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Melius Club

Concerti di musica classica: stagioni, date e impressioni


Messaggi raccomandati

Inviato
1 ora fa, analogico_09 ha scritto:

forte di questa illuminante scoperta potresti condividere le tue impressioni sul Semele là

Pensavo che quello che ho scritto potesse bastare... 🤣😘 

 

 

Inviato
1 ora fa, mozarteum ha scritto:

Fra un paio di settimane la Teodora di Haendel a Santa Cecilia

 

🙏🏻 GIà messo in agenda. Da non perdere. Un concerto, uno dei concerti santaceciliani di musica barocca "coerente" dalla a alla z. 
Con English Baroque Soloists e  Monteverdi Choir suppongo quello di Gardiner senza il loro storico direttore. Npn lo riascolto da molto tempo, suppongo non sia da meno rispetto agli anni in cui era sicuramente il miglio coro del mondo d'area filologica. Il direttore Christophe Rousset è una garanzia, non conosco i cantanti. 

 

 

Inviato
5 minuti fa, garmax1 ha scritto:

Pensavo che quello che ho scritto potesse bastare... 🤣😘 

 

 

😆

 

 

Inviato
1 ora fa, analogico_09 ha scritto:

 

🙏🏻 GIà messo in agenda. 

 

 

Fatto il biglietto era rimasto poco. E mi sono ricordato che il 18 novembre c'è il  Quatuor Ebene per seguitare l'integrale dei quartetti di Beethoven! Altro evento da non mancare. @mozarteum nella galleria centrale del sinopoli mi pare ricordare che l'acustica sia buona? Tu che sei del giro... perchè non convinci i santacecilisti a mettere in programma più musica antica, che so, le triosonate per flauto, cello e cembalo di Handel, Le Sonate del Rosario di Biber, I Concerts a deux violes esgales du Sieur de Sainte Colombe, etc... ci metterei le tende nello spiazzo antistante le sale... :classic_rolleyes: :classic_smile:

 

Un suono meraviglioso come un canto per due voci umane. Mi sembra ritrovare in molti momenti la stessa tensione metafisica dei Quartetti beethoveniani. 

Mollto brave le due giovani violiste canadesi. 
 

 

Inviato

Si buona ma un po' lontana. Forse meglio i corridoi in alto piu' vicini

  • Thanks 1
Inviato
3 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Si buona ma un po' lontana. Forse meglio i corridoi in alto piu' vicini


Dove ero l'altra volta e si sentiva e vedeva dall'alto molto bene. 

 

C?è Savall con Vivaldi, Magnificat e Gloria e un concerto strumentale. magnifico repertorio forse un po' scontato ma non è tuttavia dato ascoltare spesso quindi se potrò vado. 

Inviato

Mercoledì 4 novembre a Ferrara torna Pletnev con due sonate celeberrime di Beethoven e le stagioni di Ciaikovski.

Pochissimi biglietti ancora disponibili, ci andrò... vediamo cosa tira fuori dal suo cilindro uno dei più grandi interpreti sulla scena internazionale.

  • Melius 1
Inviato
17 minuti fa, maverick ha scritto:

Mercoledì 4 novembre a Ferrara torna Pletnev con due sonate celeberrime di Beethoven e le stagioni di Ciaikovski.

Pochissimi biglietti ancora disponibili, ci andrò... vediamo cosa tira fuori dal suo cilindro uno dei più grandi interpreti sulla scena internazionale.

Ci sarò anche io, a proposito di Savall che ho letto poco sopra x verso metà dicembre sarà anche a Ferrara con un programma diverso, Villancicos canti e musiche dal vecchio e nuovo mondo 

Inviato
12 ore fa, garmax1 ha scritto:

con un programma diverso

anni fa a Reggio Emilia fece una concerto con composizioni sefardite ed armene (c’è anche un sacd di Alia Vox in proposito), fu una serata magica e una piacevolissima rivelazione..

Inviato
16 ore fa, analogico_09 ha scritto:

che so, le triosonate per flauto, cello e cembalo di Handel, Le Sonate del Rosario di Biber, I Concerts a deux violes esgales du Sieur de Sainte Colombe

Le trio sonata e una parte delle sonate del Rosario le ho ascoltate a distanza ideale (pochi metri) al festival delle Trame Sonore di Mantova 

 

Poi se ne hai voglia potresti spiegare quali sarebbero i concerti "vanitosi" da evitare 😘 

Inviato

Ho più volte sostenuto che nel nostro nord ed oltre i confini italiani le attività concertistiche siano improntate ad una maggiore ampoiezza e varietà repertoriale. La cosa non potrebbe non esserti nota quindi perchè usare i toni supponenti di che crede di poter insegnare il credo agli apostoli? 😇 I concerti "vanitosi" sarebbero quelli su cui ci si sofferma tanto per dire io c'ero... allo "spettacolo", col direttore supergettonato, parlando dei contorni senza  entrare nel merito sostanziale delle musiche ascoltate condividendo qualche impressione critica e/o prelogica che non sia alla l'è bel l'è brut e alla ma come mi sono molto emozionato. 😊 

Parlo in generale, ovvia_mente. 

Inviato
15 ore fa, maverick ha scritto:

Mercoledì 4 novembre a Ferrara torna Pletnev con due sonate celeberrime di Beethoven e le stagioni di Ciaikovski.

 

 

Quanto mi piacerebbe ascoltare Le Stagioni dal vivo da un grande pianista! Ecco cosa mi manca qui nel "sud".., maggiori possibilità di approdare ai repertori meno battuti, meno battagiati che esercitano meno attrattiva sul grande pubblicoe, tuttavia meravigliosi, stupefacenti nel lopro "minimalismo" apparente come i pezzi stagionali del grande Tchai! 

Inviato
21 minuti fa, analogico_09 ha scritto:

nel nostro nord ed oltre i confini italiani le attività concertistiche siano improntate ad una maggiore ampoiezza e varietà repertoriale

 

 

Oltre alla maggior varietà delle proposte concertistiche di maggio numero, quel che inoltre conta di più e che vi sia una maggior fioritura di nuovi gruppi, ensemble musicali, singole personalità interpretative, d'impronta "professionale", dilettantistica, mista, una propedeutica musicale spontanea che nasce e cresce aldifuri degli ambiti accademici. Nei paesi più musicali d'Europa cugini e non, in quando ad educazione e pratica musicale, diciamolo volgarmente che ci stracciano. 

Inviato
25 minuti fa, analogico_09 ha scritto:

Quanto mi piacerebbe ascoltare Le Stagioni dal vivo

A Roma il 3 marzo, sempre Pletnev. 

Inviato
37 minuti fa, analogico_09 ha scritto:

concerti "vanitosi" sarebbero quelli su cui ci si sofferma tanto per dire io c'ero... allo "spettacolo", col direttore supergettonato

OK, ho capito perfettamente cosa intendi e sono d'accordo. 

 

39 minuti fa, analogico_09 ha scritto:

La cosa non potrebbe non esserti nota quindi perchè usare i toni supponenti di che crede di poter insegnare il credo agli aposto

Però Peppe, anche con tutto il garbo e la neutralità di un post dove scrivo che ho avuto occasione di ascoltare alcune musiche che citi e tu ci trovi della supponenza allora non ho più altro da commentare dai tuoi post. 

 

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