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Bose 901, la Leggenda é ancora viva


dadox
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5 ore fa, SGAGGY ha scritto:

nel mio ambiente non avevo l'opportunità di avvicinare al muro perché ho l impianto sotto una scala

Scusami, non avevo associato problema/forumer. Eh, si, situazione veramente anomala la tua. Sebbene presumo che la parete spiovente sia comunque fonte di una non perfetta resa anche con diffusori tradizionali. Avere una parete dritta ed una no è certo cosa anormaale per una corretta emissione sonora.

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magoturi

Curiosita': ma le Bose 901 non le fanno piu' o non le importano piu'? vedo che di nuove non se ne trovano.

SALVO

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Le Bose 901, che non avevo mai ascoltato, si sono rivelate, grazie a Paolo @paolosances che mi ha prestato le sue Series IV, i diffusori più incredibili che siano mai transitati in uno dei miei impianti ed a casa mia. Avevo descritto minuziosamente le sensazioni di ascolto in un lunghissimo, doppio o triplo post, che purtroppo è andato perduto; oggi è passato troppo tempo e non posso più descrivervi la sensazione sia fisica, che immateriale, che omnidirezionale, che circonda l'esperienza di ascolto delle Bose 901. Suona tutto, pareti, pavimento, soffitto.... il suono proviene da ogni parte e da nessuna parte, con una sensazione di immanenza che non sembra affatto provenire da quei due piccoli trapezoidi, issati sui loro piedistalli, che trasformano una sessione d'ascolto in una esperienza incredibilmente unica. L'avvertimento principe che mi sento di dare è: posizionatele bene! Io ci ho messo circa tre mesi, giorno dopo giorno, spostandole di un cm qui e di un cm là, nel mio salone (allora quasi sgombro di mobilio, solo tende e tappeti) di 8m x 5m... trovata la quadra, alimentandole con il Proton D1200 (al tempo avevo solo quello) ho toccato il Nirvana. Paolo sa bene quanto mi sia sanguinato il cuore a restituirgliele, ma i limiti "vivibili" del mio ambiente purtroppo cozzavano con le esigenti 901. Perchè una cosa è certa: se vengono messe in condizioni di esprimersi al meglio, sono diffusori praticamente "definitivi". Ma se nel vostro ambiente suonano male, datele via; non meritano di essere massacrate con installazioni improbabili o con posizionamenti fantasiosi. Datele a chi le potrà apprezzare: vi sarà grato per la vita. Il miglior commento sulle 901 lo fece la mia compagna, che non capisce un ciufolo di hifi: avevo già le 104, avevo le IMF TLS50II, ma mi disse "i tuoi diffusori sono strepitosi, ma quelle due cose lì di Paolo suonano infinitamente meglio, il suono non si capisce da dove viene, ovunque mi metto nel salone si sente bene".

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magoturi

Vedendo qualche video su you tube mi accorgo che alcuni sbagliano il posizionamento nonostante dispongano di un ambiente adeguato: mettono di fronte a loro la facciata completa di altoparlanti....

SALVO.

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@magoturi Qualcunooo? Siamo ad una di media di 100 a 1! Finora soltanto un youtuber l’ho visto preciso nel posizionare le casse a modino. Vedo con dispiacere che non siamo soltanto noi italiani ad usare i manuali utente come fosse 🧻 ‼️🙄 

Credo che tutti sappiamo che le negatività prendono più in fretta piede rispetto alle positività, di qualsiasi cosa si parli. Poi si alimentano da sole con il “sentito dire”, e il tutto si trasforma in una inarrestabile valanga che distrugge ogni lato positivo dell’operato.

Negli anni d’oro di Bose (perlomeno, quando ancora trattava l’hifi come unica fonte produttiva), la 301 conquistó il mondo come esempio perfetto fra denaro speso e prestazioni, il diffusore bensuonante alla portata di chiunque partisse in quarta a manetta col primo impianto serio. Fu un successone, un diffusore da scaffale con la medesima (e a quei tempi inarrivabile) tecnologia direct/reflecting della madre, la 901. Ma che appunto, non tutti potevano permettersi (nei primi anni 80 una 901 IV richiedeva un esborso di un paio di testoni in lire). Creó introiti all’Azienda del 30% del fatturato totale, a dir poco. Al punto che ancora oggi la 301 series V è ancora disponibile e ordinabile. 
Ma da dove è partito tutto? Proprio dalla 901, che ai tempi della sua presentazione, scatenó il finimondo a livello mondiale, per non parlare dell’entusiasmo del giornalismo di settore, ingegneri del suono, critici e chi più ne ha...

E quindi, non è che nel tempo il suono di una 901 (così come quello di alcun altro diffusore), sia invecchiato, o dalla sera alla mattina si siano messe a suonar male, al punto di arrivare a screditare la stessa Bose con appellativi poco simpatici. Tutto ciò è nato solo dall’ignoranza, appunto, dal sentito dire, ovviamente causati dagli stessi possessori che, vuoi perché abbiano mal collegato l’eq. attivo, o addirittura eliminato, vuoi che abbiano posizionato i diffusori in malo modo e via dicendo, è ovvio che prima o poi un diffusore che si è inizialmente meritato l’appellativo di “leggendario”, si traduca nel tempo in un deludente “tanto fumo e niente arrosto”. Dopodiché, non è certo facile risalire la china per riguadagnare un meritato rispetto. Sarebbe come dire, tanto per fare un esempio tra i più attuali, che Edilio @ediate è un rappresentante della Amplifon o della Maico, perché a leggere cosa scrive, e confrontandolo con la maggior parte delle stupidaggini che scaturiscono dal web, deve essere un malato di mente, o che minimo minimo, di hifi non capisce un bel niente! Ma non serve mica essere dei malati di audiofilia per accorgersi subito dell’emozione che trasmettono questi diffusori. O si hanno le orecchie incerumate, o si è dei bugiardi oltranzisti. O ancora peggio, dei chiacchieroni e basta. Da me, escludendo chi già le possiede, o anche solo le apprezza, ho avuto come ospiti più o meno quattro tipologie di dubbi ascoltatori...

- Quello che le 901 le ha vendute, non gli piaceva il suono, e davanti al giudizio positivo degli altri presenti, negava ogni apprezzamento, ma senza spiegarne il motivo.

-Quello che le ha vendute perché convinto da altri a passare ad altro, si scopre nel tempo che l’equalizzatore attivo era solo connesso, ma il tasto monitor non lo ha mai premuto 😱

- Quello che, invogliato allo sputtanamento dal venditore di fuffa hi-end (cosa non si fa pur di portare a casa la 🍞), ha ascoltato il suo cd preferito iniziando a cercare in giro per la stanza un subwoofer inesistente ed esordendo con “non capisco cosa abbiano tanto da trovare da dire a queste casse!”. Eppure assiduo frequentatore del venditore di fuffa altoparlantesca da migliaia e migliaia di euro...

- Quello che non sa distinguere una B&W da una Bose 901 con l’equalizzatore attivo disinserito, elogiandole come non ci fosse un domani. Inserito l’equalizzatore nel circuito immaginate la sua faccia...

- Poi c’è quello che entrando in sala, la prima cosa che esce dalla sua bocca è: -Perché non le giri, che suonano meglio? Non so a questo punto se inserire una emoji che ride a crepapelle o piange a dirotto. ..

Allora, come la mettiamo, chi è il prossimo che si offre a prendersi del cretino? O ancora continuiamo a dare del cretino ad un genio che costruisce casse di plastica🤔 Peró vorrei proprio vedere i cantinari del’ultima ora realizzare una matrice acustica col truciolato.... 

  • Melius 1
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78 giri

@dadox io le 901, come ho già scritto, non le ho mai sentite e comunque non credo a una parola di quello che dici, per me le bose 901 fanno recere. 

Per questo ti sfido a portarmele a casa, piazzarle ben benino e lasciarmele in prova un mesetto e se poi mi piacciono, contento per aver vinto la sfida, magari potrai anche regalarmele 😁😁😁

Scherzi a parte, mi spiace davvero di non aver mai avuto l'occasione di ascoltarle. Non ho ricordi di negozi dalle mie parti (Firenze) che le trattassero all'epoca o che comunque ne avessero allestito una stanza ad hoc. Anzi penso che proprio questa necessità di un accurato posizionamento le abbia sfavorite al confronto dei diffusori a radiazione classica. 

Magari, quando le condizioni sanitarie lo permetteranno, se un forumer di zona munito di 901 vorrà ospitarmi... 

Buoni ascolti 🔊

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Dr.Faust

Ciao,

ho tenuto le 901 IV per qualche anno, devo dire che - grazie  🥇- ai suggerimenti colti quì su Melius il posizionamento è arrivato - quando le cambiai - ad un punto veramente ottimo! Complice anche il locale e l'elettronica ben muscolosa.

Per chi non le ha sentite credo sia un'esperienza da fare, veramente tanta roba!

Giro una foto delle mie ex, ora in una casa in Liguria, sottolineo che non è la posizione di utilizzo, ma solo per le foto.

Fausto

 

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1 ora fa, 78 giri ha scritto:

Anzi penso che proprio questa necessità di un accurato posizionamento le abbia sfavorite al confronto dei diffusori a radiazione classica. 

Le Bose, tutte le Bose, in generale, sono raccomandate per una prova a casa propria. La timbrica può piacere o meno, ma più di altre vanno testate a casa propria. Il loro principio di emissione cozzano contro le salette dei negozi, che strizzano l’orecchio ai diffusori “normali”, con pareti imbottite, tappetoni, tendaggi e moquettes. Cose che in genere non ce le ritroviamo tutte assieme nei nostri ambienti. Per qualche anno ho venduto diffusori, e in saletta fortunatamente non ero così negativizzato come sopra, ma di certo le 901 non potevamo allestirle nel migliore dei modi. Fortunatamente chi le richiedeva partiva già a spron battuto, e sapendo già cosa voleva, le comprava a scatola chiusa 😁 

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1 ora fa, 78 giri ha scritto:

Per questo ti sfido a portarmele a casa, piazzarle ben benino e lasciarmele in prova un mesetto e se poi mi piacciono, contento per aver vinto la sfida, magari potrai anche regalarmele 😁😁😁

Che fai, segui il percorso che intraprese Julian Hirsch? 😉
Ingegnere e giornalista del settore che fu uno dei primi a recensire in USA la 901. 
Qualche tempo fa tradussi il testo, che recita così...

 

DA STEREO REVIEW:

“Dopo due mesi di convivenza con il Sistema Bose 901, ho ora la certezza che può essere racchiuso nella cerchia di pochissimi raffinatissimi diffusori di tutti i tempi...Il Sistema 901 possiede un suono totalmente trasparente, limpido e privo di sforzo. La definizione e la pulizia quando vengono riprodotti complessi passaggi orchestrali sono, nell’opinione di chi ha effettuato l’ascolto, insuperabili da qualsiasi altro diffusore abbia ascoltato...Le bassissime frequenze sono difficili da credere possano essere emesse da un sistema così compatto. Ha il medesimo potenziale di riempimento sonoro di una grande stanza al pari dei migliori sistemi acustici, unito alla leggerezza e la limpidezza di un diffusore elettrostatico. La distribuzione sonora nello spazio, che col suono rende vive le intere pareti contribuisce largamente al senso di realismo...Devo ammettere di non aver mai ascoltato a casa mia dei diffusori in grado di superare, o perlomeno eguagliare il Sistema Bose 901 in un globale “realismo sonoro”. 

 

Julian Hirsch.


 

  • Haha 1
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robyroadster

Di seguito le mie 901 serie VI finitura in teak.

Misurata l’impedenza è di 6 ohm.

Prese su ebay in inghilterra a settembre del 2019 pre brexit, complete di supporti originali neri ed equalizzatore, ora la convenienza si ê ridotta.

La finitura teak se non sbaglio non era importata in Italia, molto particolari come pure la trama delle tele frontali.

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  • Melius 1
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robyroadster

La mancanza del crossover gioca a suo favore rendendole un sistema rilevatore ed efficiente, bastano pochi ma buoni watt valvolari in un ambiente medio.

La scena acustica fa si che i diffusori spariscano veramente al pari degli elettrostatici, anche la velocità dei piccoli coni fa sì che la velocità sia anch'essa un parametro da primato.

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7 ore fa, robyroadster ha scritto:

 

La mancanza del crossover gioca a suo favore rendendole un sistema rilevatore ed efficiente, bastano pochi ma buoni watt valvolari in un ambiente medio

 

Certamente. Non per nulla la forma della matrice, altoparlanti uguali a larga banda in grado di sopportare alte potenze e gestire l’equalizzazione inversa che l’equalizzatore attivo (oltre a imporre al diffusore il suono riflesso) invia loro. 
 

7 ore fa, robyroadster ha scritto:

anche la velocità dei piccoli coni fa sì che la velocità sia anch'essa un parametro da primato.

Velocità che viene gestita e controllata in sinergia fra la matrice e l’eq. attivo, i bassi vengono controllati talmente bene che sembra impossibile, osservandoli mentre lavorano, che riescano a spingere all’esterno così tanta energia. Eppure, mai andranno a fondo corsa. Indistruttibili. Non per nulla, il concetto del diffusore con drivers equalizzati è stato successivamente adottato (e con drivers strettamente imparentati con quelli della 901) nel pro, con la nascita della Bose 802, la 402, la 101 etc. 
Ancora oggi praticamente tutta la linea pro è tutta equalizzata attivamente, se non è una carta vincente questa...😊 Ovviamente in questo campo il direct/reflecting non è possibile implementarlo, ma in Bose adottano programmi proprietari studiati per far adattare le installazioni del parco diffusori onde adattarli ad hoc in una determinata situazione. Riuscire ad averla vinta sugli echi causati da ambienti come chiese e cattedrali non è mica facile! 
Guarda un po’ che roba!

https://pro.bose.com/en_us/solutions/bose-church.html 

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robyroadster

Il sub Bose, quel lungo tubo da stufa qualcuno lo ha sentito?

Se sorprende come le 901.....

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Il 10/4/2021 at 18:35, robyroadster ha scritto:

 

Il sub Bose, quel lungo tubo da stufa qualcuno lo ha sentito?

Se sorprende come le 901....

 

L’Acoustic Wave Cannon? In rapporto alle dimensioni a ben guardare è un oggetto che sembra impossibile, ma se sistemato in alto o in basso, a ridosso delle pareti, non occupa molto spazio. Un driver da “soli” 30 cm di diametro, che sfrutta l’ennesimo brevetto di Bose (la Guida d’Onda), che permette al sistema di “cannnoneggiare” bassi da terremoto. E tanto per restare in tema, va pilotato tramite equalizzazione attiva dedicata, come del resto praticamente ormai tutta la produzione Bose. Senza equalizzatori attivi visibili (inclusi nei Controllers, o su schede da inserire in finali di potenza dedicati). Meno complessi di quelli della 901, il cui suo dedicato, dovendo gestire i parametri di riflessione e adattamento è più un oggetto a parte, sebbene i principi siano i medesimi.

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robyroadster

@dadox Abbinabile alle 901VI?

Lo hai mai sentito?

Ne vedo in vendita

AWCS1

AWCS2 ce l’ha più lungo😀😀😀

il tubo

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robyroadster

Mi pare di capire da un pdf. bose del sc1 che dovrebbe essere abbinato alle 801 ê in poliuretano 

Per  AWSC1

3,81 mt. lunghezza 

0,43 mt. diametro

sensibilità 90 db

risposta in frequenza 25Hz-125Hz

 

 

 

 

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7 ore fa, robyroadster ha scritto:

Abbinabile alle 901VI?

Tutto si può fare, ma questo coso è fuori dalla grazia di Dio! Non è stato progettato per usi domestici, ma per sonorizzare ambienti tipo che so, palazzetti dello sport. Adesso non esageriamo 😂

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@robyroadster Bisogna chiarire una cosa... La divisione pro di Bose è una costola del progetto 901, che è nata come materia di studio da Amar Bose (noi oggigiorno lo chiamiamo 901, inizialmente presumo avesse altro codice, altro nome di battesimo) e dei suoi alunni al MIT. Dapprima venne alla luce quell’alveare, chiamiamolo così, denominato 2201. Poi ci fu l’evoluzione in forma quasi definitiva, col primo sistema 901, seguito poi dalla serie II. Entrambe in sospensione pneumatica. Il grande salto (consacrando in maniera definitiva la forma esterna per la propagazione del suono), con la introduzione della matrice acustica coi famosi reattori posteriori e, la progettazione ed entrata in produzione interna all’Azienda (quindi non più tramite terze parti) dei nuovi altoparlanti HVC (quelli che vengono additati dagli ignoranti come “altoparlantini da auto”).

HVC= Helical Voice Coil, Bobina Mobile Elicoidale. 
Non solo ma trattandosi di drivers custom (nati solo per tale scopo), non hanno nulla in comune con tutti gli altoparlanti a cui si è abituati.

Nati esclusivamente per equipaggiare la 901, progettati per restituire una risposta perfettamente lineare in contrasto con quello che il “maligno” equalizzatore attivo gli invia, che è l’esatto opposto della loro risposta in frequenza che restituiscono senza di esso. Ci vuole poco per immaginare cosa elettricamente siano in grado di sopportare. 
Il motore elettro-meccanico è composto da un magnete generosissimo per un altoparlante di 11,5 cm, ma quello che salta più all’occhio (seppur invisibile) è il materiale adottato per la bobina mobile, l’alluminio, che viene avvolto con un giro soltanto, rettangolare, e di taglio, per cui ci vuole poco ad immaginare la differenza fra questo metodo e i normali avvolgimenti multipli di diverse spire in rame.

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Spero che dalla foto si noti abbastanza bene, al momento non ho recuperato dal web nulla di meglio, devo andare a cercare l’immagine originale che ho in qualche cartellina in qualche cassetto. Il singolo pezzo misura 0,9 ohm impossibile il singolo utilizzo su altri diffusori, se non optando per un utilizzo in serie, si rischia altrimenti di mandare in protezione la stragrande maggioranza degli amplificatori in commercio. Da quel momento, ne sono nate parecchie varianti, e ovviamente, vista la robustezza, l’effettivo utilizzo in altri campi, prevalentemente pro. Qualche esempio?

- 402

- 802 

- 101

Giusto per nominarne qualcuno.

E poi il 1401 storico sistema car stereo, facente il verso alla 901.

Tutte varianti dei drivers HVC in base alla funzione predestinata ma attenzione, assolutamente incompatibili! Mai abbinare per esempio un driver della 402 alla 901, o altri strani abbinamenti. Sono soltanto simili, ma sotto sotto, incompatibili. 
Ma, per ogni fabbisogno del singolo prodotto, il principio è in comune a tutti...drivers a gamma estesa, bobine HVC, equalizzazione attiva. 
Insomma, per farla breve (per sottolineare e chiarire), la 901 ha dato vita ad un’intera divisione professionale in campo audio e non il contrario come nella maggior parte dei casi accade. Non male, tutta composta da “altoparlantini da auto”! Peccato che la ricerca e sviluppo in tutti questi anni abbiano dimostrato il contrario.

 

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robyroadster

@dadox

Ho telefonato alla Bose,

gli ho retto che ho notato un problema di un diffusore che suona più forte dell’altro, mi ha detto che potrebbe essere dovuto all’equalizzatore,

gli ho risposto che lo fa anche con equalizzatore non attivo,

mi ha detto che il prezzo è di 162,50 € compreso ritiro di ups a prescindere dal problema,

gli ho chiesto se sostituiscono gli altoparlanti, 

mi ha detto che hanno le parti di ricambio,

presumo che la persona con cui ho parlato no abbia idea di cosa facciano....

Tu hai spedito anche l’equalizzatore?

 

 

 

 

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1 ora fa, robyroadster ha scritto:

Tu hai spedito anche l’equalizzatore?

No, non glielo avevo spedito, non me l'hanno chiesto; non l'hanno sostituito, mi hanno fatto una sorpresa 🙂 mandandomi solo quello nuovo. Il mio l'ho ancora qui. Ho detto loro che in effetti il problema si presentava al medesimo diffusore, invertendoli (non i canali). E il diffusore di sinistra riconnesso al posto del destro continuava a suonare "basso". Non so spiegarlo bene, direi meno efficiente dell'altro. Per forza! Se fa più resistenza, il canale dell'ampli a lui connesso "spingerà" di meno! Come ho scritto in apertura dell'argomento, con un tester lo vedi subito. Loro hanno sostituito i drivers perché la prassi aziendale é di upgradare i diffusori, per cui quasi certamente torneranno a casa con drivers nuovi ed equalizzatore attivo adeguato, perché la serie VI mk2 deve funzionare solo ed esclusivamente con quel modello, non con modelli precedenti. Ma potrebbe anche esser colpa di un cablaggio ballerino, magari dei contatti altrettanto colpevoli, che necessitino di una sistemazione. Se testi i diffusori, e uno segna più resistenza dell'altro, prendi nota del suo numero di matricola, e ricontattandoli gli esponi il risultato, e quale diffusore dei due accusa il difetto. Così interverranno sul problema a scatola chiusa. La sostituzione drivers credo avvenga per prassi. Se non é colpa dei drivers "vecchi" rischi che montino degli altoparlanti nuovi ma il problema non verrebbe risolto. Ti ritroveresti a lamentarti e rispedire nuovamente tutto in Belgio. L'importante é esser chiari e precisi sin dall'inizio. Segui i miei consigli e tutto si risolverà di sicuro al primo colpo. Se opti per l'assistenza, recupera alla OBI 8 (o simili) un paio di imballi  più o meno delle dimensioni delle 901 e del gran pluriball, i corrieri non vanno tanto per il sottile, proteggi bene sopra e sotto gli spigoli e i tre "reattori", il diffusore non deve muoversi di un millimetro!

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1 ora fa, robyroadster ha scritto:

mi ha detto che il prezzo è di 162,50 € compreso ritiro di ups a prescindere dal problema,

Corretto, che diventa 325 se gli invii entrambi i diffusori. A me avevano fatto ulteriore sconto perché già cliente Bose. Onde evitare ulteriori intoppi digli di segnare in bolla entrambi i numeri serie, non solo quello del diffusore che presumi sia colpevole del difetto. Se ti dicono che va bene lo stesso insisti, servirà come riferimento in laboratorio. 

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