Questo è un messaggio popolare. audio2 Inviato 15 Luglio Questo è un messaggio popolare. Inviato 15 Luglio io li nel caso specifico mi chiedo come mai non si è tenuto conto anche dello stato mentale di uno che aveva già subito 5 ( cinque ) rapine prima di quest' ultima. andate a vedervi come si sono svolti i fatti di quella avuta nel 2015 e le relative violenze, i criminali hanno preso 3 anni, condannati a risarcire, dichiarati nullatenenti, dati 100 euro cioè manco l' elemosina. e poi ci si meraviglia del come mai compaiono i vari vestaglia del caso. 4
Roberto M Inviato 15 Luglio Inviato 15 Luglio 5 minuti fa, appecundria ha scritto: Non per sfiducia, potresti fare un esempio? art. 1227, comma 1, c.c., applicabile anche alla responsabilità extracontrattuale ex art l’art. 2056 c.c. Sta scritto li.
appecundria Inviato 15 Luglio Autore Inviato 15 Luglio 7 minuti fa, Roberto M ha scritto: se hai concorso a provocare il danno questo viene drasticamente ridotto, Questo mi pare ovvio anche al senso comune. Se ci tiriamo entrambi in faccia le mie torte si capisce che quantomeno la metà sia a spese mie. Ma non è il caso in parola.
Roberto M Inviato 15 Luglio Inviato 15 Luglio Adesso, appecundria ha scritto: Ma non è il caso in parola. Questo non lo stabilisci tu ne io. Lo stabilisce il legislatore. Per questo se dovesse modificare la legge stabilendo che se un criminale armato rapina una persona e minaccia la famiglia del rapinato “ha concorso in maniera determinante” al danno provocato dalla reazione, ancorché antigiuridica, del rapinato che lo insegue fuori dal negozio e gli spara. 1
appecundria Inviato 15 Luglio Autore Inviato 15 Luglio 1 minuto fa, Roberto M ha scritto: art. 1227, comma 1, c.c., la condotta negligente del creditore è un altro caso (imho) di concorso materiale, concreto e misurabile, nel causare il danno. Non è attinente al caso in parola dove invece c'e uno che causa il danno e uno che lo subisce. Perdonami, come tu mi ricordi sempre io non ho studiato, a me pare che il concorso materiale, concreto e misurabile, ci sarebbe stato ad esempio in caso di conflitto a fuoco. Ma in tal caso il Rogers non sarebbe stato imputato.
briandinazareth Inviato 15 Luglio Inviato 15 Luglio Vogliamo normare la vendetta e la faida rendendoli poco rilevanti. Interessante percorso giuridico e di civiltà
Roberto M Inviato 15 Luglio Inviato 15 Luglio 10 minuti fa, audio2 ha scritto: io li nel caso specifico mi chiedo come mai non si è tenuto conto anche dello stato mentale di uno che aveva già subito 5 ( cinque ) rapine prima di quest' ultima. andate a vedervi come si sono svolti i fatti di quella avuta nel 2015 e le relative violenze, i criminali hanno preso 3 anni, condannati a risarcire, dichiarati nullatenenti, dati 100 euro cioè manco l' elemosina. e poi ci si meraviglia del come mai compaiono i vari vestaglia del caso. Purtroppo la giurisprudenza non e’ mai una scienza esatta, e’ sempre influenza dal clima culturale del tempo. I giudici hanno spesso modificato radicalmente le loro decisioni nel tempo. Anche in Inghilterra e in Germania stanno Messi male. Si spera che, prima o poi, questa maledetta cultura woke venga superata. Per me questa sentenza e’ profondamente ingiusta e confido che il successore di Mattarella concederà la grazia a Roggero.
appecundria Inviato 15 Luglio Autore Inviato 15 Luglio 5 minuti fa, Roberto M ha scritto: 9 minuti fa, appecundria ha scritto: Ma non è il caso in parola. Questo non lo stabilisci tu ne io. Lo stabilisce il legislatore Veramente questi sono i fatti: ci siamo reciprocamente tirati le torte oppure soltanto io le ho tirate a te? Il legislatore cosa ne può sapere? Questo va appurato in opportuna sede.
Questo è un messaggio popolare. audio2 Inviato 15 Luglio Questo è un messaggio popolare. Inviato 15 Luglio io per esempio qua non ci vedo nessuna vendetta ne alcuna faida ma solo un reazione eccessiva provocata da atti criminosi verso una persona già duramente provata da simili precedenti e proprio per questi motivi non imputabile ma solo eventualmente curabile. e se un colpevole ci deve essere, questo è lo stato che non garantisce gli onesti. 3
Muddy the Waters Inviato 15 Luglio Inviato 15 Luglio L’incapacità di risolvere problemi seri si traduce in decreti come questo che soddisfano le frange estremiste dell’elettorato…. Gli stessi che godono nell’uccidere animali indifesi.
appecundria Inviato 15 Luglio Autore Inviato 15 Luglio 19 minuti fa, audio2 ha scritto: come mai non si è tenuto conto anche dello stato mentale di uno Come no. Doveva avere 30 anni, ne ha avuti 15. Omicidio plurimo aggravato più tentato omicidio, secondo te danno 15 anni? 1
Roberto M Inviato 15 Luglio Inviato 15 Luglio 3 minuti fa, appecundria ha scritto: la condotta negligente del creditore è un altro caso (imho) di concorso materiale, concreto e misurabile, nel causare il danno. Infatti la norma di riferimento e’ l’art 2056 cc, che riguarda la responsabilità extracontrattuale (cioè il caso di specie) che rimanda al 1227. Quindi già oggi, nell’ordinamento giuridico, esiste un principio di diritto secondo cui anche chi ha subito un delitto (e quindi sarebbe creditore in virtù di responsabilità extracontrattuale) può avere il risarcimento drasticamente ridotto laddove abbia concorso a provocare il reato. Si pensi, ad esempio, all’omicidio stradale, se c’è un concorso di colpa della vittima il risarcimento viene drasticamente ridotto. 1
Roberto M Inviato 15 Luglio Inviato 15 Luglio 5 minuti fa, appecundria ha scritto: ci siamo reciprocamente tirati le torte oppure soltanto io le ho tirate a te? Vedi tu se rapinare uno a casa sua e minacciargli la moglie con una pistola non e’ un “tirare la torta in faccia”.
briandinazareth Inviato 15 Luglio Inviato 15 Luglio Adesso, appecundria ha scritto: Come no. Doveva avere 30 anni, ne ha avuti 15. Ma non basta, vorrebbero che per omicidio la pena sia un buffetto..
appecundria Inviato 15 Luglio Autore Inviato 15 Luglio 8 minuti fa, Roberto M ha scritto: la giurisprudenza non e’ mai una scienza esatta, e’ sempre influenza dal clima culturale del tempo. Infatti nel Far West si poteva fare.
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