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Melius Club

La "voce" dell'impianto: punto della situazione dopo 20 anni di discussioni


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grisulea
32 minuti fa, Max440 ha scritto:

Mi misuri, a volume realistico (quindi come si sentirebbe dal vivo in una sala ad concerto), quanti Db di picco e quanti Watt servono per il finale

Un timpano arriva fino a circa 110 db concentrati principalmente tra 60 e 200 hz. Arriva al pubblico si intende, in prossimità emette in transiente iniziale che in gamma media supera i 130 db.  Si potrebbe pensare che con diffusori da 90 db watt reali  100 watt bastino. In teoria. La pratica si scontra invece con la capacità della parte acustica del sistema di riuscire a raggiungere quei livelli. Quindi il problema non sono tanto i watt ma la capacità del sistema di non comprimere quando i watt arrivano. Ed a 60 hz c'è poco da sgallettare, 100 watt  se li sognano quasi tutti. Ora immagina un finale citato con tanti strumenti e coro. I 110 db diventano 116 e gli hz diventano 40. In pratica 8 volte di più. Improbabili per il 99% dei sistemi (sala inclusa). 

33 minuti fa, Ligo ha scritto:

@Dufay

Alta quanto? E, più che la dinamica, con quale fattore di cresta? Queste sono le informazioni che servono; dire volumi realistici non ha senso perchè il volume di un concerto rock è diverso dal volume di un orchestra, che dipende a sua volta dalla fila e dal teatro, ed è ancora diverso da un trio jazz, che dipende a sua volta dal locale e dal posto di ascolto, etc. 

Se si vuole tarare correttamente un impianto in base alle proprie abitudini e possibilità servono dati quantitativi precisi.

 

Abbastanza per arrivare all'effetto voluto.

Un fortissimo a 90 db è troppo poco 

Come del resto la musica dance ascoltata a 80 db.

 

3 ore fa, ilmisuratore ha scritto:

L'ho già postato in precedenza :classic_smile:

 

A dire il vero no...

Hai postato un "picco di Bartok" che non si sa cosa sia, dove tra l'altro servivano 15 watt per avere quanti db?  Non lo vedo scritto...

E non dirmi che non hai almeno una  versione della nona sinfonia di Beethoven o del Bolero di Ravel, perchè altrimenti non ti rivolgo più nemmeno la parola :classic_laugh:

1 ora fa, Dufay ha scritto:

Abbastanza per arrivare all'effetto voluto.

Un fortissimo a 90 db è troppo poco 

Come del resto la musica dance ascoltata a 80 db.

 

Non mi spiego. L'obiettivo è poter avere un impianto in grado di supportare agevolmente il fattore di cresta che ci si può permettere e che è mediamente contenuto nelle (buone) registrazioni.

Tu puoi permetterti ascolti a 110 dB di picco e 90 RMS. Ok, sceglierai l'impianto di conseguenza. Io non posso e quindi mi tarerò di conseguenza.

Altro discorso è ciò che secondo ciascuno di noi è realistico e qui si fatica ad uscirne.

Significa accontentarsi? Forse, ma si deve fare di necessità virtù tirando fuori il massimo ottenibile in base ai vincoli che si hanno e la spl possibile è solo uno dei tanti.

Ed aggiungerei:

.-.-.-.-.-.

 

Esempi comuni di suoni a 110 dB

Concerti e locali:

 - Un concerto rock sotto il palco.

Lavoro e attrezzi:

 - Un martello pneumatico a breve distanza.

Veicoli e trasporti:

 - Il motore di un aereo al decollo (da una distanza di qualche centinaio di metri).

Ambiente e natura:

 - Urla o grida amplificate da un megafono vicino all'orecchio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ilmisuratore
6 minuti fa, Max440 ha scritto:

Hai postato un "picco di Bartok" che non si sa cosa sia,

È il primo brano dell'album 

Ho regolato il volume ad orecchio in modo che mi desse una buona sensazione 

Relativamente al volume regolato ad orecchio ho acquisito anche il segnale all'uscita dell'ampli

Se ti interessa risalire ai valori di SPL ti faccio volentieri due calcoli 

ilmisuratore
11 minuti fa, Max440 ha scritto:

 

Secondo me sei completamente fuori strada....:

.-.-.-.-.-.

image.thumb.png.d6d20b30241fa28d19acf51f8adbbfae.png

Max...sai che ti stimo...ma credo tu stia prendendo un altro granchio 

Lo si vede chiaramente dal paragone tra rumore e valore di picco della musica 

Niente...la confusione regnerà per altri 25 anni

Mi è venuto un pensiero che provo a esprimere, chiedendo a voi se sia corretto oppure mi sfugga qualcosa.  

Quando si è a un concerto, diciamo sinfonica per circoscrivere la situazione, non si può parlare di valore medio di spl, non ha proprio senso. Si va dai pianissimo, che a naso potrebbero stare sui 50 dB, ai fortissimo, che potrebbero arrivare a 110 dB o più, con tutto ciò che sta in mezzo, ma non c'è  compressione; il valore RMS non ha senso. Ha invece significato quando si parla di registrazioni, che sono per forza state compresse. Il realismo non può mai essere raggiunto, non tanto nei picchi ma per il concetto di volume medio, che è una quantità che dal vivo non ha senso. Quando facciamo riferimento a un volume medio di ascolto non stiamo affatto rispettando la realtà ma la compressione applicata nella registrazione, che può essere poca o tanta ma c'è sempre.

Insomma, possiamo ottenere dei picchi realistici ma la riproduzione non potrà mai essere davvero realistica, per via della natura stessa della registrazione.

ilmisuratore
18 minuti fa, Ligo ha scritto:

Mi è venuto un pensiero che provo a esprimere, chiedendo a voi se sia corretto oppure mi sfugga qualcosa.  

Quando si è a un concerto, diciamo sinfonica per circoscrivere la situazione, non si può parlare di valore medio di spl, non ha proprio senso. Si va dai pianissimo, che a naso potrebbero stare sui 50 dB, ai fortissimo, che potrebbero arrivare a 110 dB o più, con tutto ciò che sta in mezzo, ma non c'è  compressione; il valore RMS non ha senso. Ha invece significato quando si parla di registrazioni, che sono per forza state compresse. Il realismo non può mai essere raggiunto, non tanto nei picchi ma per il concetto di volume medio, che è una quantità che dal vivo non ha senso. Quando facciamo riferimento a un volume medio di ascolto non stiamo affatto rispettando la realtà ma la compressione applicata nella registrazione, che può essere poca o tanta ma c'è sempre.

Insomma, possiamo ottenere dei picchi realistici ma la riproduzione non potrà mai essere davvero realistica, per via della natura stessa della registrazione.

Dipende inequivocabilmente dalla registrazione 

Alcune si avvicinano moltissimo ai reali valori della musica live

Si parla di 70 dB di dinamica assoluta 

Ovviamente dipende anche in quale modo ha suonato il concerto 

one4seven
1 ora fa, ilmisuratore ha scritto:

Niente...la confusione regnerà per altri 25 anni


Detto fin dall'inizio, la confusione sull'argomento regna sovrana.

 

Ps. altri due esempi di musica acustica con picchi "da fracasso":

Le big bang Jazz (tipiche dei dischi audiophile infatti), e... le bande di paese!! 

Non esiste solo la sinfonica...

 

Famoso disco audiophile al riguardo > 


https://www.discogs.com/master/408801-Harry-James-His-Big-Band-The-King-James-Version

  • Melius 1
grisulea
44 minuti fa, Ligo ha scritto:

Quando si è a un concerto, diciamo sinfonica per circoscrivere la situazione, non si può parlare di valore medio di spl, non ha proprio senso

Perché non dovrebbe averlo?

46 minuti fa, Ligo ha scritto:

Si va dai pianissimo, che a naso potrebbero stare sui 50 dB, ai fortissimo, che potrebbero arrivare a 110 dB o più, con tutto ciò che sta in mezzo,

Come nella musica riprodotta. In cosa differirebbe?

15 minuti fa, grisulea ha scritto:

Perché non dovrebbe averlo?

Come nella musica riprodotta. In cosa differirebbe?

È calcolabile ovviamente ma è un dato irrilevante nell'ascolto dal vivo.

Nella musica riprodotta dipende dalla compressione introdotta, non ha una corrispondenza con il live. Parliamo di media delle registrazioni, non di eccezioni.

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