Viandante Inviato 17 Aprile Inviato 17 Aprile @Panurge Per fortuna tu hai un'alternativa applicabile. Sarebbe quale?
ferrocsm Inviato 17 Aprile Inviato 17 Aprile • Standard e Licenze: Per vendere in Cina, un'azienda europea deve spesso superare certificazioni lunghissime Uguale uguale anche per esportare negli Stati Uniti e in Canada. Niente di nuovo o che non si sia già visto quindi.
loureediano Inviato 17 Aprile Inviato 17 Aprile La globalizzazione è stata voluta da destra e sinistra, chi si opponeva era un reietto e veniva pure malmenato, vedi Genova, era una cosa egoistica? Certo che si! Ora i paesi allora poverissimi stanno nettamente meglio, ma il piatto o la torta non può essere infinita, aggiungiamo che siamo quasi un dieci miliardi di persone e la frittata è fatta. Tramp agisce come agisce perchè quello che è successo all'Italia è successo a tutto l'occidente, tutti gli stati occidentali sono in crisi, pure il Giappone lo è! Ormai le scelte sono state fatte e non si torna indietro, nemmeno Trump con le guerre e i dazi ci riuscirà! Siamo destinati ad un lento ma inesorabile impoverimento generale. Illudersi che chi muove i capitali interessino 500 milioni di europei è pura follia, ne restano nove miliardi, l'altro mezzo miliardo sta come gli europei, in braghe di tela ma Fiorucci, chissa fino a quando? I mercati grazie alla globalizzazione si sono enormente allargati e sono il futuro dei consumatori
Gaetanoalberto Inviato 17 Aprile Inviato 17 Aprile Sembra strano, ma i costituenti e i macroeconomisti di un tempo avevano previsto e spiegato tutto. Domanda ed offerta devono essere lasciate sostanzialmente libere ma in un contesto regolato volto a garantire sicurezza dei prodotti e concorrenza. Il commercio internazionale si inserisce nel meccanismo e stimola il mercato. Lo Stato interviene ove necessario in caso di squilibri, garantisce la permanenza delle produzioni steategiche, partecipa all organizzazioni e favorisce gli accordi 1
briandinazareth Inviato 17 Aprile Inviato 17 Aprile 4 minuti fa, Panurge ha scritto: Non c'è miglior modo per schiantarsi dell'applicare un modello che funziona per un competitor totalmente a noi alieno per tradizione, struttura sociale e visione del mondo solo perché nel caso del competitor di cui sopra ha successo. che poi mancano elementi fondamentali alla ricetta, tipici della cultura e dell'approccio orientale delle culture del riso, come anche giappone o corea. una delle più rilevanti è la visione a lungo termine e basate sul concetto esteso di bene comune, non esattamente la nostra cifra. ma poi quali sarebero le ricette cinesi da applicare qui? istruzione di altissimo livello, gratuita e fortemente meritocratica? selezione veramente severa di tutti i funzionari pubblici ad ogni livello? (questa una tradizione che risale all'impero) lotta alla corruzione draconiana (pure troppo, se vogliamo...)? facilità burocratica per le imprese e infrastrutture che non hanno confronti? qualcosa potremmo fare e imitare, ad esempio le rinnovabili per essere meno dipendenti sull'energia e costruire il know how tecnologico... ma figuriamoci, passatisti come siamo. c'è anche una scala demografica talmente diversa che rende le situazioni totalmente diverse e non comparabili. forse dovremmo invece concentrarci sui nostri punti di forza e cercare di risolvere i nostri problemi. innanzitutto il fatto che, a differenza da quasi tutto il resto del mondo, la nostra produttività non cresce e non l'ha fatto negli ultimi 20 anni.
Viandante Inviato 17 Aprile Inviato 17 Aprile 4 minuti fa, briandinazareth ha scritto: dovremmo invece concentrarci sui nostri punti di forza e cercare di risolvere i nostri problemi. Concordo, facciamolo. Quali sono, secondo te, punti di forza e problemi?
Questo è un messaggio popolare. Panurge Inviato 17 Aprile Questo è un messaggio popolare. Inviato 17 Aprile Innanzitutto evitare sto metodo maieutico de noantri. 3
briandinazareth Inviato 17 Aprile Inviato 17 Aprile 12 minuti fa, loureediano ha scritto: La globalizzazione è stata voluta da destra e sinistra, chi si opponeva era un reietto e veniva pure malmenato, vedi Genova, era una cosa egoistica? Certo che si! Ora i paesi allora poverissimi stanno nettamente meglio, ma il piatto o la torta non può essere infinita, aggiungiamo che siamo quasi un dieci miliardi di persone e la frittata è fatta. Tramp agisce come agisce perchè quello che è successo all'Italia è successo a tutto l'occidente, tutti gli stati occidentali sono in crisi, pure il Giappone lo è! Ormai le scelte sono state fatte e non si torna indietro, nemmeno Trump con le guerre e i dazi ci riuscirà! Siamo destinati ad un lento ma inesorabile impoverimento generale. c'è un problema nel tuo ragionamento. non c'è stato alcun impoverimento per nessuno, la torta è cresciuta molto più del previsto. l'europa, ad esmepio, è molto più ricca di 20 o 30 anni fa. gli stati uniti ancora di più. quello che è cambiato in modo evidente è il modo di distribuzione della ricchezza internamente all'occidente. sia perché la scalabilità data dalla tecnologia permette un accumulo in poche mani molto più facile, sia perché, in un circolo vizioso, questo potere smodato ha un potere sulla politica e sull'opinione pubblica che finisce per caricare le tasse quasi tutte sul ceto medio o basso, rendendo i grandi capitali e i pochi che hanno quasi tutto, esenti da tasse e forme di limitazione e controllo. come dice buffett, la lotta di classe l'hanno vinta i ricchi costruendo un'egemonia culturale che spinge anche l'operaio a difendere i diritti di musk, anche prima dei suoi.
loureediano Inviato 17 Aprile Inviato 17 Aprile @briandinazarethBrian, non comprendi che mi stai dando ragione?
ferrocsm Inviato 17 Aprile Inviato 17 Aprile 5 minuti fa, briandinazareth ha scritto: forse dovremmo invece concentrarci sui nostri punti di forza e cercare di risolvere i nostri problemi. 14 pg che ve la suonate e cantate complimenti, d'altronde te lo riscrivo un'altra volta che ammiro la tua costanza e la tua perseveranza. 2
briandinazareth Inviato 17 Aprile Inviato 17 Aprile Adesso, loureediano ha scritto: Brian, non comprendi che mi stai dando ragione? tu hai parlato di un impoverimento generale degli stati e all'inesorabile impoverimento generale. questo impoverimento non c'è, c'è una diversa distribuzione della ricchezza, ma all'interno degli stati...
Viandante Inviato 17 Aprile Inviato 17 Aprile 5 minuti fa, Panurge ha scritto: Innanzitutto evitare sto metodo maieutico de noantri. La lista di cose da non fare è infinita e alla portata di tutti. Un atteggiamento costruttivo è pensare a cosa fare. Altrimenti inutile lamentarsi, quello son capaci tutti ma non serve a niente... 1 minuto fa, ferrocsm ha scritto: 14 pg che ve la suonate e cantate La differenza è che c'è chi propone (ovviamente con il rischio che ne consegue) e chi sta in agguato a criticare le proposte degli altri senza portare alcun contributo. Cosa che, come ho scritto sopra, non serve a niente e fa perdere tempo e risorse. Due atteggiamenti molto diversi
appecundria Inviato 17 Aprile Inviato 17 Aprile 32 minuti fa, Viandante ha scritto: 39 minuti fa, appecundria ha scritto: Quindi Sanchez è un pollo. E' ciò che pensi? Hai studiato dai gesuiti? 1
ferrocsm Inviato 17 Aprile Inviato 17 Aprile 5 minuti fa, Viandante ha scritto: La differenza è che c'è chi propone (ovviamente con il rischio che ne consegue) e chi sta in agguato a criticare le proposte degli altri senza portare alcun contributo. Vola basso @Viandante che siamo solo dentro un bar pur se lounge. 1
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