Nacchero Inviato 19 Agosto Inviato 19 Agosto Intanto comincio col dire che sono stato trattato da signore, ospitalità speciale, cibo e vino buono, ci siamo divertiti. La stanza è l'impianto di Silvano sono davvero notevoli. Quei diffusori ti smuovono davvero. Il resto lo racconta lui 😬 1
Robbie Inviato 19 Agosto Inviato 19 Agosto @Nacchero ciao scusa se ti rispondo solo ora, ma ero (e sono tuttora) in vacanza e le visite al forum sono nulle. Comunque si solitamente tengo il volume dell’shd al massimo e lavoro con quello analogico. A volte con lo streaming, non avendo il telecomando sul pre ufficiale, uso il volume dell’Shd
Nacchero Inviato 19 Agosto Inviato 19 Agosto @Robbie figurati, ma che scuse....... Abbiamo poi optato per il collegamento fra streamer e pre. Non abbiamo avuto molto tempo perché se è vero che son stato da @silvanikdalle 11 alle 19 abbiamo passato molto tempo ad ascoltare musica, un po' a mangiare (bene) e l'ultima parte con lo SHD. Così ho pure la scusa per tornarci. 😎
silvanik Inviato 19 Agosto Inviato 19 Agosto Eccomi! Oggi giornata fantastica di ascolti e prove con il mitico @Nacchero, grande persona gentile e disponibile che è venuto a trovarmi con il MiniDSP SHD e un finale boXem Audio Arthur 4216/E2 con moduli Purifi 1ET6525SA per una potenza di 210W/ch su 8 ohm . Partiamo dal finale, ascoltato a confronto con il mio McCormack DNA-2 (300W/ch su 8 ohm), diciamo che non ha sfigurato affatto, grande controllo e autorevolezza sul basso, medio alte corrette, mai affaticanti, merita sicuramente ascolti approfonditi per avere un quadro completo e affidabile ma la stoffa c'è tutta. Mentre il MiniDSP SHD, la cui sezione DIRAC abbiamo settato un pò velocemente perchè il tempo un pò stringeva e quindi ottimizzazione del punto di ascolto con una sola scansione, ha comunque mostrato le notevoli capacità nel linearizzare alcune "gobbette" in gamma bassa. Il mio interesse stava anche nel vedere se poteva intervenire in modo efficace nel livellare un null a 38Hz causato dalla stanza senza però "spingere sui dB di quella banda per non limitare la dinamica generale del sistema. Data la rapidità del setup eseguito devo dire che ho intravisto e ascoltato notevoli potenzialità del MiniDSP SHD, forse sul null non si riuscirà nel mio intento posta la mia limitazione di non voler agire con guadagno di PEQ mirato alla frequenza, però l'ascolto di questo fugace setup ha piacevolmente equilibrato lo spettro sotto i 300Hz che avevamo selezionato come intervento di correzione, forse il risultato ha tolto un pò troppi bassi che in fase successiva abbiamo un pò incrementato, ma ci sono ampi margini di miglioramento eseguendo un setup completo. Preciso che il MiniDSP è stato inserito nella carena tra lo streamer Cambridge Audio-Aurion 851N e il pre valvolare Doge 8 Clarity, con volume del MiniDSP settato su 0 dB . Con Giulio ci siamo ripromessi di approfondire appena possibile perchè quello che ho sentito oggi è molto interessante, vorrei anche provare un ascolto eliminando il mio pre e usando la regolazione del volume del MiniDSP, oltre che processare anche lo Studer A810 attraverso il MiniDSP, oggi non abbiamo avuto abbastanza tempo. 2
Nacchero Inviato 20 Agosto Inviato 20 Agosto Buongiorno. Oltre a confermare l'ottima giornata trascorsa, preciso che il mio Boxem è il 4215/E2 ma non credo cambi così tanto con la nuova versione (che se comunque è andata a migliorare, posso immaginare come vada......). Le prove da fare, Silvano, sono anche usare lo streamer e dac dello SHD, lasciando in panchina soltanto il Cambridge, e utilizzando il pre (come collegato ieri) in modo da fare lavorare il minidsp in bit-perfect. Dubito che sentiremo differenze notevoli, ma già che uno c'è le prova tutte. Diciamo che la comodità di avere tutto in una sola macchina sarebbe un punto a favore. La cosa certa è che c'è da ripetere 😄
silvanik Inviato 20 Agosto Inviato 20 Agosto 38 minuti fa, Nacchero ha scritto: Buongiorno. Oltre a confermare l'ottima giornata trascorsa, preciso che il mio Boxem è il 4215/E2 ma non credo cambi così tanto con la nuova versione (che se comunque è andata a migliorare, posso immaginare come vada......). Le prove da fare, Silvano, sono anche usare lo streamer e dac dello SHD, lasciando in panchina soltanto il Cambridge, e utilizzando il pre (come collegato ieri) in modo da fare lavorare il minidsp in bit-perfect. Dubito che sentiremo differenze notevoli, ma già che uno c'è le prova tutte. Diciamo che la comodità di avere tutto in una sola macchina sarebbe un punto a favore. La cosa certa è che c'è da ripetere 😄 Si Giulio, sarà molto interessante provare la configurazione Studer, MiniDSP, pre Doge e il finale McCormack. Mentre ti riorganizzi per un'altra trasferta a Bolgheri vedo di giocare col posizionamento dei diffusori (pesi massimi...sigh!) per vedere di domare quel null verificando con REW.
Nacchero Inviato 20 Agosto Inviato 20 Agosto 13 minuti fa, silvanik ha scritto: vedo di giocare col posizionamento dei diffusori (pesi massimi...sigh!) per vedere di domare quel null verificando con REW. Misura per bene e convoca @grisulea😬
Erik il Rosso Inviato 3 Settembre Inviato 3 Settembre @silvanik Caro Silvano, Visto l’impatto positivo del Minidsp e Dirac sul tuo impianto, bisogna proprio che venga a trovarti con il Trinnov.. li ho avuti entrambi a disposizione, avevo il mini D SP S HD Studio in digitale con dirac in contemporanea con il Trinnov e anche con Room Perfect della Lyngdorf. Mini D SP e dirac funzionano bene, ma il Trinnov lavora su un altro livello di finezza, potendo intervenire non solo sulla risposta in frequenza ma anche sulla fase e sulle riflessioni ambientali in maniera specifica e configurabile. Cerca il null a 38hz corrisponde in pratica a quello che ho io a 32 Hz. Il mio è profondissimo oltre 25 dB di buco non è possibile eliminarlo con aumenti di livello, non provarci perché rischieresti di danneggiare i woofer, io ho risolto con SUbwoofer regolato e collocato su misura. a presto e buoni ascolti 1
Nacchero Inviato 3 Settembre Inviato 3 Settembre @Erik il Rossoin effetti potevo portare anche il sub 😄. In quel caso sarei rimasto a dormire da Silvano. Troppa fatica la sera smontare tutto! 😝 Ti chiedo.....lo SHD non lavora sulla fase quando allinea i diffusori impostando ritardi e gain? 1
Erik il Rosso Inviato 3 Settembre Inviato 3 Settembre 1 ora fa, Nacchero ha scritto: lo SHD non lavora sulla fase quando allinea i diffusori impostando ritardi e gain? Non credo, non sono sicuro e non vorrei dire castronerie, ma per misurare il ritardo di tempo con cui arriva la medesima frequenza emessa da più altoparlanti allo stesso punto di misura (quello di ascolto, per quel che ho capito bisogna che si possa misurare appunto il differente tempo di arrivo e la relativa direzione. Diventa possibile, per quel che so in ambito hifi, solo con il microfono e sistema di elaborazione che è in dotazione al Trinnov che ha quattro microfoni a corona e misura (al centimetro) la provenienza di ogni impulso, (anche in altezza) e con quale ritardo e direzione arriva un secondo impulso emesso da altro altoparlante (o di uno o più SUbwoofer) . Poi corregge i ritardi. Misura al centimetro.
Erik il Rosso Inviato 3 Settembre Inviato 3 Settembre @Nacchero comunque normalmente è sempre possibile regolare manualmente il ritardo con i DSP, calcolando la distanza dei vari altoparlanti, in caso di multiamplificazione attiva. Ma non si può intervenire sulle riflessioni ambientali, anch’esse considerate dal Trinnov e corrette con modalità anche regolabili a piacere. Ha grande flessibilità e regolazioni, ma non facili da comprendere, sto imparando…. Sarà un divertimento invernale, ora sto realizzando delle trombe diy…
Nacchero Inviato 4 Settembre Inviato 4 Settembre @Erik il Rosso io noto che per ogni filtro creato, Dirac applica sempre un minimo di ritardo e toglie un po' di gain al canale destro, e questo per me è fondamentale data la collocazione molto decentrata dell'impianto. Intendevo questo sopra, che mi allinea i canali per avere un'emissione uniforme.
Erik il Rosso Inviato 4 Settembre Inviato 4 Settembre 8 ore fa, Nacchero ha scritto: @Erik il Rosso io noto che per ogni filtro creato, Dirac applica sempre un minimo di ritardo e toglie un po' di gain al canale destro, e questo per me è fondamentale data la collocazione molto decentrata dell'impianto. Intendevo questo sopra, che mi allinea i canali per avere un'emissione uniforme. Vuol dire che fa bene il suo lavoro. Pareggia i livelli, corregge soprattutto i picchi perché lavora principalmente in attenuazione ( come è giusto, se lavorasse in aumento soprattutto sui bassi sarebbe pericoloso assai oltre che probabilmente poco utile)ritarda l’emissione diretta dello speaker più vicino dopo aver misurato con il microfono inviando separatamente ai due canali il segnale al medesimo livello, che è l’intervento più importante. Il principio è lo stesso per tutti i DRC anche per Trinnov, ma Trinnov rileva i segnali in maniera tridimensionale e non lineare, quindi riesce a distinguere il suono principale da quello riflesso ed interviene su più parametri. 1
Nacchero Inviato 4 Settembre Inviato 4 Settembre @Erik il Rossook. Devio leggermente, rimanendo in Topic. Tu che hai avuto (e forse hai ancora) anche Lyngdorf......sto valutando (ogni tanto lo faccio) se vale la pena sostituire pre e finale con un oggetto come il nuovo tdai 2210 (appena cala di prezzo 😝) così ta perseguire il mio obiettivo di ridurre......che mi dici del sistema room perfect? Fra l'altro su questo nuovo dispositivo dovrebbe esserci una versione migliorata.
Erik il Rosso Inviato 4 Settembre Inviato 4 Settembre 30 minuti fa, Nacchero ha scritto: che mi dici del sistema room perfect Si lo ho ancora nel pre dpa1 che uso solo ora come crossover. Ottimo DRC interviene, ma non è flessibile come Dirac, non consente regolazioni manuali, ha solo delle target curve predisposte e prevede solo la reflazione della correzione più focus per ascolto centrale o con spot più allargato. Direi più semplice per chi non ha voglia di guardare curve ecc. . Almeno il mio. Non so se recentemente abbiano aggiornato qualcosa, ma un paio d’anni fa scrissi alla Lyngdorf chiedendo se il mio fosse ancora valido come correzione ambientale, mi risposero di godermelo finché funzionava perché il DRC era lo stesso, solo avevano introdotto alcune funzioni di gestione digitale nuove ma la sostanza non cambiava. Se ti trovi bene con Dirac e ti piace come gestirlo non cambierei, ti permette molti più interventi. 1
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