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Perché è giusto boicottare atleti e artisti russi


Roberto M
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appecundria
4 minuti fa, Roberto M ha scritto:

No.

Bene. Quindi qual è il criterio? Me lo spieghi per cortesia?

Tu in questo locale non puoi entrare perché... perché?

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Roberto M
5 minuti fa, appecundria ha scritto:

C'è l'ingerenza di uno Stato estero? 

No.

Tecnicamente c’e’ ingerenza se uno stato paga politici o movimenti politici o giornali per influenzare le scelte o l’opinione pubblica.

O quando scatena bot sui social utilizzando pure i dati personali per targhettizzare.

Tutte cose che ha fatto la russia non l’ucraina, e si vedono i risultati.

Chiedere o auspicare disperatamente qualcosa NON e’ “un’ingerenza” ma una richiesta di aiuto, e’ diverso.

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vizegraf
37 minuti fa, Roberto M ha scritto:

io posso picchiare il primo piemontese che incrocio

Sperando che non sia troppo grosso eh!

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appecundria
5 minuti fa, maurodg65 ha scritto:

si boicottano solo i russi,

Eh, oggi i russi, ieri i terroni, l'altro ieri gli ebrei...

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appecundria
3 minuti fa, Roberto M ha scritto:

Tecnicamente c’e’ ingerenza se uno stato paga politici o movimenti politici o giornali per influenzare le scelte o l’opinione pubblica.

Chi pensa a male fa peccato...

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appecundria
8 minuti fa, maurodg65 ha scritto:

Le sanzioni economiche alla Russia cosa rappresentano Bruno?

Sulle sanzioni c'è scritto che non si può mettere in scena il Lago dei Cigni? Non lo sapevo. Grazie.

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vizegraf
4 minuti fa, appecundria ha scritto:

Chi pensa a male fa peccato...

Honi soit qui mal y pense.

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appecundria

Comunque @Roberto M ha già messo la parola fine: il capetto decide e chi non è d'accordo paga l'avvocato e va in tribunale. 

È inutile caricare la questione di sovrastrutture.

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Roberto M
1 minuto fa, appecundria ha scritto:

Quindi qual è il criterio? Me lo spieghi per cortesia?

Lo abbiamo scritto io, melos, moz ed altri sin dall’inizio, il criterio non e’ l’appartenenza ad una etnia (peraltro russi ed ucraini hanno la stessa etnia).

Non e’ come quando in inghilterra una orchestra ha licenziato dei musicisti “perche’ bianchi” in quanto voleva una orchestra “multietnica”. Peraltro senza scatenare le ire dei pacifisti di sinistra, oggi impegnati pure in questa crociata filorussa.

https://www.ilgiornale.it/news/mondo/licenziati-perch-bianchi-lenglish-tour-opera-lascia-casa-14-1976777.html

Le ragioni delle esclusioni di sportivi sono altre, da un lato risiedino sulla necessita’ di “isolare” la russia che in questo momento sta commettendo crimini contro l’umanita’ con l’intento di mostrare che la societa’ civile non tollera tutto questo e dall’altro evitare che la presenza della Russia getti discredito su queste manifestazioni che quindi potrebbero essere boicottate.

Molte persone sensibili, ad esempio, non pagherebbero mai il biglietto per andare a sentire un direttore di orchestra, per quanto bravo, amico di putin e organico al sistema, che pure si rifiuta di condannare esplicitamente la russia per quello che sta facendo.

Queste sono le motivazioni, il “razzismo” non c’entra prorio nulla.

 

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maurodg65
3 minuti fa, appecundria ha scritto:

Eh, oggi i russi, ieri i terroni, l'altro ieri gli ebrei...

Bruno la decisioni di imporre le sanzioni economiche ai russi è stata una scelta politica chiara della comunità internazionale, la scelta delle diverse federazioni, degli enti culturali, delle associazioni e via discorrendo sono la semplice estensione delle sanzioni applicate alla attività quotidiana dei singoli enti nel loro specifico campo di competenza.

Poi chiunque può legittimamente essere contrario anche alle sanzioni economiche ci mancherebbe, ne abbiamo anche qui molti, esattamente come si può essere d’accordo con Putin sul suo progetto egemonico teso a ricostruire l’ex URSS soggiogando i diversi stati sovrani che allora erano parte dell’impero sovietico, io non lo sono.

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melos62

Gli organi legittimati decidono i criteri di accettazione o esclusione, e ovviamente tali criteri sono influenzati dal sentimento prevalente, che oggi, nei paesi Nato, è ostile verso la nazione Russia,  e non senza motivi. Ci sono indicazioni dei governi? Non formali, perché resta l'autonomia nelle deliberazioni degli organi associativi, ma una forte moral suasion certamente esiste. L'italia è dentro/sotto la sfera d'influenza americana, se fossimo sotto quella ex sovietica faremmo diversamente. Il razzismo non c'entra un tubo.

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Siamo diventati come i talebani ma il bello è che lo facciamo nel nome della democrazia 

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vizegraf
3 minuti fa, Cano ha scritto:

Perché non bruciare anche i libri di autori russi

Giusto, infatti i russi, sempre all'avanguardia, lo stanno facendo con i libri di autori ucraini.

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Roberto M
6 minuti fa, Cano ha scritto:

Perché non bruciare anche i libri di autori russi e distruggere le opere d'arte...

Perche’ e’ incivile ed idiota, queste cose naziste le fanno i russi, nel silenzio assordante dei loro amici “pacifisti”.

Che pero’ si lamentano dell’esclusione delle squadre di calcio russe, che cosi’ non possono disegnare la Z o sventolare la bandiera russa.

 

https://www.lastampa.it/esteri/2022/03/27/news/guerra_russiaucraina_i_veri_ucraini_sono_buoni_russi_cosi_putin_riscrive_la_storia-2881955/

 

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maurodg65
5 minuti fa, appecundria ha scritto:

Sulle sanzioni c'è scritto che non si può mettere in scena il Lago dei Cigni? Non lo sapevo. Grazie.

Le sanzioni avevano lo scopo preciso di “punire” la Russia attraverso misure tese a danneggiare la loro economia, mettendo sotto pressione il loro governo allo scopo di farlo desistere dal loro progetto egemonico, quanto stiamo discutendo rientra nello stesso solco già tracciato dalle sanzioni, mettere pressione politica al Governo russo.  

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Adesso, vizegraf ha scritto:

Giusto, infatti i russi, sempre all'avanguardia, lo stanno facendo con i libri di autori ucraini.

Quindi l'obiettivo nostro è diventare come i russi?

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appecundria
6 minuti fa, Roberto M ha scritto:

il criterio non e’ l’appartenenza ad una etnia

coronavirus_9.jpg?itok=qkYEkneV

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