Vai al contenuto
Melius Club

Crossover Sine Cap (senza condensatori): esperienze in merito


Messaggi raccomandati

12 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

...no, nel rispetto del regolamento cerco nella migliore maniera di non farmi prendere per i fondelli dal primo che passa

eh come no.

Quindi stai nell'argomento e racconta delle tue tante esperienze con i filtri senza condensatori in serie .

  • Haha 1
ilmisuratore
1 ora fa, Dufay ha scritto:

eh come no.

Quindi stai nell'argomento e racconta delle tue tante esperienze con i filtri senza condensatori in serie .

...a te...o a mister faccina ? :classic_biggrin:

Ma andatevi a prendere un the freddo assieme

Il 23/06/2026 at 09:09, grisulea ha scritto:

Ti sei chiesto come mai? 

 

Si me lo sono chiesto e forse mi sono dato anche una risposta.

Per un costruttore tenere a magazzino componenti crossover costosi diventa ancora più costoso, perché hai fermi molti soldi e se devi fare una riparazione devi assicurare che hai il componente per farla, ma un conto avere un po' di resistenze da 1 € e un conto da 20 o da 50.

Poi c'è pure da dire che non fanno neanche male visto l'utenza media che non capisce la differenza tra un MP3 e un file di qualità superiore a volte è più che adeguata la qualità di quelli che forniscono.

 

Il 23/06/2026 at 09:09, grisulea ha scritto:

In breve per te è pessimo il condensatore probabilmente più trasparente che io abbia mai sentito sull' altoparlante piu trasparente esistente. Attenzione non dico debba piacere, dico che è quasi come non ci fosse.

 

Il problema è che in molti cercano solo la trasparenza, ma la trasparenza fine a se stessa non è qualità.

Se per te quel componente è valido stiamo messi male, perché ci sono altri parametri da considerare.

La trasparenza te la da anche un Denon da pochi spicci o addirittura sul vinile anche una Ortofon di primo prezzo, anche il vinile volendo può suonare trasparentissimo e freddo.

Ma manca naturalezza.

Pure diffusori professionali da pochi spicci hanno la trasparenza, ma manca matericità e suono vicino al reale.

Se ci si ferma alla sola trasparenza stiamo messi malissimo, non è solo li che si gioca la partita.

Devi cercare un suono anche possibilmente vicino al reale.

Stiamo lontani come concetti di buon suono, questi ragionamenti li può fare uno alle prima armi che basta che sente pulitino e poco colorato allora tutto a posto.

Oltretutto quel componente è molto asciutto, privo di armoniche.

Ultimamente si ricerca un suono asciuttissimo anche in basso, ma non avete mai sentito uno strumento dal vivo, un contrabasso dura un quarto d'ora una armonica.

Ho detto un quarto d'ora per modo di dire, adesso c'è la tendenza ad avere suoni scheletrici che non esistono in natura, ho paura che fai parte di questa schiera, ti conviene andare a sentire il suono naturale degli strumenti e vedrai che ti sei costruito un tuo suono inesistente.

 

Il 23/06/2026 at 09:09, grisulea ha scritto:

Ma davvero la vostra preoccupazione su un crossover sono le resistenze? Non il crossover stesso? Prendi 10 resistenze da 2 watt, le più economiche che esistono quelle al 5% e fai un parallelo per ottenere il valore. Sommandole tra l'altro arrivi a valori vicinissimi al dichiarato. Totalmente inutile cercare altro. 

Vuoi la massima trasparenza e dinamica. Hai un solo modo, multimplificazione attiva. Togli tutto e fine menate sui componenti. Solo vantaggi nessuna controindicazione, parte dolente il costo, può, non necessariamente, essere molto maggiore che in passivo. 

 

Il problema come ho già spiegato non sono solo le resistenze, io guardo il crossover a tutto tondo, non esistono componenti di serie A e di serie B, sono tutti fondamentali, ma di resistenze che suonano ce ne sono pochissime a prezzi bassi, mentre bobine e condensatori si riesce a trovare qualcosa di decente.

Poi se si vuole una prestazione top si caccia il grano, con le resistenze sei quasi obbligato a spendere.

La multiamplificazione dove mi serve la uso, non è meglio o peggio, è sicuramente in direzione più trasparente e meno colorata, ma non è la soluzione a tutti i mali se sai fare un passivo e la coerenza di una unica amplificazione è difficile da replicare, ma molti non sentono lo stacco e gli può andare bene, infatti andrebbero usati ampli il più possibili simili se non uguali.

L'hai scelta semplicemente perché hai puntato tutto probabilmente solo sulla trasparenza, ma la partita non si gioca solo su quello.

Il suono deve essere anche coerente e provare ad arrivare vicino al reale.

Adesso, OLIMPIA2 ha scritto:

@PietroPDP concordo sulla multiamplificazione con amplificatori identici. È fondamentale. 

 

In alcuni contesti sono obbligato ad utilizzarla, quindi so pregi e difetti, quando provi a mischiare le amplificazioni esce un guazzabuglio, poi capita di riuscire a fondere ampli diversi, ma solitamente succede perché la circuitazione è simile.

E comunque non è mai semplice se si vuole coerenza su tutto lo spettro.

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
×
×
  • Crea Nuovo...