Vai al contenuto
Melius Club

La corazzata Mofi/Music Direct si è autoaffondata?


Messaggi raccomandati

1 ora fa, OTREBLA ha scritto:

Una cosa è certa, questa storia arriverà al tribunale del mercato, anche se non arriva a quello della giustizia civile.

Quale sarà la sentenza del mercato?
Niente di che, come affermano alcuni? 
Può darsi. Io non ne ho idea.
Tuttavia segnalo che a noi non costa niente ergerci a paladini della virtù di MoFi. Dopodiché MoFi i dischi li deve vendere, se vuole andare avanti, e con la solidarietà dei paladini col portafoglio chiuso non campa di sicuro.

Alberto.

 

Parole sante. Non fanno una piega.

4 ore fa, max ha scritto:

se la corte riscontra che il prodotto è stato  venduto dichiarando caratteristiche ‘’false’’ il rimborso del prezzo pagato (fino al valore di listino) è il ‘’minimo’’…e in questo caso non sarebbero comunque ‘’noccioline’’

Caso già esaminato : il cliente restituisce i dischi sigillati e MoFi restituisce la cifra pagata. Già lo vedo il tizio che ha comprato Abraxas ( e lo ha sigillato) restituirlo al prezzo standard !!!!! Oppure mint al 80% del prezzo ufficiale iniziale.

Se invece vuoi i soldi perché hanno ucciso Babbo Natale e ti vuoi tenere i dischi : (........parolaccia a scelta......).

giorgiovinyl

Per mettere un po' di carne al fuoco vi segnalo questa discussione YouTube del tedesco Michael 45 che intervista il decano Bernie Grundman, Ryan Smith l'ingegnere del suono che ha tagliato molti Acoustic Sounds e Chad Kassem proprietario di Analogue Productions. Si parla incidentalmente anche di MoFi ma comunque la conversazione è interessante. Non l'ho certo seguita tutta, quasi due ore e mezzo, e chi ce l'ha tutto questo tempo, ma alcuni punti segnalati come interessanti si.

Alla domanda fatta a Bernie Grundman se per preservare un mastertape analogico sia meglio creare una copia digitale o una copia analogica, la risposta mi ha sorpreso. Si sapeva già che preferisce lavorare se possibile interamente in analogico, ma Grundman indica addirittura il tape senza dubbio come il modo più duraturo (storage) per conservare una registrazione.

Secondo lui un "tape" ben conservato dura molto di più di una copia digitale, che presentata problemi per esempio i "drop out". Il problemi del nastro sorgono se non è ben conservato o se viene fatto girare troppo spesso.

Credo ci sia molto da discutere sopratutto se non ci ancoriamo a posizioni ideologiche o tifo simil calcistico.

Se non mi credete ascoltate dal minuto 24 circa

 

 

giorgiovinyl

Per essere corretto e bipartisan dal minuto 28 (credo) Grundman sostiene che in caso di master danneggiato lo può riparare con quello che disponibile. Testualmente anche con un cd di trent'anni fa. Immagino nel caso non ci sia disponibile una copia digitale. Aggiungo io che con la perizia di un Grundman molto probabilmente non ce ne accorgeremmo neanche.

Grundman poi non sembra amare molto il  DSD se deve lavorare in digitale preferisce il PCM e si fa bastare il 16/44 ("good")

Come dicevo prima c'è da discutere senza preconcetti da nessuna parte ed evitando il tifo e le intemperanze calcistiche.

giorgiovinyl

Dimenticavo Chad Kassem ha preannunciato "big announcements" in due settimane e poi un altro tra un mese o due.

Non riguarderà i Beatles ma sarà enorme "huge" non parla ancora perché teme che glii dicano: deal off.

Ha pure detto che con la case discografiche bisogna insistere tantissimo (e immagino pagare altrettanto) per avere i master, magari scovandoli in Inghilterra (vedi A Love Supreme). Se non insisti ti danno una copia in cd del master.

1 ora fa, giorgiovinyl ha scritto:

Come dicevo prima c'è da discutere senza preconcetti da nessuna parte ed evitando il tifo e le intemperanze calcistiche.

 

In pratica, usano quello che serve a seconda di cosa hanno in mano. Poi se ti chiami Grundman, Smith, Hoffman, Lo Verde o Gray, il lavoro esce generalmente bene e non ti accorgi di nulla perché banalmente non ne sei in grado. 

Questo è, in sintesi, quello che si cercava di dire fin dall'inizio in questo 3d, in risposta a chi è convinto di capirci tutto.

.

Per fortuna che ci ha pensato Grundman. 🙂

28 minuti fa, one4seven ha scritto:

Per fortuna che ci ha pensato Grundman. 🙂

Non solo : ha posato una pietra tombale sulla questione copia del master analogica o digitale. Con il parere espresso, pone ampiamente in discussione tutto il relativo operato della MoFi da un certo punto in poi . Però poi pone una pesante condizione : il master su tape deve essere usato con grande parsimonia, idem la copia. Rispettando questa condizione, gran parte della discografia mondiale non sarebbe mai stata pubblicata..........

Inoltre, non vorrei essere tacciato di lesa maestà, ma io di dropout digitali non ne ho mai sentiti, ne mai sentito parlare.

In questo senso Hoffmann è stato estremamente più prudente.

1 ora fa, giorgiovinyl ha scritto:

Come dicevo prima c'è da discutere senza preconcetti da nessuna parte ed evitando il tifo e le intemperanze calcistiche.

Penso che però l'argomento sia OT e si rischi una nuova deriva tecnicistica. 
Forse sarebbe meglio aprire un thread a parte.

Alberto.

giorgiovinyl
1 ora fa, one4seven ha scritto:

n pratica, usano quello che serve a seconda di cosa hanno in mano. Poi se ti chiami Grundman, Smith, Hoffman, Lo Verde o Gray, il lavoro esce generalmente bene e non ti accorgi di nulla perché banalmente non ne sei in grado. 

Questo è, in sintesi, quello che si cercava di dire fin dall'inizio in questo 3d, in risposta a chi è convinto di capirci tutto.

.

Per fortuna che ci ha pensato Grundman. 🙂

Non ti riesce proprio di fare una discussione costruttiva, fin dall'inizio del thread cerchi di fare il saputello in gigantesco e noioso loop

  • Melius 2
giorgiovinyl
43 minuti fa, TetsuSan ha scritto:

erò poi pone una pesante condizione : il master su tape deve essere usato con grande parsimonia, idem la copia. Rispettando questa condizione, gran parte della discografia mondiale non sarebbe mai stata pubblicata.........

A sentire te Bernie Grundman dovrebbe essere in pensione invece lui e Chris Bellman lavorano continuamente a ristampe analogiche

 

45 minuti fa, TetsuSan ha scritto:

Inoltre, non vorrei essere tacciato di lesa maestà, ma io di dropout digitali non ne ho mai sentiti, ne mai sentito parlare.

Forse ha un po' più di esperienza di te, o il parere di Grundman vale solo quando da sostegno alle proprie tesi?

Ospite
Questa discussione è chiusa.



  • Badge Recenti

    • Reputazione
      PL-L1000
      PL-L1000 ha ottenuto un badge
      Reputazione
    • Membro Attivo
      simo15
      simo15 ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Ottimi Contenuti
      Paky33
      Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Membro Attivo
      Oscar
      Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Badge del Vinile Verde
      jackreacher
      jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
  • Notizie

  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

  • 65 Diffusori significativi degli anni ‘70

    1. 1. Quali tra questi diffusori degli anni '70 ritieni più significativi?


      • Acoustic Research AR-10π
      • Acoustic Research AR-9
      • Allison One
      • B&W DM6
      • BBC LS3/5a
      • Dahlquist DQ10
      • Decibel 360 Modus
      • ESS AM-T 1B
      • IMF TLS 80
      • JBL L300 Summit
      • Jensen Model 15 Serenata
      • KEF 105 Reference
      • Linn Isobarik
      • Magnepan Magneplanar SMG
      • Magnepan Magneplanar Tympani 1
      • Philips RH545 MFB Studio
      • RCF BR40 & BR55
      • Snell Type A
      • Technics SB-10000
      • Yamaha NS-1000M

×
×
  • Crea Nuovo...