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Cosa succede ai files audio se estratti con software di rippaggio diversi ?


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20 minuti fa, gobert4 ha scritto:

L’unica differenza tra i due file, è l’offset.


Cosa che dissi io due anni fa, perchè ad allora risale.

Motivo: wavelab non gestisce l'offset del drive di lettura (mette 0 di default), mentre EAC si (è essenziale per AccurateRip).
Due anni passati inutilmente.

 

23 minuti fa, gobert4 ha scritto:

@PietroPDP

ho scaricato i file e caricato entrambe le versioni di Money su 2 tracce in un sequencer digitale (Cubase).

Una delle due tracce ha l’inversione di fase attiva e quello che si sente è appunto il residuo.

 

Attivando l’allineamento al sample, i due segnali si annullano perfettamente, ed il

risultato è il silenzio assoluto.

L’analizzatore di spettro conferma almeno -188dB di nulla (senza scomodare software o hardware specifico).

 

L’unica differenza tra i due file, è l’offset.

Il segnale post DAC è nullo e come si può ben vedere la riproduzione di entrambe le tracce è attiva.

Il segnale ricompare con i segnali perfettamente allineati, togliendo l’inversione di fase sul secondo file, con 6dB in più data dalla somma di due segnali identici.

 

In link, il video in presa diretta:

TEST

Residuo = nulla cosmico

1 minuto fa, one4seven ha scritto:


Cosa che dissi io due anni fa, perchè ad allora risale.

Motivo: wavelab non gestisce l'offset del drive di lettura (mette 0 di default), mentre EAC si (è essenziale per AccurateRip).
Due anni passati inutilmente.

 

Ho telefonato a DIO...mi ha preso la chiamata...gli ho proposto di seguire questa prova dei due files...non appena ha capito che si trattava di Pietro PDP mi ha chiuso il telefono in faccia !!! :classic_biggrin:

  • Haha 2
14 minuti fa, one4seven ha scritto:


Cosa che dissi io due anni fa, perchè ad allora risale.

Motivo: wavelab non gestisce l'offset del drive di lettura (mette 0 di default), mentre EAC si (è essenziale per AccurateRip).
Due anni passati inutilmente.

 


Ma sono ancora quelli?!?!:classic_laugh:

 

No dai ragazzi…

Bisogna accettarlo!

Il cervello gioca brutti scherzi; quando parti già con dei preset mentali (chiamateli bias o come vi pare), ci vuole un po’ per scardinarli.

Per un attimo ho creduto pure io di sentire qualcosa, ma perché già ero predisposto ed in modalità analisi.

 

Il null test è vostro amico, come diceva Holly Hutton in Holly e Benji.

Risparmiate tempo e denaro…

 

3 minuti fa, gobert4 ha scritto:

Il cervello gioca brutti scherzi; quando parti già con dei preset mentali (chiamateli bias o come vi pare),

Pietro non lo accetterà mai...anche DIO ha rinunciato 

13 minuti fa, gobert4 ha scritto:

Ma sono ancora quelli?!?!:classic_laugh:


Si, risale all'uscita dell'edizione per il 50th di TDSOTM, il CD naturalmente.

Oltretutto rippato da un milione di persone, quindi confrontabilissimo over the world.



Però finchè uno è dell'idea che due rip dello stesso cd con due software diversi, si confrontano ascoltandoli, non puoi farci nulla. Non c'è null test, CRC, MD5 o qualsivoglia normale tecnica di confronto che possa fare qualcosa.  Come spiegava bene @appecundria è un approccio "analogico" ad una questione digitale. C'è un mismatch di fondo, culturale, insanabile.

 

  • Thanks 1

Non mi stupisce…

Accettare questo farebbe perdere per molti il gusto di “giocare”.

 

Però vorrei far presente che il trucco della controfase lo fai ascoltando con le orecchie, non con gli strumenti da laboratorio e quindi è una prova eseguita a valle dell’impianto, post DAC e post trasduzione, direttamente al sistema uditivo dell’ascoltatore.

Si può fare sui diffusori ed in cuffia.

Ed è tutto in realtime…Non ci sono trucchi o inganni, non ci sono scuse, non ci sono strani disturbi sui cavi, elaborazioni difficili per cpu, dsp o fpga che possano sfuggire alle leggi della fisica e della scienza.

Ci siete solo voi e le vostre orecchie.

Tutto il resto è frutto della vostra immaginazione e sì, anche di allucinazioni a livello collettivo.

 

7 minuti fa, one4seven ha scritto:


Si, risale all'uscita dell'edizione per il 50th di TDSOTM, il CD naturalmente.

Oltretutto rippato da un milione di persone, quindi confrontabilissimo over the world.



Però finchè uno è dell'idea che due rip dello stesso cd con due software diversi, si confrontano ascoltandoli, non puoi farci nulla. Non c'è null test, CRC, MD5 o qualsivoglia normale tecnica di confronto che possa fare qualcosa.  Come spiegava bene @appecundria è un approccio "analogico" ad una questione digitale. C'è un mismatch di fondo, culturale, insanabile.

 

...magari è anche un approccio frenetico nel cercare differenze ovunque...anche dove non è possibile trovarle...che poi in un modo o nell'altro (indotto) si riesce a procurarsele

Una volta "procurata" la differenza...questa diventa inoppugnabile, dunque non esisterà piu tecnica, scienza, metodologia sufficiente per confutare questa personale convinzione...convinzione soggettiva sulla quale bisogna portare rispetto, ma l'importante che da questa convinzione non venga messa in dubbio la tecnologia di controllo e verifica che per due files digitali non desta alcuna minima incertezza di errore

"L'errore" è umano, e bisogna farsene una ragione

6 ore fa, PietroPDP ha scritto:

li cambia l'elettronica e l'alimentazione, è li che si gioca la partita, ma non siete pronti a questi discorsi, gli switching sono un macello sulla rete lan e diciamo ovunque, è proprio il male del secolo per l'audio


No mi spiace…

Urge studiare come viaggiano i segnali in asincrono.

Mai sentito parlare del protocollo Dante?


Bisogna aggiornarsi sugli alimentatori switching e sui chip di ultima generazione (trovi molti pdf anche in rete).

Ma bisognerebbe almeno masticare un minimo la materia, altrimenti si parla a ruota libera, su luoghi comuni e per sentito dire.

Gli switching non sono il male…

Anche un lineare fatto da schifo fa dei danni e pure quello fatto bene ha i suoi pro e contro.

Così è parlare di tutto e niente e con zero basi in testa.

 

Guarda…

Anche se non sono oggetti audiofili, ho due lunchbox API che sono degli slot vuoti con alimentatore su cui possono essere installati preamp, eq, compressori…

Ne ho 2, uno con alimentatore switching  ed uno con lineare.

Ballano 600€ circa di differenza.

Se vuoi facciamo un test collegando gli stessi moduli per vedere che differenze ci sono a livello audio collegandoci qualche modulo e passandoci dentro qualche file audio, poi possiamo analizzare la tensione che esce da entrambi, valutarne il rumore di fondo, il ripple, posso scomodare analizzatore di spettro, distorsimetro ed oscilloscopio e poi concludiamo con un null test come quello svolto poco sopra.

I file audio potranno essere scaricati da chiunque.

Poi tiriamo le somme.

 

È un test che ho comunque intenzione di fare per mia curiosità personale.

Non escludo probabili differenze.

 

Se poi qualcuno può fare un test simile sull’ethernet, sarei curioso.

 

2 ore fa, ilmisuratore ha scritto:

...magari è anche un approccio frenetico nel cercare differenze ovunque...anche dove non è possibile trovarle...che poi in un modo o nell'altro (indotto) si riesce a procurarsele

 

Si, ma non è questo il punto.

Come cercavo di spiegare è un problema di "forma mentis".

Io rippo CD da decenni, ed ho SEMPRE cercato se vi fossero differenze tra diversi software di ripping. E come me tutti quelli che rippavano per condividere online i CD. Nelle community P2P, su hydrogen audio, sul forum di SH etc... Sono confronti che abbiamo fatto centinaia di volte, per le più svariate ragioni (soprattutto per individuare le caratteristiche delle diverse edizioni degli album).

Il punto è che nessuno si è mai sognato di dire "lo confrontiamo ascoltando e poi ci raccontiamo cosa abbiamo sentito". :classic_laugh:

Come è ovvio che sia. I files si confrontano con strumenti informatici. Proprio da ciò nascono i vari database come quello di Accurate Rip.

 

  • Melius 2
4 ore fa, gobert4 ha scritto:

@PietroPDP

ho scaricato i file e caricato entrambe le versioni di Money su 2 tracce in un sequencer digitale (Cubase).

Una delle due tracce ha l’inversione di fase attiva e quello che si sente è appunto il residuo.

 

Attivando l’allineamento al sample, i due segnali si annullano perfettamente, ed il

risultato è il silenzio assoluto.

L’analizzatore di spettro conferma almeno -188dB di nulla (senza scomodare software o hardware specifico).

 

L’unica differenza tra i due file, è l’offset.

Il segnale post DAC è nullo e come si può ben vedere la riproduzione di entrambe le tracce è attiva.

Il segnale ricompare con i segnali perfettamente allineati, togliendo l’inversione di fase sul secondo file, con 6dB in più data dalla somma di due segnali identici.

 

In link, il video in presa diretta:

TEST

 

Ti ringrazio per la pazienza e la dedizione, si queste cose erano già state fatte da Tom, il discorso di aver rimandato quel disco è perchè soprattutto sul primo brano dei Pink Floyd per me ci sono differenze marcate sui riverberi e la tridimensionalità.

Non l'ho scritto prima, per non dare spunti.

Chiedo perdono non mi è chiaro il discorso della fase quando scrivi:

"Una delle due tracce ha l’inversione di fase attiva e quello che si sente è appunto il residuo"

Perdona l'ignoranza, uno dei 2 sw inverte la fase del brano?

O ho fatto io qualcosa di sbagliato durante il rippaggio?

Così però a scanso di equivoci, se non ti è di troppo di disturbo, ti chiederei di ascoltare i brani senza condizionamenti del dover sentire per forza qualcosa o meno e se noti qualche differenza o meno, lo so hai già detto la tua, ma ripeto senza nessun condizionamento da parte dei sw se ne hai voglia riprova a fare qualche ascolto semplice.

Un'ulitma cosa, i miei rippaggi non sono stati fatti solo con Wavelab e EAC, ma ad esempio a Tom ho mandato una terza acquisizione con un terzo sw per rippare che è Audition.

Allora io tra i file fatti con Wavelab e Audition se ci sono differenze sono talmente minuscole che non le avverto, per me sono identici, quelli con EAC li sento mediamente più asciutti e con meno echi e riverberi della stanza.

Lo so potrei essere pazzo, ci può stare ragazzi, però ne ho fatti una cinquantina, ne ho lasciati pochi solo perché le mie prove le avevo fatte molti anni fa ed era inutile tenere spazio sull'HDD occupato, ma ad esempio posso mandare anche quello con Audition.

Diciamo che sarò pure considerato pazzo, tutto può essere, ma non mi sono fermato ad un album tanto per.

Perchè il primo a cui la cosa non tornava ero proprio io, quindi con i miei pochi mezzi ho cercato di ridurre le variabili.

Ah un'ultimissima cosa, a me EAC non è che sta sugli zebedei, non ho nulla contro EAC, a me non ha fatto nulla di male, tra l'altro è quello che fa il rippaggio in maniera più semplice e immediata, non ho nessun motivo per preferire Wavelab perché l'ho comprato, perché nessuno mi ha obbligato, non è che non avevo nulla da fare.

2 ore fa, gobert4 ha scritto:


No mi spiace…

Urge studiare come viaggiano i segnali in asincrono.

Mai sentito parlare del protocollo Dante?


Bisogna aggiornarsi sugli alimentatori switching e sui chip di ultima generazione (trovi molti pdf anche in rete).

Ma bisognerebbe almeno masticare un minimo la materia, altrimenti si parla a ruota libera, su luoghi comuni e per sentito dire.

Gli switching non sono il male…

Anche un lineare fatto da schifo fa dei danni e pure quello fatto bene ha i suoi pro e contro.

Così è parlare di tutto e niente e con zero basi in testa.

 

Guarda…

Anche se non sono oggetti audiofili, ho due lunchbox API che sono degli slot vuoti con alimentatore su cui possono essere installati preamp, eq, compressori…

Ne ho 2, uno con alimentatore switching  ed uno con lineare.

Ballano 600€ circa di differenza.

Se vuoi facciamo un test collegando gli stessi moduli per vedere che differenze ci sono a livello audio collegandoci qualche modulo e passandoci dentro qualche file audio, poi possiamo analizzare la tensione che esce da entrambi, valutarne il rumore di fondo, il ripple, posso scomodare analizzatore di spettro, distorsimetro ed oscilloscopio e poi concludiamo con un null test come quello svolto poco sopra.

I file audio potranno essere scaricati da chiunque.

Poi tiriamo le somme.

 

È un test che ho comunque intenzione di fare per mia curiosità personale.

Non escludo probabili differenze.

 

Se poi qualcuno può fare un test simile sull’ethernet, sarei curioso.

 

 

Allora io per switching che sono il male del secolo parlo di quelli da 2 centesimi in dotazione alla maggior parte dei prodotti consumer per farli accendere, non parlo di switching seri ben filtrati, perché come giustamente dici non è che basta dire lineare e sei a posto, anche li ci sono lineari fatti bene e quelli fatti a cavolo di cane, è come dire negli ampli classe AB che basta che sia AB allora è tutto a posto, in realtà ci sono vere ciofeghe a prescindere dalla classe di amplificazione, se una cosa è fatta male può suonare male pure un classe A.

A volte in poche righe non sempre riesci ad esprimere un concetto completamente.

Spero di aver spiegato meglio.

1 ora fa, one4seven ha scritto:

 

Si, ma non è questo il punto.

Come cercavo di spiegare è un problema di "forma mentis".

Io rippo CD da decenni, ed ho SEMPRE cercato se vi fossero differenze tra diversi software di ripping. E come me tutti quelli che rippavano per condividere online i CD. Nelle community P2P, su hydrogen audio, sul forum di SH etc... Sono confronti che abbiamo fatto centinaia di volte, per le più svariate ragioni (soprattutto per individuare le caratteristiche delle diverse edizioni degli album).

Il punto è che nessuno si è mai sognato di dire "lo confrontiamo ascoltando e poi ci raccontiamo cosa abbiamo sentito". :classic_laugh:

Come è ovvio che sia. I files si confrontano con strumenti informatici. Proprio da ciò nascono i vari database come quello di Accurate Rip.

 

 

Credo che già l'ho detto, ma a volte è meglio ripetersi, io non è che mi sono alzato una mattina e mi sono detto non ho un cavolo da fare e mi metto a rippare con diversi SW.

Io rippavo i miei cd con EAC come tutti, però sono abbastanza pigro, un amico mi da una chiavetta sua dove c'erano alcuni album che aveva già rippato e che avrei dovuto a mia volta rippare, sempre per la mia pigrizia, dico che cacchio me li rippo di nuovo a fare se li ha lui?

Nella stessa chiavetta aveva anche album che avevo già rippato, per curiosità stando li me li sono ascoltati, quindi senza nessun condizionamento, senza neanche lontanamente pensare che potessero o meno suonare meglio, comincio a sentire e mi sembrava andassero meglio, a quel punto gli ho chiesto per curiosità come li aveva rippati e lui facendo dei lavori da fonico per un teatro usava Cubase e Wavelab, poi aveva anche Audition e mi ha detto che usava o uno o l'altro dipendente da quello che gli capitava in quel momento senza preoccuparsi più di tanto.

Quindi a parte il PC, la scheda audio abbiamo pensato potessero essere i sw.

Questo è quanto è accaduto, quel mi sembrava mi ha portato a provare più album e ad acquistare Wavelab Element, Audition costava troppo perché te lo danno col pacchetto completo di Adobe e dalle prove fatte con i suoi rippaggi sarebbe stato un doppione nel mio caso.

8 ore fa, PietroPDP ha scritto:

Lo so potrei essere pazzo,

Pazzo no...ma sicuramente un soggetto MOLTO... MOLTO... MOLTO... influenzabile da circostanze esterne che esulano totalmente dalla pura e nuda identificazione dell'audio realmente contenuto in quel brani

Già si nota a mille miglia...non appena hai letto "fase invertita" è scattato l'allarme 

In realtà non hai commesso alcun errore nel rippaggio...la questione dell'inversione di polarità riguarda l'operazione con cui si effettua un null test 

Come vedi qualsiasi misura effettuata in questo mondo riproporrà le medesime caratteristiche... precise e ripetibili 

Così come l'ascolto metodologico...

Alla fine nessuno avvertirà differenze tra questi files

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