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Solen B50 Tiger, un gioiellino e la sua bella storia.


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long playing

@shastasheen

46 minuti fa, shastasheen ha scritto:

Non mi verrebbero mai in mente diffusori americani da affiancare al Solen, sto infatti pensando come dicevo ad un impiantino filologico "primi '90" con questi componenti, rigorosamente europei:

Le Synthesis sono  coeve circa al Solen Tiger B50 , anno 1987 e le presi dallo stesso negozio amico dove acquistai il Tiger B50 provando quindi anche insieme l'accoppiata ed sverlo provato con altri diffusori sia inglesi , francedi ,  italiani e canadesi anche.

Filologico poi non significa anche per forza stessa nazionalita' o continente. 

Tieni anche presente che l'esordio e primissima presentazione sul mercato mondiale del Solen Tiger B50 fu negli USA dove ci furono abbinamenti con diffusori statunitensi. 

Tant'e' infatti che la prova di Stereophile fu fatta con diffusori statunitensi. 

Impirtante anche annotare che per le mostre internazionali il Solen Tiger B50 suonava in maggior parte con i prestigiosi diffusori Ensemble PA 1 normali e Reference...All' HiFi Show di Londra , prestigiosa mostra presso il Penta Hotel , nel 1989 o 90 non ricordo bene al momento , la sala in cui suonava il Solen Tiger B50 con le Ensemble PA 1 fu giudicata come " miglior suono della manifestazione " tenendo presente che in quella mostra c'era tutto il gotha mondiale dell'Hifi. Ed Il reportage con pubblicazione su Audioreview fu fatto proprio da Bebo Moroni che concordo' con quella premiazione. Ho ovviamente quel numero di Audioreview dove viene raccontato tutto.

Comunque come disse Bebo Moroni e come hai potuto leggere nel post il Tiger B50 va bene con qualsiasi diffusore di alto livello qualitativo e di elevato lignaggio.

Ma eventualmente il problema grande e' un altro... e' cioe' che anche se volessi a trovare delle Synthesis e' pressocche' uguale a voler trovare un ago in un pagliaio.

long playing
52 minuti fa, shastasheen ha scritto:

, non ho dubbi che le Synthesis vadano non bene ma benissimo,

Benissimo e' molto poco...

Le Synthesis insieme ad altre eccellenti qualita' hanno la prerogativa di ricostruzione del palcoscenico immaginario , dell'immagine virtuale , che e' semplicemente stucchevole. E' un loro atout di progetto ed in accoppiata con il Solen Tiger B50 con le sue qualita' e prerogative il risultato e' qualcosa di assolutamente"straordinario " ! 

shastasheen
32 minuti fa, long playing ha scritto:

Benissimo e' molto poco...

Le Synthesis insieme ad altre eccellenti qualita' hanno la prerogativa di ricostruzione del palcoscenico immaginario , dell'immagine virtuale , che e' semplicemente stucchevole. E' un loro atout di progetto ed in accoppiata con il Solen Tiger B50 con le sue qualita' e prerogative il risultato e' qualcosa di assolutamente"straordinario " ! 

 

 

 

Non ho assolutamente nessun dubbio a riguardo e ribadisco che la fissa per la "filologia topica" oltre che temporale, è un prblema squisitamente mio...

long playing

@shastasheen

38 minuti fa, shastasheen ha scritto:

ribadisco che la fissa per la "filologia topica" oltre che temporale, è un prblema squisitamente mio...

Allora non hai altra scelta per la persecuzione massima di quanto hai espresso : Ensemble PA 1 o PA 1 Reference per ricostituire un'accoppiata storica e filologica al di la se sia o meno la migliore accoppiata tecnico/sonico possibile. D'altronde da come pare d intendere e' la tua ispirazione prioritaria  rispetto al risultato finale . L'Ensemble PA 1 sono nate insieme con il Solen Tiger B50 , progettati e costruiti da 2 costruttori diversi specializzati uno francese ( Solen ) e l'altro cecoslovacco ( Pawel ) ma facenti parte di un unico contesto organizzativo di gestione ovvero l'Ensemble svizzera che commissiono'e gesti' tali prodotti.

shastasheen

@long playing  Ancora una volta hai ragione, qualche anno fa' sono stato molto vicino al comprarle, ora il problema è che fin che potrò mi godrò la musica proveniente da diffusori da pavimento.

 

E poi coppie in buono stato sono rare e costano il doppio del mio budget...

alberto75

@long playing vado un pó OT, ma volevo ringraziarti per aver condiviso i tuoi scambi epistolari con il “Direttore” Bebo Moroni, persona squisita che purtroppo ci ha lasciati troppo presto. Ho avuto l’onore di incontralo varie volte durante i vecchi TAV, dove avevamo una saletta riservata per noi di videohifi. Mi sono sempre sentito onorato di far parte del gruppo e ho un bellissimo ricordo delle mangiate con soppressata che si facevano mentre si disquisiva di hifi. C’era pure @cactus_atomo. Ora sono solo ricordi ma quello che hai condiviso mi ha fatto riemergere un bellissimo periodo. 
Chiudo l’OT, scusate, ma dopo i cinquanta si diventa nostalgici.

  • Melius 1
spersanti276
long playing

@shastasheen

3 ore fa, shastasheen ha scritto:

Come dicevo poco piu' sopra faccio fatica a mescolare Europa con America...

A livello di fisime mentali...be'...ognuno di noi puo' avere le sue fisime strane o meno e...pazienza...

Ma sotto l'aspetto tecnico/prestazionale/sonoro ci si castra piuttosto pesantemente allontanandosi dal vero senso filologico. E questo vale sia se si vuole considerare per principio un tutto Europa e sia un tutto USA. In entrambi i casi c'e' il gotha della riproduzione musicale con prevalenze e superiorita' storico/tecniche dell'uno o dell'altro a seconda dei vari settori e brand.

Che poi a voler seguire la teoria folologica-"topica" ha senso non a livello Europeo perche' molto vasto , culture multivariegate , diversissime correnti di pensiero ed altro bensi' : Britannico , Transalpino, Germanico ,  Russofilo, ecc. Scuole e vedute ben diverse , zone ristrette cultura e correnti di pensiero , tutti ben centrati a livello " topico per ogni singola regione. europea.  Oppure nel caso USA : East coast , West Coast , ecc. ecc. Anche in questo caso con differenze piuttosto spiccate e diversificate. 

Per " filologico " s'intende una circoscrizione in un determinato periodo storico.

Nel tuo caso e' piu' corretto e giustificato parlare di scelta  " topica " ( intesa come circoscrizione geografica ) ma non " filologica " intesa come pura accezione del termine.

jakob1965

Mediamente le case americane sono più grandi di quelle europee quindi va da sé che (Mediamente e con eccezioni) ampli di alta qualità sonora ma dalla potenza limitata siano nati in Europa od anche in Giappone con i monotriodi etc.....

Anche i valvolarei di pregio americani tipi i vtl o altri già hanno potenze più alte.

Semplificherei 

Guru Guru

Ho avuto per circa un anno un Solen Classic 35, e devo dire che non ne ho un buon ricordo, sia costruttivamente che come capacità di pilotaggio. Avevo anche il pre phono dedicato sia da alimentare dall’ampli che con il suo alimentare esterno dedicato. Leggermente meglio con l’alimentatore separato, ma era un prodotto davvero entry level. Ho visto che Solen ora commercializza la nuova edizione del Phonomaster in vendita a €460…..e il Phonomaster era all’epoca superiore al PA2. Mia opinione personale, il Tiger 50 è un amplificatore che andrebbe pagato usato intorno ai €1000…

shastasheen
1 ora fa, Guru Guru ha scritto:

Ho avuto per circa un anno un Solen Classic 35, e devo dire che non ne ho un buon ricordo, sia costruttivamente che come capacità di pilotaggio. Avevo anche il pre phono dedicato sia da alimentare dall’ampli che con il suo alimentare esterno dedicato. Leggermente meglio con l’alimentatore separato, ma era un prodotto davvero entry level. Ho visto che Solen ora commercializza la nuova edizione del Phonomaster in vendita a €460…..e il Phonomaster era all’epoca superiore al PA2. Mia opinione personale, il Tiger 50 è un amplificatore che andrebbe pagato usato intorno ai €1000…

 

 

Mi sembra una sentenza un attimo tranchant, secondo me un +/- 30% di tolleranza a seconda delle condizioni e qualcosa in più se presente il PA2, a prescindere dalla qualità sonora o flessibilità di quest'ultimo ma se non altro per completezza storico-collezionistica, ci può stare...

 

Poi l'oggetto è tutt'altro che di facile reperibilità, (dicesi raro...) per cui se uno lo vuole veramente magari è disposto a cacciare qualche foglio da 50€ in più.

Comunque ripeto, per musicalità intrinseca il B50 vale molto più di 1000€, poi si possono fare tutti i ragionamenti che si vuole su come spendere i propri quattrini e sull'opportunità o meno di farlo per un oggetto che ha 30-35 anni.

Non perchè è IL MIO ma perchè so come è stato revisionato e riportato a nuovo, so come suona e so che ha il modulo fono PA2, oggi il mio, appunto, non lo proporrei a meno di 1500€...

  • Melius 1
Guru Guru

@shastasheen io parlavo del solo amplificatore per la quotazione di €1000. Altri €200 si possono aggiungere per il pre phono e €300 (almeno) che avrai pagato per la revisione…e così arriviamo ai tuoi €1500 che ci stanno tutti 😉.

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