Questo è un messaggio popolare. giorgiovinyl Inviato 28 Giugno 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 28 Giugno 2023 Questo disco mi fu prestato da un mio compagno di classe al liceo che ascoltava, e suonava, jazz. Quasi 45 anni dopo ho acquistato la prima stampa italiana, il disco è ancora più bello di quanto me lo ricordavo. Si vede che ai tempi, 1979? 1980?, ero troppo nico per capirlo. 10
Questo è un messaggio popolare. Gaetanoalberto Inviato 29 Giugno 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 29 Giugno 2023 Art Blakey and the Jazz messengers - Au club Saint Germain - Vol. 1 Un altro classico. Sono abbastanza contento di questi acquisti: ho la fortuna infatti, grazie a questa ripresa tardiva della passione, di pagare gli LP il massimo prezzo da loro raggiunto nella storia dell’umanità. Si tratta certamente di una forma di prodigalità psichiatrica e la bolla speculativa sarà sicuramente finita quando mai io, o più probabilmente i miei eredi, dovessero disfarsi della collezione. Per questo devo ringraziare soprattutto voi, che inducete in tentazione. Vi amo. Peró è musica bellissima. 5
Gian Balance Inviato 29 Giugno 2023 Inviato 29 Giugno 2023 MORITZ VON OSWALD TRIO - Vertical Ascent 1
maabus Inviato 1 Luglio 2023 Inviato 1 Luglio 2023 Lars Fredrik Frøislie “Fire Fortellinger” Discone Meraviglioso
Questo è un messaggio popolare. Gaetanoalberto Inviato 1 Luglio 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 1 Luglio 2023 Edito nel 1969 - Carles Mingus - Omonimo Nel disco dovrebbero essere presenti John La Porta, Teo Macero, Tahd Jones, Jackson Wiley, Clem DeRosa.What it is This Thing called (la tromba suona Hot House, il baritono Woodyn You, l’alto la title track),con uno straordinario avvicendarsi degli artisti agli strumenti; Minor intrusion, in cui Miles riesce a far avvertire contemporaneamente un mood piú gioioso ed uno più triste e riflessivo; Thrice Upon a Theme, con lamsua ricchezza di Vecchio e nuovo che si mischiano. Bravo sto Charlie. 4
Questo è un messaggio popolare. giorgiovinyl Inviato 1 Luglio 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 1 Luglio 2023 Time for Tyner: McCoy e Bobby Hutcherson al vibrafono interagiscono stupendamente, Herbert Lewis al basso e Freddie Waits alla batteria completano il quartetto. Siamo al livello di The Real McCoy… non so se mi spiego… 3
Questo è un messaggio popolare. Gaetanoalberto Inviato 1 Luglio 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 1 Luglio 2023 Woodstock Vol 2 Pomeriggio passato ad ascoltare questi ragazzi, che hanno dato un contributo incancellabile al cambiamento di musica e costumi.Emoziona ancora ascoltare dopo 50 anni. 9
analogico_09 Inviato 2 Luglio 2023 Inviato 2 Luglio 2023 19 ore fa, Gaetanoalberto ha scritto: Edito nel 1969 - Carles Mingus - Omonimo Nel disco dovrebbero essere presenti John La Porta, Teo Macero, Tahd Jones, Jackson Wiley, Clem DeRosa.What it is This Thing called (la tromba suona Hot House, il baritono Woodyn You, l’alto la title track),con uno straordinario avvicendarsi degli artisti agli strumenti; Minor intrusion, in cui Miles riesce a far avvertire contemporaneamente un mood piú gioioso ed uno più triste e riflessivo; Thrice Upon a Theme, con lamsua ricchezza di Vecchio e nuovo che si mischiano. Bravo sto Charlie. Perchè dovrebbero, come da crediti della cover sono realmente presenti: Alto Saxophone, Clarinet – John LaPorta Bass, Piano – Charlie Mingus Cello – Jackson Wiley Drums – Clem DeRosa Tenor Saxophone – Teo Macero Trumpet – Thad Jones mentre (suppongo sia stato un lapsus o per una distrazione) non c'è Miles (Davis?), bensì è Thad Jones alla tromba fare i serrati interplay con La Poeta e Teo Macero, sax e clarinetto, e con gli altri, a caratterizzare un grande brano - Minor Intrusion - "stralunato", onirico, enigmatico, convenientemente "dolente", molto "ammiccante" alla musica "colta" europea - caratteristica saliente e ricorrente in Mingus, un compositore straordinario le cui concezioni compositive aperte ai "quattro venti" andavano oltre il jazz. Questo disco del '66 è una ristampa di altre edizioni, sempre "compilation" targate "Jazztone" e "Bethlehem" e con più brani in scaletta, intitolate "Jazz Experiment", del '56/'57. Essì.., davvero bravo sto ragazzaccio geniale, sempre incavolato e un po' pazzoide.., autore di musiche che scolpiscono il '900.., direi che potremmo tranquillamente promuoverlo con i voti della piena "sufficienza"... 😏 1
Questo è un messaggio popolare. analogico_09 Inviato 2 Luglio 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 2 Luglio 2023 Altro magnifico disco che contiene una composizione che si avvicina in modo particolare e "pericolosamente" ai modi musicali europei del '900, alle forme "severe" e scheggiate e ancestrali di Strawinsky, al sarcasmo di Weil, a remote suggestioni berloziana, senza mai rinunciare alle "obbligazioni" ellingtoniane e con "rinculi" di santi neri e donna peccatrice... Musica organica.., anzi, Mingus è proprio un musicista "organo" che con una ne può suonare cento... "Pre Bird" . La copettina l'ho incorniciata per cui eccola qui ... Il vinile rigorosamente stampa giapponese.., pure "noi" ci difendiamo... ... https://www.youtube.com/watch?v=BZE1p_WUuG8 4
Questo è un messaggio popolare. Zucchetti rld Inviato 2 Luglio 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 2 Luglio 2023 Buoni ascolti 3
Gaetanoalberto Inviato 3 Luglio 2023 Inviato 3 Luglio 2023 16 ore fa, analogico_09 ha scritto: Perchè dovrebbero, come da crediti della cover Lieto della conferma. Nella cover della mia stampa la descrizione del gruppo è discorsiva ed in un bellissimo inglese, con un racconto in cui si citano molti altri artisti, per cui mi son mantenuto prudente, a scanso di mia incomprensione del testo. P. S. Si, ovviamente Miles doveva essere Charles.
analogico_09 Inviato 3 Luglio 2023 Inviato 3 Luglio 2023 Si, ci sono dischi nei quali i nomi sono "spalmati" nelle note di copertina, spesso veri e propri saggi, e non è agevole individuare quali siano esattamente i musicisti che suonino nel disco tra i tanti citati. In questi casi, se ho intenzione di fare cenno anche al ruolo dei "suonatori" cerco nel web i dettagli del disco, nelle schede di "Discogs" si trova tutto. Come ho fatto a non capire che intendevi citare il grande "Miles Mingus"... 😀 1
Gaetanoalberto Inviato 3 Luglio 2023 Inviato 3 Luglio 2023 4 minuti fa, analogico_09 ha scritto: Miles Mingus"... Se esistesse sarebbe sicuramente un grandissimo musicista. Parlerò col mio capo affinché lo metta in cantiere... 😆
Questo è un messaggio popolare. one4seven Inviato 3 Luglio 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 3 Luglio 2023 Rickie Lee Jones, s/t (1979) Ma quanto è bello sto disco? Preferite questo esordio, o il successivo Pirates? Beh, secondo me, due dischi da avere assolutamente. In qualsiasi formato eh, sono album registrati meravigliosamente, su LP, CD, quello che vi pare. 5
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