore Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 30 Agosto 2023 Se ne parlava nel topic degli ascolti vinilici, dovevo (si fa par dire... ) una risposta a @one4seven curioso di sapere cosa pensassi dell'album BIG FUN di Miles Davis che ai tempi della sua uscita, 1974, mi lasciò abbastanza freddo al punto che lo abbandonai per molto tempo al punto che ho dovuto riascoltarlo come se fosse la prima volta da Tidal non possedendo più nemmeno il vinile. Ascolto finalmente integrale che ho trovato davvero entusiasmante.., un "usato" come nuovo... ) Com'è vero che il tempo a volte cambi in noi certe vecchie prospettive... Il fatto è che il disco uscito nel 1974 conteneva in realtà a sedute effettuate nel '69, ai tempi di B. B. Miles Davis con suo funky molto più "acido", nervoso, sempre ammaliante, era andato parecchio avanti e nel '74 la musica di Big Fun a seguito di ascolti probabilmente superficiali mi era sembrata una ripetizione di quanto avevamo già assorbito restandone completamente soggiogati. Nel '73 ascoltai Davis al Pescara jazz suonare quella musica "aspra" davvero subcosciente, a tratti "demoniaca". Ora, a mente sgombra, quando ogni tipo di acque, non solo davisiane, siano già passata tutte sotto i ponti, tornando ai vecchi tempi con animo più tranquillo e "distaccato", ho potuto apprezzare in pieno il valore musicale del Big Fun che senza timore oserei definire un grande "classico" del Davis di quegli anni. B.B. non si discute.., ovviamente.., però questo doppio album anche in funzione del fatto che si ritrova a dover sostenere l'enorme, schiacciante "peso" del brodo di cagne, a maggior ragione esprime ancora oggi la sua grande originalità musicale, già creata e increata in una sola botta. Bisognerebbe entrare nel merito di ogni singolo brano, ma dovrò sintetizzate. Tutti magnifici, se proprio dovessi scegliere il brani da portare nell'isola deserta opterei per l'energico "Great Expectation" che apre alla grande gli ascolti, grande tensione ritmica, "accordale", tematica.., una sorta di summa dello spirito dell'intero progetto discografico. Poi passerei a "Lonely Fire" nel quale c'è c'è una forte espansione dell'intero gruppo - stellare, galattico, pazzesco ... "marcus miller" era ancora molto ma molto in là da venire.., se Dio vuole - che espande al massimo delle possibilità espressive e "formali" la straordinaria "narrazione" musicale, mentre Davis si pone prepotentemente al centro del "big bang" con le sue inafferabili folate liriche che fanno il fiato corto a chi cerca di inseguirle con la sensazione di correre sul filo di un affilatissimo rasorio... Mi vengono immagini thriller.., il "fuoco solitario" mi ubriacava col suo "freddo" calore... Nell'altro brano "Go Ahead John" Davis prende per se grande spazio dominando la scena senza soggiogarla anzi elevandola ai massimi livelli della musicalità con i suoi lunghi assoli alla tromba, con i temi lirici che si ritrovano per ricongiungersi con le sonorità poetiche di KOB, da KOB in avanti, fino e oltre BB, iniziando dalle note di "Bird of Paradise" che Davis "soffiava" con il torrenziale Parker negli anni ruggenti del BOP. Quando Davis "inventò" il cool clandestinamente e che non abbandonerà mai, presente ancora in BIG FUN e fino all'ultima nota del suo estermo concerto. Impressioni che ho provato così.., a caldo e che ho cercato di non far freddare troppo.., anche se forse con un po' più di freddezza e con un minor coinvolgimento emotivo avrei potuto dire qualcosa di più su questo disco straordinario. Magari ci si si ritorna su grazie anche agli interventi degli altri appassionati del nostro forum. 3 1 Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/59/#findComment-942142 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
one4seven Inviato 30 Agosto 2023 Condividi Inviato 30 Agosto 2023 @analogico_09 guarda, io quando metto su questo disco, basta il giro di basso iniziale di Great Expectation, vado in brodo di giuggiole e non ci capisco più nulla 😂. Sono davvero poco attendibile se devo parlare di Big Fun. Forse butto troppa carne sul fuoco, ma secondo me c'è da rivalutare anche il doppio Get Up with It, che fu fortemente avversato da Davis, più che Big Fun. Ma la Columbia ci aveva visto meglio di Davis. 1 Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/59/#findComment-942160 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 30 Agosto 2023 Autore Condividi Inviato 30 Agosto 2023 @Gaetanoalberto Secondo me, non so cosa ne pensi tu, altri, come già detto la qualità audio penalizza molto l'ascolto, non sono un audiofilo che cerca il massimo delle sottigliezze, ma questo disco è molto sbilanciato sonoramente e la batteria sicuramente, in parte basso, invade il resto e non si riesce ad apprezzare una musica che benchè così "costretta" mi sembra eccellente, all'altezza dei due grandi geni del jazz, benchè avessero già dato prova della loro musicalità con gli stessi brani in altre incisioni, ma questo non toglie nulla alla intrinseca qualità delle performance. Credo che con un "trombone" che ti rimbonba dietro sarebbe difficili ascoltare anche la musica più celestiale del mondo. A meno che non sia una mia impressione.., per questo chiedo "soccorso"... Link al commento https://melius.club/topic/1001-jazz/page/59/#findComment-942176 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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