Discopersempre2 Inviato 16 Febbraio Condividi Inviato 16 Febbraio Il 14/02/2026 at 23:51, landrupp ha scritto: @one4seven ho idea che ogni generazione abbia i propri Battiato, Dalla, ecc ma tra diversità dei linguaggi e differenza anagrafica, finisce spesso che chi precede ritiene spazzatura la musica di chi segue, mentre è solo il linguaggio del mondo che cambia. Gli anni passano e il gusto si obsolescentizza, succederà anche alla generazione attuale "...eeeeh, ma ai miei tempi ascoltavamo la trap...vuoi mettere con la spazzatura di oggi?" A prescindere dei "gusti" che possono anche cambiare, paragonare la trap rap alla musica di un Battiato o di un Dalla -quest' ultimo contaminato, in parte, dal jazz-, mi sembra, un po' azzardato. Poi, per carità.....continuino pure ad ascoltare sfera e basta, mammuth &Co., per me la musica(suonata) è tutt'altra storia. 2 Link al commento https://melius.club/topic/28414-il-club-di-la-musica-oggi-fa-schifo/page/9/#findComment-1699360 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 16 Febbraio Condividi Inviato 16 Febbraio 1 ora fa, faber_57 ha scritto: Esistono solo le reazioni chimiche a certe particolari strutture di suono che, siccome provocano piacere, noi cataloghiamo come arte. be' insomma.., la chimica non nasce da se, dal nulla, siamo mica esseri ectoplasmatici, bensì risponde agli stimoli culturali e psichici , agli immaginari estetici, comuni denominatori riconosciuti e condivisi all'interno dei vari contesti umani psichico-culturali. Da questo nasce l'arte, la poesia, la spiritualità, il ludico, non dalla chimica che è un effetto, o strumento di trasmissione, non già causa, degli elementi della trasfigurazione artistica. Spesso gli elementi dell'immaginifico che sono alla base della creatività artistica vengono universalmente riconosciuti, pur con le naturali varianti, altre volte si hanno delle sostanziali divergenze dove ogni "modo" creativistico possiede tuttavia un proprio specifico terreno da quale traggono nitrimento le comuni specificità artistico-culturali-estetiche, poetiche. In ogni caso la "poesia", tutte le poesie del mondo dei diversi volti saranno riconoscibili da ogni essere umano in ogni latitudine terrestre. Non sarà anche per questo che il processo di multiculturizzazione iniziato qualche decennio fa non si sia ancora arrestato?Si moltiplicano con effetto di reciprocità le confluenze artistiche, le commistioni tra le distinte realtà culturali le quali a volte ci appaiono organiche, compatibili, finalizzate a creare l'originalità formale ed espressiva partendo da paradigmi estetico-culturali differenti ma compatibili tra di loro; altre volte, fenomeno molto più esteso industrialmente e markettisticamente del primo, le (con)fusioni si configurano come ammucchiate di inane ed onanistico manierismo non di meno edonistico. Sembrerebbe che siano quest'ultime le più ricercate, ad andare per la maggiore. Link al commento https://melius.club/topic/28414-il-club-di-la-musica-oggi-fa-schifo/page/9/#findComment-1699401 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 16 Febbraio Condividi Inviato 16 Febbraio 1 ora fa, Tronio ha scritto: A me non interessa il Barocco, Varese, l'opera lirica e tanti altri tipi di musica classica e di altri generi, ma non posso di certo dire che anche quelli non siano arte solo perché non mi suscitano reazioni emotive adeguate Dovresti spargerti il capo di cenenere per non trovare interesse per il barocco, quindi per Bach, Handel, Scarlatti , Pergolesi, etc... Ciò nonostante concordo con te; l'approccio emozionistico all'arte che sia solo di tale natura: la ricerca della primitiva emozione, ah.., quanto mi sono emezionato ascoltando il canone di pachelbel oppure o l'Halleluja di Jeff Buckley.., senza provare l'interesse, la necessità di contestualizzare la naturale e legittima, inevitabile emozione anche con le ragioni dell'intelletto, della poesia, della spiritualità, della cultura come conscenze non già come nozione, è il modo forse il più ricorrente di mancare all'arte. All'Arte musicale, nello specifico caso, con maiuscola, ovviamente. Per la musica che nasce e muore tra un'emozione e l'atra durante il consumo della quale entro breve - in rapporto all'eternita...- non si saprà più nulla, si fa tutt'altro tipo di discorso, e sta bene, legittimo e apprezzabile, ma allora ditelo... (cit) Link al commento https://melius.club/topic/28414-il-club-di-la-musica-oggi-fa-schifo/page/9/#findComment-1699430 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
OTREBLA Inviato 16 Febbraio Condividi Inviato 16 Febbraio Teniamo conto dell'aspetto economico, che oggigiorno nel campo della arti gioca un ruolo fondamentale. In realtà in tutti i campi. Inoltre un artista mediocre lo puoi controllare ed indirizzare; se comincia a fare di testa sua, stante il grandissimo numero di mediocri a disposizione, è un attimo sostituirlo. Un mercato di prodotti scadenti consente grandi numeri e grandi guadagni. Il mercato ha bisogno di grandi numeri pertanto bisogna semplificare. Naturalmente tu non glielo dici al consumatore che gli stai vendendo un prodotto scadente, anzi, crei una aura di esclusività intorno al prodotto e fai sì che il "valore" di quell'aura sia riconosciuto ai più alti livelli: critici (ben foraggiati), intellettuali (organici al sistema), altri artisti parimenti mediocri. A questo punto il cliente si convince, esso stesso in primo luogo, di avere in mano oro ventiquattro carati. In realtà è stagno, ma se tutti dicono che è oro...oh...capace che diventa magicamente oro! O comunque viene pagato come se lo fosse. E' una specie di illusione collettiva e chi non si presta al gioco...poverino...non ci arriva...è miope...eccetera. Non sia mai però che qualcuno dal basso, applicando il medesimo principio, faccia milioni di visualizzazioni, dischi venduti, spettacoli pagati! Oggi la tecnologia consente di eliminare gli intermediari. D'altronde è il prezzo che si paga quando si mortifica il senso critico. Eh, no, non vale. Lui non è mica del giro buono! E' un abusivo! Ma come, se vale per l'uno deve valere anche per l'altro. No, per il rapper non vale, vale solo per l'artista riconosciuto tale dal sistema. Non mi sembra giusto. Alberto. Link al commento https://melius.club/topic/28414-il-club-di-la-musica-oggi-fa-schifo/page/9/#findComment-1699449 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
minollo63 Inviato 16 Febbraio Condividi Inviato 16 Febbraio Forse un po' troppo spesso si dimentica che in fondo ci troviamo di fronte al fatto che "Sono solo canzonette"... Ciao ☮️ Stefano R. 2 Link al commento https://melius.club/topic/28414-il-club-di-la-musica-oggi-fa-schifo/page/9/#findComment-1699705 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
djansia Inviato 16 Febbraio Condividi Inviato 16 Febbraio 6 ore fa, Discopersempre2 ha scritto: paragonare la trap rap Non andrebbe fatto per primo questo, perché sono proprio due generi diversi. 1 ora fa, minollo63 ha scritto: Sono solo canzonette In realtà è tutta musica leggera ma la dobbiamo imparare. Se, sempre di Fossati, ascoltiamo La Mia Banda Suona il Rock sembra che non sia cambiato nulla per chi suona e chi deve ascoltare. Link al commento https://melius.club/topic/28414-il-club-di-la-musica-oggi-fa-schifo/page/9/#findComment-1699772 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
faber_57 Inviato 16 Febbraio Condividi Inviato 16 Febbraio 5 ore fa, analogico_09 ha scritto: bensì risponde agli stimoli culturali e psichici , agli immaginari estetici, comuni denominatori riconosciuti e condivisi all'interno dei vari contesti umani psichico-culturali. Proprio quello che dico io: l'evoluzione e la cultura nella quale viviamo ci hanno portato a provare piacere a vedere o ascoltare certe opere e non altre. Ma basta che la cultura sia un'altra, o che l'educazione ricevuta sia diversa, o che uno sia daltonico... Parliamo tutti di arte come se fosse qualcosa di scontato, ma non c'è uno di noi che abbia la stessa idea di arte di un altro. Ad esempio, io amo la musica classica e faccio finta di pensare che quella sia vera arte; peccato che il 95% dell'umanità (e sono buono) pensi altro . Link al commento https://melius.club/topic/28414-il-club-di-la-musica-oggi-fa-schifo/page/9/#findComment-1699801 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 16 Febbraio Condividi Inviato 16 Febbraio @faber_57 34 minuti fa, faber_57 ha scritto: Proprio quello che dico io: l'evoluzione e la cultura nella quale viviamo ci hanno portato a provare piacere a vedere o ascoltare certe opere e non altre. Ma basta che la cultura sia un'altra, o che l'educazione ricevuta sia diversa, o che uno sia daltonico... Parliamo tutti di arte come se fosse qualcosa di scontato, ma non c'è uno di noi che abbia la stessa idea di arte di un altro. Ad esempio, io amo la musica classica e faccio finta di pensare che quella sia vera arte; peccato che il 95% dell'umanità (e sono buono) pensi altro . Questo accade ma non è una regola. Chi non abbia lungimiranza e luccicanza artistica potrà rapopresentare la maggioranza ma le questioni di misura non valore né domicilio all'interno di quello che è l'universo della creazione artistica, di chi fa arte e di chi la fruisce interiorizzandola. Chi ama il barocco e la musica antica per esempio non potrà non apprezzare e "sentire" anche la musica araba, la musica sufi, nord africana, zen, asiatica. Stessa cosa vale per altri generi musicali tra di loro apparentemente difformi con delle affinità nascoste. Come dicevo nell'altro post l'arte autentica esprime sempre una forma di poesia e tutte le forme poetiche hanno in comune il mistero della trascendenza Una persona sensibile al linguaggio musicale, alle cose delle arti e della poesia (sono la stessa cosa) non potrebbe amare Debussy e disdegnare la musica modale orientale dalla l'mpressionismo musicale attinge se non anche discende per evolversi verso altre increate edirezioni della forma, dei limguaggi, dell'espressione. Coltivo l'iedea fissa secondo cui le radici di tutte le musiche ed arti del mondo siano legate ad un unico ceppo nutrizionale della creatività che si trova al centro della terra dal quale tutte attingono fino allo svezzamento poi ciascuna espressione verso il proprio destino finendo volenti o nolenti per ritrovarsi spesso per dichiarasi guerra... Link al commento https://melius.club/topic/28414-il-club-di-la-musica-oggi-fa-schifo/page/9/#findComment-1699846 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
loureediano Inviato 17 Febbraio Condividi Inviato 17 Febbraio Troppi discorsi intellettuali Il punto è un altro Io amo Joss Stones, i Cranberries etc Direte ma sono di anni 90 Certo ma è per dire che non scarto nulla per partito preso Ripeto per me è arte se sopravvive al tempo, altrimenti sono come molte canzoni di Sanremo, buone per una stagione, poi marciscono nel dimenticatoio. Tutto è dato dal tempo Link al commento https://melius.club/topic/28414-il-club-di-la-musica-oggi-fa-schifo/page/9/#findComment-1699939 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
one4seven Inviato 17 Febbraio Autore Condividi Inviato 17 Febbraio 1 ora fa, loureediano ha scritto: Tutto è dato dal tempo Quanto tempo? La generazione che magnifica i 60/70 e dopo nulla (estremizzo per capirsi) è ancora in vita e tiene vivo il ricordo, perché è la musica della loro giovinezza. Fai passare un paio di secoli poi vedremo... Per ora, a mio avviso, la prova del tempo la sta superando solo la musica classica. Attenzione, la musica classica, non gli interpreti ed esecutori, che sono legati al qui e ora quasi come nella leggera. Un conto è dire quanto sopravviverà la quinta di Beethoven. Probabilmente per sempre... Un altro è dire quanto sopravviverà tal esecuzione della quinta di Beethoven. Link al commento https://melius.club/topic/28414-il-club-di-la-musica-oggi-fa-schifo/page/9/#findComment-1699963 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Superfuzz Inviato 17 Febbraio Condividi Inviato 17 Febbraio 1 ora fa, loureediano ha scritto: Joss Stones Joss Stone 13 minuti fa, one4seven ha scritto: Per ora, a mio avviso, la prova del tempo la sta superando solo la musica classica. per ora e per forza ovviamente. Sarei però propenso a scommetere pure sui Beatles e su qualche altra decina-ma anche più- di gruppi/artisti. Sul post di Stanzani, direi che contiene delle innegabili verità, ma al tempo stesso ne ignora altre, direi fondamentali. Voglio dire che se è vero che, per fortuna, continuano ad uscire tanti bei dischi, è altrettanto vero che la "spinta musicale propulsiva" nata nei 50/60, nei termini di innovazione/creatività/capacità di influenzare la società, il costume e tante altre cose, sembra essersi esaurita da almeno un paio di decenni. Viviamo un epoca di riflusso, con ancora tanta buona musica, ma questo è. Link al commento https://melius.club/topic/28414-il-club-di-la-musica-oggi-fa-schifo/page/9/#findComment-1699976 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 17 Febbraio Condividi Inviato 17 Febbraio 1 ora fa, loureediano ha scritto: Troppi discorsi intellettuali Il punto è un altro Ti riferissi al mio ultimo intervento che si trova sopra tuo, vorrei precisare che Il punto, i punti essenziali a ben vedere sono gli stressi gia' prospettati in maniera un po' più approfondita attraverso i discorsi "intellettuali" del tuo scontento. I quali non intendono giammai porsi nello scambio delle idee, pur dovendo scomodare l' intelletto, sul piano della sentenza definitiva. Link al commento https://melius.club/topic/28414-il-club-di-la-musica-oggi-fa-schifo/page/9/#findComment-1700005 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 17 Febbraio Condividi Inviato 17 Febbraio 1 ora fa, one4seven ha scritto: Per ora, a mio avviso, la prova del tempo la sta superando solo la musica classica. La classica certamente ma non solo... Ora sono indaffarato, lascio il cartello che appendeva il mio barbiere di gioventù sulla vetrina: torno subito Link al commento https://melius.club/topic/28414-il-club-di-la-musica-oggi-fa-schifo/page/9/#findComment-1700021 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
dariob Inviato 17 Febbraio Condividi Inviato 17 Febbraio 3 ore fa, Superfuzz ha scritto: la "spinta musicale propulsiva" nata nei 50/60, nei termini di innovazione/creatività/capacità di influenzare la società, il costume e tante altre cose, 3 ore fa, one4seven ha scritto: La generazione che magnifica i 60/70 e dopo nulla (estremizzo per capirsi) è ancora in vita e tiene vivo il ricordo, perché è la musica della loro giovinezza. Insisto: non è solo questo@one4seven , anche se, l'ho detto da subito, l'effetto nostalgia riveste primaria importanza. Non è tutto uguale, non si ripete ciclicamente tutto, ci sono dei momenti di 'rottura'. Link al commento https://melius.club/topic/28414-il-club-di-la-musica-oggi-fa-schifo/page/9/#findComment-1700122 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
one4seven Inviato 17 Febbraio Autore Condividi Inviato 17 Febbraio 35 minuti fa, dariob ha scritto: Non è tutto uguale, non si ripete ciclicamente tutto, ci sono dei momenti di 'rottura'. Ma io sono d'accordo. Il discorso era altro, legato al discussione della "prova del tempo". Assunto che la durata nel tempo è quella che assegna il valore di "universale", quando e se Abraxas (esempio) verrà riprodotto, e perché no rieseguito, a distanza di due secoli, come accade per la quinta di Beethoven, potremmo allora dire che ha assunto anche lui il valore di musica universale. Purtroppo non credo che noi arriveremo a scoprirlo... Per ora resta solo musica leggera "generazionale"... Che certo non è uguale ad altra musica generazionale di diverso e più breve impatto. Link al commento https://melius.club/topic/28414-il-club-di-la-musica-oggi-fa-schifo/page/9/#findComment-1700146 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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