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Melius Club

Audiofilo sarà lei


giorgiovinyl

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Inviato

Il fatto che non sia audiofilo e’ confermato dalla circostanza che reputo la

maggior parte della produzione DG di altissima fedelta’ (o verosimiglianza); cosa non condivisa dagli audiofili doc (che forse pero’ ne conoscono poco il catalogo).

Quando diventa difficile trovare un terreno comune di intesa audio (non parlo del lato artistico) si attenua anche la voglia del confronto. Ciascuno resta con le sue idee ed e’ anche giusto cosi’.

Infine l’ascolto riprodotto ha un secolo di storia. Ci sono dischi per niente audiofili (ante 1950) che appartengono alla storia e sono anche godibili con una opportuna passatemi il termine equalizzazione mentale.

L’audiofilia che se ne fa?

 

Inviato
18 minuti fa, giorgiovinyl ha scritto:

Immagina sei quei cd te li avessero definiti audiofighi...

Che poi questa storia dell'audiofigo faccio fatica a capirla. O hai la fortuna di avere un amico audiofilo pure lui, ma meno danaroso di te, da invitare a casa e far schiattare d'invidia, oppure mi domando con chi vorresti fare il figo.

Puoi anche avere un impianto da duecentomila euro, ma se i tuoi invitati non se ne intendono non se ne accorgeranno mai, ma manco te lo vedono. 

  • Melius 1
oscilloscopio
Inviato

Indubbiamente ascoltare un supporto ben registrato dà un grande piacere, così come avere un impianto in grado di esaltarne le caratteristiche, ma credo che per un appassionato di musica non siano i parametri prioritari rispetto al contenuto musicale. Ascoltare un brano di Fletcher Henderson su un grammofono può dare sensazioni diverse ma non meno emozionanti che con un remaster su un impianto di livello.

  • Melius 1
Inviato

L'utilizzo dell'aggettivo sostantivato "audiofilo" come fosse una sorta di insulto, secondo me denota un certo rosicare da parte di chi crede di offendere in questo modo l'interlocutore.

Perlomeno a me pare di percepire, nella maggior parte dei casi, una certa invidia.

Sbaglierò...

Alberto.

  • Melius 1
Inviato

Ma no qui tutti o quasi abbiamo decenni di audiofilia e impianti non meno che buoni. Che vuoi invidiare.

Non credo sia questo il

senso; io non ci vedo nulla di negativo nel termine. Talvolta forse si vuole marcare l’interesse piu’ per il

mezzo che per il fine ma come detto prima e’ anche comprensibile che in un forum audio sia prevalente l’interesse per il mezzo

oscilloscopio
Inviato

@OTREBLA  Dipende dal contesto, di per se stà ad indicare un certo modo di approcciare l'Hi Fi e la musica, sbaglia chi lo utilizza a fini diversi.

Inviato

Si vede che non hai seguito certe discussioni in questa sezione del Forum Roberto.

Audiophilo e audiophigo non sono termini a cui si da in genere un'accezione positiva.

Tutt'altro.

Alberto.

Inviato

Ma infatti come dicevo prima, qualora ci fosse un problema, non è certo nel termine.

Sono le persone, che fanno la differenza, e a volte il modo di porsi "scatena" le reazioni. I termini sono relativi.

Inviato

Si puo’ darsi seguo poco l’audio. Mi sono concentrato piu’ sui dischi nell’ultimo periodo e sul vinile che - stampa e stato d’usura permettendo- ascolto con grande piacere alternato allo streaming e al digitale. Ho perso il gusto di domandarmi: ma e’ meglio l’uno o l’altro.

Ecco della mia discoteca

sono orgoglioso perche’ e’ oggettivamente ragguardevole

  • Melius 1
giorgiovinyl
Inviato

Poi scusatemi che c’entra la distinzione tra musica dal vivo e quella registrata? Anche io vado ai concerti fin da adolescente, quelli di classica anche prima grazie alla buonanima di mia madre. 
Però grazie alle loro registrazioni abbiamo la fortuna di poter ascoltate i grandi musicisti del XX secolo proprio come loro intendevano suonasse la loro musica.

È stato citato Miles Davis aggiungo Coltrane, Ellington, Monk e tutti gli altri grandi del Jazz. Stesso discorso per il Rock possiamo ascoltare i Beatles, Stones, Velvet Underground eccetera. 
Con le dovute differenze è come ascoltare la musica di Mozart o Beethoven diretta da loro e non interpretata da altri.  
E’ sbagliato volere ascoltare nel miglior modo possibile questi capolavori?

Se voglio ascoltare Katanga! di Curtis Amy e Dupree Bolton il miglior modo e la ristampa Tone Poet, a meno di non voler spendere molto di più per una prima stampa. Non c’è streaming o cd che tenga...

  • Melius 2
Inviato

E poi siamo sinceri. Le diatribe a suon di "audiophigo" nascono perchè capita a volte di porsi con un atteggiamento alla "il mio è meglio del tuo", "se non lo senti sei sordo", "non hai la cultura giusta", etc etc... (inutile che continuo tanto nel tempo li avete letti tutti).

E allora la risposta più scontata non può essere che "audiophigo". 

Ma è la più normale delle dinamiche.

Inviato
5 ore fa, giorgiovinyl ha scritto:

Eppure Melius per certi versi potrebbe anche essere definito un forum di audiofili. 

credo che Melius abbia subito con il tempo una lenta e costante mutazione, ai tempi di Vhf i post in RA erano più o meno se non ricordo male il doppio di quelli in OT (o come di chiamava..) ora in Lounge Bar di fatto le cose si sono capovolte con temi non sono inerenti a musica e hi-fi .

Personalmente non mi fa ne caldo ne freddo esser definito audiofilo . 

oscilloscopio
Inviato
3 minuti fa, giorgiovinyl ha scritto:

Non c’è streaming o cd che tenga...

Attento Giorgio...questa è la TUA valutazione, non è detto che tutti siano concordi con quanto affermi.

giorgiovinyl
Inviato

@oscilloscopio Per l’esempio da me citato penso proprio di aver ragione. 
Non sto parlando in termini generali e assoluti. In genere per i Tone Poet è così. Per Kind of Blue (e in altri casi naturalmente) il discorso è diverso oltre a ottime edizioni in vinile c’è ne sono altrettante in cd, sacd e anche l’HiRes è particolarmente riuscito.  

Ospite
Questa discussione è chiusa.



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