Fotony Inviato 16 Aprile 2021 Autore Condividi Inviato 16 Aprile 2021 @Cabrillo in cosa noti differenze della serie heritage rispetto alle altre? Link al commento https://melius.club/topic/1114-proac-vs-klipsch/page/3/#findComment-44792 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. Stel1963 Inviato 16 Aprile 2021 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 16 Aprile 2021 Il 10/4/2021 at 22:32, Fotony ha scritto: Ho trovato molti pareri che definiscono l'accoppiata sugden klipsch ottima e per questo mi chiedevo: che differenze noterei sostituendo le proac con le klipsch? mi pare di aver capito che siano due modi molto diversi di concepire la musica ma mentre ho esperienza delle proac non ne ho delle klipsch.. qualcuno potrebbe darmi delle delucidazioni? Questa è una domanda epocale caro @Fotony! Parto dall'inizio, con un breve riassunto.... sono un klipschomane, come ormai lo è anche Gabriele @Cabrillo che ti ha dato una risposta piuttosto completa, se leggi dietro le righe. Ma... provengo da una sconfinata passione per i grandi sistemi planari, che, ad averci l'ambiente, avrei forse ancora adesso. Apogee, Magneplanar.... con un 9x10 (una piazza d'armi) e una centrale nucleare per amplificarle (Mark Levinson, JEff Rowland, tutti monoblock enormi e bellissimi, quanto necessari) sono stati il mio pane per lunghi anni. Poi, il passaggio a una casa con stanze piccole, ed ecco le varie Sonus Faber (tutte tranne la extrema), ProAc (tante, e le supertablette le ho tenute fino a poco tempo fa), etc. Ora, per rispondere alla tua domanda, entriamo nel vivo. LA ProAc trovo che produca le casse più "corrette" che abbia sentito. Perfetta la ricostruzione scenica, profondissima la scena, da manuale la risposta in tanti ambienti, nessuna o quasi colorazione e (tanto di cappello) incredibili i bassi, non tanto per profondità, che varia con vari modelli, ma per correttezza. Niente bassi finti come tante Dynaudio, niente bassi gonfi come tante altre, niente bassi lunghi come tante linee di trasmissione o colorati come le Opera, niente bassi assenti come la maggioranza delle minitorri. Insomma, ogni diffusore ProAc che ho avuto arrivava correttamente fin dove poteva, e li ti diceva "ti sbagli se vuoi altro da me, ma dovresti apprezzare ciò che ti so dare come nessun'altra cassa". E lo stesso a fatto nella sua storia qualche Sudgen, insieme a qualche Exposure, all'Einstein, e a rarissimi altri piccoli amplificatori (Jeff Rowland Model One e qualche Gryphon per citarne qualcuno) che sono universalmente onesti e ben suonanti su quasi tutte le casse e non solo su tante (non arrabbiatevi... ci sono tanti ampli molto ben suonanti su tante casse. ma poi se proviamo ad attaccarli ad una acoustat e subito dopo ad una klipsch... capiamoci). Ma... Ma... Poi ci sono le Klipsch Heritage (e con loro pochissime altre casse ad alt efficienza). Sono casse strane ed un poco magiche. Strane perchè è difficilissimo capirle. Trattasi di fortuna. Se quando entrano in casa hai uno dei pochissimi ampli adatti a pilotarle, ti stregano. MA solo un caso o un colpo di fortuna possono farlo succedere prima di sapere come assecondarle. SE no... sono un trauma. LE vendi subito. Dunque le heritage hanno bisogno di ampli particolari. Semplici, poco potenti, valvolari se possibile (suonano bene con i sudgen e con qualche Jeff Rowland... ma bene non vuol dire benissimo) e molto molto ben costruiti. MA... Ma... MA la cosa importante che ti volevo dire è un'altra. LA grande differenza tra Heritage (anche qualche Acapella, Avantgarde, etc) e il resto dei diffusori è la dinamica. Se ti capita di ascoltare una tromba ben amplificata (cosa rara) poi.... diventi disposto a tutto pur di non rinunciare a quel suono. Perché? Perché la dinamica di un suono è essenziale nella nostra percezione di realismo sonoro. Uno orecchio che abbia la fortuna (o sfortuna) di incontrare un suono con la dinamica corretta, emissibile preaticamnete quasi solo da sistemi con un'efficienza superiore ai 98-99 db, altoparlanti molto leggeri e veloci (le MG3 o le Timpany, o le Duetta, multiamplificate da mostri di potenza e correttezza sonora da centinaia di watt, o le infinity IRS, anche loro amplificate da mostri, o i grandissimi sistemi multivia la hanno pure loro) e amplificazioni adeguate non riconoscono poi più definitivamente la musica priva di dinamica dei normali sistemi come "corretta". Per semplificare.... ho anche delle MArtin Logan e delle IMF, trovo che suonino benissimo e siano molto piacevoli, ma completamente false e noiose. Dunque, dato che il cervello è una gran macchina, e riequalizza automaticamente qualunque risposta in frequenza alterata per ricondurla ad una percezione accettabile (abbiamo le orecchie sporche o pulite, umidità dell'aria, ambiente assorbente o riflettente, invecchiamento etc, tutto viene in buona parte riequalizzato) ma non è in grado, anzi non vuole, riequalizzare la dinamica in quanto funzionale alla conservazione della specie (da un fruscio alle spalle e la sua dinamica riconosciamo la presenza e distanza del predatore o della preda, dal rumore delle macchine al semaforo sappiamo se possiamo attraversare o no, l'aumento del suono ci porta a schivare insetti, api ed oggetti, o anche a valutare gli spazi in condizioni di scarsa visibilità) Dunque la differenza è solo li. percepire una piacevole e bellissima riproduzione compressa e ridotta di una chitarra, o avere la chitarra veramente davanti a te, magari meno ben suonante, magari meno piacevole, ma li, reale, presente, da pelle d'oca. Le Heresy sono un primo gradino verso questa magica ed affascinante avventura, avventura che però ci allontana, se intrapresa, da tutti gli altri sistemi di riproduzione. Avventura divertente ed appassionante, fatta da pochi watt e da apparecchi spesso semplici ma molto molto raffinati, dal suono dei condensatori e delle resistenze (non dei cavi fortunatamnete... con l'alta efficienza diventano.... secondari), da piccoli spostamenti, da affinamenti anziche da grandi cambiamenti. Una bella affascinante avventura....non sempre semplice da accogliere a primo impatto. 6 2 Link al commento https://melius.club/topic/1114-proac-vs-klipsch/page/3/#findComment-45138 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Cabrillo Inviato 16 Aprile 2021 Condividi Inviato 16 Aprile 2021 4 ore fa, Fotony ha scritto: in cosa noti differenze della serie heritage rispetto alle altre? Ti ha risposto in maniera decisamente esaustiva Fabrizio😉 Link al commento https://melius.club/topic/1114-proac-vs-klipsch/page/3/#findComment-45183 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
noam Inviato 16 Aprile 2021 Condividi Inviato 16 Aprile 2021 @karnak la penso come te , mi sono goduto le sm100 con amplificazioni Gryphon da oltre 30k e reggevano alla grande in ambienti sovradimensionati , e da poco ho accompagnato un amico ad ascoltare le D15 insieme ad altri diffusori di costo simile . Anche in questo caso le amplificazioni sfioravano i 15k e le proac D15 mi hanno meravigliato per quello che riuscivano ad elargire , grana finissima da diffusore di ben altro costo , basso mai gommoso , anzi direi intellettuale , insomma mi ha ricordato i bei tempi con le D38 ed è tutto dire .... Sicuro che il tw della sm100 e D15 sia uguale ? All'ascolto sembrano diversi 🤨 Link al commento https://melius.club/topic/1114-proac-vs-klipsch/page/3/#findComment-45301 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
fmr59 Inviato 17 Aprile 2021 Condividi Inviato 17 Aprile 2021 @Stel1963 quello che dici è verissimo. Ho un amico che ha due impianti pilotati da, sostanzialmente, gli stessi amplificatori: accuphase in classe a. Da un lato harbeth super hl5+ e dall’altro klipsch la scala. A mio parere il suono dell’impianto klipsch è decisamente più convincente proprio per questa capacità di seguire la microdinamica e quindi riprodurre correttamente quei micro cambiamenti dei suoni degli strumenti: pensa ad una corda di violino che entra in risonanza con le altre corde o la cassa armonica, o battimenti prodotti dalla sovrapposizione delle frequenze, o la stessa variazione dell’ampiezza. Le harbeth annullano questo, e creano un suono più “compatto”. Io avevo delle proac d30r e le ho vendute proprio per questo: assomigliano più ad harbet che a klipsch. Nulla da dire su altre caratteristiche positive delle proac, che hai descritto benissimo. Ma gli mancava questa capacità di “oscillare” con la microdinamica dei cambiamenti del suono. Non ho preso klipsch solo perché sono stato “pavido” e ho temuto di non riuscire a dominare i “pericoli” delle klipsch, ovvero quello di non riuscire a bilanciare la loro duttilità con la tendenza a ritornare anche quello che di brutto c’è nelle nostre registrazioni, sopratutto quelle digitali. Per questo mi sono fermato su qualcosa che considero un compromesso: tannoy dual concentric. Link al commento https://melius.club/topic/1114-proac-vs-klipsch/page/3/#findComment-45377 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Stel1963 Inviato 17 Aprile 2021 Condividi Inviato 17 Aprile 2021 47 minuti fa, fmr59 ha scritto: Per questo mi sono fermato su qualcosa che considero un compromesso: tannoy dual concentric. E che compromesso bensuonante! Anche loro però sono schizzinosette. Per farle suonare come possono richiedono tanta cura, amore, attenzione e fortuna (nell’incappare subito o quasi nella catena “giusta”) Tantinsi arrendono prima di capire come farle suonare. E si, come tanti monitor di alto livello, sono una via di mezzo tra trombe e sistemi tradizionali, con molte delle caratteristiche dell’uno ee dell’altro mondo. Ma anche, come alcuni grossi sistemi JBL, con le idiosicrasie e difficoltà di entrambi i mondi. Se non avessi casualmente incontrato le Klipsh, che mi sono entrate in casa per una coincidenza e totalmente non volute, per poi causate una escalation, credo che adesso avrei delle Tannoy. Inoltre, per @Fotony, anche le Tannoy dovrebbero suonare piuttosto bene con i Sudgen (marca che ammiro in quanto ha sempre investito molto in qualità dei contenuti e molto poco in fronzoli, marketing e pubblicità). Non ti dico di comprarle, ma di andarle ad ascoltare da qualcuno che sappia fartele suonare bene si. Meglio da qualche appassionato che da un negoziante, ne ho sentite poche suonare bene in negozi o fiere. Link al commento https://melius.club/topic/1114-proac-vs-klipsch/page/3/#findComment-45398 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
cactus_atomo Inviato 17 Aprile 2021 Condividi Inviato 17 Aprile 2021 @Grancolauro Hai una catena eccellente e bene assortita. In genere in casa proac passando da un modello all'altro della stessa serie, pur restando l'impostazione generale, si guadagna un po su tutto. Attenzione solo ai modelli top di gamma che possono avere problemi nella gestione del baso in ambienti non idonei A mio parere le proac put guadagnando da una sistemazione accurta, soppoertano bene collocamenti non ottimali che renderebbero ingestibili altri diffusori. quindi se hai trovato la quadra con le tue, credo che con quelle che hai puntato ti troveresti meglio, ma non conosco il tuo ambinte e le tur problematiche. Di sicuto il gamut non avrà problemi di pilotaggio 1 Link al commento https://melius.club/topic/1114-proac-vs-klipsch/page/3/#findComment-45475 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
cactus_atomo Inviato 17 Aprile 2021 Condividi Inviato 17 Aprile 2021 @fmr59 attenzione alle tannoy, dual concentric vuol dire poco. Tipicamente le tannoy vintage gradiscono ampli valvolari, mentre quelle moderne hanno bisogno di più watt e di stato solido. Anche l'impostazione sonota nel corso del tempo ha un suo family sound, le esigenze in termini di pilotaggio e posizionamento posso variare molto a serie a serie e d modello a modello. Le tannoy non sono un compromesso tra klipsch e proac, le 3 cae hanno un loro sound che può piacere o non piacere, a secondoa anche della musica ascoltata e della spl tipica utilizzata. A mio modo di vedere le proac sono quelle più universali, sopportano anche sistemazioni non ottimale e sono meno critiche sulle amplificazioni. Per klipsch e tannoy il discorso cambia, risentono molto di ambiente e di amplificazione (in modo diverso da modello a modello) e nelle klipsch conta molto anche il punto di ascolto. Link al commento https://melius.club/topic/1114-proac-vs-klipsch/page/3/#findComment-45484 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
fmr59 Inviato 17 Aprile 2021 Condividi Inviato 17 Aprile 2021 @cactus_atomo io ho le nuove legacy cheviot e le amplifico con accuphase 30 watt in classe a, un integrato e600. E sono molto soddisfatto del suono. Per me, suonano meglio delle proac d30r che avevo prima, ma che pilotavo con altra amplificazione, per cui il confronto è anche difficile da fare con precisione. Link al commento https://melius.club/topic/1114-proac-vs-klipsch/page/3/#findComment-45511 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
cactus_atomo Inviato 17 Aprile 2021 Condividi Inviato 17 Aprile 2021 @fmr59 meglio o peggio è sempre relativo, se ti trovi meglio hai fatto la scelta giusta. Il tuo accu è uno stato silido da 30 watt in classe a ma che quando serve commuuta in ab Link al commento https://melius.club/topic/1114-proac-vs-klipsch/page/3/#findComment-45578 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Grancolauro Inviato 17 Aprile 2021 Condividi Inviato 17 Aprile 2021 @cactus_atomo grazie molte. Per ascoltare musica non ho una sala dedicata. L’impianto sta in una stanza 5,5x10 che serve da sala da pranzo, salotto, sala prove ecc. Sono costretto a tenerlo in un angolo del lato lungo, con tutti i problemi del caso. Così ho reso le D15 “itineranti” grazie alle superspike soundcare: ogni volta che ascolto le sposto in un punto a circa 2m dalla parete di fondo e a 1m da quella laterale (nel caso del diffusore più esterno). Macchinoso ma abbastanza efficace alla fine. Le D30 sarebbero più complicate da spostare, suppongo, ma questo non mi spaventa più di tanto. L’idea di fare un upgrade mi è venuta dopo aver ascoltato delle D80 e le 3.5 di recente, in ambienti molto diversi dal mio però. Quindi non riesco a fare confronti attendibili. Ma è nata la voglia di sperimentare modelli maggiori senza però perdere l’equilibrio faticosamente raggiunto Link al commento https://melius.club/topic/1114-proac-vs-klipsch/page/3/#findComment-45746 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
fabiosound Inviato 17 Aprile 2021 Condividi Inviato 17 Aprile 2021 Il 11/4/2021 at 10:17, Fotony ha scritto: Le proac mi piacciono molto e se dovessi trovare una miglioria che cerco é l'ampliare ancora di più il senso di essere circondato dalla musica. Percui io farei un upgrade sulla sorgente, non sul diffusore. Link al commento https://melius.club/topic/1114-proac-vs-klipsch/page/3/#findComment-45802 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
fabiosound Inviato 17 Aprile 2021 Condividi Inviato 17 Aprile 2021 Il 11/4/2021 at 12:50, meridian ha scritto: non sarei così convinto che le SM 100 siano proprio entry Infatti è l'unico diffusore della serie Studio rimasto nel catalogo ProAc, fa categoria a sé . Link al commento https://melius.club/topic/1114-proac-vs-klipsch/page/3/#findComment-45810 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Fotony Inviato 17 Aprile 2021 Autore Condividi Inviato 17 Aprile 2021 @Stel1963 una domanda banale: quando parliamo di heritage parliamo di che modelli esattamente? Link al commento https://melius.club/topic/1114-proac-vs-klipsch/page/3/#findComment-45863 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Stel1963 Inviato 17 Aprile 2021 Condividi Inviato 17 Aprile 2021 1 ora fa, Fotony ha scritto: @Stel1963 una domanda banale: quando parliamo di heritage parliamo di che modelli esattamente? Heresy, Fortè, Cornwall, Chorus, La Scala, Belle, Klipshorn. I modelli in alnico si sposano meglio con amplificazioni poco potenti e molto classiche, avendo woofers molto più leggeri e membrane sul tw che si fermano a 13-16.000 hz. Le ultime serie sono più adatte ad amplificazioni moderne, avendo woofer più pesanti, e membtane tw (e anche mid) in titanio ereditate da Crites. Ma allo stesso tempo chiedono catene più dolci e morbide essendo molto più performanti sugli alti. La serie di mezzo (la II) sono le peggiori, ne carne ne pesce, tranne che per le Chorus e le Fortè, piu recenti rispetto alle altre. Attenzione a non beccare quelle della serie pro rifatte o ridipinte come serie home. Spesso si trovano a pochissimo e sono esteticamente uguali ma... Sono due cose completamente diverse. Costa di più trasformarle con drivers e crossover home che comprare direttamente le home. Non erano per sonorizzazione home ma pro, tengono dal doppio al quadruplo di potenza ma logicamente, non servono in casa. Link al commento https://melius.club/topic/1114-proac-vs-klipsch/page/3/#findComment-46055 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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