Vai al contenuto
Melius Club

Belle registrazioni inaspettate


Messaggi raccomandati

one4seven
Inviato

@Armando Sanna fritte.

.

Una registrazione che adoro, per mille motivi.

I 30 minuti ed il basso di Great Expectations sono da orgarsmo.

Ho l'LP US originale, ma il 24/192 (2022 Remaster) in streaming lo supera ampiamente. Si perde un po' di "calore" ma si guadagna, e tanto, sul basso in primis, ed in generale su nitidezza e risoluzione.

.

 

 

17864474931834350412611033198974.jpg.db86f6ccf665252d619f01d501d973cb.jpg

  • Melius 1
  • Thanks 1
Armando Sanna
Inviato

@one4seven

non ho questo lavoro del genio Miles Davis, mi sa che devo correre ai ripari :classic_biggrin::classic_biggrin::classic_biggrin: 

Maurjmusic
Inviato

Bel  disco trascinante   dei Little Feat  e  ... gran bella registrazione ! 

 

 

s-l1600.jpg

 

 

 

 

  • Melius 1
  • Thanks 1
Inviato

Vorrei segnalare questo live dei Bad Company “americani “ ,quindi con il cantante Brian Howe e il secondo chitarrista Dave Colwell ad affiancare Mick Ralphs.

Molto più rock della versione classica con Paul Rodgers,qui vengono ripresi i maggiori successi di entrambe le formazioni,ma io vorrei segnalare la buona registrazione ed in particolare la presenza ottima della batteria che qui suona davvero bene non il solito suono  scatolare di molti live,forse perché Simon Kirk è uno dei “mixing engineer” ? Mi sa proprio di sì 😁😁 e da buon picchiaduro fa’ sentire eccome il suo strumento..IMG_0133.thumb.jpeg.97e89603d4fa042926534e2d07c4732f.jpeg

Inviato
7 ore fa, Armando Sanna ha scritto:

@one4seven

non ho questo lavoro del genio Miles Davis, mi sa che devo correre ai ripari :classic_biggrin::classic_biggrin::classic_biggrin: 

Il CD è doppio con 8 brani: i primi 2 di ciascun disco corrispondono all'edizione originale in vinile,

i secondi 2 di ciascun disco sono inediti.

La registrazione imho è ottima (come il prezzo), poi è soggettivo, se uno vuole il vinile...

https://amzn.eu/d/05O6xqaG

  • Thanks 1
one4seven
Inviato

@dariob Davis era contrario alla pubblicazione di Big Fun, di fatto una compilation di take precedentemente "scartate" in diverse sessioni (e diverse formazioni) per altri dischi, avvenute dal 69 al 72. 

Infatti l'album è abbastanza disomogeneo, se valutato nell'insieme.

Ma Teo Macaro ci sapeva fare, e molto. 

Con "scarti" così... :classic_biggrin:

 

Inviato
Il 29/07/2026 at 08:55, Armando Sanna ha scritto:

Se vuoi ti mando in MP😉

Anche a meeeee!!!!!! :-D

 

Ops, ho letto nella pagina dopo i nomi! :-)

Come non detto!

Grazie!!!

  • Thanks 1
sandromagni
Inviato
Il 11/08/2026 at 09:35, OLIMPIA2 ha scritto:

Il mio punto di vista è molto diverso.

Trovo la maggioranza dei remaster MFSL rispettosi del suono originale e molto godibili mentre trovo gli XRCD equalizzati e spettacolarizzati. 

Riguardo i remaster in generale trovo che la quasi totalità è afflitta da compressione dinamica ed equalizzazione selvaggia.

Non fa per me.

I nostri pareri diversi possono dipendere anche in parte forse dal suono della catena di riproduzione.

Inviato

Ciao, io menzionerei anche DIAMOND LIFE di Sade. Gran bel disco e registrato bene:classic_wink:

 

  • Melius 1
one4seven
Inviato

Surfacing, Sarah McLachlan (1997)

 

Ma si, misà che lo conoscete tutti. Produzione curatissima e raffinata guidata dal produttore Pierre Marchand, vincitrice di alcuni Grammy e una pletora di altri premi, oltre che campione di vendite. 

Chi non si ricorda di "Angel"?

Ma a me il brano che piace di più è "I Love You".

Intensa, cupa, il tema della canzone è la sensazione di essere completamente dipendente dell'altra persona ("I'm helpless in your arms"), affrontando il paradosso di amare così tanto da provare quasi un senso di minaccia e di impotenza. L'emotività del pezzo è espressa nel contrasto tra la dolcezza della dichiarazione "I love you" (il cantato etereo, intimo, quasi sussurrato della McLachlan) e l'atmosfera sonora opprimente e malinconica, con una struttura minimalista e ipnotica, guidata da un giro di basso profondo e la batteria dal ritmo lento, cadenzato, con i sintetizzatori eterei che creano un tappeto sonoro "dark".

Pierre Marchand ha poi sovrapposto al basso elettrico un sintetizzatore sub-armonico per dare quel senso di oppressione e drammaticità. Si arriva sotto i 20hz.

Dov'è che vi ho racontato una tecnica simile (portata all'estremo) per esprimere un contrasto tematico, in cui IL SUONO esprime gli stati d'essere? :classic_biggrin:
("Xanny" di Billie Eilish)

 

 

 

 

 

Screenshot 2026-08-16 alle 14.50.56.png

  • Melius 1
Inviato

Magenta "Tarot" 2026.

 

Nuovo album dei Magenta con un gradito ritorno al prog.

Registrazione ottima in 24/44.

cover_53379622026_r.jpg

Inviato

Ascoltato un paio di giorni fa 

Registrazione eccellente strano non sia diventato un must.

Screenshot_2026-08-17-12-04-58-563_com.aspiro.tidal.jpg

  • Moderatori
Inviato
Il 11/08/2026 at 09:35, OLIMPIA2 ha scritto:

mentre trovo gli XRCD equalizzati e spettacolarizzati. 

Non vale per tutti gli XRCD (come non tutti gli SHM CD sono ottimi), ad esempio la serie  Audio Wave Music XRCD24 (ma non solo) dedicata ai classici del jazz e stata rimasterizzata da Alan Yoshida ed è eccellente.

PS: vi seguo con interesse

Inviato

@Dufay Quel disco di Rubén Gonzàlez ce l’ho in LP, non ricordo una registrazione particolarmente scintillante. Lo riascolterò. 👍

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



×
×
  • Crea Nuovo...