Moderatori zagor333 Inviato 15 Gennaio Moderatori Inviato 15 Gennaio 5 ore fa, Flavio64 ha scritto: Devo dire che anche il cd “liscio” non suona male per me. Lisci, SACD, CD, liquidi, remaster o non remaster, suonano sempre molto ma molto bene. Eccellenti anche alcuni lavori che poi il duo delle meraviglie ha publicato separatamente. Roberto
regioweb Inviato 15 Gennaio Inviato 15 Gennaio 5 ore fa, Flavio64 ha scritto: Devo dire che anche il cd “liscio” non suona male per me. credo abbia un DR7 o giù di li, e un suono molto riverberato che lo rende ancora più cupo (sicuramente voluto…) a mio avviso tra tutti i lavori dei DCD, mediamente registrati benissimo, questo non brilla di certo P.s. non conosco le versioni jap, hires, etc.
Flavio64 Inviato 15 Gennaio Inviato 15 Gennaio Probabilmente non ho un buon orecchio ( d’altronde ho superato i 60… o forse mi accontento..) perché secondo te questo non brilla??
regioweb Inviato 16 Gennaio Inviato 16 Gennaio 14 ore fa, Flavio64 ha scritto: perché secondo te questo non brilla?? è molto compresso, ricordo che quando uscì lasciò molti appassionati, abituati al loro buon suono, perplessi proprio per questo - tra l'altro sono andato a verificare e ricordavo male, il DR medio è addirittura 6 - Into the Labyrinth per dire ha un DR medio di 13.. poi, come dicevo nel mio post, il suono molto cupo fa il resto
Moderatori zagor333 Inviato 16 Gennaio Moderatori Inviato 16 Gennaio Arrivato sano e salvo, ho alte aspettative, vi saprò dire presto. 😁
Moderatori zagor333 Inviato 16 Gennaio Moderatori Inviato 16 Gennaio E intanto, nell’attesa di ascoltare e godermi Exodus (ho quasi timore di aprire il packaging), un eccellente “aperitivo” prima di cena con il Funk esplosivo, energico, inarrestabile di James Brown, e il suo inimitabile e strepitoso “Sex Machine”. SACD Mofi con masterizzazione curata da Bob LoVerde, 2025, il miglior modo per godersi questo album su supporto solido digitale. Buonissimi e solidissimi ascolti Funk. Roberto
Amministratori vignotra Inviato 17 Gennaio Autore Amministratori Inviato 17 Gennaio Il primo ascolto del sabato ha, questa volta, un valore affettivo immenso. Un dono fatto con il cuore ha un valore intrinseco che va ben oltre tutti i ragionamenti tecnici. Quando poi la sua musica ti avvolge e ti fa felice allora il cerchio si chiude. Grazie. 2
Moderatori zagor333 Inviato 17 Gennaio Moderatori Inviato 17 Gennaio 8 ore fa, vignotra ha scritto: Quando poi la sua musica ti avvolge e ti fa felice allora il cerchio si chiude. Quando quindi “la musica è il ruggito dell’anima”. Roberto 1
Moderatori zagor333 Inviato 18 Gennaio Moderatori Inviato 18 Gennaio Tirato fuori dalla confezione e ascoltato, come già scritto, avevo delle grandi aspettative: semplicemente strepitosa la qualità audio di questo doppio vinile 45 giri, Analogue Productions, che inserisco senza dubbio alcuno nella mia personale top ten dei miei vinili ai primissimi posti insieme ai vinili Audio Fidelity di Sade, e quelli DCC dei Doors. L’unico problema è che, quando usciranno, dovrò acquistarne almeno altri due della serie dedicata a Bob Marley, che per me sono album “necessari”. Avevo il CD, che dopo un breve confronto, ho lanciato fuori dalla finestra (leggete: regaleró, come spesso faccio, alla mia amata nipote di 30 anni e appassionata di musica insieme al suo ragazzo). Non c’è storia. Oltre il 10 con lode. Buonissima musica Reggae. 1
Moderatori zagor333 Inviato 21 Gennaio Moderatori Inviato 21 Gennaio Un album molto speciale del 2023 dell’italiana Objet-a (fondata da Gianni Gebbia), prodotto con il supporto della Tone Poet, e distribuito dalla Intevention Records, del trio jazz Zen Window composto da tre eccellenti musicisti, Gianni Gebbia, Matthew Goodheart, Garth Powell. Per questo lavoro come ospite speciale è presente anche Dwight Trible. Jazz di improvvisazione allo stato puro. L’album è “IV-(from one dark age to another)” (titolo “illuminante” visto il periodo storico che stiamo vivendo). Masterizzazione per questo vinile (con la tripla A) curata da Kevin Gray, per una qualità audio superlativa, supporto incluso, che è silenziosissimo (incredibile il miglioramento fatto anche dal punto di vista della dinamica con le attuali testine, pre phono e vinili). Se volete approfondire andate sul sito dell’Intervention Records. https://interventionrecords.com/products/zen-widow-iv-from-one-dark-age-to-another-180g-lp?srsltid=AfmBOorMCSNVD1doHvLcwPZed97_z4l4PDPcs_A8AU03Uv97SQdfvcwE Buonissimi ascolti Jazz Roberto
Moderatori zagor333 Inviato 22 Gennaio Moderatori Inviato 22 Gennaio Questa sera una bella “chicca” di Chris Rea, purtroppo recentemente scomparso, e che tra i suoi tanti bei brani che ci ha lasciato, c’è anche l’intensissima “Nothing To Fear”, davvero stupenda. Doppio CD del 1992, che oltre al brano che da il titolo all’album, contiene altri cinque ottimi brani live, tra cui anche la memorabile “On the Beach”. Molto buona la qualità audio. Buonissimi ascolti Roberto PS: tra i più conosciuti brani di Rea ricordo anche la bellissima Josephine del 1985 (che bei ricordi), che dedicó a sua figlia. Peccato che non sia contenuta in questo doppio CD.
raf_04 Inviato 23 Gennaio Inviato 23 Gennaio Il 07/01/2026 at 20:28, zagor333 ha scritto: Agadez. Sono rimasto immediatamente affascinato dalla sua voce/musica e dagli riarrangiamenti del suo album curati da Forcione: “Queendoms Unplugged Ciao Roberto, ho ascoltato l'album da te suggerito su Spotify e.mi è piaciuto molto. Non riesco però a trovare dove acquistare il cd di questa bravissima (e bellissima) artista. Dove.posso trovarlo? Grazie
Moderatori zagor333 Inviato 23 Gennaio Moderatori Inviato 23 Gennaio 1 ora fa, raf_04 ha scritto: Dove.posso trovarlo? Ciao Raffaele, mi fa molto piacere che hai apprezzato anche te l’arte sofisticata di Agadez e la sua interessante collaborazione con Forcione. Puoi trovare il CD (ora anche vinile) sul suo sito web: https://www.agadezmusic.com/ Roberto 1
Moderatori zagor333 Inviato 28 Gennaio Moderatori Inviato 28 Gennaio Il loro album della piena maturità, e un degli album più rappresentativi della new wave britannica. “Loro” sono i fantastici Simple Minds, e l’album è il meraviglioso “New Gold Dream (81-82-83-84)”. Correva (😊) l’anno 1982, e quando ascoltai i primi brani di questo album rimasi subito folgorato, e ancora oggi riascoltarlo mi trasmette tanta emozione. SACD con remaster del 2003, che rispetto al mio CD liscio dell’epoca (che non ritrovo più) paga un pochino più di compressione dinamica, ma comunque ancora più che accettabile, e che per resa generale preferisco, voto: 8 Buonissimi ascolti Roberto 1
marcogiov Inviato 28 Gennaio Inviato 28 Gennaio New Gold Dream è il pezzo che ascolto a volume più alto fra tutti quelli che conosco.
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