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Melius Club

Le differenze: non le sento, ergo, non esistono.


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Inviato
18 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Il mio dissenso sta solo nel fatto che in un ambiente normale ben arredato con casse ben posizionate l’impianto puo’ suonare piu’ che bene (avendo cone riferimento una cuffia) senza star li col pisello in mano a misurare

Forse un ambiente normale risulta abbastanza migliorabile sul comparto delle basse frequenze

Un locale normale presenta grossi limiti di riproducibilità alle basse frequenze

Le sei pareti incidono molto sulla caratterizzazione che le onde stazionarie, le cancellazioni di fase e le enfatizzazioni si sovrappongono al segnale diretto

Chi sta li a misurare, credo lo faccia per migliorare i bassi in ambiente

 

Inviato
55 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Che studi hai fatto Diablo?

Il Gepu x corrispondenza 

acusticamente
Inviato

Del violino non posso parlare per esperienza più diretta, salvo le solite occasioni di concerti, ma della chitarra acustica, che è pur sempre uno strumento musicale, ne ho di più.

Per aver avuto da sempre una grande passione e per suonarla avrò provato e ascoltato da vicino, in riunioni con amici o in negozi, più di 150 modelli, dalla media all’alta qualità.  Tutte erano diverse nel suono e con specificità a seconda del tipo di legno e della forma.
Ascoltare una registrazione, anche di modelli che ho o che conosco bene, è solo lontana espressione di quello che si sente quando sei davanti a qualcuno che la suona dal vivo.  Anche in registrazioni monostrumento, anche in impianti diversi dal mio e molto migliori.
Soprattutto è vaga la corrispondenza con le sensazioni di fisicità dello strumento che si provano dal vivo

  • Melius 1
Inviato
8 ore fa, mozarteum ha scritto:

A misurare che poi, quando si ascolta a casa e non in un bunker con belle finestre col verde fuori il legno del parquet il fascino dei libri un certo gradevole ordine visivo

Ecco, parti già male!! Ti fai suggestionare dall' ambiente, dal verde, dai libri. Quante volte devo dirvi che dovete ascoltare con luce spenta, a stomaco vuoto, su una sedia sufficientemente scomoda in un bunkerino non riscaldato. Purificate le vostre anime, cambiate le vostre abitudini corrotte. E soprattutto, prendiamoci sempre molto sul serio. Guai a distrarsi, guai abbozzare una risata o un giudizio non oggettivo (????!!!) qui si parla di cose serie. Mica di Teoria delle Stringhe!!

  • Haha 2
Inviato
12 ore fa, _Diablo_ ha scritto:

Non esiste UN suono LIVE di riferimento

Vero, però un violino suona sempre come un violino.

Inviato
12 ore fa, Ggr ha scritto:

E nessuno al mondo mette in dubbio il caldo il freddo il chiaro lo scuro ecc..

Ma davvero? E allora com'è che io non sento mai freddo e la mia compagna mette una felpa appena accendo il condizionatore? Eppure 24 gradi sono sempre 24 gradi. 

Inviato

@Ggr c'è un limite a tutto anche all'ignoranza più assoluta voluta a tutti i costi. Più non c'è da dire. Discutere è una pura perdita di tempo.

Inviato

Dovete educare le orecchie a sentire come gli strumenti, siete tolemaici

Inviato

Oppure potreste educare gli strumenti a suonare come desiderano le vostre orecchie, o misure. Mi sembra che molti siano già sulla buona strada. 

Inviato

Molti anni fa venne recensito un impianto di un celebre ingegnere che si fondava sull’assenza assoluta di vibrazioni e di rimbalzi acustici ambientali. Quell’impianto basato sull’impiego massivo di feltro dava luogo ad un ambiente cimiteriale. Ma pazienza.

Ne usci’ un ascolto pero’ controverso. I perplessi notavano un suono esile e quasi ovattato anche se chirurgicamente scolpito.

E le misure erano ovviamente ok perche’ l’impianto era costruito su premesse scientifiche, non si ascoltava nulla di aggiunto da ambiente e catena (nel senso di errori)

Inviato
11 ore fa, Grancolauro ha scritto:

L’impianto che riproduce un suono verosimile riproduce esperienze

Questa e’ la piu’ bella sintesi che ho letto qui da tempo immemorabile.

Non a caso sei un musicista

Inviato

Ma, domanda, come la mettiamo con un bel disco di Toscanini? Non dico quelli distorti ma quelli sostanzialmente indistorti (tipo l’inarrivabile Falstaff)? Non possiamo parlare di verosimglianza ma semmai di piacere d’ascolto. Ecco riguardo a quest’ ultimo trovo che l’originale in Lp suoni meglio del riversamento digitale che genera fatica d’ascolto anche se sembra contenere  piu’ informazioni. Bestiale il mestiere dell’audiofilo

  • Melius 1

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