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Melius Club

Milano Hi Fidelity Ottobre 2023


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Inviato
7 ore fa, fontana ha scritto:

Gli apparecchi McIntosh data la loro particolare costruzione (  sono praticamente gli unici ad usare gli autoformers nello stato solido ) vanno abbinati con molta attenzione ai diffusori 

 

È esattamente il contrario del vero.

La presenza di trasformatori di uscita garantisce protezione, affidabilità e  costanza di prestazioni ai vari carichi.

 

Inviato

Diciamo che  i trasformatori d'uscita dei Mac   non sempre si abbinano ai vari diffusori in commercio. Secondo il mio umile pensiero  vanno abbinati con cura . Nel mio caso ho parecchi mini diffusori  a casa mia  ma non con tutti suonano come vorrei . Forse sono solo gusti personali ,  può essere , sinceramente  non saprei. In quanto alla protezione che i trasformatori  d'uscita  garantiscono ai diffusori  è  cosa certa  ma col suono questo discorso non c'entra, almeno secondo me. Riguardo alle varie manifestazioni  non ho mai potuto ascoltare un impianto Mac. Certo è che ogni volta che  suonano i Mac piovono un mare di critiche spietate, spesse volte formulate  anche da appassionati del brand americano come quelle  dell ' amico Mauro.  Evidentemente   qualcosa che non va esiste e proprio da questi ascolti  nascono i  molti detrattori di McIntosh che poi spesse volte si ricredono ascoltando  i vari apparecchi Mac a casa di amici. Non conosco il motivo  e faccio veramente fatica a capire  come questo accada ma è proprio così. Comunque  gli apparecchi McIntosh, per fortuna, a casa suonano veramente bene. Come ben sapete ho  pure  apparecchi  di altri importanti  brand a casa e vi posso assicurare che  i McIntosh non sfigurano affatto. Ciao a tutti. Alla prossima.

gianni

  • Amministratori
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6 ore fa, giannisegala ha scritto:

Certo è che ogni volta che  suonano i Mac piovono un mare di critiche spietate, spesse volte formulate  anche da appassionati del brand americano come quelle  dell ' amico Mauro.  Evidentemente   qualcosa che non va esiste e proprio da questi ascolti  nascono i  molti detrattori di McIntosh che poi spesse volte si ricredono ascoltando  i vari apparecchi Mac a casa di amici. Non conosco il motivo  e faccio veramente fatica a capire  come questo accada ma è proprio così.

La risposta è semplice. I McIntosh sollecitano diffusori, ambiente d'ascolto in tal modo da mettere immediatamente a nudo i problemi ambientali. E non è con un set up di qualche ora che questi possono essere corretti. A questo punto posso affermare che aveva ragione Silvio Delfino quando all'ultimo TAV 2012 mi disse che lui faceva suonare i sistemi con gli mp3 perchè solo con questi in fiera gli impianti potevano suonare.

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9 ore fa, giannisegala ha scritto:

Secondo il mio umile pensiero  vanno abbinati con cura . Nel mio caso ho parecchi mini diffusori  a casa mia  ma non con tutti suonano come vorrei

 

Secondo me bisogna tenere separato il discorso sul suono ( su cui esistono n mila opinioni) da quello della compatibilità elettrica.

Abbinamento " con cura" per me significa non mettere un monotriodo da 6 watt con casse da 86 decibel e 4 ohm.

McIntosh assicura sotto questo aspetto durata nel tempo, affidabilità e protezione. E potenze che vanno da 75 a oltre 1200 watt per canale. 

Sul suono, lo ripeto, si legge di tutto

 

Inviato

Io condivido appieno il pensiero espresso da Gianni ….forse anche per la mia lunga militanza con gli apparecchi McIntosh fin da ragazzino . Per ragione di praticità dato anche il poco tempo che posso concedermi per l’ascolto ,soprattutto negli ultimi 20 anni , mi sono rivolto allo stato solido ( McIntosh in primis ma anche Griphon e Burmester) ma per il mio gusto personale ritengo migliore in assoluto il suono riprodotto dai magnifici valvolari degli anni 50/60 ( C 20, C22, MX 110 , Mc 30 , 40 ,60 , 75 Mc 240 Mc 275 ….e poi C22 CE Mc275 CE ….Purtroppo però hanno bisogno di cure amorevoli e di tempo per poter essere ascoltati al meglio …

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@fontana da quando ho portato a casa una coppia di mc30 non riesco più a spegnerli, sono magici 

Inviato

Io ricordo ancora, a distanza di più di dieci anni, un evento organizzato da un negozio della mia città, in un atrio di una banca.

Silvio Delfino e Ricci presenti, Tannoy Westminster Se è Mc 1.2kw.

Una meraviglia, suono vero, sostanza senza chiacchiere.

C’erano sempre i soliti rosiconi a disquisire sul nulla, ma di questi è pieno il mondo 

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18 ore fa, giannisegala ha scritto:

Non conosco il motivo  e faccio veramente fatica a capire  come questo accada ma è proprio così.

è stato ripetuto fino allo sfinimento il perchè

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1 ora fa, Azoto One ha scritto:

Se è Mc

E, scusate l’errore 

Inviato

@Azoto One invece io da di prinzio non ho gradito per nulls l'abbinamento dei 1,2 con le westminster, pensa che i miei amici tnnoisti mi avevano dato un passaggio in macchina per farmi ricredere ma i primi ad essere delusi sono stai loro, la pima vota che le tannoy mi davano fatica di ascolto. probabilmente colpa non della qualità dei singoli oggetti chenon si discute (sl di la che possano piacere o non piacere) ma evientement di altro. ma alle mostre succede, devi vere lo spazio per aver esprimere una coppia di west , ognuna è larga un metro qundi serve una parete molto lunga,. alle mostre le sale sono quelle che sono, il tempo per allestirle è sempre risicato, non c'è spazio per le ottimizzazioni e più i componenti sono di pregio più mettono in luce non solo i pregi ma anch i difetti del contorno. nonm considero un riultato non appagante ad una mostra come un metro di giudizio. non amo le tannoy, solo 3 volte mi sono sentito appagato dsl loro suono, quasi sempre son rimasto deluso, ma ovviamente questo è il mio guto, poi cìè ch crede che una tannoy messa sotto il letto suoni divinament.

anche mcintsh ha una sua impronta sonora, se non la avesse non avrebbe tanti appassionti, pertanto non è detto che piaccia a tutti. 

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@cactus_atomo Ciao Enrico,

l'impronta sonora di McIntosh   di cui parli è un tantino sbiadita. Sinceramente un Mac dei nostri tempi è molto più  simile ad altri apparecchi, chiaramente  ben suonanti. Suono più neutro, dettagliato e preciso  rispetto a quello di anni fa.  La mia non è una critica , forse la cosa è positiva . Il nuovo corso McIntosh  ha cambiato rotta . Giusto o sbagliato che sia  non spetta a me dirlo. Col tempo tutto cambia e i vari brand devono adeguarsi ai tempi moderni e ai gusti  del momento  se vogliono sopravvivere.  Che poi a qualcuno piacciano più le note calde e ruffiane di anni fa  può acquistare un vecchio apparecchio.  Unica critica negativa  riguardo i  McIntosh  è il prezzo dei nuovi apparecchi  , purtroppo sempre più alti. Comunque bisogna ricordare  che anche dopo anni l'usato tiene  molto bene.   Il  vecchio  suono McIntosh  a volte è talmente inebriante a tal punto da farlo preferire addirittura al suono live . Una coperta calda e avvolgente che ti  fa dimenticare qualsiasi  problema.  Comunque anche il suono moderno ha il suo perché. Preciso e dettagliato , mai stancante,   melodioso e musicalissimo. Chi ama la musica  ha da scegliere . Apparecchi vintage o apparecchi contemporanei. c'è ne x tutti i gusti. Poi è normale  che ci sono, e ci saranno sempre,  gli appassionati  e i detrattori di una o dell'altra scuola di pensiero.   Ciao,  alla prossima.

gianni

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54 minuti fa, cactus_atomo ha scritto:

invece io da di prinzio non ho gradito per nulls l'abbinamento dei 1,2 con le westminster,

Se è l’evento svoltosi almeno 8-10 anni fa, c’ero anche io, e anche io non rimasi entusiasta di quell’ascolto, da cui mi aspettavo di più. Secondo me quella stanza / disposizione non andava. Alle mostre bisogna però avere l’esperienza per fare la “tara” tra elettroniche e ambiente.

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@zagor333 infatti non ho bocciato ne le west me i mac, ma mi sono divertito tanto nel viaggio di ritorno a perculare i mieiamici tannoisti, visibilmente delusi

  • Amministratori
Inviato

@cactus_atomo in quella occasione c’ero anch’io e molti di voi non conoscono i retroscena. Il giorno prima il sotterraneo di Mino fu allagato dalla pioggia e il parquet si sollevò. I diffusori suonarono non solidali al pavimento e in una posizione sbagliata. E’ molto, troppo facile criticare quando non si conosce il perché delle cose. 
Questa discussione sta diventando il solito gioco al dagli all’untore e inizia a stancare.

Inviato

@vignotra se vado ad una fiera, per giunta di un amico come Mino, non posso sapere i retroscena (ricordo che ad una fiera di roma in uno stand si dvette cambiare l'amplificatore perchè quello che doveva essere il titolare faceva saltare il magnetotermico della saletta, dato che non era pensato per uso hifi), cinosco le west, sono un diffusore ostio da mettere a punto, un metro di larghezza,  serve una parete di almeno 5-6 metri, sono pesanti e spostarle per trovare ilcorretto pisizionamento è difficile, perme è stata una giornata dvertente tra aici che amano prendersi in guro sui rispettivi amori audio, nessuna voglia di sarar sul pianista. 

ovviamente c'entra anche il fiscorso aspettativa, da un impinati di quelle dimensioni e di quel costo (le tannoi i pianta sono circa 1000x 50 e pesano 130 kg cadauna, i 1,2 70 ki cadauno e dimensioni coerenti) mi asetto tantissimo e sono assai più critico che se ascolto una coppia di ls3/ra con un leben. 

Ospite
Questa discussione è chiusa.



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