Questo è un messaggio popolare. analogico_09 Inviato Martedì alle 09:47 Questo è un messaggio popolare. Inviato Martedì alle 09:47 3 ore fa, regioweb ha scritto: anni fa a Reggio Emilia fece una concerto con composizioni sefardite ed armene (c’è anche un sacd di Alia Vox in proposito), fu una serata magica e una piacevolissima rivelazione.. Il repertori di Savall spaziano attrraverso le diverse realtà musicali del mondo. Musica antica d'occidente, , compresa la musulmana, arabo/andalusa, etc. Bellissimo l'alia vox "La Sublime Porte Voix d'Instanbul" - immagino ti riferisca a tale disco - nel quale viene riassunto il grande crogiuolo musical multiculturale con testimonianze armene, bulgare, spagnole, francesi, greche, israeliane, marocchine, turche.. Savall è andato oltre con il suo "audace" disco "Hispania & Japan Dialogues" realizzato con l'apporto di musicisti "zen" giapponesi ed elementi dell'Hesperion XXII. Per queste commistioni Savall venne criticato da altri musicisti "puristi" che lo accusavano di "populismo musicale" markettaro. Io non ero e non sono d'accordo. Savall ha dato prova durante la sua lunga e straordinaria carriera di grande rigore, valore, passione, competenza, poliedricità musicale, interpretativa, punto di riferimento per molti ensemble filologici dediti ai repertori musicali "antichi" e barocchi, oltre che per i violisti da gamba (gambisti) che dalla "lezione" del grande musicista catalano hanno appreso molto. Nell'Hesperion... sono passati nel corso di lunghi decenni molti musicisti più o meno affermati che si sono messi in proprio. Savall si potrà certamente permettere di ricercare verso altre direzioni musicali frutto della sua propia capacità di ricerca, con alle spalle una gigantesca esperienza interpretativa, sempre mantendendo l'altissimo livello qualitativo, quella insigne musicalità che gli è propria. 3
simpson Inviato Martedì alle 11:55 Inviato Martedì alle 11:55 2 ore fa, analogico_09 ha scritto: Per queste commistioni Savall venne criticato da altri musicisti "puristi" che lo accusavano di "populismo musicale" markettaro. Incredibili le vette che l'idiozia umana può raggiungere! Mi sembra abbastanza evidente in Savall la 'coltraniana' ;-) ricerca della matrice comune che unisce i popoli nella musica
Felis Inviato Martedì alle 13:49 Inviato Martedì alle 13:49 1 ora fa, simpson ha scritto: Incredibili le vette che l'idiozia umana può raggiungere! Mi sembra abbastanza evidente in Savall la 'coltraniana' ;-) ricerca della matrice comune che unisce i popoli nella musica sì sì, soprattutto il legame indissolubile tra Monteverdi e le nacchere.
garmax1 Inviato Martedì alle 13:57 Inviato Martedì alle 13:57 3 minuti fa, Felis ha scritto: sì sì, soprattutto il legame indissolubile tra Monteverdi e le nacchere. Sai che questa critica l'ho sentita quest'anno nella chiesa di Sant 'Agostino prima dell' esecuzione del Vespro. Eri tu per caso? 😁. Comunque le nacchere e Monteverdi mi portano più verso Christina Pluhar
analogico_09 Inviato Martedì alle 14:51 Inviato Martedì alle 14:51 3 ore fa, simpson ha scritto: 5 ore fa, analogico_09 ha scritto: Per queste commistioni Savall venne criticato da altri musicisti "puristi" che lo accusavano di "populismo musicale" markettaro. Incredibili le vette che l'idiozia umana può raggiungere! Mi sembra abbastanza evidente in Savall la 'coltraniana' ;-) ricerca della matrice comune che unisce i popoli nella musica Idiozia unana di chi critica sperdutamente. :D Il percorso universaliatico di Coltrane è analogo ma più radficale, viscerale e permanente. Il percoso di Savall è più intellettuale, speculativo. Eccellente tuttavia. Dai primi tentativi di superamento dell' hard bop più mainstream, passando per le stagioni del modalismo fino alle pulsioni radicali del free jazz che segnarono la strada del non ritorno. La morte di Coltrane sugellò l'immortalità e l'universalità dela sua musica. 1 ora fa, Felis ha scritto: 3 ore fa, simpson ha scritto: Incredibili le vette che l'idiozia umana può raggiungere! Mi sembra abbastanza evidente in Savall la 'coltraniana' ;-) ricerca della matrice comune che unisce i popoli nella musica sì sì, soprattutto il legame indissolubile tra Monteverdi e le nacchere. Tranquillo che Savall sa tenere ben separate le cose. Il suo è un progetto organico e di altissimo livello musicale emusicologico. Non è il primo musicante sconosciuto e alla ricerca dei consenso che si butta in progetti musicali misti e confusionari. In ogni casa tra "colleghi", mi pare capire, bisognerebbe mostrarsi meno "suggestivi" e tranchant nei giudizi che mi sembrano affatto risentiti. Non proverò a ipotizzarne la ragione. A ciascuno il suo. Quello di Savall devo dire fanno anni sia molto invidiato. Non credo a che Roma con Vivaldi portrerà le nacchere e neppure nell'altro appuntamento concertistico di cui è stata data notizia.
analogico_09 Inviato Martedì alle 14:55 Inviato Martedì alle 14:55 5 ore fa, mozarteum ha scritto: 5 ore fa, analogico_09 ha scritto: Quanto mi piacerebbe ascoltare Le Stagioni dal vivo A Roma il 3 marzo, sempre Pletnev. Oooh.., me freghi sempre... Gran bella notizia, Grazie!!
analogico_09 Inviato Martedì alle 15:00 Inviato Martedì alle 15:00 5 ore fa, garmax1 ha scritto: Però Peppe, anche con tutto il garbo e la neutralità di un post dove scrivo che ho avuto occasione di ascoltare alcune musiche che citi e tu ci trovi della supponenza allora non ho più altro da commentare dai tuoi post. Hai ragione, mi ero perso in un'impeto di santità messianica e dalle altezze sovra-umane dalle quali osservavo il mondo ho frainteso il tuo nobile intendimento. Rimessi i piedi a terra porgo le mie scuse. 🤗 1
analogico_09 Inviato Martedì alle 16:01 Inviato Martedì alle 16:01 2 ore fa, garmax1 ha scritto: Comunque le nacchere e Monteverdi mi portano più verso Christina Pluhar Effettivamente... Lei però è brava e ha sempre nei suoi ensemble ottimi/e musicisti/e...tra i primi rappresentanti del cantutorismo italiano moderno e attuale, Stefano Landi, viene da molto lontano, dal primo barocco napoletano... Le nacchere le introdusse molti decenni dopo Boccherini alla corte di Madrid (dal film Goya en Burdeos di Carlos Saura)
garmax1 Inviato Martedì alle 16:10 Inviato Martedì alle 16:10 8 minuti fa, analogico_09 ha scritto: Lei però è brava e ha sempre nei suoi ensemble ottimi/e musicisti/e...tra i primi rappresentanti del cantutorismo italiano moderno e attuale, Ascolto sempre con molto piacere i suoi cd, il suo ultimo La Torre del Oro con musiche del sud America sono bellissime. La cantante Luciana Mancini l'ho ascoltata questa estate in Dido nell'opera di Purcell Ho cercato sulla sua pagina web de L'Arpeggiata se faceva delle tournée in Italia e purtroppo non ne ha in programma, Svizzera, Francia, Olanda, Austria più volte in concerto durante l'anno. Peccato...
regioweb Inviato Martedì alle 17:13 Inviato Martedì alle 17:13 7 ore fa, analogico_09 ha scritto: Bellissimo l'alia vox "La Sublime Porte Voix d'Instanbul" - immagino ti riferisca a tale disco - solo per completezza d’informazione mi riferivo a questo, ma la sostanza del tuo condivisibile discorso non cambia
simpson Inviato Martedì alle 17:35 Inviato Martedì alle 17:35 3 ore fa, Felis ha scritto: sì sì, soprattutto il legame indissolubile tra Monteverdi e le nacchere. Quello che volevo dire è: come si fa a criticare Jordi Savall? Tra tutti i mestieranti, e anche nella classica sono molti, andiamo a rompere le balle a uno dei più colti ed esperti musicisti del nostro tempo perché fa ricerca? Che senso ha? 2
simpson Inviato Mercoledì alle 07:19 Inviato Mercoledì alle 07:19 Scusate, mi rendo conto che il mio tono sembri aggressivo, in realtà è una cosa non voluta
Tronio Inviato Mercoledì alle 08:56 Inviato Mercoledì alle 08:56 1 ora fa, simpson ha scritto: mi rendo conto che il mio tono sembri aggressivo A me più che aggressivo è sembrato appassionato, che è tutt'altra cosa...
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