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Melius Club

Ma alla fine, Beatrice Venezi ...


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Inviato
11 ore fa, jakob1965 ha scritto:

ah  .. è vero ....  è brutta pure (teorema ave ninchi)

C'è sempre il pregiudizio e il cliscė! 

jakob1965
Inviato
32 minuti fa, garmax1 ha scritto:

C'è sempre il pregiudizio e il cliscė! 

 

In pausa pranzo  con un carico amico collega ci rilassiamo - io calendiano e lui un tecno-bolscevico- clericale nel senso che risuona come gli orbitali e la loro onda di probabilità tra l'ammirazione per Draghi e un sinistrismo piuttosto marcato di matrice anti- berlusconiana  - se magari come spesso succede parliamo d'altro e io (apposta) nell'intercalare metto un " meloni " - mamma mia mi parte per la tangente - non lo ferma più nessuno :classic_biggrin:  si sono un poco dispettoso lo ammetto :classic_biggrin:  ma è come un riflesso automatico

  • Haha 1
Inviato
4 minuti fa, jakob1965 ha scritto:

 

In pausa pranzo  con un carico amico collega ci rilassiamo - io calendiano e lui un tecno-bolscevico- clericale nel senso che risuona come gli orbitali e la loro onda di probabilità tra l'ammirazione per Draghi e un sinistrismo piuttosto marcato di matrice anti- berlusconiana  - se magari come spesso succede parliamo d'altro e io (apposta) nell'intercalare metto un " meloni " - mammia mi parte per la tangente - non lo ferma più nessuno :classic_biggrin:  si sono un poco dispettoso lo ammetto :classic_biggrin:  ma è come un riflesso automatico

Non comprendo questo cenno a Meloni in questa discussione, la. mia frase era una citazione della Venezi all'intervista postata poco sopra, secondo lei le critiche e le antipatie sono per il vecchio e stantio cliscė che se sei bella non puoi essere anche brava. 

Quindi chi la critica è solo invidioso... No comment. 

Per quanto riguarda la nostra pdc ti sfido a dirmi cosa ha fatto di positivo per l'Italia e i suoi cittadini. 

Il nulla più nulla con punte di assoluta negatività a livello internazionale 

Inviato

Scusate.. ma secondo me siamo fin troppo teneri con la Tizia.. è sufficiente il primo spezzone musicale dell’intervista, a me  continua a sembrare un vigile urbano fuori tempo. Nonostante il tentativo di recupero di Moz..  in zona medietá.
Povera orchestra. E punto. Inutile andare oltre.

(mentre dal punto di vista estatico-afroditesco, quel panneggio morbido, rosso, che movimenta le scolpite terga.. è ovviamente un belvedere.. ma quanti danni hanno provocato sìfatte femminine movenze, nella storia.. da Elena di Troia alla Fenice dei nostri giorni)

Attendo comunque con ansia un giudizio dal vivo dei nostri più attenti ascoltatori..

  • Melius 2
analogico_09
Inviato

E meno male che @alexis abbia infine colto il senso vero della mia battuta... :classic_biggrin: 

  • Haha 1
analogico_09
Inviato
1 ora fa, alexis ha scritto:

quel panneggio morbido, rosso, che movimenta le scolpite terga..

 

 

E' il punto mediano di equilibrio corporeo che serve a controbilanciare la forza centrifuga prodotta dallo sferragliar di braccia dirette verso ogni direzione lontana dal fulcro centrale rappresentato dall'orchestra 

  • Haha 1
Fabio Cottatellucci
Inviato
Il 20/04/2026 at 13:46, mozarteum ha scritto:

Mai capito perche’ storpiare la grande musica in favore di folle oceaniche con arrangiamenti dozzinali.

E’ un equivoco colossale che per destare interesse occorra flettere i rami della cultura in basso.

Anche perché se se si vuole che la cultura abbia un ruolo maieutico sulle capocce massificate, deve elevare queste ultime, non massificarsi lei.

Certe volte mi sembrano tornati i tempi '73-'77, in cui una disco music ancora agli esordi e bisognosa di consolidarsi riproponeva qualsiasi cosa avesse un accreditamento: da Banana Boat, cioè Day-O, fino alla Quinta di Beethoven, Una notte sul Monte Calvo e altri brani di classica (questi ultimi due, presi ad esempio, sono nella colonna sonora de La Febbre del Sabato Sera). 
 

mozarteum
Inviato

Si quinta di B solo ta ta ta ta, lo

sviluppo seguente che la fa grande manco ci hanno provato.

Sono cascami antesignani dell’uno vale uno, a sua volta cascame dell’equivalenza accreditata dai multiculturalisti.

Dovrebbe essere ben chiaro invece che una op.109 vale diecimila tam tam del burundi.

 

Inviato
27 minuti fa, Fabio Cottatellucci ha scritto:

volte mi sembrano tornati i tempi '73-'77, in cui una disco music ancora agli esordi e bisognosa di consolidarsi riproponeva qualsiasi cosa avesse un accreditamento: da Banana Boat, cioè Day-O, fino alla Quinta di Beethoven, Una notte sul Monte Calvo e altri brani di classica (questi ultimi due, presi ad esempio, sono nella colonna sonora de La Febbre del Sabato Sera). 

Per non parlare di certi aberranti svarioni progressive che pretendevano di ottenere quarti di nobiltà interpretando con grumi di tastiere multipiano brani di musica classica 

  • Melius 2
analogico_09
Inviato
46 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Sono cascami antesignani dell’uno vale uno, a sua volta cascame dell’equivalenza accreditata dai multiculturalisti.

Dovrebbe essere ben chiaro invece che una op.109 vale diecimila tam tam del burundi.

 

Su quale piano vale di più, su quello dei centro_mono_culturalismo? Un. paragone impossibile, Non si tratta di cosa valga di più o di meno, in assoluto, bensì del grande a valore aggiunto che rappresentano le "diversità" musicali all'interno del nostro culturalismo autoctono che viene espanso la' dove si sia in grado di comprendere le frequenti radici comuni universali del nutrimento. Nel raga indiano c'è la poetica e la mistica, la spiritualità del canto gregoriano. Nel "flauto" giapponese lo stupore debussyniano,.., ad libitum. 

Si da' il caso che le musiche percussive del "burundi" (prendiamoli con simbolo del multikulti universale più varie ed articolate), i loro tamburi, ogni altro strumento delle diverse aree geografiche, antropologiche e culturali del pianeta, sono all'origine dei nostri "timpani" e di quasi tutti gli strumenti della tradizione musicale "colta" occidentale. Che si suonino diversamente da ambito ad ambito non determina il meglio o il peggio, o il meno meglio/peggio, bensì la felice espansione degli orizzonti che dovrebbero essere comuni. 

Questo va ovviamente preso senza inconsulte generalizzazioni, né da una parte, né dall'altra. 

Quelle scemate commerciali che si facevano e si fanno ancora arrangiando alla norcina maialotta o pecoreccia le grandi musiche del repertorio cosiddetto "classico", sono cose completamente diverse rispetto alla passione musicale aperta ai quattro venti degli insaziabili appetiti e nutrimenti. 

Inviato

Ma lo fa apposta? Persino ai suoi padrini queste uscite piaceranno poco. Alla fine sta diventando un peso mediatico.

Inviato
4 ore fa, analogico_09 ha scritto:

Costei ancora crede di poter rivestire il ruolo all'interno de La Fenice su queste basi? 

evidentemente le hanno assicurato che in caso di ulteriori scontri e guerre intestine (faccio fatica a immaginare cosa possa succedere più di così, mai visto in nessun teatro del mondo) manderanno via tutti, ..

Di solito quando tra allenatore e giocatori c'è una rottura totale, salta l'allenatore, non potendo cambiare tutta la squadra.

Ma qui non si sa davvero cosa pensare..

Il primo concerto dell'orchestra, diretto dalla Venezi (prima o poi dovrà pure farne uno..) sarà uno spettacolo da non perdere, i biglietti saranno sold out e le televisioni di mezzo mondo non aspettano altro.

Inviato

pure il sovrintendente Colabianchi si dissocia dalle parole della Venezi.

Che mi pare si stia cacciando sempre più in un vicolo cieco.

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