Dufay Inviato 10 Settembre Inviato 10 Settembre 21 minuti fa, jakob1965 ha scritto: Bene Dopo questa saggia analisi cosa facciamo? Che passi intraprendere? Butta tutto.
Luca44 Inviato 10 Settembre Inviato 10 Settembre 31 minuti fa, Dufay ha scritto: E da una foto capisci come suona un impianto,? Da molte foto non e` difficile evincere come si sia stati costretti a seri compromessi nel posizionamento di diffusori e punto di ascolto, nell'arredo, nella dimensione dell'ambiente di ascolto e via discorrendo.
dariosch Inviato 10 Settembre Inviato 10 Settembre 52 minuti fa, jakob1965 ha scritto: Bene Dopo questa saggia analisi cosa facciamo? Che passi intraprendere? 1
Questo è un messaggio popolare. Angics Inviato 11 Settembre Questo è un messaggio popolare. Inviato 11 Settembre 13 ore fa, jakob1965 ha scritto: Dopo questa saggia analisi cosa facciamo? Che passi intraprendere? Quelli che ho già scritto tra le righe oltre a quanto giustamente scritto da @Erik il Rosso. Voglio affrontare la questione? Devo capire BENE come funziona la faccenda e non è una cosa semplice, immediata e nemmeno economica. Oppure mi rivolgo a gente che lo fa di mestiere. Non voglio affrontare la questione perché non ho tempo/voglia/soldi da investire su questa questione? Ok, nessuno è obbligato ma personalmente ritengo che la maggior parte di chi la pensa così non ha nemmeno la consapevolezza dell'esistenza di quel problema, e questo è un problema a sua volta (sotto il perché). Io personalmente mi colloco tra quelli che non hanno ancora affrontato seriamente la questione ma sono ben conscio dei problemi della mia attuale stanza che uso post cambio abitazione, attualmente "trattata" in parte e su cui servirebbero ben altri interventi. Ho una formazione sull'argomento comunque non all'altezza di quello che effettivamente servirebbe ma non me ne faccio un cruccio. Non a caso per il nuovo studio che mi accingerò a creare sul discorso progettazione degli ambienti/trattamento mi rivolgerò a dei professionisti. 13 ore fa, Dufay ha scritto: E da una foto capisci come suona un impianto,? No ma a volte già da una foto si può tranquillamente stimare come possa risuonare quell'ambiente o notare palesi problemi di posizionamento. E, torno a ripetere, puoi avere l'impianto migliore del mondo ma se hai tempi di decadimento impazziti e una risposta degna delle più spericolate montagne russe tu alla fine sentirai quello che esce dalle casse arricchito da tutto il resto. Se ho una TV con un contrasto eccezionale ma la uso in un ambiente in cui quando c'è il sole ho lo schermo che riflette la luce esterna mi sembra ovvio che l'ambiente di visione vanificherà buona parte di quella caratteristica. Il trattamento acustico è l'equivalente degli scuretti che una volta chiusi ti permettono di eliminare quel riflesso e godere dell'immagine così come viene rappresentata dal pannello. Come ho detto prima: se ho la possibilità e la voglia di farlo, il vantaggio è innegabile. Altrimenti già la consapevolezza del problema mi permette di realizzare che se non avverto sufficiente contrasto, magari la colpa non è della TV ma dell'ambiente stesso. "Non ti consiglio quella TV: ha un contrasto insufficiente", "Ho bisogno di una TV con più contrasto!". "Non sento bene il low end, ho bisogno di un sub".... E se vai a vedere hai dei buchi clamorosi proprio dove senti quelle mancanze. Poi il sub, come la tv, magari alla fine lo prendi in ogni caso, ma sai perfettamente che il problema di base non sono i diffusori "che non hanno bassi", messaggio che magari vai anche a trasmettere ad altri, ma l'ambiente nel quale li stai usando. Tanti "consigli per gli acquisti" richiesti e forniti sono assolutamente certo che partono spesso e volentieri da percezioni di ascolto completamente falsate da ambienti problematici e non trattati. E, alla stessa maniera, tante percezioni di "miglioramento" sono in realtà le conseguenze della costruzione di un impianto che, in qualche modo, va a compensare le mancanze della stanza stessa. 3
Max440 Inviato 11 Settembre Inviato 11 Settembre 10 minuti fa, Angics ha scritto: Tanti "consigli per gli acquisti" richiesti e forniti sono assolutamente certo che partono spesso e volentieri da percezioni di ascolto completamente falsate da ambienti problematici e non trattati. Lo diciamo in tanti, dall'inizio del 3d... Ma qualcuno pensa che prendendo le Magico da 500k euro e mettendole in uno sgabuzzino di 4x3 metri otterrai un suono magnifico
Angics Inviato 11 Settembre Inviato 11 Settembre 17 minuti fa, Max440 ha scritto: Ma qualcuno pensa che prendendo le Magico da 500k euro e mettendole in uno sgabuzzino di 4x3 metri otterrai un suono magnifico Il fatto è che se prendo l'esempio della tv che ho fatto prima magari se la cambiassi con una che offre un contrasto ancora maggiore in effetti facilmente potrei percepire un miglioramento. "Visto? Adesso sì che si vede meglio!". E infatti le parti luminose magari emergono di più, fantastico! Ma il problema è che il nero che stai guardando è comunque un grigio a causa del riflesso. A da lì non ne esci, non c'è televisione che possa "spegnere" la luce riflessa che il pannello subisce. Ed è lì la questione anche nell'audio: puoi percepire miglioramenti, puoi avvertire differenze, ma il vero problema sta alla base e l'acustica di una stanza è semplicemente fisica che segue regole ben precise a cui non ci si può sottrarre. Ho già posto la questione sul discorso dell'innegabile efficienza di una catena equilibrata ed è piuttosto ovvio che la "curva di miglioramento" che posso sperare di ottenere si appiattisce sempre di più man mano che mi allontano dal collo di bottiglia della catena stessa e l'ambiente, inutile che lo dica ma lo faccio comunque, spesso lo è.
Angics Inviato 11 Settembre Inviato 11 Settembre Un piccolo inciso perché nell'esempio del sub non vorrei trasmettere un messaggio sbagliato: "Prendo il sub perché la stanza ha problemi nel low end" è comunque un qualcosa che può sembrare una soluzione ma diventa al 100% causa di altri problemi. Innanzi tutto quello che apporta un sub alla risposta sicuramente non è l'opposto della risposta carente che percepisco e misuro. In altre parole, magari compenserò dove sento le mancanze ma enfatizzerò anche dove invece non c'erano. Quindi il rischio è quello di impastare il tutto dovendo anche fare i conti con i tempi di decadimento che magari non percepivo come un problema e invece poi lo diventa a tutti gli effetti. Ergo: sono soluzioni che non lo sono davvero o che nel migliore dei casi spostano semplicemente il problema di base senza risolverlo.
Dufay Inviato 11 Settembre Inviato 11 Settembre 49 minuti fa, Max440 ha scritto: Lo diciamo in tanti, dall'inizio del 3d... Ma qualcuno pensa che prendendo le Magico da 500k euro e mettendole in uno sgabuzzino di 4x3 metri otterrai un suono magnifico E avete torto. Anche in pochi metri quadrati si possono raggiungere ottimi risultati. Volendo anche in due pensate alle auto dove si possono ottenere eccellenti suoni.
Max440 Inviato 11 Settembre Inviato 11 Settembre 3 minuti fa, Dufay ha scritto: E avete torto. Hai torto tu, ma devi difendere il tuo orticello...
Felis Inviato 11 Settembre Inviato 11 Settembre 8 minuti fa, Dufay ha scritto: E avete torto. Anche in pochi metri quadrati si possono raggiungere ottimi risultati. Volendo anche in due pensate alle auto dove si possono ottenere eccellenti suoni. Che infatti sono strafarcite di DSP.
Dufay Inviato 11 Settembre Inviato 11 Settembre 17 minuti fa, Felis ha scritto: Che infatti sono strafarcite di DSP. Ora forse ma non è sempre detto. Anni fa quando comunque si otteneva grande qualità no
Angics Inviato 11 Settembre Inviato 11 Settembre 12 minuti fa, Dufay ha scritto: Anche in pochi metri quadrati si possono raggiungere ottimi risultati. Con un serio progetto acustico e trattando a dovere? Certo, perché no? 13 minuti fa, Dufay ha scritto: pensate alle auto dove si possono ottenere eccellenti suoni Paragone davvero senza senso e provo a riassumere le prime cose che mi vengono in mente. In auto il volume è talmente ridotto che in pratica l'aria diventa una sorta di molla (campo di pressione), non più un semplice mezzo di propagazione. Vuol dire che l'energia in basso è enormemente più efficiente e perciò si ottiene maggiore low end a parità di tutto il resto. Inoltre i primi modi risonanti in un ambiente piccolo come un auto sono talmente in alto che tra superfici disallineate ed elementi assorbenti in pratica vengono distrutti immediatamente. In una stanza piccola avrai dei modi sulle medio/basse che sono proprio i più difficili da trattare ed essendo molto vicini avrai annullamenti ed enfatizzazioni come ridere a distanza di pochissimo. Dopodiché stai facendo un paragone con un ambiente (l'auto) che è già di suo ottimale sotto tanti aspetti: non hai pareti parallele e speculari, hai materiale smorzante ovunque (sedili, plastiche morbide) e le "pareti" sono lamiera sottile e vetro, che hanno una capacità di flessione decisamente superiore a dei mattoni. Vuol dire che di fatto l'auto stessa agisce come una sorta di risuonatore a membrana che in base alla frequenza può assorbire l'energia anziché rifletterla come una parete in casa che invece riflette quasi tutto. Dopodiché c'è anche la questione DSP e via dicendo: gli impianti di serie sono impianti tarati per quell'ambiente, per quell'auto e con una ottimizzazione specifica.
Max440 Inviato 11 Settembre Inviato 11 Settembre 27 minuti fa, Dufay ha scritto: Anche in pochi metri quadrati si possono raggiungere ottimi risultati. Ma su questo non c'è dubbio: esistono oltre 30 persone del forum che posseggono le ls 3/5a (vedere censimento). Ma è la cassa che si deve adattare all'ambiente !
Dufay Inviato 11 Settembre Inviato 11 Settembre 2 minuti fa, Angics ha scritto: Con un serio progetto acustico e trattando a dovere? Certo, perché no? Paragone davvero senza senso e provo a riassumere le prime cose che mi vengono in mente. In auto il volume è talmente ridotto che in pratica l'aria diventa una sorta di molla (campo di pressione), non più un semplice mezzo di propagazione. Vuol dire che l'energia in basso è enormemente più efficiente e perciò si ottiene maggiore low end a parità di tutto il resto. Inoltre i primi modi risonanti in un ambiente piccolo come un auto sono talmente in alto che tra superfici disallineate ed elementi assorbenti in pratica vengono distrutti immediatamente. In una stanza piccola avrai dei modi sulle medio/basse che sono proprio i più difficili da trattare ed essendo molto vicini avrai annullamenti ed enfatizzazioni come ridere a distanza di pochissimo. Dopodiché stai facendo un paragone con un ambiente (l'auto) che è già di suo ottimale sotto tanti aspetti: non hai pareti parallele e speculari, hai materiale smorzante ovunque (sedili, plastiche morbide) e le "pareti" sono lamiera sottile e vetro, che hanno una capacità di flessione decisamente superiore a dei mattoni. Vuol dire che di fatto l'auto stessa agisce come una sorta di risuonatore a membrana che in base alla frequenza può assorbire l'energia anziché rifletterla come una parete in casa che invece riflette quasi tutto. Dopodiché c'è anche la questione DSP e via dicendo: gli impianti di serie sono impianti tarati per quell'ambiente, per quell'auto e con una ottimizzazione specifica. Non necessariamente serio. Basta un ambiente normalmente arredato e non 1 metro per 12
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