Vai al contenuto
Melius Club

2 Impianti economici e neutri che valorizzano la musica


Messaggi raccomandati

Nacchero
6 ore fa, Pinkflo ha scritto:

Potrebbe, ma da una rapida prova ho preferito il Pre dell'Audiolab. Dovrei fare ulteriori prove, d'altro canto preferisco il giradischi collegato all' Audiolab tutto in analogico.

Pardon, non mi sono spiegato bene.. intendevo nel primo impianto e non avevo letto bene che li hai il pro plus e non l'ultra.

Io ad esempio, ad istinto avrei invertito i Wiim.

Per questo la domanda sopra. Immaginavo che il sub fosse collegato al Wiim e in modo da gestire tagli, correzione e volume.

Questo perché in questi giorni mi frullano idee strane in testa 😄.

A questo punto sono curioso di sapere dei collegamenti e come gestisci il sub col pro plus. Se hai voglia di spiegarmelo.......

37 minuti fa, niar67 ha scritto:

Hai parlato di modifiche di Levorato,i diffusori li hai comprati originali e poi li hai fatti modificare, o erano già modificati quando le hai acquistate?

Se le hai fatte modificare in un secondo tempo,quali sono state le varianti apportate e quali sono stati o risultati sonori?E,ultima cosa,ci sono diversi livelli di modifica?e ciò cosa comporta all'ascolto?

Domande estremamente difficili. Li ho acquistati prima della modifica e ascoltati per diverso tempo lisci. Poi la modifica. Mi piacerebbe saperti rispondere ma onestamente non so dirti quali risultati sonori sono migliorati. È certo che la cassa dopo la modifica suonava molto bene, inoltre i miglioramenti sono oggettivi per quanto rigurda la qualità dei materiali e della costruzione. Morsetti biwiring migliorati, vite per l'accoppiamento allo stand. All'interno è stato fatto un'intervento sul crossover senza specificare a quali risultati sonori avrebbe corrisposto (suppongo miglioramento della coerenza sonica) e un ricablaggio completo con cavi di qualità. Personalmente rimane una zona oscura e bisogna andare sulla fiducia. Tra l'altro sono cavo scettico. Su Youtube ci sono diversi video di altre persone che modificano il crossover delle Linton con risultati sonori oggettivi mostrati. Immagino che Levorato proceda nell'introdurre nel crossover alcuni pezzi di maggior qualità contando sulla sicurezza che il suono debba per forza migliorare, senza tuttavia poter fornire dati oggettivi (audio e misurazioni) sulla resa sonora conseguente. Quello che penso io è che se ci sono stati dei cambiamenti sonori sono più o meno minimi e fondamentalmente già da liscia suonava bene con le stesse caratteristiche. 

  • Thanks 2
45 minuti fa, Nacchero ha scritto:

Pardon, non mi sono spiegato bene.. intendevo nel primo impianto e non avevo letto bene che li hai il pro plus e non l'ultra.

Io ad esempio, ad istinto avrei invertito i Wiim.

Per questo la domanda sopra. Immaginavo che il sub fosse collegato al Wiim e in modo da gestire tagli, correzione e volume.

Questo perché in questi giorni mi frullano idee strane in testa 😄.

A questo punto sono curioso di sapere dei collegamenti e come gestisci il sub col pro plus. Se hai voglia di spiegarmelo.......

Si nell'impianto delle Genelec il WiiM Pro + fa da pre e il sub è collegato direttamente al router solo tramite cavo ethernet. C'è molta flessibilità nel senso che è possibile decidere tramite smartphone a quale dei due impianti collegare il sub. Di regola non lo collego al Wiim Ultra perché facendolo il volume va gestito da quest'ultimo, preferisco invece gestirlo dal pre Audiolab. 

Il WiiM Ultra è nell'impianto Linton perché ho voluto il DAC migliore su queste casse, inoltre il Pro Plus è più piccolo e ci sta meglio sul porta cd sul quale sta la TV che è vicino alle Genelec.

  • Thanks 1

A margine ho fatto una scelta strategica particolare passando dal lettore Roon a Plexamp. Questo perché l'app mobile di Roon "ARC" non funziona in presenza di librerie molto estese. Plex sepuure non raffinato come Roon offre più o meno le stesse cose ma con la solidità totale dell'app mobile. Inoltre Plex è molto più economico specie per il pass a vita. Purtroppo in WiiM pur essendo supportato Plex, non lo è ancora (in previsione) in forma nativa cioè come WiiM non può essere endpoint di Plex nativamente quindi apposta utilizzo l'ambiente Home Assistant con Music Assistant (girano in Raspberry 4) per riprodurre dall'app nativa Plex in alta risoluzione, piuttosto che usare Plex dentro l'app WiiM che per il resto è fatta davvero molto bene. Spero attivino Plex nativo al più presto. Plex dentro l'app WiiM è fatta abbastanza bene ma non è confrontabile con la versione nativa e completa di Plexamp.

Nacchero

@Pinkflo hai comunque provato a fare un confronto?

1 ora fa, Pinkflo ha scritto:

Di regola non lo collego al Wiim Ultra perché facendolo il volume va gestito da quest'ultimo, preferisco invece gestirlo dal pre Audiolab. 

Infatti questo punto volevo capire. 

Nella mia idea sarebbe proprio l'ultra a stare con le Genelec.

1 ora fa, Aniroceppa ha scritto:

Definisci molto estese

ARC ha sempre avuto problemi mai risolti, tuttavia con 700k+ di tracce non può funzionare in modo affidabile e fluido, ma già da 200-300k si possono avere problemi. Questo è il più grosso limite di Roon che fortunatamente per loro rigurda relativamente poche persone. Al contrario Plex funziona tanto meglio quanto più larga è una libreria, richiede hardware relativamente meno potente e costa meno. Inoltre ha diversi punti di forza oltre all'app mobile per cui supera ampiamente Roon, come per esempio una ricerca molto efficente anche da remoto. Roon è un pò più funzionale con i tag ma non di moltissimo e per i backup, i quali sono leggermente più laboriosi ad ora su Plex.

  • Thanks 1
shastasheen
23 ore fa, dariosch ha scritto:

Si può fare qualcosa anche economicamente per prova,

Ma capperi, se l'autore del post non lamenta carenze/sovrabbondanze in nessuna direzione e frequenza perchè deve per forza "trattare" l'ambiente con qualche inutile mostruosità?

Non riesco a capire...

 

  • Melius 2
  • 2 settimane dopo...
Aniroceppa
Il 07/05/2026 at 11:57, Pinkflo ha scritto:

Roon è un pò più funzionale con i tag ma non di moltissimo

Per la mia libreria Plex combina disastri epocali, dividendo arbitrariamente i file appartenenti allo stesso album se hanno artisti differenti. Se poi non sono perfettamente taggati, lasciamo stare. 

Roon è perfetto. 


Sessione di ascolto oggi con le Linton con vari dischi tra i quali il Vinil test ultimo di Lincetto, e questo strepitoso disco dei  Working Week. Non per incensare gratuitamente il mio impianto, ma ha suonato in modo incredibile. Estremamente ritmato e groovoso, veloce, parti ritmiche e melodiche sempre integrate, dettagliato, sul lato caldo del neutro, con un'immagine sonora molto soddisfacente, un suono rotondo mai stancante ma adeguatamente preciso, bassi sempre giusti, mai soverchianti, rimbombanti, mancanti, linee incisive e all'occorenza strette, puch, medio-basse molto ben integrate e presenti, frequenze medie voci perfette, saxofoni e clarinetti tonalmente consistenti e veri, alte incisive estese e aperte mai fastidiose o eccessive, ritmate e veloci. Dinamica micro e macro adeguata. L'ascolto è tendente al divertimento e alla partecipazione, privo di analisi audiofila in quanto tutto suona bene ed equilibrato. É possibile nello stesso modo e allo stesso tempo fare ascolti rilassati e goderecci oppure approcciarsi all'ascolto attento e critico dell'opera. L'analisi intellettuale dell'impianto tende a non presentarsi come se fosse un pensiero non necessario, inutile, estraneo alla musica. Non potrei essere piú soddisfatto. Forse sottovaluto l'upgrade Levorato? E l'integrazione tra Linton e monoblocchi Zerozone con WiiM Ultra come sorgente e l'ampli Audiolab 6000 come pre penso sia davvero timbricamente vincente. Ad un prezzo totale di circa 2900 euro non contando il giradischi. Non mi impressiona nessuna singola parte quanto soprattutto il risultato finale complessivo per piacevolezza di ascolto e musicalità.

image.thumb.jpeg.d5ea335051b4db2b1de9e1b4f198f99e.jpeg

  • Thanks 2

@Aniroceppa con plex è fondamentale taggare bene i dischi, ci si prende la mano con un eccellente programma gratuito come mp3 tag che bisogna saper usare in profondità. Un problema come quello che hai descritto è dovuto a tag sbagliati, con Plex i brani devono andare sotto lomstesso titolo di disco. Roon è piú funzionale e immediato, peccato che sia instabile in remoto in certe condizioni, Plex è molto stabile e affidabile proprio su quel terreno nel quale Roon fallisce. Se hai una libreria molto grande e ascolti molto fuori casa Plex è necessario. Anche i box con molti dischi vengono gentiti bene da Plex se taggati correttamente ed è qualcosa che si fa in pochi secondi. Per una collezione ridotta o normale sicuramente meglio Roon (ammesso che funzioni ARC), per collezioni ampie meglio Plex.

Il 07/05/2026 at 07:23, Pinkflo ha scritto:

Domande estremamente difficili. Li ho acquistati prima della modifica e ascoltati per diverso tempo lisci. Poi la modifica. Mi piacerebbe saperti rispondere ma onestamente non so dirti quali risultati sonori sono migliorati. È certo che la cassa dopo la modifica suonava molto bene, inoltre i miglioramenti sono oggettivi per quanto rigurda la qualità dei materiali e della costruzione. Morsetti biwiring migliorati, vite per l'accoppiamento allo stand. All'interno è stato fatto un'intervento sul crossover senza specificare a quali risultati sonori avrebbe corrisposto (suppongo miglioramento della coerenza sonica) e un ricablaggio completo con cavi di qualità. Personalmente rimane una zona oscura e bisogna andare sulla fiducia. Tra l'altro sono cavo scettico. Su Youtube ci sono diversi video di altre persone che modificano il crossover delle Linton con risultati sonori oggettivi mostrati. Immagino che Levorato proceda nell'introdurre nel crossover alcuni pezzi di maggior qualità contando sulla sicurezza che il suono debba per forza migliorare, senza tuttavia poter fornire dati oggettivi (audio e misurazioni) sulla resa sonora conseguente. Quello che penso io è che se ci sono stati dei cambiamenti sonori sono più o meno minimi e fondamentalmente già da liscia suonava bene con le stesse caratteristiche. 

 

non riesco a capire se la cassa è migliorata o no dopo la modifica visto che hai avuto tempo di ascoltarla prima e dopo, mi viene il dubbio da quello che scrivi (se ho inteso bene) che non ti sei quasi accorto dei miglioramenti, che è il nocciolo del problema ....

se faccio l'upgrade e spendo, pretendo risultati tangibili, come sostiene Levorato

 

beatleman

Buongiorno,vi riporto brevemente la mia esperienza in tema di impianti economici.

 

https://www.thomann.it/presonus_eris_3.5bt_2nd_gen.htm

https://www.thomann.it/presonus_eris_sub_8bt.htm

 

Tempo fà con l'idea di migliorare l'audio del pc senza svenarsi troppo chiedo consiglio ad un mio amico che lavora nel professionale e su suo suggerimento ho preso i componenti sopra della Presonus.  Prima di collegarli al pc ci ho collegato direttamente il mio DP5 ( https://www.smsl-audio.com/portal/product/detail/id/601.html ) e li ho provati in una stanza su dei supporti che avevo in casa. Ora,senza gridare al miracolo (qualcuno è meglio attrezzato di me per questo..) posso tranquillamente dire che è un sistema divertente che spinge mica male all'occorrenza, il tutto con meno di € 900 euro sul nuovo. Non dubito che i modelli Presonus superiori vadano meglio,ma già questo piccolo sistema Presonus mi ha positivamente impressionato e regalato ore di ottima musica, che poi è il fine della nostra passione.

My 2 Cents...

Il 21/05/2026 at 22:08, jeremy ha scritto:

non riesco a capire se la cassa è migliorata o no dopo la modifica visto che hai avuto tempo di ascoltarla prima e dopo

L'ho ascoltata prima per alcune settimane ma non sugli stand dedicati in quanto non erano subito disponibili, il confronto che avrei dovuto chiedere al sign. Levorato era un confronto diretto tra modello non up e modello up, uno a fianco dell'altro, purtroppo quel giorno non c'era tempo, non c'erano una versione liscia, mi ero appena bevuto un birrone, e rimani incantato davanto al suono dell'impianto completo che ra in negozio. Senza poter switchare da uno all'altro con uno stesso disco è difficile a memoria cogliere le sfumature di diversità. Di primo impatto impatto a casa mi colpirono le alte frequenze giuste, a spanne leggermente più brillanti della versione liscia. 

 

Il 21/05/2026 at 22:08, jeremy ha scritto:

se faccio l'upgrade e spendo, pretendo risultati tangibili

Levorato ha sempre detto di non voler snaturare il suono delle originali, che tradotto significa immettere delle sfumature come cambiamenti. C'è gente che per delle sfumature o addirittura psicoacustica spende a vuoto migliaia di euro in cavi o per DAC o per ampli, ma di cosa stiamo parlando? Pretendo, pretendo, pretendo... i risultati tangibili innanzitutto sono nella struttura delle casse, come se poter fare la bi-amplificazione fosse un nulla, e altri diversi miglioramenti, non sto a ripetere quanto già scrissi anni fa su questo lavoro prima di tutto pratico e artigianale... voglio pensare che se ha toccato il crossover qualche risultato ci dev'essere, quanto meno è una cassa più solida e di maggior valore. E comunque suonano alla grande quindi va bene.

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



  • Badge Recenti

    • Contenuti Utili
      Lolparpit
      Lolparpit ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
    • Reputazione
      Napoli
      Napoli ha ottenuto un badge
      Reputazione
    • Reputazione
      vignotra
      vignotra ha ottenuto un badge
      Reputazione
    • Contenuti Utili
      amacor
      amacor ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
    • Ottimi Contenuti
      Agogi
      Agogi ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
  • Notizie

×
×
  • Crea Nuovo...