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Perché è giusto boicottare atleti e artisti russi


Roberto M
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mozarteum

Scindere pero’ la guerra da altri aspetti non e’ semplice.

Di questi tempi un russo non sta istintivamente simpatico proprio per la plebiscitaria adesione della popolazione alla campagna di Putin.

si afferma quindi la presunzione (nel senso che si presume) che anche l’artista o lo sportivo la pensi cosi’.

Fare terra bruciata aiuta poi ad alimentare la resipiscenza interna per arrivare alla domanda finale: ma vale la pena?

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OLIVER10

io credo servano le sanzioni pesanti in modo da toccare quel 80% che dite esista di consensi in modo che si renda conto che stanno facendo una cacchiata e tolgano consenso allo zar

mettere alla berlina un pugno di persone tra atleti e artisti non credo serva

diverso discorso per le squadre nazionali rappresentative del popolo russo.

ma ripeto...la via migliore è far mancare beni e tecnologie occidentali alla gente sperando che capiscano (ma ci credo poco)

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Roberto M
31 minuti fa, 31canzoni ha scritto:

Il passo dopo è mettere in quarantena la cultura del popolo russo: quindi niente Tolstoj, Checov, Tchaikovsky, Grossman, Pasternak e poi basta Trifonov, Gergiev, Rachmaninov, Scriabin, Šostakovič...mazza quanti ce ne sono

Sei completamente fuori tema.

Qui non si tratta di non suonare opere di compositori russi o non insegnare più la letteratura russa, qui si tratta semplicemente NELLA SITUAZIONE CONTINGENTE di ASTENERSI dall'invitare squadre di calcio russe, star russe, siano essi tenori, direttori di orchestra o tennisti, per far capire a tutto il popolo russo e a tutto il mondo che quella nazione è ISOLATA e appestata, che nessuno, in un mondo globalizzato, vuole aver a che fare con loro perchè stanno compiendo un massacro nazista.

Questo è, non altro.

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31canzoni
3 minuti fa, OLIVER10 ha scritto:

io credo servano le sanzioni pesanti in modo da toccare quel 80% che dite esista di consensi in modo che si renda conto che stanno facendo una cacchiata e tolgano consenso allo zar

Siamo in tempi in cui la comunicazione è molto, quasi tutto, ma in fondo era così anche nel passato, e quando si è in pericolo si tende istintivamente a vedere il nemico come qualcuno che viene da fuori, lo straniero, difficile percepire quando il "nemico" ce l'hai in casa e sei abituato a vederlo e parlarci tutti i giorni.

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il Marietto
22 minuti fa, Jack ha scritto:

san carlo non l'ho presente

le patatine , ora perfetta con il camparino .

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Martin

Da tener sempre presente che la controparte è slava:  Con gli euroccidentali o gli americani basterebbe razionare lo champagne, lo smalto per unghie o l'aria condizionata per ottenere il risultato "politico". 

Gli slavi, più li metti a patate e più duri diventano. E quelli di patate ne hanno per il prossimo millennio-e-mezzo. 

Più che uno sprint, è un'ultramaratona.  

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stefanino
20 minuti fa, daniele_g ha scritto:

le sanzioni devono creare un danno economico alla Russia mettendola in difficoltà in primis per quanto riguarda la capacità di alimentare lo sforzo bellico.

 le sanzioni in essere sono quelle sull'export alla russia,

Mi piacerebbe sapere quanto sia cresciuto l'export occidentale alla Cina e quanto sia aumentato l'export cinese alla russia.

.

Sull'import da Russia si sta parlando (troppo e da troppo tempo) di gas e petrolio. 

Oggi incassano 1000 milioni al giorno (circa 4 volte quello che hanno incassato tra meta 2020 e meta 2021)

La guerra gli costa 800 milioni di dollari, circa 760 milioni di euro

Conclusione  l'aumento dei prezzi del gas da europa gli sta pagando la campagna militare al 100%

 

minacciare sanzioni e blocchi importazione (facendo partire una speculazione folle che si e' sovrapposta a prezzi in periodo di aumento per via della maggior domanda mondiale e' stata la idiozia del secolo.

.

In tutto questo pasticcio di embarghi e sanzioni la Cina e' il convitato di pietra

Prende da russia circa 30 miliardi di mc annui, con il nuovo gasdotto appena inaugurato diventano 80, vuole arrivare a 800 al piu presto possibile (hanno un problema di salute pubblica da centrali a carbone enorme)

Ora secondo voi sono piu veloci i cinesi a tirare metanodotti e trasformare le caldaie a carbone in  turbogas o siamo piu veloci noi europei a fare rigassificatori sulle coste e mettere mano alla rete per inserirceli?

Se la risposta e' siamo piu veloci noi la Russia potrebbe avere problemi di soldi 

Se invece sono i cinesi a essere piu veloci mi sa che lo stop alle importazioni di Gas ce lo da la Gazprom

In questo caso sono dolorissimi.

 

  • Melius 1
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il Marietto
13 minuti fa, OLIVER10 ha scritto:

mettere alla berlina un pugno di persone tra atleti e artisti non credo serva

 

Dal balletto alla ginnastica artistica arrivando ai musicisti ed artisti hanno un seguito in patria anche mediatico decisamente superiore al nostro . 

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10 minuti fa, stefanino ha scritto:

Prende da russia circa 30 miliardi di mc annui, con il nuovo gasdotto appena inaugurato diventano 80, vuole arrivare a 800 al piu presto possibile (hanno un problema di salute pubblica da centrali a carbone enorme)

questo insieme agli sconvolgimenti climatici - qua nel profondo nord prealpino abbiamo da giorni le temperature che si vedono si e no da metà luglio ed i bacini VUOTI - idroelettrico quasi improducibile - è un gran caxzo di problema vero.

Di fotovoltaico e coibentazione delle case si parla come se fosse un furto legalizzato ... si vorrebbe che lo stato continuasse a sovvenzionare pensioni non guadagnate invece... bah

con metaniere, rigassificatori, e metanodotti dai paesi arabi cambiamo semplicemente padrone, tornando a quello vecchio.

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Roberto M
46 minuti fa, stefanino ha scritto:

non capirei non far fare la tournee a un famoso pianista

Non è che siccome a tutti piace la musica e gli artisti si può fare una eccezione per la Netrebko o per Vaery Gergiev, "amico di putin".

Non funziona così.

Perché la "ratio" di questi doverosi atteggiamenti (del sindaco di Milano ma anche di Monaco di Baviera, come dei Wiener Philharmoniker che lo hanno estromesso), non è quello di "perseguitare" i russi o, come dice la propaganda di Putin (e dei Putiniani) di "voler cancellare la cultura russa", ma semplicemente quello di far capire ai Russi e al Mondo Intero che dopo quello che hanno fatto e stanno facendo oggi non è tutto come prima. 

Che sono isolati.

Quindi lo Spartak Mosca si giocherà il campionatino parrocchiale interno e i direttori d'orchestra con i tenori torneranno come negli anni 60 a suonare alla filarmonica di San Pietroburgo, poi ci mandiamo gli ingegneri della Mercury Living Presence, e magari escono di nuovo fuori altri bei dischi, che l'isolamento gli fa bene.  

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Roberto M
48 minuti fa, peng ha scritto:

a guerra è guerra.

se la combatti sul piano militare, le vittime tra i civili sono inevitabili.

se la combatti sul piano socio-culturale, le vittime tra sportivi ed artisti sono inevitabili.

nel primo caso le vittime muoiono, nel secondo no

Esattamente.

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Roberto M
39 minuti fa, mozarteum ha scritto:

si afferma quindi la presunzione (nel senso che si presume) che anche l’artista o lo sportivo la pensi cosi

Assolutamente no, sono convinto che gli artisti e gli sportivi, specialmente le star milionarie, sono avvelenati contro Putin e maledicono ogni giorno che ha fatto la guerra. A parte qualche fanatico che ogni tanto c'è pure.

Se non altro perchè li ha colpiti pesantemente nel portafoglio e nella popolarità, che sono le cose che contano più di tutte (non ditemi le donne perchè vanno a rimorchio).

Il punto è che "spiace" ma purtroppo non abbiamo scelta.

Un giornalista russo in uno dei soliti talk show proprio ieri ha detto, tutto contento,  che "non possono perdere" perchè mentre l'ucraina sta sventrata, con infrastrutture ed economia distrutte e palazzi rasi al suolo, a Mosca un cittadino russo manco si accorge che c'è la guerra.

Va al cinema e al teatro come se nulla fosse.

Bene, almeno togliamogli Wimbledon e la Champions League, così si rendono conto che non è proprio tutto tranquillo come prima.

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Roberto M
27 minuti fa, Martin ha scritto:

Gli slavi, più li metti a patate e più duri diventano. E quelli di patate ne hanno per il prossimo millennio-e-mezzo. 

Più che uno sprint, è un'ultramaratona.

Non è che poi sia una gran disgrazia tornare ai tempi dei due blocchi. 

Vorrà dire che torneremo a Mosca con le collant.

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ascoltoebasta

Se si voleva aprire un thread ad elogio dell'ipocrisia,ci si è riusciti in modo ineccepibile.

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Roberto M
10 minuti fa, appecundria ha scritto:

Adesso apro un thread: affidereste a @Roberto M la valigetta col bottone rosso?

Se fosse la valigetta russa non potrei comunque fare danni, magari si sono fregati pure l'uranio è al suo posto c'hanno messo dentro un mattone. E comunque il missile cadrebbe a 100km di distanza. 🤣

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bluesman74

Occhio che col Poseidon creano uno tsunami radioattivo che cancella definitivamente le marche

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