appecundria Inviato 22 Luglio Autore Inviato 22 Luglio Alla domanda sul fatto che nella Lega ci sono un notissimo penalista, la Bongiorno, e una ex toga di grande esperienza, la Matone, però questo ddl l'hanno fatto firmare a lui che è incompetente, Borghi ha risposto: un grande chirurgo non sa sbucciare un uovo sodo.
Fabio Cottatellucci Inviato 22 Luglio Inviato 22 Luglio 37 minuti fa, appecundria ha scritto: un notissimo penalista, la Bongiorno, e una ex toga di grande esperienza, la Matone Magari Bongiorno e Matone non ci hanno voluto mettere la faccia.
gibraltar Inviato 22 Luglio Inviato 22 Luglio 50 minuti fa, appecundria ha scritto: Alla domanda sul fatto che nella Lega ci sono un notissimo penalista, la Bongiorno, e una ex toga di grande esperienza, la Matone, però questo ddl l'hanno fatto firmare a lui che è incompetente, Borghi ha risposto: un grande chirurgo non sa sbucciare un uovo sodo. Ehhh, questo è il materiale umano di cui si dispone, purtroppo...
CarloCa Inviato 22 Luglio Inviato 22 Luglio Il 17/07/2026 at 22:49, grisulea ha scritto: Lui ha detto sono un criminale e non vedevo l'ora di stendere due o tre? Non lo hai sentito? E allora parli a vuoto.
appecundria Inviato 22 Luglio Autore Inviato 22 Luglio Un utile debunking fatto da un giornale di destra. https://www.ilfoglio.it/giustizia/2026/07/22/news/dalla-pena-sproporzionata-ai-risarcimenti-tutte-le-fake-news-sul-caso-roggero--402823
loureediano Inviato 22 Luglio Inviato 22 Luglio Gli unici giornalisti di destra che si possono ascoltare, magari non condividendo cosa dicono sono quelli del foglio Tutti gli altri non sono ascoltabili per le bugie che ripetono in continuazione Ho detto bugie ma tenete presente il membro maschile
Velvet Inviato 22 Luglio Inviato 22 Luglio Quelli del Foglio sono i meno peggio (a parte qualche firma dalla personalità disturbata), ma sono come qualche collega forumer o un orologio a lancette rotto: 2 volte al giorno dicono cose giuste. Comunque intanto il tribunale ha deciso che il giustiziere delle bigiotterie resta al fresco.
Savgal Inviato 23 Luglio Inviato 23 Luglio Ogliastra, investe una ventunenne e viene accoltellato a morte. Il fratello della ragazza è in fuga Un investimento volontario, e poi un omicidio come risposta. Una vicenda che lentamente si chiarisce. E’ successo a Bari Sardo, nella provincia dell’Ogliastra, intorno alle 18 di ieri. Simone Concas, 19 anni, residente del paese sulla costa orientale della Sardegna, è morto accoltellato. Era alla guida dell’auto che ha investito una ragazza di 21 anni, Erika Prunas: l’ha travolta volontariamente, dicono i carabinieri di Lanusei accorsi sul posto. Ha travolto l’ex fidanzata I due avevano avuto un storia, e ora lei è all’ospedale Brotzu di Cagliari, dove è stata trasportata in elicottero: ha riportato traumi a entrambe le gambe. Due ragazzi – il fratello minorenne della ventunenne e l’attuale fidanzato, Dennis Loi, originario di Bari Sardo – sono sospettati dagli investigatori. Nella serata di ieri è stato rintracciato Dennis, e interrogato: sarebbe suo il coltello, ma non avrebbe colpito lui. Sul posto, un campo sportivo del comune di 3.700 abitanti, si era portata anche la procuratrice Paola Dal Monte. Inseguito e colpito più volte Carabinieri e magistrata hanno ricevuto dai presenti due versioni del fatto. Quella prevalente, per ora, sostiene che il giovane Concas ha raggiunto con la sua auto il campo sportivo di Bari Sardo e, lì, ha puntato la giovane, l’ha centrata con il mezzo e l’ha sbattuta violentemente contro una fioriera. Al campo erano presenti il fratello della ragazza e il fidanzato Dennis. Hanno rincorso Concas, che nel frattempo si era allontanato. L’hanno raggiunto. Il fratello ha aperto la portiera dell’automobile, è nata una colluttazione: potrebbe essere stato lui a colpire Simone, più volte, con un coltello. Poi i due, il fratello e il fidanzato della ragazza investita, sono scappati. Il minorenne non è stato ancora rintracciato. Sono state già perquisite le abitazioni di entrambi. Gli operatori del 118 sono arrivati sul posto anche con l'elicottero del primo soccorso, ma non sono riusciti a salvare la vita al giovane Simone Concas, deceduto dieci minuti dopo il primo intervento. La ricerca dei carabinieri di Lanusei, a cui si è aggiunto il Nucleo operativo di Nuoro, continua, e anche l’affinamento di una dinamica ancora piena di lacune. 1
Questo è un messaggio popolare. Savgal Inviato 23 Luglio Questo è un messaggio popolare. Inviato 23 Luglio Perché ho riportato quanto avvenuto in Sardegna. Ha alcune similitudini con il caso Roggero. È una forma di giustizia privata, lo Stato non può intervenire subito per l'aggressione subita, provvedo direttamente, anche se non vi è più il rischio che giustifica la legittima difesa. Ignora volutamente che nelle democrazie liberali lo Stato ha il monopolio legittimo della forza. Si è invocata anche la legge del taglione, che tuttavia prevedeva il criterio della proporzionalità. La pena del taglione), in latino lex talionis (dal lat. tālis nel senso di "tale e quale"), riconosceva ad una persona che avesse subito un danno intenzionale da un'altra persona, il diritto il diritto della prima di infliggere alla seconda un danno uguale all'offesa subita. Il caso Roggero e quanto avvenuto in Sardegna sarebbero al di fuori della legge del taglione, peraltro etichettata come barbarica. 5
bic196060 Inviato 23 Luglio Inviato 23 Luglio 1 ora fa, Savgal ha scritto: Ogliastra, investe una ventunenne e viene accoltellato a morte. Il fratello della ragazza è in fuga Ora vogliamo Salvini che lo visita in carcere e la PdC che anticipa che in caso di condanna farà partire l'istruttoria per la grazia dato che "nessuno sa cosa passa in testa di una persona sottoposta a determinati stress".
Idefix Inviato 23 Luglio Inviato 23 Luglio Il 21/07/2026 at 19:15, widemediaphotography ha scritto: Prima di liquidarla con la solita superiorità morale Sbagliato. Non è superiorità morale, è il minimo sindacale di umanità, quella vera. Chi compie atti come il gioeielliere è sotto questo minimo (tralasciando leggi e etica) Se vogliamo scendere a questo livello valga per tutti e ogni reazione, basata quindi su emozioni e convinzioni personali è concessa. Auguri.
Idefix Inviato 23 Luglio Inviato 23 Luglio 1 ora fa, Savgal ha scritto: nelle democrazie liberali lo Stato ha il monopolio legittimo della forza. perfetto 1 ora fa, Savgal ha scritto: Perché ho riportato quanto avvenuto in Sardegna. Ha alcune similitudini con il caso Roggero. È una forma di giustizia privata, lo Stato non può intervenire subito per l'aggressione subita, provvedo direttamente, anche se non vi è più il rischio che giustifica la legittima difesa. Ignora volutamente che nelle democrazie liberali lo Stato ha il monopolio legittimo della forza. Si è invocata anche la legge del taglione, che tuttavia prevedeva il criterio della proporzionalità. La pena del taglione), in latino lex talionis (dal lat. tālis nel senso di "tale e quale"), riconosceva ad una persona che avesse subito un danno intenzionale da un'altra persona, il diritto il diritto della prima di infliggere alla seconda un danno uguale all'offesa subita. Il caso Roggero e quanto avvenuto in Sardegna sarebbero al di fuori della legge del taglione, peraltro etichettata come barbarica. Perfetto
Idefix Inviato 23 Luglio Inviato 23 Luglio Il 22/07/2026 at 08:55, Gaetanoalberto ha scritto: Qualcuno potrebbe provare a rinviare la pensione delle FFOO, mettere negli uffici i sessantenni, Questo dovrebbero farlo a priori.
appecundria Inviato 23 Luglio Autore Inviato 23 Luglio @Savgal se proprio vogliamo dirla, l'accoltellatore ha 100 volte più ragione del gioielliere, visto che si tratta di gravissima invalidità permanente cagionata ad una ragazza e non di quattro cianfrusaglie assicurate. 1
P.Bateman Inviato 23 Luglio Inviato 23 Luglio 22 ore fa, Fabio Cottatellucci ha scritto: 22 ore fa, appecundria ha scritto: un notissimo penalista, la Bongiorno, e una ex toga di grande esperienza, la Matone Magari Bongiorno e Matone non ci hanno voluto mettere la faccia. Oppure non gradiscono le uova sode. 1
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