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Un setup di riproduzione "onnivoro" potrebbe esistere?


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5 ore fa, Jarvis ha scritto:

Una risposta piatta non è desiderabile in casa. Il cosiddetto suono monitor va bene per esigenze di studio


ah sì?

non mi risulta!

Nessuno chiama un ingegnere per fargli tirare una bella riga piatta…

Non è la prima volta che leggo ste stupidaggini!

Ma da dove saltano fuori?

Tutti gli audiofili a parlare di risposte piatte e suono sordo!

Mai sentito parlare ad esempio della “Critical Listening Room”?

Su quali principi si basa?

 

Controllare la gamma bassa significa “linearizzare” i picchi e le valli che i diffusori non hanno, non significa tirare una linea retta con il righello come ripetete a pappagallo.

Controllare le prime riflessioni significa, insieme al lavoro sulle basse, controllare l’RT ed evitare i comb filter.

E non lo si fa solo assorbendo ma anche diffondendo…Mentre nelle stanze che voi non volete toccare, il suono viene brutalmente riflesso.

 

Una volta finito il trattamento acustico, ciò che ottieni è la risposta in frequenza dell’impianto, non una linea retta.

È chiaro che in tanti avete un’idea completamente sfalsata ed errata della faccenda…

Una stanza trattata ad hoc non l’avete mai sentita, altrimenti non parlereste in questi termini.

 

 

5 ore fa, Jarvis ha scritto:

Misure quindi del tutto prescindibili perché se è vero che l'ambiente non sempre è ottimale

L’ambiente casalingo senza trattamento non è mai ottimale, anche fossero rispettati tutti i criteri, in particolare in gamma bassa.

I trattamenti acustici, che siano per il suono più analitico possibile (NE), o analitico come una RFZ, o per una stanza anecoica, piuttosto che per una Critical Listening Room che è l’esatto opposto, richiedono misure imprescindibili!

Perché posto l’obiettivo di come si vuole far suonare l’ambiente, il resto lo fanno i calcoli per individuare in maniera precisa dove sono i problemi, chi li sta causando e che entità hanno e tutto questo lo si fa ovviamente DOPO aver deciso dove mettere i diffusori.

 

5 ore fa, Jarvis ha scritto:

Oltre non andrei e infatti la quasi totalità degli appassionati di musica non osa andare.

Non certo per via di presunti risultati scadenti.

Mi sta bene se uno dice che non può fare certi interventi o mettere sistemi di assorbimento/diffusione per non rovinare il salotto, ma se pensate di non trattare l’ambiente per preservare la qualità del vostro impianto, siamo messi male.

Non è una questione soggettiva, di gusto personale…

Chi sottostima l’acustica, non sa minimamente di cosa parla.

 

  • Thanks 1
16 ore fa, Max440 ha scritto:

 

O meglio, per precisione: diventa "onnivoro" se suona tutto il genere musicale che "io" prediligo in modo completo e come secondo me si avvicina maggiormente al suono che ascolto dal vivo.

Ma non esiste impianto che soddisfi al 100% sia un appassionato di musica barocca sia un appassionato di Hard Rock, perchè la trasparenza e la velocità di una elettrostatica non la troverai mai in una JBL o Wilson o B&W che dir si voglia, come la cosiddetta "magia" dei minidiffusori non la troverai mai in un cassone di 100kg da pavimento, come un basso poderoso, potente e immanente non lo troverai mai né nell'elettrostatica né in un mini...

 

Ecco, quindi un impianto onnivoro dovrebbe essere "la media" e il giusto compromesso di tutto ciò, di tutto l'insieme che hai detto. (Per essere onnivoro per tutti).

Come hai detto giustamente:

"diventa "onnivoro" se suona tutto il genere musicale che "io" prediligo in modo completo e come secondo me si avvicina maggiormente al suono che ascolto dal vivo."

Ma in questo caso è onnivoro per te, ma se venissimo io, il misuratore e pinco pallino, non sarebbe più onnivoro se ipotizzassimo che ascoltiamo altri generi.

Io che non ascolto rock pesante, me ne frego di ottimizzare il contesto e l'impianto per il rock pesante,

quindi posso alzare l'asticella della media e del compromesso di tutti gli altri generi, ma se venisse uno che ascolta Rock pesante mi direbbe che non è onnivoro. Ci siamo ?

Esempio, se ci fossero 10 generi, per essere onnivoro per tutti, si deve accettare il giusto compromesso e la media.

Poi pinco pallino si ottimizza l'impianto per i propri generi, esempio 5 generi, e può alzare l'asticella della media e compromesso più di uno che ascolta 7-8 generi. Ed è onnivoro per lui, ma non per tutti.

Cosi' come chi ascolta 2-3 generi alza l'asticella ancora di più rispetto a quello di 5-6 generi.

Quindi non so se esistesse un impianto onnivoro per tutti, perchè tutti non ascoltiamo tutti i generi,

e quello che ascolta 5 generi direbbe "il mio è migliore" perchè ha "alzato l'asticella" tralasciando altri 5 generi.

.........................

Poi ci sono altre variabili da non poco conto da considerare, cioè l'ambiente.

-

Io che ascolto in 14mq con i diffusori a 1.65 tra loro e ascolto a 1.8m, posso mai pensare di mettere il "cassone di 100kg da pavimento, come un basso poderoso, potente e immanente" ???

Magari li si va a preferire "la cosiddetta "magia" dei minidiffusori".

-

La scena sonora non avrà i suoi limiti di volume in quel metro e sessantacinque?!

Il "cassone di 100kg" arrivato ad un certo volume non direbbe basta? E che andando oltre diventerebbe tutto più "ammassato" e confuso?

C'è da dire però che in quel metro e sessantacinque non e che poi sia cosi' male il "basso poderoso, potente e immanente" ,

accettando un volume minore rispetto ad una stanza che sia il doppio e diffusori a 2.5-3m.

Boh, poi neanche tanto, "il pugno nello stomaco" lo sento anche in quella condizione con il genere/registrazione giusta.

Inoltre l'ascolto ravvicinato nelle stanze piccole ha anche i suoi vantaggi, mica solo contro.

Mica le stanze grandi sono prive di difetti, qualsiasi stanza ha pro e contro.

Concludo dicendo che non esiste un impianto onnivoro perchè tutti non ascoltiamo tutti i generi.

Potrebbe esistere, ma l'asticella sarebbe leggermente minore di quello "il mio è migliore" ottimizzato per 4-5 generi.

Spero che avete capito cosa intendo.

:classic_smile:

 

ilmisuratore

Come genere musicale credo di essere piuttosto onnivoro, ascolto:

 

Classica (opera, sinfonica, musica d'organo, sacra e grandi masse corali)

Jazz (tutto)

Blues

Country

Folk

World Music

Pop/cantautori   (principalmente adoro De Andrè) 

Vocalist

Celtica (in primis Loreena McKennitt)

Elettronica

Trance/Techno (pochissima ma ogni tanto..)

Rock (ma leggero)

 

Distribuita su circa 11.000 e passa album su files archiviati su diversi Hard Disk 

 

Ecco, se dovessi dare un giudizio su tutti questi generi dico che risultano talmente appaganti e veraci da poter azzardare un onnivorismo totale  (e non sono il solo ad affermarlo)

Mediamente l'ascolto trascina verso l'alto volume...ma non sono "io" che di default lo decido...è proprio la riproduzione che invita ad alzare senza il minimo cenno di fastidio e fatica di ascolto

Se il suono non è compresso, produce bassa distorsione è regolare nella risposta e decade bene nel tempo in ambiente (senza riflessioni che sovrastano il suono diretto) il sistema percettivo assume una predisposizione al volume parecchio piu tollerante...anzi...scaturiscono altri fenomeni piacevoli quali: il grande coinvolgimento e l'emozione di trovarsi virtualmente proiettati "dentro la musica e gli artisti" quindi "bypassando" la sensazione spiacevole che sia l'ambiente di casa a suonare

Se poi si ascolta al buio totale in modo da "disattivare" nel cervello l'effetto psico-visivo delle reali dimensioni della sala...ecco che l'ascolto di una grande massa corale assume una dimensione virtuale (piano orizzontale, profondità e verticalità) molto piu ampia e credibile

Insomma alla fine l'onnivorismo scaturisce anche dal fatto che con tutti i generi non viene voglia di staccarsi dall'impianto e stare li per ore ed ore a sentire

5 ore fa, ilmisuratore ha scritto:

Classica (opera, sinfonica, musica d'organo, sacra e grandi masse corali)

 

Che non è la stessa cosa della Musica rinascimentale e barocca, della musica da camera (i trii/quartetti di Haydn, Beethoven, Schubert, etc...), di musica per strumento solista (violino solo, violoncello solo, etc...).

Quindi non è detto che il tuo impianto sia "onnivoro" per me, perchè magari se ascolto prevalentemente i generi di cui sopra, preferisco le Quad esl63 o le Falcon ls 3/5a...

E poi, torno a chiedere: quindi se compro le ATC 150, o le JBL K2 Summit, o le Wilson Alexia, o le B&W 801 D4, o le Magico S5, o le Sonus faber Aida, o le TAD... avrò sicuramente un "impianto onnivoro"?

Chiedo, per un amico (anche perchè io non c'ho i soldi per quella roba... :classic_rolleyes: )

21 ore fa, Max440 ha scritto:

 

Quindi, dopo 14 pagine, ci dite come è composto questo impianto onnivoro?

Vanno bene tutti i marchi o ci sono quelli giusti?

Attendiamo indicazioni precise per poi passare all'acquisto (finanze permettendo, ovviamente).

Grazie,

Max

ps: stessa domanda per @ilmisuratore e tutti coloro che asseriscono l'esistenza dell'impianto onnivoro: va da sè, per definizione, che se è onnivoro dovrà andare bene a chiunque, per cui fatevi avanti... :classic_love:

È facile e non bisogna ragionare a forza di Marchi e Marchietti.

Deve riprodurre bene musica da camera.

Se fa questo e ha estensione elevata, bassa distorsione anche in gamma bassa e bassissima, possibilità di alte pressioni sonore allora va bene con tutto 

7 minuti fa, Dufay ha scritto:

È facile e non bisogna ragionare a forza di Marchi e Marchietti.

 

il 90% (e forse più) degli appassionati di musica compra oggetti già fatti: per cui per forza occorre riferirsi a "marchi e marchietti".
Ma qui, da 20 anni di forum a questa parte, di impianti onnivori definitivi sembra esistano solo il tuo e quello del @ilmisuratore , ovvero roba "autogestita" e non replicabile.

Quindi, dato che 2+2=4, mi pare proprio di avere ragione: il sistema onnivoro... non esiste in commercio!

3 minuti fa, Max440 ha scritto:

 

il 90% (e forse più) degli appassionati di musica compra oggetti già fatti: per cui per forza occorre riferirsi a "marchi e marchietti".
Ma qui, da 20 anni di forum a questa parte, di impianti onnivori definitivi sembra esistano solo il tuo e quello del @ilmisuratore , ovvero roba "autogestita" e non replicabile.

Quindi, dato che 2+2=4, mi pare proprio di avere ragione: il sistema onnivoro... non esiste in commercio!

Bisogna prima ragionare con la testa prima capire cosa si vuole poi scegliere da un certo in base al marchio. 

Se un marchio sconosciuto e ce ne sono suona magnificamente lo si sceglie e lo si tiene .

Faccio un esempio di impianto onnivoro con gradi marchi.

,B&w 800 quelle da 50 k, Pre e ampli Marantz.

Sentito alla fiera di Padova l'anno scorso suonava bene un pezzo difficile di musica da camera che gli ho fatto mettere su e suonava bene anche un pezzo di musica elettronica sempre molto difficile. 

Quindi gli impianti che possono riprodurre praticamente tutto esistono  eccome e sono anche facili da mettere insieme avendo le orecchie.

 

  • Thanks 1
30 minuti fa, Max440 ha scritto:

 

oh, finalmente una indicazione precisa.

Grazie,

Max

Come ho detto 

Casse di qualità estese e indistorte , pilotaggio di qualità con la giusta energia, mettiamoci pure un ambiente decente. 

Poi serve ovviamente orecchio e un po' di cultura musicale e purtroppo gli audiofili in media non sono molto dotati.

 

Mighty Quinn

 

Onnivoro 

Onnivoro de che?

Un impianto in ambiente ha le sue caratteristiche 

I suoi pregi e limiti 

Ma soprattutto l' ascoltatore ha i suoi gusti 

Onnivoro pemme' magari vuol dire sbracato e caciarone pette' 

Poi figuramose, tra audiofili...

Trovo naive ragionare per assoluti 

Come anche trovo naive pensare che siccome le JBL fanno boom boom non siano buone per il trio di Schubert 

O che siccome le esl63 hanno un suono un po' rinsecchito e asfittico che qualcuno scambia per trasparente, e ce l' hanno eccome, allora vanno meglio per il trio di Schubert 

Anzi 

Direi che è proprio con la musica da camera che bisogna saper far suonare bene i bassi che ci sono per godete di un buon senso di realismo 

Insomma come sempre  @Dufay dice bene 

Ma predica nel deserto: l' audiofilo medio non sceglierà mai con la testa e le orecchie allo stato stazionario (che è il punto importante in una scelta veramente consapevole)

Sceglierà in base all' infatuazione del momento alla proposta ex-demo del pusher del momento all' amico dell' amico ecc....

Poi dopo un po' cambia mammozzone 

E ogni volta fa il treddo del tipo domani arrivano i miei nuovi amplificatori o diffusori i più onnivori del mondo i migliori del mondo gioite con me vi amo tutti la vita è bella forza juve 

E via così 

 

 

 

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