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Alta efficienza, cerchiamo di conoscerla meglio


senna
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Diciamo che per me AE é sinonimo di driver caricati meccanicamente, cioè con trombe…

che non sono altro che adattatori di impedenza, la piccola membrana del driver si accoppia con l’aria “usando” una superficie molto più ampia, cioé la bocca, il flare della tromba..

semplificando moltissimo ovviamente.. quindi minimi movimenti della membrana, muovono porzioni di aria molto più grandi, con escursioni ridottissime e minimo sforzo elettrico.

E si entra diritti nel regno dei triodi, qualità inarrivabili altrimenti e potenze basse…. 🙂

Ma come da premesse non è affatto semplice questo giochino… 😅

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Altainefficienza

@meridian definire se un diffusore rientra in una certa categoria di efficienza (bassa, alta media) è in realtà una convenzione. Un'idea può dartela il rendimento di trasduzione, ovvero quanta parte della potenza elettrica immessa viene tradotta in potenza acustica.

Un diffusore da 85 dB/W/m (classico RD) ha un'efficienza di circa lo 0,2%.

Un diffusore da 97 dB/W/m come il tuo (che RD hai? sembrano tanti...) ha un'efficienza di circa il 3%.

Un diffusore da 100 dB/W/m ("spartiacque"?) ha un'efficienza di circa il 6%.

Un diffusore da 105 dB/W/m (classico caricato a tromba) ha un'efficienza di circa il 20%.

Tempo fa qualcuno aveva proposto di mettere un paletto a 100 dB/W/m, e potrebbe essere uno spartiacque ragionevole...

Sto ancora ridendo quando penso che su una rivista un recensore entusiasta aveva scritto che l'alta efficienza inizia con almeno un "1" dopo la prima cifra... come se ci potesse essere un "2"...

Ho trovato questo pratico calcolatore in rete: http://www.sengpielaudio.com/calculator-efficiency.htm

Un saluto,

Piero

 

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landrupp

@Collegatiper quelle in particolare sono in vendita o sono state in vendita in mezza Europa a prezzi variabili tra 800 e 4000€ su tutti i siti indicizzati da hifishark, dalla Spagna, all'Italia, dalla Germania alla Francia e fino all'Olanda...

Meglio girare alla larga e comprarle direttamente in Giappone, se interessati...

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1 ora fa, alexis ha scritto:

Ps certo se uno come trombe cita AG.. quello è un ottimo motivo per rimanere con la radiazione diretta, a mio avviso.

Un sistema AG trio più basshorn non ha nulla da invidiare alle realizzazioni che pubblicizzi continuamente in questo forum….

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Altainefficienza

@nexus6 se io dovessi minimizzare l'influenza dell'ambiente lo vorrei ampio: a maggior ragione se avessi diffusori che lo "coinvolgono" molto, come omnidirezionali e bipolari. A che distanza dalle pareti di fondo puoi installare due Magnepan?

Le trombe erano anche dette "proiettori" per la possibilità di diffondere il suono molto lontano: ma questo ricade sempre nella possibilità tecnica di costruirne con angoli di emissione ristretti, che privilegiano la concentrazione dell'emissione in una data direzione. Le Altec erano costruite in modo da poter scegliere la dispersione in funzione delle necessità, aggiungendo circa 20° per ogni cella.

L'impianto della foto allegata è di un ex-ingegnere Hitachi (un signore che ci piglia molto più di me, uno che di audio ci viveva). La stanza misura nipponicamente 5,25 m  in lunghezza, 4,35 in larghezza, 2,70 in altezza. Le trombe in questione non sono laser.

Un saluto,

Piero

Le Haut rendement par un expert NRDS 338-002.jpg

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1 ora fa, alexis ha scritto:

Diciamo che per me AE é sinonimo di driver caricati meccanicamente, cioè con trombe…

che non sono altro che adattatori di impedenza, la piccola membrana del driver si accoppia con l’aria “usando” una superficie molto più ampia, cioé la bocca, il flare della tromba..

semplificando moltissimo ovviamente.. quindi minimi movimenti della membrana, muovono porzioni di aria molto più grandi, con escursioni ridottissime e minimo sforzo elettrico.

E si entra diritti nel regno dei triodi, qualità inarrivabili altrimenti e potenze basse…. 🙂

Ma come da premesse non è affatto semplice questo giochino… 😅

Riepilogo corretto. Ma sui triodi resto molto tiepido, a meno che non pilotino porzioni di gamma (media e alta). Sotto i 100 Hertz assolutamente lascerei campo allo SS. Certo... il gioco della multiamplificazione è bello ma complesso da mettere a punto... Quando si arriva in fondo la soddisfazione credo sia assicurata

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captainsensible
17 minuti fa, Altainefficienza ha scritto:

Le trombe in questione non sono laser.

La tromba multicella era costruita per massimizzare la dispersione.

Il problema era che era costosa 🙄

Altre trombe non si comportano allo stesso modo.

 

CS

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52 minuti fa, Altainefficienza ha scritto:

definire se un diffusore rientra in una certa categoria di efficienza (bassa, alta media) è in realtà una convenzione. Un'idea può dartela il rendimento di trasduzione, ovvero quanta parte della potenza elettrica immessa viene tradotta in potenza acustica.

Un diffusore da 85 dB/W/m (classico RD) ha un'efficienza di circa lo 0,2%.

Un diffusore da 97 dB/W/m come il tuo (che RD hai? sembrano tanti...) ha un'efficienza di circa il 3%.

Un diffusore da 100 dB/W/m ("spartiacque"?) ha un'efficienza di circa il 6%.

Un diffusore da 105 dB/W/m (classico caricato a tromba) ha un'efficienza di circa il 20%.

Tempo fa qualcuno aveva proposto di mettere un paletto a 100 dB/W/m, e potrebbe essere uno spartiacque ragionevole...

Sto ancora ridendo quando penso che su una rivista un recensore entusiasta aveva scritto che l'alta efficienza inizia con almeno un "1" dopo la prima cifra... come se ci potesse essere un "2"...

Ho trovato questo pratico calcolatore in rete: http://www.sengpielaudio.com/calculator-efficiency.htm

Un saluto,

Piero

Si Piero, i 100db/1w/1m è ideale come spartiacque. Ma ho la sensazione che il dato freddo di per sé non dica tutto. 

Ho due amici con speaker da 97 db di sensibilità dichiarata, quello con un moderno RD e duri woofer con sospensione in gomma ha bisogno di molta più manetta per soddisfare; l'altro che ha delle vecchie Electrovoice con poco gas ottiene una sensazione di suono libero davvero gratificante. Poi agli estremi gamma paga delle carenze rispetto al primo ma non so... è proprio la risposta in basso che cambia. Forse è solo apparente e peculiarità di quei vecchi woofer in carta che si muovevano bene con poco... 

 

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Altainefficienza

@captainsensible le multicellulari in realtà erano costruite per mantenere la dispersione costante per una gamma più ampia possibile. Se prendessimo una grossa Altec multicellulare e togliessimo le partizioni, la parte che soffrirebbe una riduzione del livello sarebbe quella più acuta. Perché le trombe si comportano come dei passa banda, e questa banda non è infinita... Definita in basso dalle dimensioni che diventano troppo ridotte, ed in alto da quelle troppo ampie per le frequenze da riprodurre. Ma il medio basso non cambierebbe. Il problema è che le singole celle diventano anch'esse direttive al salire della frequenza, introducendo dei lobi nel diagramma polare di dispersione. Questi lobi perlomeno in teoria si sentono, prima che un ambiente li omogeinizzi. In pratica, se ascoltate da distanza troppo ridotta, le multicellulari possono fare l'effetto di un elettrostatico planare, con un evidente cambio del livello a fronte di spostamenti minimi. Ma se gli si dà qualche metro...

Il professionale ha risolto la faccenda con le trombe CD, equalizzandole, e costano pure poco perché le fai con una stampata... Purtroppo non sono così apprezzate in ambito domestico (discorso lungo).

Tuttavia, senza ricorrere alle multicellulari, esistono trombe che non sono CD nè multicellulari e comunque non sono troppo direttive. In ambito vintage per esempio le JBL 2350, le Altec 311/90, alcune Fostex, varie figlie di dio minore prodotte da Ciare o RCF.

Un saluto,

Piero

 

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@Collegatiper ce ne erano diverse versioni, mi sembra  fosse molto simile a questa. Ripeto, roba sopraffina, i driver giappo per i mercati interni sono tutt'ora ricercatissimi... a quel prezzo sarebbe da prendere di corsa, costavano un botto..

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Altainefficienza

@aldina  Il progresso nell'evoluzione dei woofer ha privilegiato coni pesanti, bobine pesanti adatte a sopportare potenze elevate (ed in sovrappiù, che non guasta, a lavorare bene in volumi più ridotti...). Ma il "suono" di woofer come il 416, o anche di certi vecchi EV, è diverso. Sono altoparlanti che nel pro odierno, che amplifica con kW, sarebbero inusabili, ma a casa a mio modesto avviso continuano a suonare senza paragoni.

Sono discorsi vecchi... per decenni si sono privilegiati woofer minuscoli, dicendo che avevano accelerazioni elevate, senza considerare quanto devono muoversi per spostare la stessa aria di un 15". Ed adesso che qualcuno ci sta ripensando rischiamo che il paragone venga fatto con la produzione odierna (che per carità, mica tutti vogliono diventar matti col vintage) che salvo rare eccezioni è tutta tesa ad incassare grandi potenze. Non è che non li sappiano più fare gli altoparlanti, è che non vogliono più farli così.

Cordiali saluti,

Piero

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captainsensible
26 minuti fa, Altainefficienza ha scritto:

In ambito vintage per esempio le JBL 2350, le Altec 311/90,

Ne ho ascoltate di diverse tipo le Fostex, o le RCF (quelle figlie di un dio minore).

Sono trombe radiali, e diventano un pò direttive sulle HF.

Si usavano molto nei PA 40 anni fa, ma li li facevano lavorare a gamma troppo estesa e quindi "squaqqueravano".

 

CS

 

 

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Ashareth

@Altainefficienza

Perfetta disamina, niente da dire, sia per quanto riguarda le trombe che i woofer. 

Devo dire che ci sono alcuni woofer pro moderni (molto pochi purtroppo) che sembrano essere adeguati per l'uso hifi, mi vengono in mente un faital pro e un beyma che hanno tenute in potenza non esagerate, coni leggeri e buona estensione in basso. 

Lo stesso dicasi per certi driver a compressione moderni che sembrano suonare molto bene. 

Io, personalmente, non li ho ancora provati ma non ho dubbi che possano funzionare egregiamente. 

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Collegatiper

@Altainefficienza credo che ben oltre allo spartiacque dei 100 db/1 metro si starebbe con un basso in reflex da angolo a sezione triangolare, occupando relativamente poco spazio, rispetto a quello occupato da diffusori “moderni” che richiedono distanze importanti dalle pareti.

 

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1 ora fa, Altainefficienza ha scritto:

L'impianto della foto allegata è di un ex-ingegnere Hitachi (un signore che ci piglia molto più di me, uno che di audio ci viveva). La stanza misura nipponicamente 5,25 m  in lunghezza, 4,35 in larghezza, 2,70 in altezza. Le trombe in questione non sono laser.

Tutte quello che ho ascoltato io erano molto molto direttive, quelle in foto, non lo so...mi fido!

Ma dando pur per scontato un risultato decente in termini di dispersione, usa roba di 100 anni fa, dagli ingombri imbarazzanti e con estetiche raccapriccianti.

.

C'è gente che per avere un full horn costruisce il basso nel pavimento della stanza. Quindi è scontato che si può fare tutto...

Ma ragionando con un minimo di logica e di buon senso, dai, si può onestamente affermare che l'alta efficienza sia serenamente praticabile ?

 

 

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Altainefficienza

@nexus6 ho tre amici con impianti full horn, e so di tante altre persone che ne possiedono. Io probabilmente ripiegherò su reflex e driver a compressione, non so se alla fine riuscirò a mettermi in casa i bassi che sto sognando da anni (doppio 18" con tromba frontale, larghi 80, alti 100, profondi 120). Più che altro per la vicina del piano di sotto... Ma, come dico sempre alla donna, non fumo, non bevo, non gioco, non mi drogo, niente moto/auto/prostitute, due casse come si deve me le lasci mettere in casa.

Sì per me è praticabile, anche senza arrivare a vette assolute, due VOTT impostate bene, un paio di 2A3 buoni e sei già oltre la gran parte di quello che trovi in giro pronto.

Non credo che i produttori odierni siano stupidi, anzi, loro fanno quello che gli chiede il mercato, ma stiamo ragionando di compromessi diversi.

E non credo neppure alla solita scusa dello spazio. Ci sono fior di diffusori che vogliono un metro dietro e un altro ai lati, e che pertanto spazio ne occupano eccome.

Solo bisogna accettare che la gran parte di quello che si legge in giro è fuffa fatta per vendere, da decenni (no, non sono un novax...).

Un saluto,

Piero

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Altainefficienza

@Collegatiper la radiazione in angolo ha le sue problematiche... Soprattutto da quando gli audiofili hanno scoperto l'immagine. Ma sarebbe interessante eccome... Solo che a quel punto forse conviene una tromba piegata a là Klipsch. Comunque l'impedenza di radiazione di due 15" comincia ad essere molto efficace, ed i 100 dB/W/m sono a portata di mano (c'è chi lo ha fatto commercialmente: Onken W, UREI 815...). Io adesso mi sto divertendo con i miei poveri Ciare M450 in reflex, passano un po' i 95 dB/W/m, ed il basso mi sembra davvero buono (non sono in angolo comunque). Ho fatto delle simulazioni con 3 15" o 2 18" e la tromba viene ingombrante, ma siamo sui i 110 dB/W/m, 105 a 50 Hz.

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one4seven
7 minuti fa, Altainefficienza ha scritto:

Ma, come dico sempre alla donna, non fumo, non bevo, non gioco, non mi drogo, niente moto/auto/prostitute

Dovrebbero essere cose normali, da non richiedere contropartite... 😁

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Elements
6 minuti fa, Altainefficienza ha scritto:

Solo bisogna accettare che la gran parte di quello che si legge in giro è fuffa fatta per vendere, da decenni (no, non sono un novax...).

 

In effetti... i bookshelf e le torri nascono su esigenze di spazio. Inoltre oggi il watt costa meno ( anche se avere tanti watt di qualità costa comunque molto). 

Un buon compromesso secondo il mio gusto sono i diffusori di medio alta efficienza con woofer di grandi dimensioni, dall'ampio litraggio, come certi Tannoy, Jbl o Klipsch, giusto per fare qualche nome storico ancora operante sul mercato.

 

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Collegatiper

@Altainefficienza

3 minuti fa, Altainefficienza ha scritto:

Ho fatto delle simulazioni con 3 15" o 2 18" e la tromba viene ingombrante, ma siamo sui i 110 dB/W/m, 105 a 50 Hz.

Che lunghezza di tromba?
F - 3db??

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9 minuti fa, Altainefficienza ha scritto:

due VOTT impostate bene

le ho avute e ....se questi sono i riferimenti dell'alta efficienza, beh allora...alzo le mani e mi ritiro in buon ordine.

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Collegatiper
11 minuti fa, Altainefficienza ha scritto:

doppio 18" con tromba frontale, larghi 80, alti 100, profondi 120). Più

Tromba frontale corta tipo VOTT che non carica il basso che rimane reflex??

 

Oppure tromba frontale ripiegata più lunga tipo alcuni materiali PA??

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