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Melius Club

Amplificatore nuovo: come fare il rodaggio?


Messaggi raccomandati

AngeloJasparro
Inviato
2 minuti fa, eduardo ha scritto:

qui si parla di un ex demo

Il post iniziale dice: "solo esposto". 

Si risolve in fretta: basta farlo andare una settimana e riascoltarlo, per capire se qualcosa è cambiato 

  • Melius 1
AngeloJasparro
Inviato
53 minuti fa, Mighty Quinn ha scritto:

Un ampli raggiunge la sua temperatura ottimale in mezzora massimo un ora

Eh, dipende.

I miei precedenti Bryston erano contenti di scaldarsi almeno un paio d'ore, tanto è vero che la Casa consiglia di non spegnerli. I pre Spectral devono restare sempre accesi, il pre phono Einstein invece pure, e infatti non ha neanche l'interruttore di accensione.

Il mio attuale Audionet suona dopo 5/10 minuti, che non si capisce se debba scaldarsi lui o gli altoparlanti.

Ci mette di più la testina Lyra, che prima di una facciata di LP non tira fuori dei bassi seri.

E' un mondo difficile... (cit.)

  • Melius 2
captainsensible
Inviato

Vabbè il riscaldamento è una cosa, il burn-in sarebbe un'altra.

 

CS

  • Melius 1
Inviato
1 ora fa, Mighty Quinn ha scritto:

Un ampli raggiunge la sua temperatura ottimale in mezzora massimo un ora

Si, con eccezioni: quando avevo il ML23.5 impiegava almeno 6 ore, e dopo due giorni ininterrottamente acceso letteralmente volava. Purtroppo era talmente zeppo di componenti che solo i transistor finali dissipavano bene ed il resto si cuoceva.

Corollario: leggere sulle istruzioni cosa consiglia il costruttore. 

Inviato

Mi viene sempre in mente la risposta dei tecnici RME alla domanda circa il rodaggio e riscaldamento fatto da un forumer. " se il suono cambia è difettoso "

  • Melius 1
  • Haha 1
captainsensible
Inviato

Comunque per curiosità, ho chiesto a Copilot.

 

Domanda: un amplificatore audio necessit di burn-in (o rodaggio)?

 

Risposta

 

In breve: no, un amplificatore audio non necessita di burn‑in per funzionare correttamente o “suonare bene”.
Il tema esiste e viene discusso, ma va distinto ciò che è tecnico da ciò che è percettivo.

✅ Cosa dice l’elettronica (parte oggettiva)

Amplificatori a stato solido (transistor)

Non hanno bisogno di burn‑in

Le specifiche elettriche (THD, risposta in frequenza, rumore) sono stabili fin da subito

Dopo l’accensione:

servono solo pochi minuti per arrivare a regime termico

non avvengono cambiamenti misurabili nel tempo

👉 Se un ampli a stato solido cambia “suono” dopo decine di ore, o è suggestione, o c’è un problema progettuale.

Amplificatori a valvole

Non burn‑in nel senso audiophile, ma:

le valvole nuove hanno una fase iniziale di stabilizzazione

dura qualche ora, non decine o centinaia

Serve per:

stabilizzare l’emissione catodica

assestare leggermente il bias

👉 Dopo 5–10 ore un ampli a valvole è già elettricamente stabile.

🔧 Cosa può cambiare leggermente (ma non il suono)

Alcuni componenti possono assestarsi:

condensatori elettrolitici → stabilizzazione rapidissima

resistenze → variazioni microscopiche

trasformatori → solo termica e meccanica

⚠️ Nessuna di queste cose produce:

bassi più profondi

scena più ampia

alti più “setosi”

🧠 La vera ragione per cui molti parlano di burn‑in

👉 È l’orecchio che fa burn‑in, non l’ampli

Succede questo:

compri un nuovo amplificatore

il suono è diverso da quello precedente

il cervello impiega tempo ad adattarsi

dopo giorni “suona meglio”

Questo fenomeno è noto come:

adattamento percettivo

bias di aspettativa

memoria uditiva corta

È reale dal punto di vista psicologico, non elettrico.

🎧 Perché il burn‑in è più citato per cuffie e diffusori

Cuffie e speaker hanno parti meccaniche mobili

La sospensione del driver può ammorbidirsi leggermente

L’effetto è piccolo ma misurabile

➡️ Non applicabile agli amplificatori

✅ Cosa è invece corretto fare

✔ Accendere l’ampli
✔ Lasciarlo stabilizzare 10‑30 minuti prima di ascolti critici
✔ Usarlo normalmente
✔ Valutarlo dopo qualche giorno di ascolto (per te, non per lui)

 

 

 

 

Inviato

Sul mio è stato fatto un burn in di circa 50 ore, ma non tanto per un rodaggio ma per assicurarsi che non ci fossero dei difetti. 

Se un oggetto suona bene lo fa dalla prima nota...

  • Melius 1
maxgazebo
Inviato
4 minuti fa, LeoCleo ha scritto:

La TV si vede meglio dopo il riscaldamento? Il computer è più prestante? La cara vecchia videocamera filma meglio? Lo smartphone migliora in qualcosa?

Che meraviglioso mondo è l'hi-fi: tutto può succedere, tutto si può raccontare, tutto si può vendere.  

Assolutamente...ho venduto audio per tanti anni quando facevo l'agente di commercio plurimandatario e mi rendevo conto che avevi la facoltà di dire qualsiasi cosa e di venire creduto, bastava avere un minimo di autorità verso il cliente

Con il video non lo puoi fare, un monitor o un videoproiettore se fa schifo si vede subito

captainsensible
Inviato

Nell'elettronica industriale il burn-in viene fatto per valutare problemi di affidabilità.

Se ci sono problemi di fabbricazione nei semiconduttori (diodi-transistori-circuiti integrati), questi smettono di funzionare dopo poche ore che vengono messi in funzione o vanno totalmente fuori specifica.

 

CS

Inviato
52 minuti fa, LeoCleo ha scritto:

L'unico rodaggio percepibile è nei diffusori, per le elettroniche un paio di ore ma credo sia solo il normale riscaldamento di diffusori e orecchie. 

Come dissi già in passato: "il rodaggio è il tempo che intercorre tra un pessimo acquisto e la rassegnazione nel farselo piacere". 

no guarda secondo me sei completamente fuori strada.... il burn in serve eccome

Inviato
47 minuti fa, fabbe ha scritto:

Mi viene sempre in mente la risposta dei tecnici RME alla domanda circa il rodaggio e riscaldamento fatto da un forumer. " se il suono cambia è difettoso "

è una citazione che puoi tranquillamente dimenticare secondo me

Inviato
48 minuti fa, captainsensible ha scritto:

Comunque per curiosità, ho chiesto a Copilot.

 

Domanda: un amplificatore audio necessit di burn-in (o rodaggio)?

 

Risposta

 

In breve: no, un amplificatore audio non necessita di burn‑in per funzionare correttamente o “suonare bene”.
Il tema esiste e viene discusso, ma va distinto ciò che è tecnico da ciò che è percettivo.

✅ Cosa dice l’elettronica (parte oggettiva)

Amplificatori a stato solido (transistor)

Non hanno bisogno di burn‑in

Le specifiche elettriche (THD, risposta in frequenza, rumore) sono stabili fin da subito

Dopo l’accensione:

servono solo pochi minuti per arrivare a regime termico

non avvengono cambiamenti misurabili nel tempo

👉 Se un ampli a stato solido cambia “suono” dopo decine di ore, o è suggestione, o c’è un problema progettuale.

Amplificatori a valvole

Non burn‑in nel senso audiophile, ma:

le valvole nuove hanno una fase iniziale di stabilizzazione

dura qualche ora, non decine o centinaia

Serve per:

stabilizzare l’emissione catodica

assestare leggermente il bias

👉 Dopo 5–10 ore un ampli a valvole è già elettricamente stabile.

🔧 Cosa può cambiare leggermente (ma non il suono)

Alcuni componenti possono assestarsi:

condensatori elettrolitici → stabilizzazione rapidissima

resistenze → variazioni microscopiche

trasformatori → solo termica e meccanica

⚠️ Nessuna di queste cose produce:

bassi più profondi

scena più ampia

alti più “setosi”

🧠 La vera ragione per cui molti parlano di burn‑in

👉 È l’orecchio che fa burn‑in, non l’ampli

Succede questo:

compri un nuovo amplificatore

il suono è diverso da quello precedente

il cervello impiega tempo ad adattarsi

dopo giorni “suona meglio”

Questo fenomeno è noto come:

adattamento percettivo

bias di aspettativa

memoria uditiva corta

È reale dal punto di vista psicologico, non elettrico.

🎧 Perché il burn‑in è più citato per cuffie e diffusori

Cuffie e speaker hanno parti meccaniche mobili

La sospensione del driver può ammorbidirsi leggermente

L’effetto è piccolo ma misurabile

➡️ Non applicabile agli amplificatori

✅ Cosa è invece corretto fare

✔ Accendere l’ampli
✔ Lasciarlo stabilizzare 10‑30 minuti prima di ascolti critici
✔ Usarlo normalmente
✔ Valutarlo dopo qualche giorno di ascolto (per te, non per lui)

 

 

 

 

ma sai che se gli dici "non sono daccordo" ti risponte "hai ragione in effetti eccc..."

  • Melius 1
Ospite
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