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Diffusori attivi - multiamplificazione Powersoft


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widemediaphotography

o ripreso a fare alcune prove con il Topping LA90D, mi era sfuggito che a 4 Ohm è 2x120W e non 2x90W come ho precedentemente scritto, che si riferiva alla  versione non "Discrete" che mi era passata in precedenza per le mani.... Questo non toglie o aggiunge molto alle prove che avevo già svolto, ma almeno va fugato il dubbio in cui si sospetta, che sulla carta,  non sia in grado di spingere i 2 Satori.

 

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https://melius.club/topic/23898-diffusori-attivi-multiamplificazione-powersoft/page/97/#findComment-1799156
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Mi rispondo fa solo, sino a 70watt fa il suo lavoro poi sale.

 

100 W × 2 su 4 Ω (con THD+N < 1%) (Sale a 120 W × 2 accettando una distorsione del 10%).

56 W × 2 su 8 Ω (con THD+N < 1%) (Sale a 66 W × 2 accettando una distorsione del 10%)

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Ok accettare i parametri dei classe D come 1% impulsivi come parametro ma cominciare a ragionare sul 10% impulsivo non è il massimo.

Diciamo che suo 108db circa in punto di ascolto va bene poi parte la distorsione?

Indifferentemente, che prove? All'ascolto rispetto a cosa lo hai confrontato? Cosa emerge? i dati targa e sulla carta li vediamo tutti, l'ascolto che è ciò che più conta non ci è mai stato menzionato. Cavoli siamo partiti in un modo, finiti in un altro e non sappiamo nulla.

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widemediaphotography

@Dubleu Nel DIY è facile partire in un modo e finire in un altro e questa discussione non sembra  sottrarsi alla regola.

E trovo sempre costruttivo confrontarsi con chi per certe strade è già transitato.
Tuttavia, consentimi di spiegare meglio i passaggi perché da ciò che leggo sembrano non essere stati colte  alcune questioni che sicuramente non avrò esposto in maniera chiara.

 

 

La configurazione iniziale prevedeva:

  • Powersoft M28Q sui due 12RS430 e sui due 6RS140 di ciascun diffusore;
  • Purifi HPA-S400ET sui Satori TW29BN-B;
  • crossover, livelli e instradamento gestiti attraverso la MOTU UltraLite Mk5.

Successivamente ho considerato due aspetti.

  • Il primo era la presenza delle ventole nel Powersoft, del tutto normale per un finale professionale da quattro canali e 700 W/4 Ω per canale, ma meno desiderabile sulle vie medio-alte di un impianto domestico.
  • Il secondo, ancora più importante, è l’assenza sulla catena MOTU–Purifi–tweeter di un limiter hardware dedicato, regolabile e indipendente dal software.

Per evitare equivoci: non sto sostenendo che il M28Q sia privo delle proprie protezioni interne. Il problema riguardava il Purifi collegato direttamente ai Satori. Un amplificatore capace di oltre 400 W/4 Ω è eccellente, ma sui tweeter rappresentava una riserva di tensione francamente sproporzionata, soprattutto in presenza di un errore di routing, di livello, di preset o di una transizione all’accensione, situazione piuttosto probabile in una fase di test e configurazione

Da qui la decisione di “scalare” gli amplificatori verso il basso:

M28Q dedicato ai 12RS430, dove servono realmente corrente e potenza;

Purifi trasferito ai 6RS140, che possono sfruttarne molto meglio la riserva di energia

Topping LA90 Discrete destinato ai Satori, dove servono soprattutto rumore bassissimo, distorsione molto contenuta e una potenza adeguata, ma non centinaia di watt.

Quindi il LA90D non è stato scelto perché mancasse potenza, ma proprio perché offriva una potenza più coerente con il carico e con l’assenza di un limiter hardware indipendente. Tra l’altro, il richiamo ai criteri normalmente accettati per i finali in classe D è fuori tema: il LA90 Discrete è un amplificatore in classe AB, non un classe D.

Quanto ai numeri, ho corretto soltanto il dato precedentemente riportato. Il LA90D è accreditato di 100 W per canale su 4 Ω sotto l’1% di THD+N; anche fermandosi ai circa 70 W indicati come zona ancora estremamente lineare da alcune misure, dispone di circa 16,7 V RMS.

Il TW29BN-B ha una sensibilità di 95 dB con 2,83 V/1 m e una potenza nominale di 80 W IEC, misurata dal costruttore con passa-alto Butterworth a 2.600 Hz e appena 12 dB/ottava. Nel mio sistema è pensato per  lavorare intorno alla stessa frequenza, ma con filtraggio digitale almeno a 24 dB/ottava.

Con 70 W, il livello teorico di un singolo Satori è già nell’ordine dei 110,4 dB a un metro; con 100 W si arriverebbe oltre, ma manca la tenuta. Non serve  pertanto avvicinarsi alla zona del 10% di distorsione perché l’amplificatore risulti adeguato.

Anche la deduzione secondo cui «a 108 dB al punto d’ascolto parte la distorsione» non ha fondamento. infatti, 108 dB sono un livello broadband dell’intero sistema, non il livello che ogni singola via deve produrre autonomamente. La banda da circa 2,6 a 20 kHz rappresenta meno di tre ottave, mentre l’intero spettro audio ne comprende circa dieci; inoltre la normale distribuzione energetica della musica richiede alle alte frequenze una potenza media molto inferiore rispetto alle vie bassa e medio-bassa.

 

Infine, le prove d’ascolto non sono mai state presentate come una gara fra Purifi e Topping, al momento non ancora possibili nelle condizioni reali di utilizzo, ma si discuteva dell’adeguatezza elettrica del LA90D sui Satori, che si valuta attraverso sensibilità, impedenza, tensione disponibile  (e per quanto tempo), filtraggio, rumore e margine dal clipping. Stabilire quale amplificatore “piaccia di più” è una questione diversa, anche se i presupposti esistono per stabilire che sono entrambe soluzioni raffinate per quelle vie...
 

La configurazione attuale non è quindi frutto di una decisione casuale, ma sostenuta da ragionamenti tecnici piuttosto solidi,  in ottica dello sfruttamento delle risorse. 
il finale professionale e più potente sui woofer, il Purifi sui medi è molto più raffinato e il classe AB è più silenzioso e proporzionato sui tweeter. Come ho già scritto, il limite prudenziale è semmai la protezione del Satori, non la capacità del LA90D di pilotarlo.

Ben vengano altre osservazioni

 

 

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@widemediaphotographyScusami se ti chiedo informazioni inerenti la MOTU UltraL Mk5 che presumo usi come crossover col suo software: non esiste nessun limitatore di potenza perché sono ossessionato avendo l'intnzione di usarla in un prossimo futuro per evitare danni degli altoparlanti se no quale altro software usare o dac che garantisca la salvezza agli altoparlanti medesimi

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33 minuti fa, ortcloud ha scritto:

@widemediaphotographyScusami se ti chiedo informazioni inerenti la MOTU UltraL Mk5 che presumo usi come crossover col suo software: non esiste nessun limitatore di potenza perché sono ossessionato avendo l'intnzione di usarla in un prossimo futuro per evitare danni degli altoparlanti se no quale altro software usare o dac che garantisca la salvezza agli altoparlanti medesimi

Evitare danni agli altoparlanti?

Ma ascolti in casa o all'aperto 

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