Luca44 Inviato Martedì alle 18:54 Condividi Inviato Martedì alle 18:54 8 ore fa, Erik il Rosso ha scritto: mi piacerebbe sentire la tua configurazione perché le maggies mi sono sempre piaciute, più delle elettrostatiche. Di dove sei? Io Liguria di ponente se capiti sei il benvenuto. La mia configurazione è andata oltre venti anni fa ormai. Le Maggies erano state comprate nuove da mio fratello a fine anni '80, i sub progettati da me poco dopo. Le SMGA-w tra taglio delle frequenze sotto i circa 100Hz e sollevate da terra su basi guadagnarono non poco. Io vivo a Nettuno. Le Magneplanar sono attualmente ancora funzionanti a casa dell'amico a cui le cedetti, una ha subito una riparazione ma ancora suonano pur vicine alla loro quarta decade. Link al commento https://melius.club/topic/30388-nella-riproduzione-audio-domestica-linfluenza-dellambiente-%C3%A8-sopravvalutata/page/21/#findComment-1832317 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Erik il Rosso Inviato Martedì alle 19:36 Condividi Inviato Martedì alle 19:36 41 minuti fa, Luca44 ha scritto: La mia configurazione è andata oltre venti anni fa ormai Ok, sarà per un’altra occasione e comunque siamo lontani, se capitassi dalle mie parti sono sempre disponibile per un ascolto. Buona musica 1 Link al commento https://melius.club/topic/30388-nella-riproduzione-audio-domestica-linfluenza-dellambiente-%C3%A8-sopravvalutata/page/21/#findComment-1832342 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Max440 Inviato ieri alle 05:49 Condividi Inviato ieri alle 05:49 21 ore fa, Dufay ha scritto: Fatto sta che dal vivo il contrabbasso quando è uno solo, è come già detto, amplificato. Direi che basta e avanza . A tal proposito segnalo per l'ennesima volta questo disco eccezionale sia dal punto di vista musicale che da quello tecnico. Quello che si vede in foto si ripete con l'audio. Il contrabbasso non parrebbe amplificato infatti il suono è piuttosto diverso da quello che si sente mediamente nei dischi jazz. Grazie della segnalazione: disco inciso molto bene ed anche musicalmente interessante (anche se non è il mio genere...). A questo punto, prova ad ascoltare questa incisione di organo sul tuo impianto: da me suona molto veritiera, pur essendo un organo poco riverberato, con timbriche assolutamente fedeli a quanto si può ascoltare dal vivo, stando vicino allo strumento. ps: non è una incisione perfetta, ma sicuramente una delle migliori di organo che mi sia capitata tra le mani. Link al commento https://melius.club/topic/30388-nella-riproduzione-audio-domestica-linfluenza-dellambiente-%C3%A8-sopravvalutata/page/21/#findComment-1832477 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Erik il Rosso Inviato ieri alle 16:09 Condividi Inviato ieri alle 16:09 10 ore fa, Max440 ha scritto: questa incisione di organo Grazie della segnalazione la sto sentendo ora. Effettivamente una delle più godibili e secondo me “sincere” Molto equilibrata e proporzionata, ma dettagliata priva di confusioni di tono, completa anche nei bassi vibranti dettagliati e profondi. Invoglia ad alzare il volume. Si sente che è stata registrata abbastanza da vicino, l’ ambienza fa da contorno giusto. Per curiosità all’orecchio dell’organista a che volume siamo? Più o meno. A me viene voglia di alzare molto anche perché per nulla fastidiosa. Ps di dove sei e dove suoni? Link al commento https://melius.club/topic/30388-nella-riproduzione-audio-domestica-linfluenza-dellambiente-%C3%A8-sopravvalutata/page/21/#findComment-1832941 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Max440 Inviato ieri alle 18:23 Condividi Inviato ieri alle 18:23 2 ore fa, Erik il Rosso ha scritto: Per curiosità all’orecchio dell’organista a che volume siamo? Più o meno In che senso? .-.-.-.-. 2 ore fa, Erik il Rosso ha scritto: Ps di dove sei e dove suoni? Ti invio msg privato Link al commento https://melius.club/topic/30388-nella-riproduzione-audio-domestica-linfluenza-dellambiente-%C3%A8-sopravvalutata/page/21/#findComment-1833044 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ilmisuratore Inviato 22 ore fa Condividi Inviato 22 ore fa 15 ore fa, Max440 ha scritto: ps: non è una incisione perfetta, ma sicuramente una delle migliori di organo che mi sia capitata tra le mani. ...è qualche mesetto e passa che non la sento Mi sembra di ricordare anche una bella prospettiva delle dimensioni Link al commento https://melius.club/topic/30388-nella-riproduzione-audio-domestica-linfluenza-dellambiente-%C3%A8-sopravvalutata/page/21/#findComment-1833155 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
md1809 Inviato 10 ore fa Condividi Inviato 10 ore fa Salute a tutti. Bruno, come sempre, fa (s)muovere le meningi Io non sono in grado di interloquire sugli aspetti molto tecnici che hanno contribuito alla discussione e dei quali ringrazio, ma, tornando all'importanza da dare all'ambiente, vi vorrei segnalare che Darko sta affrontando la cosa, mi pare con intento "divulgativo" e pedagogico, parlando di cose che, eventualmente, anche uno "di noi" puo' pensare di fare a casa sua. Gia' si e' occupato della cosa per il suo appartamento Portoghese. Magari si puo' sospettare per la sua "amicizia" coi produttori di pannelli ecc., ma, nel complesso, mi sembra che stia illustrando un "metodo", che vada oltre la triade del sistema di misurazione ingegneristico OBC Se vi interessa, ecco i link https://darko.audio/2026/08/room-acoustics-the-one-component-we-can-judge-on-looks-alone/ https://darko.audio/2026/08/my-new-berlin-studio-measured-before-acoustic-treatment/ Omaggi Carlo Iaccarino Link al commento https://melius.club/topic/30388-nella-riproduzione-audio-domestica-linfluenza-dellambiente-%C3%A8-sopravvalutata/page/21/#findComment-1833384 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Luca44 Inviato 6 ore fa Condividi Inviato 6 ore fa 3 ore fa, md1809 ha scritto: ma, nel complesso, mi sembra che stia illustrando un "metodo", che vada oltre la triade del sistema di misurazione ingegneristico OBC Ho dato un'occhiata ai 2 articoli linkati, non è che si sia sprecato... Ci sono tanti articoli e video migliori, in passato ne abbiamo linkati non pochi . In tutta onestà poi se per lavoro mi occupassi di recensioni audio ( e non di sole cuffie...) un ambiente lungo oltre 8 metri e largo 3,7 e con altezza quasi identica o penserei immediatamente a vedere se possibile spostare una parete per allargarlo oppure passerei a cercare un altro appartamento, tanto non è che glielo regalino, deve comunque pagarlo e quindi... Link al commento https://melius.club/topic/30388-nella-riproduzione-audio-domestica-linfluenza-dellambiente-%C3%A8-sopravvalutata/page/21/#findComment-1833467 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
5mare Inviato 5 ore fa Condividi Inviato 5 ore fa io credo che quasi tutti abbiano la consapevolezza dell’importanza dell’ambiente, ma ben pochi hanno l’opportunità di avere stanze ideali e/o di intervenire per migliorarle. Basta dare uno sguardo al 3d con le foto degli impianti per verificare che si fa di necessità virtù 😄 1 Link al commento https://melius.club/topic/30388-nella-riproduzione-audio-domestica-linfluenza-dellambiente-%C3%A8-sopravvalutata/page/21/#findComment-1833478 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Erik il Rosso Inviato 5 ore fa Condividi Inviato 5 ore fa 14 minuti fa, 5mare ha scritto: o di intervenire per migliorarle Su questo, salvo ambienti molto particolari, non sono d’accordo ( salvo compromissione del legale familiare) si può intervenire a soffitto con soluzioni esteticamente valide quali ribassamenti parziali ad hoc, oppure con pannelli a parete, ad esempio quando avevo l’impianto in soggiorno, feci in diy dei pannelli assorbenti posizionati sotto i quadri appesi alle pareti, quadri in tela o carta senza vetro. Spesso si possono mettere elementi negli angoli Link al commento https://melius.club/topic/30388-nella-riproduzione-audio-domestica-linfluenza-dellambiente-%C3%A8-sopravvalutata/page/21/#findComment-1833485 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. Angics Inviato 4 ore fa Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 4 ore fa 21 minuti fa, 5mare ha scritto: ben pochi hanno l’opportunità di avere stanze ideali e/o di intervenire per migliorarle. Per quanto vedo io, verissimo per entrambi i punti. Anche perché spesso e volentieri gli interventi dovrebbero essere piuttosto importanti. 21 minuti fa, 5mare ha scritto: quasi tutti abbiano la consapevolezza dell’importanza dell’ambiente Su questo invece non sono assolutamente d'accordo. Io credo che la questione sia sostanzialmente ignorata dai più e affrontata purtroppo nel modo sbagliato da buona parte degli altri. Prova ne è che chi mette pannelli o elementi acustici spesso e volentieri lo fa sostanzialmente a caso o comunque senza una seria pianificazione a monte. Chi invece semplicemente non si cura del problema lo fa quasi sempre senza averne minimamente consapevolezza. La verità è che la quasi totalità degli ambienti domestici (e non solo) ha un'acustica problematica. Inutile girarci attorno. Si parte da misure della stanza oggettivamente sfortunate, si passa dall'impossibilità di trattare a dovere l'ambiente anche solo per la sua conformazione (porte, finestre, elementi fissi come termoarredi posizionati in punti "decisivi") e si conclude con le esigenze domestiche che spesso impediscono di fare ciò che andrebbe fatto (e lì si ripassa all'altro punto vedi sopra). E questo discorso vale non solo per chi ascolta, ma anche per chi produce musica: di discussioni su vecchi forum o social in cui vengono chiesti 100 consigli su monitor da studio, schede audio, convertitori e microfoni quando in realtà la fonte della insoddisfazione dei risultati ottenuti è palesemente un ambiente non trattato ne ho lette a centinaia. Non mi stupisce quindi che la cosa riguardi anche chi vuole destinare un ambiente al "semplice" ascolto. La cosa invece, devo ammettere, mi stupisce molto nel pensare alla attenzione smodata che l'audiofilo medio pone in essere su dettagli a volte insignificanti o magari impattanti per decimi di dB e poi non si cura di avere un'escursione di magari 25dB nell'acustica dell'ambiente che sfrutta. Ok, l'orecchio si abitua. Ok, lì dentro non ci devo registrare. Ok, lì dentro non ci devo fare mix o mastering. Ma rimane il fatto che certi "difetti" della stanza impediscono a qualsiasi (ribadisco: qualsiasi) fonte sonora di esprimersi al meglio. Non importa la qualità, non importano i soldi, non importa tutto il resto. Se ho un buco da -15dB sui 95Hz, quello ci sarà sempre; posso cambiare tutti gli amplificatori, cavi, pre e dac che voglio ma quel buco sarà sempre lì. La "stanza" per me deve essere all'altezza del resto della catena. Quanto più l'ambiente permette un ascolto analitico, tanto più potrò apprezzare hardware all'altezza. Mettere un tappeto, parlare di tende, dei pannelli piramidali presi su Amazon o dei diffusori di polistirolo significa affrontare la questione come dicevo prima, ossia nel modo sbagliato. E questo "modo sbagliato" fai-da-te è anche il motivo per cui sono nate certe leggende metropolitane sul trattamento acustico: per esempio il mito della "stanza morta", senza vita e via dicendo. "Non ci devo missare musica". Come se in uno studio avessimo tempi di decadimento azzerati... Ma voi credete che in una regia di uno studio di registrazione uno possa lavorare per tutto il giorno in condizioni da camera anecoica (apro un inciso: solo chi ci è entrato almeno una volta nella vita sa davvero la sensazione che si prova)? Assolutamente no! Il mito della stanza senza vita è legato al classico trattamento casalingo degno dei vecchi cartoni delle uova: rivesto una o più pareti di quel bel bugnato grigio scuro et voilà! Visto come ho "insonorizzato" (brrrrrrr) la stanza? Certo: lì sì che ammazzato qualsiasi riflessione in gamma medio/alta... Peccato che l'associazione "suono asciutto"="ambiente trattato" sia completamente infondata. E infatti se fai uno sweep vedrai che la gamma bassa di quell'ambiente, con quel bugnato, manco l'hai sfiorata e i problemi che avevi prima li hai anche ora, solo che ora in più hai pure devastato la gamma alta. Questo giusto per fare un esempio, ma potrei farne anche tanti altri. 3 1 Link al commento https://melius.club/topic/30388-nella-riproduzione-audio-domestica-linfluenza-dellambiente-%C3%A8-sopravvalutata/page/21/#findComment-1833513 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Berico Inviato 3 ore fa Condividi Inviato 3 ore fa Il 03/09/2026 at 16:06, appecundria ha scritto: L’ambiente è uno dei principali responsabili delle irregolarità alle basse frequenze, ma non determina da solo la qualità complessiva della riproduzione. La stanza incide soprattutto sulla gamma bassa e sulle riflessioni, il diffusore conserva un ruolo decisivo per risposta, direttività, distorsione e dinamica. Ciò che ascoltiamo nasce dall’interazione tra i due. La risposta in frequenza misurata al punto d’ascolto comprende il suono diretto e quello riflesso, oltre agli effetti dei modi della stanza e delle interferenze con pareti, pavimento e soffitto. Per questo può cambiare sensibilmente anche spostando il microfono di pochi centimetri, soprattutto alle basse e medio-basse frequenze. L’udito, però, non si comporta come un microfono che somma allo stesso modo tutto ciò che arriva. Utilizza informazioni temporali, direzionali e spettrali per distinguere almeno in parte il suono diretto dalle riflessioni e attribuisce un peso diverso ai vari contributi. Di conseguenza, una risposta misurata al punto d’ascolto può essere molto irregolare senza che ogni irregolarità venga percepita come un’alterazione timbrica della stessa entità. La curva in ambiente descrive ciò che misura il microfono, ma non coincide esattamente con ciò che percepisce l’ascoltatore. decisamente si , stando sempre nel buon senso del posizionamento e nella scelta della sala, già con i dischi test si puo' posizionare in modo adeguato e se non si raggiunge almeno la sufficienza, sulla scena, vuol dire che ci sono problemi grandi, stanza sbagliata o diffusori sbagliati, ma raramente capita. Link al commento https://melius.club/topic/30388-nella-riproduzione-audio-domestica-linfluenza-dellambiente-%C3%A8-sopravvalutata/page/21/#findComment-1833552 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
jakob1965 Inviato 1 ora fa Condividi Inviato 1 ora fa 2 ore fa, Angics ha scritto: Per quanto vedo io, verissimo per entrambi i punti. Anche perché spesso e volentieri gli interventi dovrebbero essere piuttosto importanti. Su questo invece non sono assolutamente d'accordo. Io credo che la questione sia sostanzialmente ignorata dai più e affrontata purtroppo nel modo sbagliato da buona parte degli altri. Prova ne è che chi mette pannelli o elementi acustici spesso e volentieri lo fa sostanzialmente a caso o comunque senza una seria pianificazione a monte. Chi invece semplicemente non si cura del problema lo fa quasi sempre senza averne minimamente consapevolezza. La verità è che la quasi totalità degli ambienti domestici (e non solo) ha un'acustica problematica. Inutile girarci attorno. Si parte da misure della stanza oggettivamente sfortunate, si passa dall'impossibilità di trattare a dovere l'ambiente anche solo per la sua conformazione (porte, finestre, elementi fissi come termoarredi posizionati in punti "decisivi") e si conclude con le esigenze domestiche che spesso impediscono di fare ciò che andrebbe fatto (e lì si ripassa all'altro punto vedi sopra). E questo discorso vale non solo per chi ascolta, ma anche per chi produce musica: di discussioni su vecchi forum o social in cui vengono chiesti 100 consigli su monitor da studio, schede audio, convertitori e microfoni quando in realtà la fonte della insoddisfazione dei risultati ottenuti è palesemente un ambiente non trattato ne ho lette a centinaia. Non mi stupisce quindi che la cosa riguardi anche chi vuole destinare un ambiente al "semplice" ascolto. La cosa invece, devo ammettere, mi stupisce molto nel pensare alla attenzione smodata che l'audiofilo medio pone in essere su dettagli a volte insignificanti o magari impattanti per decimi di dB e poi non si cura di avere un'escursione di magari 25dB nell'acustica dell'ambiente che sfrutta. Ok, l'orecchio si abitua. Ok, lì dentro non ci devo registrare. Ok, lì dentro non ci devo fare mix o mastering. Ma rimane il fatto che certi "difetti" della stanza impediscono a qualsiasi (ribadisco: qualsiasi) fonte sonora di esprimersi al meglio. Non importa la qualità, non importano i soldi, non importa tutto il resto. Se ho un buco da -15dB sui 95Hz, quello ci sarà sempre; posso cambiare tutti gli amplificatori, cavi, pre e dac che voglio ma quel buco sarà sempre lì. La "stanza" per me deve essere all'altezza del resto della catena. Quanto più l'ambiente permette un ascolto analitico, tanto più potrò apprezzare hardware all'altezza. Mettere un tappeto, parlare di tende, dei pannelli piramidali presi su Amazon o dei diffusori di polistirolo significa affrontare la questione come dicevo prima, ossia nel modo sbagliato. E questo "modo sbagliato" fai-da-te è anche il motivo per cui sono nate certe leggende metropolitane sul trattamento acustico: per esempio il mito della "stanza morta", senza vita e via dicendo. "Non ci devo missare musica". Come se in uno studio avessimo tempi di decadimento azzerati... Ma voi credete che in una regia di uno studio di registrazione uno possa lavorare per tutto il giorno in condizioni da camera anecoica (apro un inciso: solo chi ci è entrato almeno una volta nella vita sa davvero la sensazione che si prova)? Assolutamente no! Il mito della stanza senza vita è legato al classico trattamento casalingo degno dei vecchi cartoni delle uova: rivesto una o più pareti di quel bel bugnato grigio scuro et voilà! Visto come ho "insonorizzato" (brrrrrrr) la stanza? Certo: lì sì che ammazzato qualsiasi riflessione in gamma medio/alta... Peccato che l'associazione "suono asciutto"="ambiente trattato" sia completamente infondata. E infatti se fai uno sweep vedrai che la gamma bassa di quell'ambiente, con quel bugnato, manco l'hai sfiorata e i problemi che avevi prima li hai anche ora, solo che ora in più hai pure devastato la gamma alta. Questo giusto per fare un esempio, ma potrei farne anche tanti altri. Bene Dopo questa saggia analisi cosa facciamo? Che passi intraprendere? Link al commento https://melius.club/topic/30388-nella-riproduzione-audio-domestica-linfluenza-dellambiente-%C3%A8-sopravvalutata/page/21/#findComment-1833608 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Dufay Inviato 1 ora fa Condividi Inviato 1 ora fa 4 ore fa, 5mare ha scritto: io credo che quasi tutti abbiano la consapevolezza dell’importanza dell’ambiente, ma ben pochi hanno l’opportunità di avere stanze ideali e/o di intervenire per migliorarle. Basta dare uno sguardo al 3d con le foto degli impianti per verificare che si fa di necessità virtù 😄 E da una foto capisci come suona un impianto,? Link al commento https://melius.club/topic/30388-nella-riproduzione-audio-domestica-linfluenza-dellambiente-%C3%A8-sopravvalutata/page/21/#findComment-1833612 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Erik il Rosso Inviato 1 ora fa Condividi Inviato 1 ora fa 1 minuto fa, jakob1965 ha scritto: Che passi intraprendere Dipende dalla situazione di partenza. se soggiorno o salotto “buoni” già arredato e condiviso forse era meglio pensarci prima….. Se sono possibili interventi con posizionamento di manufatti vari, fare un analisi dei principali problemi da risolvere e vedere che si può fare. nel mio asso, avendo demolito tramezzo e unito due stanze, fare una congrua spesa per un intervento di professionista del ramo a priori, ha individuato i vari problemi esistenti e le caratteristiche negative prevedibili dalla configurazione, previsto i rimedi ed un controsoffitto acustico ad hoc. Certo è una spesa, ma assai ben ripagata dal risultato 1 Link al commento https://melius.club/topic/30388-nella-riproduzione-audio-domestica-linfluenza-dellambiente-%C3%A8-sopravvalutata/page/21/#findComment-1833615 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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