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Un setup di riproduzione "onnivoro" potrebbe esistere?


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Erik il Rosso
1 ora fa, ilmisuratore ha scritto:

trovo sempre enormi margini di miglioramento in qualsiasi setup che ho ascoltato dentro normali sale domestiche non trattate, specialmente poi in gamma bassa ho trovato grosse lacune che di fatto vanno ad incidere anche su altro (una conseguenza)

Vero. Ho toccato con mano, anzi con orecchie, da quando utilizzando REW ho riscontrato una vera voragine con il minimo di oltre 25 dB sui 30/35Hz che influiva da 25 a 45. All’ascolto direi che non era percepibile e sinceramente non sembrava peggiorae il suono. Se nonché, quando ho risolto il problema e pareggiato i livelli utilizzando dei subwoofer tarati e disposti ad hoc ( faticata notevole nonostante il carrellino a rotelle) è cambiata ampiamente la percezione di tutto il messaggio sonoro. Per capirci è come se si fossero riequilibrate anche tutte le frequenze, medie ed acute comprese. Non è suggestione, Credo sia intervenuto qualche fenomeno psico acustico per cui il cervello ha smesso di compensare le mancanze che percepiva interpretando meglio e con meno fatica l’intero spettro. Curiosando sul web e chiesto un po’ informazioni in giro effettivamente sembra che esista un fenomeno psico acustico del genere, non credo sia la classica autosuggestione del l’audiofilo, anche perché il risultato è graficamente ben documentato. 
Quando qualcuno verrà a trovarmi, proverò a fare l’ascolto in cieco, inserendo e disinserendo i Sub. Vedremo.

ilmisuratore
4 minuti fa, Erik il Rosso ha scritto:

è come se si fossero riequilibrate anche tutte le frequenze, medie ed acute comprese.

Si, esiste una correlazione che porta a percepire lo spettro come piu regolare, migliore e meno affaticante nel momento in cui vengono compensate evidenti mancanze (non buchi con fattore di merito molto alto, ma voragini in cui manca oltre 1/3 di ottava) 

Anche il grande Giussani affermava che intervenendo su alcune frequenze in bassa e bassissima migliorasse anche la gamma acuta

Insomma alla fine piu cose si cumulano nell'ottimizzazione del setup...e piu questo diventa onnivoro

15 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Anche il grande Giussani affermava che intervenendo su alcune frequenze in bassa e bassissima migliorasse anche la gamma acuta

be'. Facendo una analogia con il video, i bassi sono il nero. Un nero giusto,  fa risaltare tutti gli altri colori, troppo nero li affoga. Bassi giusti danno il giusto contrasto alle altre frequenze, troppi le affogano. Alla fine siamo sempre li, è sempre un fine gioco di equilibrio.

1 ora fa, Dufay ha scritto:

Però, come dico sempre , tra impianto modesto in ambiente perfetto mile volte meglio impianto ottimo in ambiente imperfetto.

Non hai provato, non puoi saperlo. Tu dici..... io dico il contrario, ho sentito casse da 95 euro suonare meglio del 90% e sto scarso,  degli impianti ascoltati. L'ambiente conta abbondantemente il 50%. Un impianto onnivoro non può prescindere. Se al posto di fare quel 50% l'ambiente gli distrugge parzialmente anche parte del restante 50, ipotizzando l'impianto perfetto, cosa pensi si possa ascoltare?

 

  • Melius 1
2 ore fa, Dufay ha scritto:
2 ore fa, gobert4 ha scritto:

Io preferisco un buon ambiente ed un buon impianto, piuttosto che un super impianto ed un ambiente senza trattamento.

 

Però, come dico sempre , tra impianto modesto in ambiente perfetto mile volte meglio impianto ottimo in ambiente imperfetto.

 

Ma non lo so Dufay, basta ascoltare qualche impianto sul tubo.

Conosco bene le ProAc DB (che ho), ascoltando sul tubo mi accorgo quale ambiente sia migliore e quale più "scarso",

e non quale elettronica e quale "cavo pitone" sia migliore. Magari alcuni potrebbero pensare che quello più gradevole all'ascolto sia quello accoppiato con l'ampli/sorgente X e con il cavo Y, si comprano l'ampli X ed il cavo Y ed arrivati a casa non è cambiata un emerita mxxxxxx :classic_laugh:.  E invece no, quello più gradevole all'ascolto e quello inserito in un ambiente migliore a prescindere dalla sorgente/ampli/cavo. Metto alcuni esempi, i primi 2 con ambiente più scadente, gli altri 2 con ambiente migliore, poi anche il caso in cui quello mette il diffusore da 10-13k al posto del 3-4k, cosa è cambiato? E' inascoltabile comunque. Meglio il diffusore da 3-4k in un ambiente più adeguato.

E' palese (magari alcuni non lo capiscono e pensano sia l'ampli o il cavo pitone a fare la differenza), per me è palese che nei primi 2 la resa più scadente è data da un ambiente "scarso" e non dall'elettronica o il cavo più scarso.

(Secondo me).

 

 

 

 

................

SALTATE AL MINUTO 6:20 :

 

 

 

....

Boh, io preferisco il 3° e 4° ambiente e non il 5° con il diffusore da 10-13k.

Altri magari non capiscono che sia l'ambiente a fare la differenza, magari gli suona come il 1° ed il 2° video a casa sua, e si comprano l'ampli ed il cavo pitone del 3° e del 4° video, ma una volta messi a casa non cambia un emerita mxxxxxx, gli suonerà sempre come il 1° e 2° video.

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