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Napoli
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Noto che vanno molto di moda gli audiolibri.

Ho provato ma non mi convincono, preferisco la lettura normale, sebbene capisco che possano piacere, sopratutto ai giovani, o almeno cosi’ sembrerebbe.

Nel caso degli audiolibri, pero’, non credo sia corretto parlare di lettura, ma di ascolto.

Siete d’accordo ?

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argonath07

@samana Tra i giovani non so, ma io giovane non lo sono da un pezzo...😅

Comunque a parte gli scherzi, io mi ci sto spassando ormai da un anno.

Purtroppo il piacere della lettura ormai era diventato un momento più unico che raro, gli audiolibri mi hanno permesso di eliminare questo problema.

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Per chi ama la fantascienza è uscita la riedizione dei primi 3 romanzi del ciclo della Cultura di Iain M. Banks.

Lessi il primo tanti, tanti anni fa, e da allora ho sempre desiderato appartenere alla Cultura, dialogare con una Mente, vivere su un asteroide terraformato, aiutare le civiltà primordiali ad evolvere....

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Elena Nencini

Fiore di roccia di Ilaria Tuti, un appassionante romanzo su un episodio dimenticato della prima guerra mondiale, la storia delle portatrici carniche, che rifornirono l'esercito italiano di munizioni e cibo. Munite solo delle loro scarpette di stoffa. Avvincente e commovente

  • Melius 1
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Cita

Robert Neville è probabilmente l'ultimo uomo vivente sul pianeta... eppure non è solo. Un morbo incurabile ha trasformato uomini, donne e bambini in vampiri assetati di sangue. Di giorno Robert attraversa le rovine della civiltà, seguendo le tracce dei mostri come un cacciatore sulle orme della preda, li studia, sperimenta nuovi modi per sterminarli. Di notte si barrica in casa, assediato dalle creature delle tenebre, e implora che sorga presto il sole... Rovesciando la situazione di Dracula, vampiro nel mondo degli uomini, Matheson immagina un uomo solo in un mondo di creature mostruose, dando vita a uno degli scenari più fortunati della letteratura e del cinema novecentesco. Quello che – con la sua scrittura ossessivamente cristallina, asciutta, ipnotica – Matheson dipinge è un mondo apocalittico, straniato, nel quale ogni valore e ogni certezza vengono stravolti. Chi sono i buoni e chi i cattivi? Ci sono davvero dei buoni e dei cattivi? O ci sono solo eventi e creature che sfuggono alla comprensione razionale e alla catalogazione scientifica? L'orrore, suggerisce Matheson, ci abita accanto.

 

L'avrò letto non so più quante volte...

letto da Valerio Amoruso

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Cita

Sulla battigia di Sanibel Island, placida località balneare al largo della costa sudovest della Florida, la mareggiata ha sospinto un insolito tipo di spazzatura: decine di scarpe, restituite dalle onde alla terra, appesantite da un macabro dettaglio che lascia intravedere un gioco incomprensibile, violento, perverso. Né l’FBI, né la Guardia costiera, né le autorità locali sembrano in grado di stabilire a chi appartengano o da dove provengano. Una domanda, in particolare, esige una risposta urgente: le vittime di quel gioco malato sono ancora vive? Un caso così complesso richiede l’esperienza e le competenze dell’agente speciale Aloysius Pendergast, suo malgrado costretto a interrompere le vacanze per volare sulla scena del crimine. Arrivato a Sanibel, Pendergast si trova coinvolto in quella che ben presto si delinea come una delle indagini più difficili della sua carriera, incastrato in una trama tentacolare che si dipana per mari e continenti, facendo infine emergere il nero filo che lega un criminale sadico a uno degli enigmi più sconcertanti della scienza moderna.

 

Letto da Osmar Santucho

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Cita

Londra. È notte ed Ethan Cooper, giornalista del Guardian, è alla guida. All'improvviso, sbucato dal nulla, un uomo si lancia sotto la sua macchina. L'asfalto, zuppo di pioggia, rende inutile la frenata: l'impatto è inevitabile, gli effetti devastanti. Resosi conto della gravità dell'incidente, Ethan chiama i soccorsi e raggiunge l'uomo in fin di vita. Questi, con le ultime forze, gli consegna due oggetti e pronuncia alcune frasi incomprensibili. Sentendosi responsabile per quanto accaduto, Ethan comincia allora un'indagine che lo porta prima a una cassetta di sicurezza a Francoforte, poi in una cittadina al confine con la Polonia dove conosce Kirsten, brillante fisico, e nipote di un chimico al servizio del Terzo Reich, sequestrato e giustiziato per motivi mai del tutto chiariti. Trascinati in un vortice di enigmi da risolvere, codici cifrati e inquietanti messaggi dal passato, Ethan e Kirsten dovranno far luce sul più sconvolgente progetto mai sviluppato dalla Germania nazista. In palio non solo la loro vita, ma anche il futuro dell'intera umanità. Un thriller fantascientifico da cardiopalma, una lettura entusiasmante, uno scenario inedito.

 

Letto da Maurizio Salvalalio

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Premio Strega 1963. "Lessico famigliare" è il libro di Natalia Ginzburg che ha avuto maggiori e più duraturi riflessi nella critica e nei lettori. La chiave di questo straordinario romanzo è delineata già nel titolo. Famigliare, perché racconta la storia di una famiglia ebraica e antifascista, i Levi, a Torino tra gli anni Trenta e i Cinquanta del Novecento. E Lessico perché le strade della memoria passano attraverso il ricordo di frasi, modi di dire, espressioni gergali. Scrive la Ginzburg: "Noi siamo cinque fratelli. Abitiamo in città diverse, alcuni di noi stanno all'estero: e non ci scriviamo spesso. Quando c'incontriamo, possiamo essere, l'uno con l'altro, indifferenti, o distratti. Ma basta, fra noi, una parola. Basta una parola, una frase, una di quelle frasi antiche, sentite e ripetute infinite volte, nel tempo della nostra infanzia. Ci basta dire 'Non siamo venuti a Bergamo per fare campagna' o 'De cosa spussa l'acido cloridrico', per ritrovare a un tratto i nostri antichi rapporti, e la nostra infanzia e giovinezza, legata indissolubilmente a quelle frasi, a quelle parole". 

 

Letto da Margherita Buy

 

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