Jump to content

Concorso Chopin di Varsavia - 2021


Grancolauro
 Share

Recommended Posts

maverick

Fantastico ,  @Grancolauro

Tra gli italiani,  mi sorprende la partecipazione della Armellini, che ha già calcato quella pedana, con buoni risultati,  11 anni fa: sinceramente non pensavo ritentasse.

Sarà una curiosità vedere come va a finire quest'anno.

Buona musica.

P s. Maremma quanti giapponesi,  cinesi e coreani, ..a prima vista 2/3 dei partecipanti provengono da lì, ..sarà difficile batterli, sono come le cavallette.

  • Melius 1
Link to comment
Share on other sites

Grancolauro

@Alpine71 figurati, grazie a te.

@maverick in effetti il numero di asiatici è impressionante e in continua crescita in queste manifestazioni... che dire, a me colpiscono moltissimo. Mi impressiona, a parte la preparazione tecnica, la loro capacità di controllo, il modo in cui gestiscono lo stress, la costanza che riescono a tenere nella qualità delle loro esecuzioni. Incredibile. Qualcosa legato alle loro radici culturali in tutto questo c'è, evidentemente. Lo si è visto anche nei primi giorni delle fasi finali: molti europei erano evidentemente contratti, in soggezione, nervosissimi; loro no, per niente. Un vantaggio non da poco, ma forse anche uno svantaggio sotto il profilo della espressività pura. Mah, vedremo.

Per quel che ne so, la Armellini da tempo progettava di tornare nella "sua" Varsavia, dopo gli ottimi risultati del 2010. Ancora oggi molti ricordano lo studio op. 10 n. 4 che eseguì allora: davvero straordinario, entrato negli annali del concorso. Ora è molto più matura e preparata. Durante le fasi eliminatorie di questa estate ha impressionato tutti. Tra i 4 o 5 migliori senza dubbio. Spriamo valga lo stesso nelle finali 🤞.

Link to comment
Share on other sites

maverick
3 ore fa, Grancolauro ha scritto:

Per quel che ne so, la Armellini da tempo progettava di tornare nella "sua" Varsavia, dopo gli ottimi risultati del 2010. Ancora oggi molti ricordano lo studio op. 10 n. 4 che eseguì allora: davvero straordinario, entrato negli annali del concorso. Ora è molto più matura e preparata. Durante le fasi eliminatorie di questa estate ha impressionato tutti. Tra i 4 o 5 migliori senza dubbio. Spriamo valga lo stesso nelle finali 🤞

bene, .. vedremo, non resta che attendere.

Io la conosco da quando era bambina, piccola piccola, .. e faceva i primi concerti, e già da allora si capivano le doti musicali fuori dal comune.

Temo ( e ovviamente spero di sbagliare) che il pianismo della Armellini, basato sulla bellezza del suono e del colore, faccia poco colpo nelle giurie di un concorso così: altri con mani più robuste e virtuosismo più spinto affascinano di più.

Ma magari questa sarà la volta buona, .. chissà ..., certo che il Park Yu  Kim di turno che sgrana note impeccabili a 100 all'ora, gelido e implacabile,  lo troveremo sempre.

E poi non dimentichiamo che le dinamiche di un concorso, si voglia o non si voglia, sfuggono alle considerazioni puramente musicali: ci sono molti altri condizionamenti, dal docente con cui hai studiato, alle case discografiche, all'appartenenza a gruppi consolidati che girano i concorsi: nel concorso del 2010, che ho seguito molto da vicino per giorni e giorni, anche un non musicista come me aveva capito bene che le doti di un Trifonov erano di molto superiori a quelle della Avdeeva, che pure vinse.  Infatti poi Trifonov ha fatto una carriera fulminante, e la russa è completamente sparita.

Se l'avevo capito io che non sono nessuno, non posso pensare che fior di professionisti non l'avessero capito, .. ma evidentemente entrano anche altre dinamiche, .. a me in parte ignote.

Giuria di quest'anno , .. mah .. non ne conosco molti di_"grandi nomi" : quello più illustre è Harasiewicz, che illo tempore precedette Ashkenazy, .. poi Goerner, e l'immancabile Dang Thai Song... gli altri non mi sembra abbiano fatto una carriera poi così esaltante, .. mah ...

  • Melius 1
Link to comment
Share on other sites

Grancolauro

@maverick  eh sì, cosa accade nelle giurie dei concorsi è un mistero per tutti, credo. Fatta eccezione soltanto per i giurati 🙂. Ad ogni modo condivido le tue impressioni: molte volte ci sono dinamiche interne nelle giurie che esulano dalle qualità dei candidati e da cosa si sente sul palco. I casi eclatanti sono tanti, anche se tutti ricordano solo la vicenda Pogorelich. Trifonov rientra tra questi, ma anche il secondo posto di Ashkenazy del '55 lasciò perplessi molti.

Sulla giuria, noto che è composta da musicisti tutti in qualche modo legati al concorso di Varsavia, direttamente o indirettamente. Una giuria "interna" a quell'ambiente, come un po' da tradizione negli ultimi decenni. Mi vien da pensare che questa scelta dipenda dalla volontà di conservare una precisa identità stilistica al concorso, diversa da quella di tutti gli altri. Dopo tutto, le stelle di primissima grandezza potrebbe influenzare in modo un po' personalistico il risultato.

Se questo sia un bene o no francamento non so. Ma le mie sono solo supposizioni...

Link to comment
Share on other sites

Alpine71

A me sembra una pianista fatta e finita, fermo restando che è la prima volta che l’ascolto. 
La lettura dell’Op 25 mi è piaciuta moltissimo con un tempo meno veloce della media ma l’emersione di melodie interne che non avevo mai udito. 
Che dire, bravissima e….avanti Leonora!

Link to comment
Share on other sites

maverick

Ho visto/sentito solo la mezzoretta della Armellini,  confronti quindi con gli altri non posso farne,  ma mi è sembrata un'eccellente esecuzione,  completa di tutto, senza sbavature, con punte di eccellenza nello studio op.4, davvero superlativo.

Speriamo bene..., per lei e anche per gli altri italiani.

Link to comment
Share on other sites

Grancolauro

@maverick @Alpine71 condivido, a 29 anni Leonora ha raggiunto una maturità e una capacità di “scavare” nella partitura che molti altri non hanno. Si vede che era nervosa ma ci sta, speriamo mantenga i nervi saldi nelle prossime prove

Link to comment
Share on other sites

maverick

Eh ..l'emozione era palpabile,  e sì che sono vent'anni che si esibisce in pubblico,  .. ma lo Chopin è lo Chopin,  è come Wimbledon,  e al carattere non si comanda.

Link to comment
Share on other sites

Grancolauro

Un’altra concorrente che mi ha impressionato in questi giorni è Eva Gevorgyan. Ha solo 17 anni, ma c’è una freschezza, una naturalezza, una fluidità nel modo in cui suona che lascia impietriti. Basta ascoltare lo Scherzo n. 4, lo stesso scelto dalla Armellini. Due interpretazioni lontanissime le loro. Leonora esplora i dettagli, come se fosse Alice che si muove curiosa nel paese delle meraviglie. Eva invece volteggia leggiadra alta nel cielo senza timori, portata dal vento come una fata.

 

 

Link to comment
Share on other sites

Alpine71

Ah guardate io molto modestamente me la sarei fatta addosso dal terrore. Ammiro il coraggio e la forza d’animo di tutti i solisti. A maggior ragione per un concorso come questo

Link to comment
Share on other sites

maverick

Comunque Armellini,  e altri 3 italiani,  hanno superato il primo scoglio.

Ora stage 2 , con 45 partecipanti,  la schiera si dimezza, .. il livello cresce, ma i nostri rappresentanti si fanno onore e proseguono nella loro corsa.

Bravi ! : dietro, in ogni caso, ci sono migliaia di ore di studio e di applicazione, oltre ovviamente a un talento naturale straordinario,  e che non si compra al supermercato.

P.s. ascoltato lo scherzo n. 4 della Gevorgyan; al di là dell'ammirazione per la naturalezza  nel suonare di una diciassettenne, con un futuro assicurato, io musicalmente preferisco l'interpretazione della mia concittadina....

Link to comment
Share on other sites

@maverick Non ci scommetterei un centesimo sulla Armellini in finale. Mentre scommetterei cifre importanti sulla Gevorgyan in finale e forse addirittura vincente. Ha molte frecce nella sua faretra oltre a essere una fuoriclasse. Tra gli italiani quello che mi sembra abbia più possibilita di accesso alla finale e' Crema

Link to comment
Share on other sites

maverick
13 ore fa, ugom ha scritto:

Non ci scommetterei un centesimo sulla Armellini in finale. Mentre scommetterei cifre importanti sulla Gevorgyan in finale e forse addirittura vincente

non sono molto d'accordo, ... e non ci vorranno molti giorni per saperlo: intanto stasera alle 19.30 tocca alla nostra pianista, ..poi nel giro di un paio di gg ci sarà l'ulteriore eliminazione.

Io cred che per questa fase della selezione, .. non ci dovrebbero essere problemi per la Armellini per passare, poi ovviamente non si sa.

Link to comment
Share on other sites

Grancolauro

Da padovano (ormai acquisito), anch'io come @maverick faccio il tipo per la Armellini. Ma la lotta è davvero dura. Nella seconda prova si sono ascoltate cose notevoli da parte di diversi concorrenti. A parte la Gevorgyan, di cui si è detto, ce ne sono altri che al momento meritano decisamente la finale. Primo tra tutti, il giapponese Kyohei Sorita. Basta ascoltare la seconda Ballata (da 12:40) e il suo Andante spianato e Grande Polacca brillante per capire di che pasta è fatto (da 20:30), ma anche il resto della prova merita un ascolto:

 

Altra prestazione notevole è stata quella di Talon Smith, in particolare nella Berceuse (da 10:30):

 

Molto bene ha fatto poi anche Hao Rao. Consiglio di ascoltare anche il suo Andante spianato e Grande Polacca op. 22 (da 24:20):

 

Insomma, si comincia a fare sul serio e anche questi 3 sono da tenere d'occhio.

Tra gli italiani, Crema in effetti ha pure fatto molto bene, come notava giustamente @ugom. Ma se vuole andare avanti deve dare il meglio di sé, osando qualcosa di più.

Comunque sia, si sta ascoltando molta buona musica a Varsavia in questi giorni, e già questa è una cosa di cui andar contenti 🙂 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Link to comment
Share on other sites

In registrata, (perché in diretta non ho fatto in tempo) la prova della Armellini mi è sembrata assolutamente pregevole,  soprattutto nella polacca op 53, sciorinata con una potenza di suono e vigore che non le riconoscevo.

Applausi convinti anche dal pubblico,  non ho sentito gli altri della giornata, ma penso che anche questo ostacolo sarà superato di slancio.

Per quello che ho potuto sentire, qua e là,  mi sembra un'edizione con diversi elementi di spicco,  e un livello medio molto, molto alto.

Link to comment
Share on other sites

Grancolauro

Bravissima Leonora ieri! Tutto fatto molto bene. Anche il famigerato Trio della Polacca op. 53 è filato via liscio e senza fatica come tutto il resto. Mi è piaciuta poi l’aura notturna della quarta Ballata. In questo momento c’è Ferro alla tastiera e poi tocca a Crema. Forza ragazzi!

Link to comment
Share on other sites

Vado un po' fuori thread, ma neanche troppo.

Ho rivisto un filmato d'epoca di Rubinstein, .. un concerto a Mosca del 1964, finito con lo studio op 10  n.4 e la polacca in lab op 53.

Pezzi suonatissimi in questi gg a Varsavia. Nessuna, o quasi,  concessione al sentimentalismo o alle sfumature del colore, o perlomeno dalla registrazione non si sente.

Suono potente, massiccio, mani enormi e dita d'acciaio (Pollini raccontava in un aneddoto di quanto "pesasse" la mano di Rubinstein), uno Chopin quasi brahmsiano.

Non se ne sentono molte di interpretazioni così ,  anche nel concorso di oggi.

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share




×
×
  • Create New...