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Melius Club

Il sub, alla fine, serve o no?


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Inviato

@bibo01 il locale è dedicato ma piccolo,e il non trascurabile effetto WAF,mi han fatto desistere.

Inviato

@silvanik non ho detto che un eventuale sfasamento non sia un problema. Ho detto che il dsp non mi preoccupa. Principalmente perché gestire solo delle basse frequenze e più facile che l’intera gamma, in oltre siamo più sensibili alle medie 

Inviato
49 minuti fa, pino ha scritto:

il locale è dedicato ma piccolo,e il non trascurabile effetto WAF,mi han fatto desistere.

Sì, ma non capisco perché l avresti dovuti mettere al centro della stanza, che è una posizione inedita 

Inviato

Bella discussione: anch'io ho un sub ma non ho mai capito come collegarlo all'impianto Hi-Fi. Potreste spiegarmi come si collega al pre? Ho un Primare Pre32. Grazie.

Inviato
15 minuti fa, danielet80 ha scritto:

Potreste spiegarmi come si collega al pre?

Dovresti dirci esattamente di che sub si tratta. Ci sono diverse variabili, attivo, passivo, possibilità di connessione di alto livello (ai morsetti dell'ampli verso i diffusori), basso livello bilanciato o sbilanciato. Insomma niente di troppo complicato ma è necessario sapere quale è la tua situazione. 

  • Melius 1
Inviato

@silvanik il cervello non è in grado di riconoscere sfasamenti temporali in senso assoluto, ma solo all'incrocio (e con confronti). 

Figuriamoci poi quelli di pochissimi millisecondi che caratterizzano un'elaborazione dsp. 

  • Melius 2
Inviato
13 minuti fa, AlfonsoD ha scritto:

il cervello non è in grado di riconoscere sfasamenti temporali in senso assoluto, ma solo all'incrocio (e con confronti). 

Figuriamoci poi quelli di pochissimi millisecondi che caratterizzano un'elaborazione dsp. 

Direi che in questo caso l'incrocio necessariamente ci sia, e mi pare anche che Jim Thiel avesse studiato a fondo il fenomeno e ne avesse maturato  un opinione diversa sull' importanza sugli sfasamenti temporali, di seppur modesta entità.

La sua produzione defina Coherent Source si basava sui concetti di sfasamento elettrico e temporale e aggiungo con ottimi risultati che almeno personalmente sperimento continuamente ascoltando le 3.6.

Quanto sia deteriorante e apprezzabile  un eventuale sfasamento in gamma bassa non saprei quantificarlo a priori, volevo solo dire che potenzialmente può esserci stante la presenza di una unità di calcolo interposta sul percorso di una parte del segnale  diretto al sistema di diffusione.

Inviato

Da circa un anno ho preso un piccolo sub Rel, amplificato in AB, in cassa chiusa, per giocare un pò con le Ls 3/5a,

tarato ad orecchio con estrema attenzione, apprezzo molto il suo apporto, quasi inudibile ma c'è... alterno alle Rogers delle ProAc D 38 R, e pian piano, rivedendo le tarature, lo uso anche con loro. Non tornerei indietro.

Mighty Quinn
Inviato
18 minuti fa, AlfonsoD ha scritto:

cervello non è in grado di riconoscere sfasamenti temporali in senso assoluto, ma solo all'incrocio (e con confronti). 

Figuriamoci poi quelli di pochissimi millisecondi che caratterizzano un'elaborazione dsp. 

Conc9rdo ovviamente 

In generale purtroppo ancora una volta decenni di disinformazione hanno il loro effetto

 

Ovviamente la fase con un buon dsp migliora e di molto

Detto ciò,  è notoriamente ben poco udibile 

Thiel doveva vendere e comunque l'idea CS male non fa 

E così tanti altri 

Ma la fase non è un problema col dsp

Se rel non sono capaci di fare un buon dsp o non vogliono fare accordi con chi è capace, poco male ma se vanno in giro a raccontare che il dsp fa danni alla fase ci fanno una ben misera figura, da venditori e basta. Tipo tutti  i video di nonno ps audio,  veramente imbarazzanti per l'ammasso di luoghi comuni profuso.

  • Melius 1
Inviato

@silvanik ciao, il sub è un JL Audio Fathom F112v2: lo uso nell'impianto HT e lo vorrei utilizzare anche in quello hifi, se fosse possibile senza dover ogni volta attaccare e staccare i cavi dal pre.

Inviato

@FabioSabbatini Scusa Fabio, non per contraddirti ma,  se il dsp gestisce solamente il segnale del sub come recuperi il ritardo sull'emissione dei diffusori principali non sotto dsp? Sempre ammesso che come dici tu sia percepibile, ma chiedo a livello concettuale non lo capisco, con tutto sotto dsp mi torna.

Inviato
6 minuti fa, danielet80 ha scritto:

ciao, il sub è un JL Audio Fathom F112v2: lo uso nell'impianto HT e lo vorrei utilizzare anche in quello hifi, se fosse possibile senza dover ogni volta attaccare e staccare i cavi dal pre.

Sembra essere un sub di pregio, in ogni caso il tuo pre è dotato due uscite,  devi necessariamente collegarlo alla seconda uscita pre del tuo Primare, quindi per utilizzo con diverso impianto dall' HT sei costretto a collegarlo alternativamente ai due  diversi pre. Inoltre necessariamente dovrai creare un settaggio specifico per utilizzo a 2ch/musica in funzione della sensibilità e integrazione con i diffusori/ambiente  diversi da quelli HT. Io non vedo altra soluzione.

Membro_0015
Inviato
3 ore fa, silvanik ha scritto:

Perchè pensi che alle basse frequenze un potenziale  sfasamento temporale non conti?

Dsp non è sinonimo di sfasare temporalmente. Per i xover passivi invece si

Inviato
Cita

 

@stanzani Cioè, tu intendi che non necessariamente introduce ritardi? Io intendevo che un segnale processato subirà un seppur minimo ritardo rispetto ad uno che dal finale va diretto al diffusore.

Inviato

@danielet80 Inoltre hai a disposizione la correzione digitale che ti aiuta non poco ( a parte le disquisizioni sulla percezione o meno di eventuali ritardi del segnale del sub), anche se non credo si possano memorizzare diverse correzioni e richiamarle velocemente con un tasto.

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