Vai al contenuto
Melius Club

La corazzata Mofi/Music Direct si è autoaffondata?


Messaggi raccomandati

3 ore fa, giorgiovinyl ha scritto:

Monk's Dream sono riuscito a prenderlo a poco più di 150 euro. Ai tempi era un affaròn, col senno di poi non so se lo riprenderei...

Eccola lì la frase magica, ti aspettavo al varco.

Capisci che se ragionano tutti come te, MFSL dovrà rivedere pesantemente le proprie pretese, al netto della figuraccia epocale, che comunque un danno economico (oltre che di credibilità) lo arrecherà già di suo, soprattutto negli USA.

E' pur vero che, come giustamente fai notare, alcune produzioni audiophile Hi-Res si vendono senza problemi ed escono di catalogo in fretta. Tuttavia del riversamento Hi-Res non ne fanno particolare motivo di vanto.

Ogni produttore di orologi meccanici può innanzitutto vantarsi del fatto che i suoi orologi sono  dotati di un movimento meccanico, anche se sotto ogni altro aspetto fanno pietà. Mai sentirai dire ad un produttore di orologi al quarzo "Però il nostro orologio è nientemeno che al quarzo!", perché sarebbe ridicolo. 

E' esattamente ciò che sta facendo MFSL, rivendicando (obtorto collo) la tecnologia DSD.

In ogni caso ancora non s'è visto comparire all'orizzonte il terzo incomodo, il giovane ed aitante vicino di casa, appena trasferitosi, che ti insidia la fidanzata carina, che tu davi per scontata perché nel condominio fino ad ieri erano tutti anziani.

Il terzo incomodo, nella vicenda MFSL, è il primo che si sveglia la mattina e decide di far uscire una sua collana di ristampe One-Step Full Analogue, magari proprio alcuni dei titoli pubblicati da MFSL.

Ah le Major non danno più i nastri? Ah è meglio un passaggio in DSD che così suona alla grande?

Mo' vediamo...

Sarebbe il colpo di grazia.

Alberto.

 

 

  • Melius 1
17 minuti fa, giorgiovinyl ha scritto:

Comunque tutto mi fa pensare che anche per i sacd la MoFi lavora in DSD 256

Può essere giusto, ma i comuni lettori SACD non leggono il formato DSD 256, e quindi qualora fosse scalato a DSD 64 potrebbe suonare assai peggio...quindi non confrontabile. È questo che intendo, senza avere alcuno spirito polemico , anzi con te poi... figurati! È che a volte non si sa neppure quello che si confronta davvero all’ascolto! Neanche a casa nostra sul nostro impianto...

Per dire, un annetto fa aprii qu sopra un Thread in cui domandavo se si era davvero sicuri che le registrazioni DDD degli anni ‘80 e ‘90, fossero, davvero in formato nativo 16/44.

Ricordo che ci sono stati anche diversi interventi a tipo “Lei non sa chi sono io”, sono un suoertecnico del suono e sì, certo fino a fine anno ‘90 si registrava in formato 16/44...

Sono certo che @one4seven lo ricordi, anche se magari vagamente, quel Thread...

Poi un paio di settimane fa leggo una bella intervista su Audiophile Style (ex Computer Audiophile) ad uno dei tre o quattro ingegneri del suono più famosi del mondo..e nel corso di quella intervista (a chi è interessato invio il link) il famoso ingegnere afferma che, sì certo, lui registrava in formato 24/96 fin dal 1992!! Per dire...giusto per fare un semplice esempio...

@SimoTocca spero tu abbia capito il senso di quell'elenco che hai commentato punto per punto. Lo avevo scritto chiaramente. E non pensare affatto di sottrarti. Tanto qualche "tarlo" ce l'hai pure te! 😁 

PS. Si, ricordo benissimo il 3d sulle registrazioni 16/44 dei 90, e i tuoi dubbi in merito sull'introduzione dell'alta risoluzione in fase di registrazione. Però mi sembra che alla fine i dubbi erano stati chiariti...

3 ore fa, OTREBLA ha scritto:

"Original Master Recordings"

.

Dovranno passare a: "Original Master Digital Recordings"

.

Ma magari come diceva @giorgiovinyl mettessero in vendita a un prezzo sensato la copia del master DSD 256!

Proponiamola come ammenda. 😅

  • Melius 1

Magari truffa no, non so, non sono un legale, però presa per i fondelli sì.

E' una gigantesca presa per i fondelli.

Naturalmente loro cosa devono dire, che se fossero stati realmente AAA avrebbero suonato meglio? 

Ma vi pare?

Difendono la loro linea a cominciare dal suono. Tanto suonare suonano bene, e nessuno può affermare il contrario. Sono io il primo a dire che suonano bene.

Chiaramente se mi beccano a vendere il pesto genovese artigianale con l'olio di semi, le noci al posto dei pinoli ed il grana economico al posto del Reggiano, io dirò che è la mia ricetta artigianale, segreta, anni di prove, e che il mio è più buono di quell'altro. 

La verità è che se fai il pesto DOP sei messo di qua, tra pochi, se fai il pesto industriale ti collochi di là, nella folla.

Stessa cosa dicasi per il Full Analogue: è un club. Se al contrario trasferisci da file Hi-Res, sei uno dei tanti.

Ricordiamoci infine una cosa fondamentale del digitale: è replicabile. Basta avere il file. Il Full Analogue non è replicabile, perché il nastro tra un trasferimento e l'altro invecchia, deperisce, e il Full Analogue precedente è sempre migliore del Full Analogue successivo. Il trasferimento da file è una serigrafia, ne stampi quante ne vuoi. Il Full Analogue è un'opera unica.

Alberto.

 

  • Melius 1
  • Moderatori
8 ore fa, _Diablo_ ha scritto:

ualche tempo fa navigando sono incappato in questo blog che analizza le stampe migliori o peggiori

le mofi il recensore le butterebbe nel camino! Non ho letto una recensione positività 

Sto facendo un giretto su Youtube son tutti assai schifati, arrabbiati, per non dire depressi e sull'orlo di una crisi di identità.

.

Guardando l'intervista ai tecnici Mofi si scopre una cosa interessante:

Vanno a caccia della fonte più veritiera. La dicitura "Original Master Records" viene messa solo se riescono a identificare come autentico il master per tutte le tracce. Se invece non sono sicuri di tutte le tracce oppure per varie ragioni le tracce provengono da fonti differenti mettono l'etichetta "Mobile Fidelity Sound Lab".

.

Tutto sembra ben curato ecc. eppure ci si perde proprio nel momento in cui ci si rapporta alla clientela. Consapevoli forse di non poter disvelare al popolino i loro segreti, pena vendere e guadagnare meno.

Molti infatti hanno posto l'accento sul fatto che la Mofi dovrà abbassare i prezzi. Oltre che per etica di aver spacciato per tutto analogico il processo (e quindi più costoso). Anche solo per una questione di tirature.

La presenza di una copia del master in DSD rende teoricamente possibile fare infinite stampe e ristampe, quando si vuole.

Sto vedendo ora un live su you tube giustamente se alta qualità una madre 1000 stampe , i possessori del master originale massimo una volta te lo fanno girare essendo anch’esso soggetto ad usura. “Grandi” tirature sono impossibili. 

7 minuti fa, one4seven ha scritto:

non ho letto... In breve (se si può) vengono criticate per...?

.

Forse lì siamo a livelli alti di follia nella ricerca delle stampe migliori e più fedeli, ma fondamentalmente per boostare spesso e volentieri alti e bassi:

Cita

Back in their early days MoFi tended to add bass and treble to practically every record they mastered, regardless of whether or not the master tape they were using needed any such boost. A little extra sparkle up top and a little extra slam down below was what the audiophile public seemed to want. Truth be told, I was a member of that group and I know I did.

...

The classic smile curve starts up high on the left, gets low in the middle, and rises again at the end, resulting in boosted bass, boosted top end, and a sucked out midrange — the Mobile Fidelity formula in a nutshell. https://ontherecord.co/

 

 

 

  • Moderatori

@one4seven non lo conosco quel vinile, sono riuscito qualche anno fa’ a farmi spedire alcuni cd TBM blu spec dal  Giappone e suonano meravigliosamente! 
Tornando a Mofi ho anche un paio di sacd  love over gold una lama di rasoio, e kind pf blue di Davis che invece suona benissimo. 

  • Moderatori

@one4seven una a caso, copia traduzione.

 

In realtà esiste una persona del genere che fa esattamente questo, puoi immaginare?

  Solo un vero credente audiofilo potrebbe essere ingannato da un suono così ridicolmente innaturale.

  Ma il mondo è pieno di queste persone.  Hanno acquistato la Audiophile BS di Mobile Fidelity negli anni '80 e apparentemente non hanno imparato molto da allora.

  Ora pensano che Heavy Vinyl sia la risposta ai problemi del mondo.  Più le cose cambiano...

  

 

Ospite
Questa discussione è chiusa.



  • Badge Recenti

    • Reputazione
      PL-L1000
      PL-L1000 ha ottenuto un badge
      Reputazione
    • Membro Attivo
      simo15
      simo15 ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Ottimi Contenuti
      Paky33
      Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Membro Attivo
      Oscar
      Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Badge del Vinile Verde
      jackreacher
      jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
  • Notizie

  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

  • 61 Diffusori significativi degli anni ‘70

    1. 1. Quali tra questi diffusori degli anni '70 ritieni più significativi?


      • Acoustic Research AR-10π
      • Acoustic Research AR-9
      • Allison One
      • B&W DM6
      • BBC LS3/5a
      • Dahlquist DQ10
      • Decibel 360 Modus
      • ESS AM-T 1B
      • IMF TLS 80
      • JBL L300 Summit
      • Jensen Model 15 Serenata
      • KEF 105 Reference
      • Linn Isobarik
      • Magnepan Magneplanar SMG
      • Magnepan Magneplanar Tympani 1
      • Philips RH545 MFB Studio
      • RCF BR40 & BR55
      • Snell Type A
      • Technics SB-10000
      • Yamaha NS-1000M

×
×
  • Crea Nuovo...