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Melius Club

Nella riproduzione audio domestica l'influenza dell'ambiente è sopravvalutata


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Inviato
21 minuti fa, jakob1965 ha scritto:

Bene

 

Dopo questa saggia analisi cosa facciamo? Che passi intraprendere?

Butta tutto.

 

Inviato
31 minuti fa, Dufay ha scritto:

E da una foto capisci come suona un impianto,?

Da molte foto non e` difficile evincere come si sia stati costretti a seri compromessi nel posizionamento di diffusori e punto di ascolto, nell'arredo, nella dimensione dell'ambiente di ascolto e via discorrendo. 

Inviato
52 minuti fa, jakob1965 ha scritto:

Bene

 

Dopo questa saggia analisi cosa facciamo? Che passi intraprendere?

 

  • Haha 1
Inviato
10 minuti fa, Angics ha scritto:

Tanti "consigli per gli acquisti" richiesti e forniti sono assolutamente certo che partono spesso e volentieri da percezioni di ascolto completamente falsate da ambienti problematici e non trattati.

 

Lo diciamo in tanti, dall'inizio del 3d...

Ma qualcuno pensa che prendendo le Magico da 500k euro e mettendole in uno sgabuzzino di 4x3 metri otterrai un suono magnifico :classic_dry:

Inviato
17 minuti fa, Max440 ha scritto:

Ma qualcuno pensa che prendendo le Magico da 500k euro e mettendole in uno sgabuzzino di 4x3 metri otterrai un suono magnifico :classic_dry:

Il fatto è che se prendo l'esempio della tv che ho fatto prima magari se la cambiassi con una che offre un contrasto ancora maggiore in effetti facilmente potrei percepire un miglioramento.

"Visto? Adesso sì che si vede meglio!".

E infatti le parti luminose magari emergono di più, fantastico!

Ma il problema è che il nero che stai guardando è comunque un grigio a causa del riflesso.

A da lì non ne esci, non c'è televisione che possa "spegnere" la luce riflessa che il pannello subisce.

Ed è lì la questione anche nell'audio: puoi percepire miglioramenti, puoi avvertire differenze, ma il vero problema sta alla base e l'acustica di una stanza è semplicemente fisica che segue regole ben precise a cui non ci si può sottrarre.

 

Ho già posto la questione sul discorso dell'innegabile efficienza di una catena equilibrata ed è piuttosto ovvio che la "curva di miglioramento" che posso sperare di ottenere si appiattisce sempre di più man mano che mi allontano dal collo di bottiglia della catena stessa e l'ambiente, inutile che lo dica ma lo faccio comunque, spesso lo è.

Inviato

Un piccolo inciso perché nell'esempio del sub non vorrei trasmettere un messaggio sbagliato:

"Prendo il sub perché la stanza ha problemi nel low end" è comunque un qualcosa che può sembrare una soluzione ma diventa al 100% causa di altri problemi.

Innanzi tutto quello che apporta un sub alla risposta sicuramente non è l'opposto della risposta carente che percepisco e misuro. In altre parole, magari compenserò dove sento le mancanze ma enfatizzerò anche dove invece non c'erano.

Quindi il rischio è quello di impastare il tutto dovendo anche fare i conti con i tempi di decadimento che magari non percepivo come un problema e invece poi lo diventa a tutti gli effetti.

Ergo: sono soluzioni che non lo sono davvero o che nel migliore dei casi spostano semplicemente il problema di base senza risolverlo.

 

 

 

 

Inviato
49 minuti fa, Max440 ha scritto:

 

Lo diciamo in tanti, dall'inizio del 3d...

Ma qualcuno pensa che prendendo le Magico da 500k euro e mettendole in uno sgabuzzino di 4x3 metri otterrai un suono magnifico :classic_dry:

E avete torto.

Anche in pochi metri quadrati si possono raggiungere ottimi risultati.

Volendo anche in due pensate alle auto dove si possono ottenere eccellenti suoni.

 

Inviato
3 minuti fa, Dufay ha scritto:

E avete torto.

Hai torto tu, ma devi difendere il tuo orticello...

Inviato
8 minuti fa, Dufay ha scritto:

E avete torto.

Anche in pochi metri quadrati si possono raggiungere ottimi risultati.

Volendo anche in due pensate alle auto dove si possono ottenere eccellenti suoni.

 

Che infatti sono strafarcite di DSP.

Inviato
17 minuti fa, Felis ha scritto:

Che infatti sono strafarcite di DSP.

Ora forse  ma non è sempre detto. Anni fa quando comunque si otteneva grande qualità no 

 

 

Inviato
12 minuti fa, Dufay ha scritto:

Anche in pochi metri quadrati si possono raggiungere ottimi risultati.

Con un serio progetto acustico e trattando a dovere? Certo, perché no?

13 minuti fa, Dufay ha scritto:

pensate alle auto dove si possono ottenere eccellenti suoni

Paragone davvero senza senso e provo a riassumere le prime cose che mi vengono in mente.

 

In auto il volume è talmente ridotto che in pratica l'aria diventa una sorta di molla (campo di pressione), non più un semplice mezzo di propagazione.

Vuol dire che l'energia in basso è enormemente più efficiente e perciò si ottiene maggiore low end a parità di tutto il resto.

 

Inoltre i primi modi risonanti in un ambiente piccolo come un auto sono talmente in alto che tra superfici disallineate ed elementi assorbenti in pratica vengono distrutti immediatamente.

In una stanza piccola avrai dei modi sulle medio/basse che sono proprio i più difficili da trattare ed essendo molto vicini avrai annullamenti ed enfatizzazioni come ridere a distanza di pochissimo.

 

Dopodiché stai facendo un paragone con un ambiente (l'auto) che è già di suo ottimale sotto tanti aspetti: non hai pareti parallele e speculari, hai materiale smorzante ovunque (sedili, plastiche morbide) e le "pareti" sono lamiera sottile e vetro, che hanno una capacità di flessione decisamente superiore a dei mattoni. Vuol dire che di fatto l'auto stessa agisce come una sorta di risuonatore a membrana che in base alla frequenza può assorbire l'energia anziché rifletterla come una parete in casa che invece riflette quasi tutto.

 

Dopodiché c'è anche la questione DSP e via dicendo: gli impianti di serie sono impianti tarati per quell'ambiente, per quell'auto e con una ottimizzazione specifica.

 

 

Inviato
27 minuti fa, Dufay ha scritto:

Anche in pochi metri quadrati si possono raggiungere ottimi risultati.

 

Ma su questo non c'è dubbio: esistono oltre 30 persone del forum che posseggono le ls 3/5a (vedere censimento).

Ma è la cassa che si deve adattare all'ambiente !

Inviato
2 minuti fa, Angics ha scritto:

Con un serio progetto acustico e trattando a dovere? Certo, perché no?

Paragone davvero senza senso e provo a riassumere le prime cose che mi vengono in mente.

 

In auto il volume è talmente ridotto che in pratica l'aria diventa una sorta di molla (campo di pressione), non più un semplice mezzo di propagazione.

Vuol dire che l'energia in basso è enormemente più efficiente e perciò si ottiene maggiore low end a parità di tutto il resto.

 

Inoltre i primi modi risonanti in un ambiente piccolo come un auto sono talmente in alto che tra superfici disallineate ed elementi assorbenti in pratica vengono distrutti immediatamente.

In una stanza piccola avrai dei modi sulle medio/basse che sono proprio i più difficili da trattare ed essendo molto vicini avrai annullamenti ed enfatizzazioni come ridere a distanza di pochissimo.

 

Dopodiché stai facendo un paragone con un ambiente (l'auto) che è già di suo ottimale sotto tanti aspetti: non hai pareti parallele e speculari, hai materiale smorzante ovunque (sedili, plastiche morbide) e le "pareti" sono lamiera sottile e vetro, che hanno una capacità di flessione decisamente superiore a dei mattoni. Vuol dire che di fatto l'auto stessa agisce come una sorta di risuonatore a membrana che in base alla frequenza può assorbire l'energia anziché rifletterla come una parete in casa che invece riflette quasi tutto.

 

Dopodiché c'è anche la questione DSP e via dicendo: gli impianti di serie sono impianti tarati per quell'ambiente, per quell'auto e con una ottimizzazione specifica.

 

 

Non necessariamente serio.

Basta un ambiente normalmente arredato e non 1 metro per 12

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