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Le musiche per la "Settimana Santa"


analogico_09
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Gabrilupo

@pierfra De Victoria?  Ne conosco due interpretazioni inglesi, molto diverse da questa, una per coro e l'altra a parti reali, cioè con un solo cantore per ogni voce, quindi quattro.

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Gabrilupo

Voliamo con lo spirito nel vicino oriente e attingiamo alla tradizione cristiana bizantina.

Non ho trovato in rete una definizione di Apostikhon, forse un'antifona ma potrebbe essere una solenne fesseria.

Alla vigilia del triduo pasquale  la liturgia bizantina fa pronunciare a Maria Maddalena questa preghiera, Ya Rabbi, sì Maestro.

Una maniera di godere questa musica è lasciarsi andare ai melismi della voce solista senza eccessivamente preoccuparsi del testo....

 

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analogico_09

Non si può non citare la più "potente" Cantata di Bach, la BWV 4 "Chist lag in todesbanden", nella più grande, accorata, ineffabile, cosmica, sublime insuperata, assoluta interpretazione della storia della registrazione di tale opera, senza se e senza ma - Nikolaus Harnoncourt  - Telefunken 1976

(raramente mi pongo così assertivo)

 

 

 

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analogico_09

Il bellissimo, toccante Oratorio per la settimana Santa di Luigi Rossi di cui avevo parlato un po' nel tipic della musica barocca, citai l'eccellente interpretazione di William Christie di cui propongo un brano.., ma non sono da meno gli ensemble dellAssociazione M.A.P. Musica Antica Puglie in questa registrazione live filmata, molto suggestiva.

 



 

 

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analogico_09

Un messaggio pacificatore.., un modo di riscoprire la profonda essenza poetica dello spirito musicale e artistico russo.., non ci sono solo i discendenti illegittimi degli zar...

 

"La Grande Pasqua Russa" di Rimisky Korsakov.

 

Riporto da questo sito https://www.flaminioonline.it/Guide/Korsakov/Korsakov-Pasquarussa36.html un significtivo passggio della "guida all'ascolto" dell'opera a cura di Carlo Cavalletti, un Testo tratto dal programma di sala del Concerto dell'Accademia di Santa Cecilia, Roma, Auditorium Parco della Musica, 22 novembre 2008 (sicuramente il nostro @mozarteum era presente), per comprendere meglio il grandioso spirito dell'opera. Chi vorrà potrà completare la lettura dell'interessantissimo scritto.

 

[....]Tutto questo non deve far pensare a un lavoro di ispirazione religiosa o comunque animato da una fede fervente. Rimskij-Korsakov era sostanzialmente un non credente e in un passo delle Cronache della mia vita musicale, la sua autobiografìa apparsa postuma nel 1909, spiega con scientifica lucidità le sue intenzioni nel comporre questa Ouverture, che sembrano molto più simili a quelle di un turista curioso che prenda un'istantanea di una chiesa russa la mattina di Pasqua o, al massimo, a quelle di un sociologo che osservi questo avvenimento: «Per poter giudicare con un minimo di fondatezza una tale opera si deve aver assistito almeno una volta nella propria vita ad una messa mattutina di Pasqua, in una grande chiesa stipata fino all'inverosimile di uomini di tutte le classi sociali, mentre numerosi pope celebrano contemporaneamente l'ufficio divino. A molti ascoltatori del ceto degli intellettuali, per non parlare degli ascoltatori di altre confessioni religiose, manca completamente una simile esperienza [...]. Nella composizione, reminiscenze di profezie vetero-testamentarie e dell'annuncio della Buona Novella si uniscono ad una rappresentazione generale della messa di Pasqua e di tutta la sua "allegrezza pagana". Dico ciò in piena consapevolezza; infatti nelle danze di Giubilo del re David alla vista della Terra Promessa, di cui ci parla la Bibbia, non si esprime in fondo la stessa situazione emotiva di una danza pagana di fronte agli idoli degli dei? E tutto quello scampanio che si fa in Russia la mattina di Pasqua non sembra forse voler accompagnare un'immaginaria danza religiosa? Erano proprio questi tratti leggendari e pagani della festa pasquale che volevo esprimere nella mia Ouverture, questo passaggio repentino dall'atmosfera cupa e misteriosa del Venerdì Santo alla gaia sfrenatezza, pagana e religiosa allo stesso tempo, del giorno di Pasqua». [...]

 

 

Anima Eterna, Jos van Immerseel con strumenti d'epoca.
 

 

 

 

 

 

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Orazio_62

L'oratorio della passione di Giacomo Antonio Perti. Scoperto grazie a una sua aria eseguita in un concerto di Christophe Rousset qui a Milano. Ho trovato solo una registrazione Tactus. Ma sul web è disponibile questa esecuzione della Cappella Concertata.

Questo è solo un estratto. Il video integrale purtroppo non è più disponibile.

 

Un gioiello musicale, intenso e toccante.

 

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analogico_09

J. B. Lully (da Grands Motets)  Miserere

 

Bellissimo, grande interpretazione di Herreweghe
 

 

 

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analogico_09

Altra (doppia) delizia italiana del nostro grande A.M. Bononcini eseguito da Alessandrini e Mingardo

Stabat Mater: Fac me vere tecum flere

 

 

 

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analogico_09
16 ore fa, Orazio_62 ha scritto:

Un gioiello musicale, intenso e toccante.

 

 

Raro, prezioso.

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analogico_09

Luigi Boccherini, più conosciuto per il vasto repertorio da camera, conceristico e sinfonico, ha composto un bellissimo Stabat Mater che propongo nellaneccellente impretretazione dell'Ensemble 415, Chiara Banchini e Agnes Mellon

 

 

 

 

 

 

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analogico_09

@Panurge 😄 Il Gomblotto finirà quando Bach non sarà più "Wagner", e quando la "povera" passione Matteo (e poveri noi...) non durerà quasi un'ora di più rispetto alle esecuzioni gomblottiste piu celebrate, accreditate e universalemte riconossciute...

Per dormire preferisco la melatonina... 😴 🙂

 

 

 

 

 

 

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analogico_09

Se eseguito però dal buon Celididache il Bruck potrebbe farti l'effetto insonnia felice che le Goldberg di Bach facevano al Conte committente.. 😍

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analogico_09

Per par condicio.., torniamo alla direzione "tradizionale" per un'opera senza tempo, che racchiude in se tutti i tempi... Interpretata da Dudamel nel concerto dedicato alla memoria del grande Maestro Claudio Abbado, stavo riascoltando la Grande Missa des Morts di H. Berlioz, opera somma, sublime, rappresentazione monumentale, gradiosa, spettacolare ed insieme monastica della religiosità che ingloba l'eroismo corale, solistico e strumentale del romanticismo, le polifonie del barocco e del rinascimento, la salmodia del "coro" certosino arcaico, spingendosi ancora più indietro nel tempo fino al cantus firmus gregoriano,rasserenante e "terribile" evocazione dell'"antica legge" (Actus Tragicus, cantata 106 di Bach, altra straordinaria opera sulla morte e sulla resurrezione - la luminosa fuga del coro finale: La potenza divina ci rende vittoriosi per Gesù Cristo, Amen).
 

Questa "incontenibile" messa dei morti di Berlioz ha il suo polso da marcia "processionaria"che evoca il "mistero" della Pasqua .., la vita , la  morte, la resurrezione... la resurrezione è già nella "antica legge" della morte stessa religiosamente intesa...

 

Un'opera di rara esecuzione per via di un organico orchestrale e corale "mai visto"... ad libitum, per volere dello stesso autore, più di 100 coristi.., orchestra 7-8 timpani, giusto per rendere l'idea... tutto è raddoppiato... presenta notevoli difficoltà  logistiche, richiede un grande "budget" economico suppongo.., ho avuto la fortuna di ascoltarla diretta da Pappano nell'ottobre 2019.., per la prima volta in vita mia, un privilegio, ne restai folgorato. Berlioz è un genio massimo e rivoluzionario.., questa opera rivoluzionaria sotto ogni punto di vista, rivede il senso del sinfonismo sotto i vari aspetti, una modernità stupefacente legata strettamente alla tradizione, alle radici del passato (ne parlammo a lungo di quest'opera in un vecchio topic che fu..- magari resuscitasse pure lui... i miracoli eistono...😄

 

Trovo straordinaria l'interpretazione commossa e potente di Dudamel, tutti, orchestra coro, tenore, direttore ci mettono l'anima... l'estroversione espressiva e il fremito poetico più intimo, sotterraneo. Sono molto affezionato alla versione su vinile di Andrè Previn con London Phil. Choir and Orch. ma mi ha colpito molto anche Dudamel. Mi piace un po' meno quella di Colin Davis... con LSO

 

Un autentico evento: Orchestre Philharmonique de Radio France / Simón Bolívar Symphony Orchestra / Chœur de Radio France / Maîtrise Notre-Dame de Paris Conducted by Gustavo Dudamel Cathedral of Notre Dame Paris. Un coro (doppio coro) meraviglioso, magnifico "colore", insieme perfetto, mirabile amalgama sonoro, nessuna sbavatura, nessun "gridato" sulle note più alte e tenute! Ottimo il tenore, bellissima voce.

Molto buona la registrazione del tubo e anche la regia video.., molto coinvolgente, di solito non amo seguire i concerti in video, questo però l'ho seguito dall'inizio alla fine con estremo piacere, ovviamente per la musica, pripicipalmente. 
 

 

 

 

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stanzani

Sono ateo ma lofficium di Victoria mi commuove sempre. Savall segarra hill Phillips... Fate vobis

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