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Napoli
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Il 23/6/2021 at 16:16, argonath07 ha scritto:

Di solito i film non sono all'altezza dei libri (tranne rari casi...)

Il film, a mio parere, fa la sua bella figura ... molto empatico ma non e’ il libro ( e non potrebbe esserlo) 

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Ciao, dopo aver visto il film, direi non male, mia moglie (per una mia vecchia mania di leggere i libri dopo aver visto, spesso casualmente, i film dagli stessi derivati) mi ha regalato "Kon-Tiki" di Thor Heyerdahl.

Sono quasi a fine libro, il film è riuscito in modo direi ottimo a trasferire il messaggio e le visioni del libro.

Consiglio a tutti il film, su prime, ed il libro che si trova in svariate edizioni, tra l'altro mi pare abbia venduto una cinquantina di milioni di copie in oltre 60 lingue.

 

Buona visione e buona lettura, o viceversa!

 

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Letto da un superlativo Gioele Dix!!!

 

Cita

L'idea del romanzo, affermò Buzzati in un'intervista, nacque "dalla monotona routine redazionale notturna che facevo a quei tempi. Molto spesso avevo l'idea che quel tran-tran dovesse andare avanti senza termine e che mi avrebbe consumato così inutilmente la vita. E' un sentimento comune, io penso, alla maggioranza degli uomini, soprattutto se incasellati nell'esistenza ad orario delle città. La trasposizione di questa idea in un mondo militare fantastico è stata per me quasi istintiva". "Il deserto dei Tartari" narra la storia di Giovanni Drogo, che una mattina di settembre parte dalla città per raggiungere la fortezza Bastiani, dove trascorrerà tutta l'esistenza. Il suo viaggio sembra portare ai confini del mondo abitato, in una costruzione militaresca che appare "antica e deserta", in un luogo in cui ristagna un torpore misterioso e tutto, dalle mura al paesaggio, traspira un'aria inospitale e sinistra. Per trent'anni Giovanni Drogo subisce l'oscuro male dei fortini, delle ridotte, delle casematte, e quella sorta di stregata immobilità si insinua fra i personaggi, come per salvaguardare il presentimento di nobili imprese. Qui Drogo attende, come tutti gli altri, che qualcosa dal deserto si muova, ma questo accade quando la sua vita è giunta al vero confine dell'uomo ed egli muore solo, in una povera locanda sulla strada di ritorno verso casa. La storia acquista così una sua forza allegorica, che investe tutti gli uomini, il senso delle loro azioni e della loro esistenza

 

Uno dei miei scrittori preferiti, se non avete mai letto Dino Buzzati vi siete persi qualcosa di meraviglioso...

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@argonath07 meravigliosi sia Pastorale Americane che Il Deserto dei Tartari (quest'ultimo lo metto nella mia personale top ten di sempre).

.

Toglietemi una curiosità: ma riuscite ad essere attenti mentre ascoltate un audiolibro? Io non ho mai provato ma temo che mi distrarrei facilmente; quando leggo dò io il ritmo alla lettura: in questo modo, invece,  temo che mi sarebbe un pò imposto, no?

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@raf_04 Ti racconto la mia personale esperienza con gli audiolibri.

Abituato a correre ascoltando musica, durante i mesi di lockdown mi ero un po' stufato e per provare qualcosa di nuovo ho scaricato un audiolibro, Il richiamo della Foresta.

Ebbene è stata una esperienza eccezionale! Da allora sono diventato un drogato di audiolibri, tanto da abbonarmi ad audible...

Li ascolto ovunque, in auto, mentre corro, mentre faccio la spesa....

Puoi sempre provare, magari non ti piace e torni alla lettura classica...

 

 

 

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cactus_atomo

Mi vergogno a dirlo, un libro di fantascienza, ritorno ad amtara, opera prima di una mia amica. Una fantascienza strana, con tanti richiami al buddismo ed alle filosofie orientali, ma fluido e piacevole. Scritto in tempi non sospetti, oggi potrebbe essere sponsorizzato da quonon😁

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Sto leggendo Paddy Clarke Ah ah ah! di Roddy Doyle edizioni Guanda. Mi sta piacendo tantissimo, vorrei che non finisse ma sono quasi alla fine 🙂

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Prosegue la "riscoperta" di Dino Buzzati con:

 

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Cita

 

Nella solitudine delle foreste e dei ghiacciai alpini si svolge l'avventura esistenziale della giovane guardia forestale Barnabo, custode, insieme ad alcuni compagni, di una polveriera in alta montagna.

In seguito all'attacco di alcuni banditi la polveriera viene espugnata e il comandante delle guardie ucciso. Barnabo, che aveva abbandonato il posto di guardia, viene radiato dal corpo e costretto ad abbandonare la montagna per andare a lavorare in pianura. Ma il giovane continua a sognare le vette e il suo riscatto.

 

 

Letto da Jesus Emiliano Coltorti

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argonath07

Come quando ritrovi un vecchio Amico che non vedevi da tanto tempo, e il trascorrere del tempo in sua compagnia è piacevole, così mi ritrovo con i libri di Buzzati...

 

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Cita

La boutique del mistero è una raccolta di trentuno racconti pubblicati in diversi volumi e ordinati dallo stesso autore "nella speranza di far conoscere il meglio di quanto ho scritto". Il racconto di Buzzati è un momento di indagine profonda, un'esplorazione emozionante in un'atmosfera magica. Poche volte, nella letteratura italiana, uno scrittore ha indagato così a fondo il mistero che circonda l'uomo contemporaneo, le debolezze e i paradossi che lo caratterizzano, la sua solitudine, le sue esperienze. In quest'ottica, La boutique del mistero (con i suoi più famosi racconti: Il colombre, I sette messageri, Sette piani, Il mantello) offre al lettore la possibilità di sperimentare la finezza di stile di cui uno dei più grandi autori italiani del Novecento, nelle cui pagine coesistono allegorie inquietanti, spunti surreali, invenzioni fantastiche e dati di cronaca, o presunti tali, che sembrano rimandare a possibili realtà metafisiche.

 

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argonath07

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Cita

«Dunque ascoltiamo senza batter ciglia / la famosa invasione degli orsi in Sicilia.» Così comincia questa fiaba straordinaria – forse la più bella della moderna letteratura italiana per l'infanzia – in cui si racconta della guerra tra il Granduca di Sicilia e Re Leonzio, sovrano degli orsi insediati sulle montagne. Una guerra in cui saranno via via coinvolti il sanguinario Gatto Mammone, gli spettri di Rocca Demona e i cinghiali volanti di Molfetta, fino alla vittoria che insedierà Leonzio sul trono di una Sicilia remotissima e fantastica. E tutto potrebbe finire bene, se gli orsi non si lasciassero corrompere dai vizi degli uomini, e se Leonzio non dovesse affrontare il mostruoso serpente marino che fa strage di pescatori...

Letto da Jesus Emiliano Coltorti

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Certamente interessante

Approccio scientifico (Darwin/neuroscienze) alla psicoterapia.

Ha confutato pesantemente Freud, posso immaginare quando arriverà a parlare di C.G. Jung.

Probabilmete, non sarò totalmente d'accordo con l'autore, ma ritengo importante leggere anche qualcosa che possa ampliare i propri punti di vista ma ovviamennte, senza prendere quello che viene esposto come una verità ultima

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argonath07

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Cita

Terza raccolta di racconti di Buzzati (apparve nel 1954, dopo «I sette messaggeri» e «Paura alla Scala»), «Il crollo della Baliverna» evidenzia due dei temi fondamentali dello scrittore: il gioco del destino e delle coincidenze che imbrigliano l'uomo senza lasciargli scampo e la dimensione religiosa - sempre presente anche quando non è esplicitata nell'opera buzzatiana - intesa non come "fede", ma come unica possibilità per penetrare il mistero dell'essere. In questi trentasette racconti l'autore dà voce alle contraddizioni umane, alle infinite sfumature della libertà del singolo, senza trascurare l'influenza di altre potenze: con la sua complessa intuizione fantastica, arriva così a sondare la realtà in tutto il suo spessore.

 Letto da Jesus Emiliano Coltorti

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Il 17/5/2021 at 13:45, argonath07 ha scritto:

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Letto da Federico Zanandrea

finito di leggere (in versione cartacea, purtroppo io sono un inguaribile "boomer".. 😅)

Molto bello, ho apprezzato anche il ritmo abbastanza lento (soprattutto all'inizio) ma funzionale a calarsi nell'ambiente e nei vari personaggi.

Ringrazio @argonath07 per il suggerimento.

 

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argonath07

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Cita

Una Milano che è insieme ritratto della metropoli e simbolo della babele d'ogni tempo. Su questo sfondo si muove il protagonista di "Un amore": un uomo inconsapevole di aver atteso troppo, che è rimasto nell'intimo un giovane e crede che il sentimento possa compiere miracoli. E così il professionista maturo si innamora perdutamente di una donna giovanissima, ma già carica della cinica spregiudicatezza e della stanchezza morale di un'epoca. Unico romanzo erotico di Buzzati, "Un amore" continua l'indagine nelle inquietudini dell'uomo contemporaneo descrivendo la parabola di un amore vero, di esemplare limpidezza, destinato a smarrirsi nella menzogna come in un labirinto.

 

Letto da Gioele Dix

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