garmax1 Inviato 1 Ottobre Inviato 1 Ottobre 4 ore fa, Stefano1911 ha scritto: Da oggi in vendita il concerto Petrenko - GMJO a Pordenone il 13 giugno 2027: https://teatroverdipordenone.ticka.it/dettaglio-spettacolo.php?negozio_spettacolo_id=1515 Paul Hindemith, Konzertmusik per orchestra d’archi e ottoni op. 50 Gustav Mahler, Sinfonia n. 5 in Do diesis minore Lo stesso programma lo farà anche a Firenze al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
davenrk Inviato 1 Ottobre Inviato 1 Ottobre 57 minuti fa, garmax1 ha scritto: Lo stesso programma lo farà anche a Firenze al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino Quando?
garmax1 Inviato 1 Ottobre Inviato 1 Ottobre 4 minuti fa, davenrk ha scritto: Quando? 14 giugno 2027 è costa anche meno 1
garmax1 Inviato 11 ore fa Inviato 11 ore fa Alban Berg, Wozzek, orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Tomas Guggeis. Era la mia prima volta che ascoltavo questa opera. Per me di non facile ascolto ma grazie alle scene, luci, cantanti e la grande bravura dell'orchestra fiorentina il tutto è stato sicuramente più agevole e lo spettacolo mi ha entusiasmato. Dal mio punto di vista non riuscirei ad ascoltare da disco tutta l'opera senza perdere la concentrazione Suono dal vivo estremamente brillante e energico. 2
garmax1 Inviato 11 ore fa Inviato 11 ore fa Il giorno prima invece, sempre con lo stesso direttore e orchestra nella bella acustica della sala Metha ho ascoltato la settima di Bruckner. Dal basso della mia limitata esperienza di musica dal vivo la ritengo una esecuzione di riferimento 😍 2
analogico_09 Inviato 9 ore fa Inviato 9 ore fa 2 ore fa, garmax1 ha scritto: Dal mio punto di vista non riuscirei ad ascoltare da disco tutta l'opera senza perdere la concentrazione Concentrazione su cosa, sulla musica che ti è rimasta di non facile ascolto, oppure sulle luci, sul suono, sul resto, sull'orchestra che parimenti non dovrebbe esserti parsa di facile ascolto visto che la musica "esce" fuori dall'orochestra. 2 ore fa, garmax1 ha scritto: Il giorno prima invece, sempre con lo stesso direttore e orchestra nella bella acustica della sala Metha ho ascoltato la settima di Bruckner. Dal basso della mia limitata esperienza di musica dal vivo la ritengo una esecuzione di riferimento 😍 E' importante sapere chi dirigeva una settima , presente nei repertoti dei più grandi direttori d'orchestra di sempre, a tuo avviso addirittura di "riferimento".
garmax1 Inviato 8 ore fa Inviato 8 ore fa 54 minuti fa, analogico_09 ha scritto: 3 ore fa, garmax1 ha scritto: Concentrazione su cosa Un po' in tutti gli aspetti che hai elencato, il tipo di canto usato da Berg (sprachgesang), il fatto di non poter vedere le scene l'uso delle luci (a mio parere azzeccato) ma anche il suono ricercato da Berg per musicare le 15 scene. Tutto questo fa per me (magari per scarsa esperienza) difficoltoso un ascolto casalingo
garmax1 Inviato 8 ore fa Inviato 8 ore fa 1 ora fa, analogico_09 ha scritto: importante sapere chi dirigeva una settima , presente nei repertoti dei più grandi direttori d'orchestra di Ho scritto nel mio post "stessa orchestra e stesso direttore", quindi il direttore era il giovane (33 anni) Tomas Guggeis, se non ricordo male hai ascoltato anche tu senza averti colpito positivamente. Naturalmente ho scritto riferimento limitatamente ai miei scarsi dal vivo, comunque ritengo sia stato apprezzato da tutto il pubblico.
analogico_09 Inviato 6 ore fa Inviato 6 ore fa 1 ora fa, garmax1 ha scritto: Ho scritto nel mio post "stessa orchestra e stesso direttore", quindi il direttore era il giovane (33 anni) Tomas Guggeis, se non ricordo male hai ascoltato anche tu senza averti colpito positivamente. Naturalmente ho scritto riferimento limitatamente ai miei scarsi dal vivo, comunque ritengo sia stato apprezzato da tutto il pubblico. Hai ragione, mi era sfuggito, quindi sarebbe il giovane direttore che diresse la settima di Bruckner a santa cecilia dalla quale scappai dopo circa mezz'ora? Che a distanza di poco tempo abbia di nuovo diretto da "riferimento" la stessa sinfonia sempre per come potrei inquadrare la questione io, mi fa pensare al miracolo che manco "padre Pio". 1 ora fa, garmax1 ha scritto: 2 ore fa, analogico_09 ha scritto: Concentrazione su cosa Un po' in tutti gli aspetti che hai elencato, il tipo di canto usato da Berg (sprachgesang), il fatto di non poter vedere le scene l'uso delle luci (a mio parere azzeccato) ma anche il suono ricercato da Berg per musicare le 15 scene. Tutto questo fa per me (magari per scarsa esperienza) difficoltoso un ascolto casalingo Capisco, le rappresentazioni operistiche prevedono la parte teatrale, la scena, le scenografie, regie, luci, costumi e quant'altro. Ma se tutto questo non riesce tuttavia a trasportarci all'interno della sostanza musicale, estetica, poetica, espressiva dell'opera stessa, non già negli elementi teatral-letterali di contorno che ci appaiono non di rado ridondanti e distraenti rispetto alla centalità musicale suprema ed inalienabile dell'opera rappresentata, potendo disporre comodamente anche a casa, dentro il nostro salotto degli ascolti, tutte queste sovrastrutture, credo che seguiteremmo a trovare di difficoltoso ascolto l'essenza musicale dell'opera anche in presenza di tali illusorie "faciloità". Morale della favola: più passa il tempo e più mi sento attratto dalle forme compositive e delle rappresentazioni concertistiche musicali che si privano degli effetti speciali letterari ed extra musicali in genere, a meno che che gli stessi non restino a sottomesso, schiavo servizio della Regina che ha per nome Musica.
garmax1 Inviato 5 ore fa Inviato 5 ore fa 55 minuti fa, analogico_09 ha scritto: mi fa pensare al miracolo che manco "padre Pio". , 🤣😂. È possibile, comunque varie recensioni le ho lette tutte positive. 55 minuti fa, analogico_09 ha scritto: Ma se tutto questo non riesce tuttavia a trasportarci all'interno della sostanza musicale, estetica, poetica, espressiva dell'opera stessa, non già Le opere che sto ascoltando in questi giorni mi appassionano e mi trasportano nella vicenda
garmax1 Inviato 5 ore fa Inviato 5 ore fa 1 ora fa, analogico_09 ha scritto: schiavo servizio della Regina che ha per nome Musica. Capolavoro! 😍
garmax1 Inviato 5 ore fa Inviato 5 ore fa 1 ora fa, analogico_09 ha scritto: sento attratto dalle forme compositive e delle rappresentazioni concertistiche musicali che si privano degli effetti speciali letterari ed extra musicali in Tra due settimane ascolterò a Bologna l'opera /oratorio Semele in forma di concerto. L'orchestra e il coro saranno quelli del teatro Comunale diretti da Rinaldo Alessandrini. Ti dirò come è andata
Spadaccino1 Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa 6 ore fa, analogico_09 ha scritto: E' importante sapere chi dirigeva una settima , presente nei repertoti dei più grandi direttori d'orchestra di sempre Non vorrei scrivere a sproposito ma ritengo di poter raccontare la mia ultima esperienza di ascolto dal vivo della sinfonia di cui si discetta. È accaduto a metà settembre al San Carlo di Napoli, Marc Albrecht direttore. Esecuzione dei sancarliner (affettuosamente) con luci ed ombre (ma niente effetti speciali né extras); purtroppo orfani di una direzione stabile a volte sono un po' in difficoltà. Da dire in aggiunta che, ormai, la vocazione "turistica" del teatro voluto dal grande Re ha quasi preso il sopravvento. Alla fine di ogni movimento almeno 50-60 spettatori (ignari) hanno applaudito, disturbando la concentrazione degli esecutori e anche del pubblico. Durante il secondo movimento, poi, una persona (penso appartenente alla produzione/ organizzazione) ha attraversato il corridoio tra il palco e la prima fila, si è seduta per un minuto a parlare con 'qualcuno' lì davanti e poi si è rialzata e ha rifatto la corsetta " ventre a terra". Devo dire, da meridionale, queste cose succedono.... solo al San Carlo? Se agli spettatori non è permesso entrare a spettacolo iniziato, nessuno dovrebbe poterlo fare... seppure dovesse avvisare 'qualcuno' che la moglie sta per partorire tre gemelli. Tutto quanto detto e premesso, io ho goduto ampiamente la Musica. Voglio dire che la Settima di Bruckner è talmente una galassia di note emozionanti, con impatto cosmico e di assoluta eternità, una fonte della giovinezza, che nessuno, per quanto si impegni, riuscirà mai a rovinarla né a rovinarne l'ascolto. Mio modesto parere. 2
analogico_09 Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 1 ora fa, Spadaccino1 ha scritto: Voglio dire che la Settima di Bruckner è talmente una galassia di note emozionanti, con impatto cosmico e di assoluta eternità, una fonte della giovinezza, che nessuno, per quanto si impegni, riuscirà mai a rovinarla né a rovinarne l'ascolto. Un'osservazione molto acuta che rende giustizia alla natura trasfiguratrice di questa potente sinfonia. Meno d'accordo sul fatto che, per quanto possa la stessa resistere ai colpi degli interpreti di passaggio, diciamo cosi: "supplenti", oppendo la resistenza delle sue note, frasi, strutture sinfoniche, contrappunti, melodia o selotenga, che uno "se le mangerebbe pure in tesa a un rognoso" (cit), un direttore, dicevo, che non riesca a cogliere la metafisica dell'intero corpo sinfonico-cosmico, se non anche mistico, il cui approccio sia distante dall'opera milioni di anni luce, non rovinerà certamente la settima sinfonia di Bruckner che vivrà incorrotta nei secoli, figuriamoci, potrebbe semmai dare prova di "rovinare" se stesso. Poichè quella sera al concerto non avevo nessuna intenzione di rischiare potesse verificarsi tale evento, approfittando di una pausa salvificamente lunga, mentre il pubblico raffreddato o meno tossiva con o senza scatarramenti, tra sospiri di noia e brusii diffusi, guadagnai l'uscita con andatura felpata più silenziosa che il passo del gatto. La gentile assistente di sala avendo intuito la mia intenzione socchiuse prontamente la porta attraverso la quale sgattaiolai in un baleno finalmente libero di riappacificatomi con me stesso. Senza aver disturbato nessuno tra il pubblico. Non ho ricordi di altri abbandoni dei concerti "istituzionali" di questo tipo.., mai fuggito nemmeno dalle esibizioni in jazz che negli anni '70 volenterosi giovani dilettanti tenevano presso i circoli dell'arci caccia e similari motivati dalle "ideologie degli spontaneismi"... realizzo l'espressione all'impronta.
analogico_09 Inviato 16 minuti fa Inviato 16 minuti fa 4 ore fa, garmax1 ha scritto: È possibile, comunque varie recensioni le ho lette tutte positive. Allora lo abbiamo messo in banca. Chi saranno i cantanti nel Semele di Handel diretto da Alessandrini?
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