Vai al contenuto
Melius Club

Cosa succede ai files audio se estratti con software di ripping diversi?


Messaggi raccomandati

Ma poi non capisco: ma i file non erano cambiati per il fatto di averli scaricati via internet?

 

Decidiamoci, eh.

 

Cavi di alimentazione del PC, poi la rete, in tutto questo anche gli ormai celebri bit omeopatici che trasportano la memoria di qualcos'altro.....

 

Con tutte le variabili che sono state aggiunte (da te, tra l'altro) in pratica dovremmo avere delle differenze clamorose legate alla somma di tutte queste presunte modifiche che invece evidentemente non vengono percepite.

 

Quindi delle due l'una:

- o questa grande capacità e sicurezza di ascolto (che invece all'inizio della discussione veniva esternata così spavaldamente) in realtà non c'è 

- non senti nulla perché non c'è nessuna differenza da ascoltare 

 

Decidi: o l'una o l'altra.

Non ci vedo una terza opzione.

 

Adesso la stai menando con le modalità del test, il tempo, la concentrazione, lo stress etc etc.

Scusami se te lo faccio notare ma basterebbe che in questi test tu facessi esattamente le stesse cose rispetto alle altre volte in cui dicevi di sentire così chiaramente queste differenze.

 

Niente di più, niente di meno.

 

Cosa cambia questa volta rispetto a tutte le decine e decine di prove che hai affermato di aver compiuto rilevando sempre queste differenze?

 

Perché anche qui la cosa apre due scenari:

- non hai fatto in realtà delle prove e dei test condotti in maniera attendibile tutte le altre volte 

- è cambiato qualcosa nel frattempo 

 

Sulla seconda ipotesi, cosa può essere cambiato?

Ah già, questa volta non sai in anticipo cosa stai ascoltando.

Elemento che, guarda caso, sembra a questo punto rappresentare un ostacolo.

 

Comunque anche io personalmente utilizzo un metodo simile a quello di @ilmisuratore: piuttosto ascolto a loop pochissimi secondi concentrandomi su pochi e specifici dettagli (i transienti di un colpo di rullante, una nota di basso, qualche consonante della voce, etc).

Ascoltare più di qualche secondo o addirittura un brano intero fa accumulare troppe informazioni e un confronto a distanza di tempo diventa enormemente complicato, soprattutto se si stanno cercando piccoli dettagli.

 

  • Melius 1
loureediano

Dico solo una cosa

Se facciamo una fotocopia della fotocopia e così via alla millesima sarà un poco diversa, sai perché Pietro?

Come tu ben sai esiste la pirateria digitale.

Pensa esistono una miriade di software torrent.

Pensa che quando si scaricano file musicali si ricevono pezzettini messi qua e la e che poi il software mette insieme.

Ma lo sai vero che quel file lo ricevi da una miriade di persone che se lo sono passati come minimo migliaia di volte?

Una miriade di computer dal più performante al più scrauso.

Secondo la tua idea, non so cosa avviene ma so che qualcosa avviene, come dovrebbe suonare quel file?

Esattamente come quello che estraggo con EAC sul mio computer

Parlo per esempio di MFSL di cui ci sia una sola versione.

7 minuti fa, Ggr ha scritto:

In giorno arriveremo su marte in carne e ossa. Scopriremo che le montagne sono al contrario, le pietre erano tozzi di pane, il ghiaccio farina tipo zero. Con tutta la strada che hanno fatto quei bit....

Sembra una filastrocca di Rodari :classic_biggrin:

  • Haha 1
1 ora fa, loureediano ha scritto:

Se facciamo una fotocopia della fotocopia e così via alla millesima sarà un poco diversa,

Ricordiamo infatti che nel digitale questo non può succedere: puoi copiare infinite volte un dato e questo non cambierà, proprio perché i bit sono stati logici.

Io non trasmetto un "bit", trasporto un segnale che "fa leggere" quel bit.

Lo sto dicendo malissimo ma non saprei come spiegarlo altrimenti.

Ho già fatto l'esempio della grafia: io posso scrivere elegantemente o malissimo una serie di 0 e 1 ma alla fine quello che conta è che chi legge capisca.

Se scrivo con una grafia più elegante, il risultato finale non cambia!

Se il dato viene letto male (0 anziché 1 o viceversa perché la grafia è illeggibile) l'informazione viene corrotta.

Se questo avviene nella trasmissione di rete TCP/ip, il pacchetto a quel punto viene ritrasmesso fino a quando non va a buon fine perché insieme a quel pacchetto viaggiano anche altre informazioni atte a controllare l'integrità di quello che arriva.

 

Per questo direi che un file nella trasmissione di rete possa "cambiare" è una castroneria pazzesca e ridicola.

 

  • Melius 1

Adesso a parte tutto.

Parlando di cose serie, facciamo interventi chirurgici all'interno del nostro corpo, in spazi millimetrici con attrezzature comandate da remoto, anche continenti di distanza, senza il minimo errore. Ci scambiamo tac e risonanze, con cui si stiano diagnosi, da un continente all'altro, e mai nessuno si pone il problema della corruttibilita' dei dati. Solo nel nostro piccolo mondo ci inventiamo l'impossibile,  per spiegare l'improbabile. Solo nel noatro mondo, siamo convinti che non tutto è stato scoperto studiato o capito, quando è stato dimostrato e dato oramai per scontato, quanto le aspettative alterano completamente il giudizio su cosa percepiamo. Ci vuole un po di coraggio, ma prendere atto e accettare queste cose, è un nuovo punto di partenza con cui vivere questa passione, e non è detto che sia peggiore di prima.

  • Melius 1
3 minuti fa, Ggr ha scritto:

Adesso a parte tutto.

Parlando di cose serie, facciamo interventi chirurgici all'interno del nostro corpo, in spazi millimetrici con attrezzature comandate da remoto, anche continenti di distanza, senza il minimo errore. Ci scambiamo tac e risonanze, con cui si stiano diagnosi, da un continente all'altro, e mai nessuno si pone il problema della corruttibilita' dei dati. Solo nel nostro piccolo mondo ci inventiamo l'impossibile,  per spiegare l'improbabile. Solo nel noatro mondo, siamo convinti che non tutto è stato scoperto studiato o capito, quando è stato dimostrato e dato oramai per scontato, quanto le aspettative alterano completamente il giudizio su cosa percepiamo. Ci vuole un po di coraggio, ma prendere atto e accettare queste cose, è un nuovo punto di partenza con cui vivere questa passione, e non è detto che sia peggiore di prima.

Guarda, ho tentato diverse volte invano di portare alla riflessione facendo parallelismi in campo video (dove per i tv si fanno rilevamenti strumentali delle prestazioni) e lì non ho mai letto una, dico una volta, "per me a fronte di un gamut peggiore, si vede meglio su questo tv). Lì i dati sono benvenuti e si accettano con gratitudine. Qui no.

  • Melius 1
41 minuti fa, Felis ha scritto:

campo video (dove per i tv si fanno rilevamenti strumentali delle prestazioni

Esatto quello che dici. li non si può barare. Quelle che si vede, si vede... invece nel nostro mondo il suono è invisibile,  quindi è facile raccontare la qualunque cosa. Inoltre è facile mettere 2 schermi a confronto. Li metti di fianco  li accendi e vedi le differenze.  Non devi ricordare nulla. Nell!audio si fanno confronti usando una memoria che si cancella dopo un paio di secondi, e i test in cieco fatti bene, si evitano come la peste. Senza troppi giri di parole, e andando al sodo, il nostro è un mondo su misura per dire qualsisi cosa, anche al cospetto di dati oggettivi inconfutabili. Artefizio creato ad arte per alimentare il mercato con robe inutili e costosissime.

  • Melius 2
PietroPDP
17 ore fa, ilmisuratore ha scritto:

Significa "ammazzarsi" per nulla...per una cosa con cui non verrai mai a capo

Queste prove per me durano pochi secondi 

Comparazione del codice binario.. se uguale ho finito... consapevole al 150% che nessun test di audizione potrà fornirmi un responso positivo 

Le prove di audizione con i files identici equivalgono a cercare un ago in un pagliaio... ago che poi non era nemmeno caduto li dentro e quindi si cerca invano qualcosa che nemmeno esiste 

 

Non serve ammazzarsi, poi vedrò se è il caso di disquisire più a lungo della cosa, se ne hai voglia, ti chiedo di rimandarmi i file, ma con un'altra modalità, ma prima devo verificare una cosa, altrimenti è inutile.

ilmisuratore
14 minuti fa, PietroPDP ha scritto:

 

Non serve ammazzarsi, poi vedrò se è il caso di disquisire più a lungo della cosa, se ne hai voglia, ti chiedo di rimandarmi i file, ma con un'altra modalità, ma prima devo verificare una cosa, altrimenti è inutile.

Tutte le modalità che vuoi...purchè valide...e finchè morte non ci separi

PietroPDP
15 ore fa, Angics ha scritto:

Ma poi non capisco: ma i file non erano cambiati per il fatto di averli scaricati via internet?

 

Decidiamoci, eh.

 

Cavi di alimentazione del PC, poi la rete, in tutto questo anche gli ormai celebri bit omeopatici che trasportano la memoria di qualcos'altro.....

 

Con tutte le variabili che sono state aggiunte (da te, tra l'altro) in pratica dovremmo avere delle differenze clamorose legate alla somma di tutte queste presunte modifiche che invece evidentemente non vengono percepite.

 

Quindi delle due l'una:

- o questa grande capacità e sicurezza di ascolto (che invece all'inizio della discussione veniva esternata così spavaldamente) in realtà non c'è 

- non senti nulla perché non c'è nessuna differenza da ascoltare 

 

Decidi: o l'una o l'altra.

Non ci vedo una terza opzione.

 

Adesso la stai menando con le modalità del test, il tempo, la concentrazione, lo stress etc etc.

Scusami se te lo faccio notare ma basterebbe che in questi test tu facessi esattamente le stesse cose rispetto alle altre volte in cui dicevi di sentire così chiaramente queste differenze.

 

Niente di più, niente di meno.

 

Cosa cambia questa volta rispetto a tutte le decine e decine di prove che hai affermato di aver compiuto rilevando sempre queste differenze?

 

Perché anche qui la cosa apre due scenari:

- non hai fatto in realtà delle prove e dei test condotti in maniera attendibile tutte le altre volte 

- è cambiato qualcosa nel frattempo 

 

Sulla seconda ipotesi, cosa può essere cambiato?

Ah già, questa volta non sai in anticipo cosa stai ascoltando.

Elemento che, guarda caso, sembra a questo punto rappresentare un ostacolo.

 

Comunque anche io personalmente utilizzo un metodo simile a quello di @ilmisuratore: piuttosto ascolto a loop pochissimi secondi concentrandomi su pochi e specifici dettagli (i transienti di un colpo di rullante, una nota di basso, qualche consonante della voce, etc).

Ascoltare più di qualche secondo o addirittura un brano intero fa accumulare troppe informazioni e un confronto a distanza di tempo diventa enormemente complicato, soprattutto se si stanno cercando piccoli dettagli.

 

 

Allora tu in parte hai ragione, ma sto verificando proprio questo.

Il pareggiamento cambia qualcosa?

Boh, devo rifare il test.

E sto anche verificando il metodo, perché conta molto anche quello quando sei di fronte ad una marea di file, ripeto molto lo fa il test, con meno file è diverso, meno file non parlo di 2, ma non 16, hai meno variabili.

Così ci vuole veramente tempo, con 3 battute in croce ti dico sicuro che non cambia nulla, questo te lo posso già dire per certo e in parte è la cosa che mi ha tratto in inganno sul primo test.

Mi è sembrato di sentire sul file scelto una incertezza sul doppio basso iniziale, ma che poi risentendo non la trovo.

Proprio saltellare in vari punti mi fa perdere concentrazione.

Le differenze sono sottili, è più un senso di fluidità, quindi posso dire che come metodo meglio ascoltare un po' più a lungo.

Solo che con 16 file non finisci più e dopo un po' per certe cose è peggio.

PietroPDP
Adesso, ilmisuratore ha scritto:

Tutte le modalità che vuoi...purchè valide...e finchè morte non ci separi

 

La modalità se si può è semplice, aggiungerne 2 ad inizio e fine con Wavelab, se non cambia la percentuale, altrimenti rimandalo come prima ovviamente cambiando la posizione del file.

Oppure mandarne 3 diversi con ovviamente il file in posizione diversa con meno quantità di brani 5 o 6 con l'aggiunta di uno con Wavelab, perché diventa estenuante.

L'ultima parte un po' forte, calcola che non sono neanche sposato proprio per evitare promesse che difficilmente vengono mantenute :classic_biggrin:

Poi mi spiace, ma essendo antico, sono rimasto come diceva il grande Jerry Calà alla cara e vecchia faiga :classic_smile:

ilmisuratore
3 minuti fa, PietroPDP ha scritto:

 

La modalità se si può è semplice, aggiungerne 2 ad inizio e fine con Wavelab, se non cambia la percentuale, altrimenti rimandalo come prima ovviamente cambiando la posizione del file.

Oppure mandarne 3 diversi con ovviamente il file in posizione diversa con meno quantità di brani 5 o 6 con l'aggiunta di uno con Wavelab, perché diventa estenuante.

L'ultima parte un po' forte, calcola che non sono neanche sposato proprio per evitare promesse che difficilmente vengono mantenute :classic_biggrin:

Poi mi spiace, ma essendo antico, sono rimasto come diceva il grande Jerry Calà alla cara e vecchia faiga :classic_smile:

Un test da svolgere in tutta tranquillità e in modo rilassante...sarebbe: 16 cartelle, in ogni cartella si mette dentro l'estrazione di EAC e l'estrazione di WAVELAB...quindi soltanto due files

Ogni cartella conterrà i due files 

Tu per ogni sessione (dei soli due brani) ti segni su un foglietto di carta quale ritieni essere quello che appartiene ad EAC...e cosi per tutte le 16 sessioni 

Con due files ti verrà molto piu semplice scovare le (non) differenze

Le tue condizioni psicofisiche ti permetteranno di svolgere quante sessioni ritieni opportuno..senza l'obbligo di completarle in fretta

Una volta completate le 16 sessioni (a due a due) riportiamo le conclusioni

E' l'unico test che evita lo stress da "troppi files" in quanto si passa da uno all'altro e basta 

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



  • Badge Recenti

    • Ringraziamento dal Club
      Fabio Cottatellucci
      Fabio Cottatellucci ha ottenuto un badge
      Ringraziamento dal Club
    • Reputazione
      G.Carlo
      G.Carlo ha ottenuto un badge
      Reputazione
    • Reputazione
      PL-L1000
      PL-L1000 ha ottenuto un badge
      Reputazione
    • Membro Attivo
      simo15
      simo15 ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Ottimi Contenuti
      Paky33
      Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
  • Notizie

  • 89 Diffusori significativi degli anni ‘70

    1. 1. Quali tra questi diffusori degli anni '70 ritieni più significativi?


      • Acoustic Research AR-10π
      • Acoustic Research AR-9
      • Allison One
      • B&W DM6
      • BBC LS3/5a
      • Dahlquist DQ10
      • Decibel 360 Modus
      • ESS AM-T 1B
      • IMF TLS 80
      • JBL L300 Summit
      • Jensen Model 15 Serenata
      • KEF 105 Reference
      • Linn Isobarik
      • Magnepan Magneplanar SMG
      • Magnepan Magneplanar Tympani 1
      • Philips RH545 MFB Studio
      • RCF BR40 & BR55
      • Snell Type A
      • Technics SB-10000
      • Yamaha NS-1000M

×
×
  • Crea Nuovo...