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Melius Club

In Italia lo stato é troppo generoso?


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Gaetanoalberto
Inviato
3 minuti fa, LeoCleo ha scritto:

certo, ci sono più insegnanti che

E più medici che... e più poliziotti che... e più impiegati che.... alla fine vuoi vedere che l'Italia sta in piedi grazie a te...

Resta sempre il misterioso mistero...

  • Haha 1
Gaetanoalberto
Inviato
2 minuti fa, Angics ha scritto:

8.000€ di media a studente ogni anno

Di sola spesa corrente, e con la media del pollo...

Inviato
13 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto:

Di sola spesa corrente, e con la media del pollo...

Sì sì chiaramente è una cifra approssimativa. Ogni grado di istruzione ha costi diversi e ovviamente è una media che ha poco senso considerato che ogni anno gli stanziamenti (ed il numero di studenti) cambiano per cui la cifra per ogni studente andrebbe calcolata ex post... Ma grosso modo negli ultimi anni la media del pollo è quella...

  • Melius 1
Inviato
20 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto:

mi tieni d'occhio

più che altro tengo d' occhio il destino dei miei soldi.

  • Haha 1
Inviato
9 minuti fa, Angics ha scritto:

Attualmente si stimano 8.000€ di media a studente ogni anno. Per un percorso di studi completo nella scuola dell'obbligo in pratica ogni studente costa allo stato più di 100.000€.

Grazie per aver confermato l'enorme sperpero di risorse pubbliche, tanto paga pantalone.

Una buona scuola privata elementare a Milano costa dai 200 ai 400 euro al mese, non ci sono scioperi, ore buche, maestre che correggono zebra con zebbra, inoltre i locali sono impeccabili e la formazione è ahimè di qualità mediamente superiore rispetto al pari corso pubblico.

E non mi risulta che gli istituti privati, ancorché cattolici, sia votati alla beneficenza.

Inviato
18 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto:

E più medici che... e più poliziotti che... e più impiegati che....

Si sta parlando di scuola. Se vogliamo parlare di medici, poliziotti o scaldauffici, apriamo altri 3D.

loureediano
Inviato

Gli istituti privati spesso pigliano molti soldi dallo stato, soprattutto quelli cattolici 

Inviato

@loureediano almeno funzionano. E i bambini iniziano e finiscono il ciclo scolastico con gli stessi insegnanti.

  • Haha 2
Inviato

quella del cambio continuo di insegnanti e supplenti in malattia perpetua è stata una vera ordalia.

poi quella storia che si possono prendere un anno di aspettativa ogni tot esiste ancora ?

Inviato

@audio2 tralasciando la piaga delle malattie e le 104 fantasiose (insegno a Milano ma devo accudire la mamma a Reggio Calabria: avranno il teletrasporto!), è proprio il sistema ad essere un colabrodo. Basterebbe mettere una regola che impone l'impossibilità di chiedere il trasferimento prima del termine del ciclo scolastico. 

Inviato
12 minuti fa, LeoCleo ha scritto:

Grazie per aver confermato l'enorme sperpero di risorse pubbliche, tanto paga pantalone.

Una buona scuola privata elementare a Milano costa dai 200 ai 400 euro al mese, non ci sono scioperi, ore buche, maestre che correggono zebra con zebbra, inoltre i locali sono impeccabili e la formazione è ahimè di qualità mediamente superiore rispetto al pari corso pubblico.

E non mi risulta che gli istituti privati, ancorché cattolici, sia votati alla beneficenza.

Fermo restando che spesso e volentieri le rette di una buona scuola privata sono decisamente più elevate della cifra che indicavi, forse non ti è chiaro che un servizio pubblico non può né deve seguire logiche di mercato.

 

Innanzi tutto gli insegnanti di una scuola privata guadagnano mediamente meno dei loro colleghi "pubblici", dopodiché ci sono da considerare due fattori importanti:

1- la scuola pubblica deve coprire tutto il territorio nazionale

2- la scuola pubblica, con il modello odierno, è estremamente inclusiva

 

Il primo punto implica che non venga fatto un calcolo sulla convenienza, per fare un esempio, di tenere aperta una scuola e pagare il personale per classi magari poco numerose in posti sperduti o scarsamente popolati.

E' ovvio che in tanti parti del paese esistono costi pro capite a studente decisamente più elevati della media.

 

Il secondo punto invece riguarda la possibilità di iscrivere in un istituto pubblico ragazzi con disabilità o altri problemi certificati che richiedono risorse in più, vedasi insegnanti di sostegno.

Questo implica che, nello stesso momento, in una classe sono magari presenti più insegnanti contemporaneamente proprio per questo motivo.

Cosa che, ovviamente, fa lievitare non di poco le spese.

 

Già solo queste due cose devono far capire che non si possono mettere sullo stesso piano due realtà che seguono logiche di base totalmente diverse.

Inviato

ah be', quella dei trasferimenti nel pubblico tutto è un' altra piaga.

hai vinto il concorso in una certa sede ? bene ti fai li minimo 10 anni

forse anche 15 e poi casomai torni a pensare al paesello avito.

Inviato
4 minuti fa, LeoCleo ha scritto:

Basterebbe mettere una regola che impone l'impossibilità di chiedere il trasferimento prima del termine del ciclo scolastico. 

Esiste già. La mobilità non può essere richiesta durante l'anno scolastico.

O meglio, puoi richiederla pure, ma l'effetto si avrà dal 1° settembre. 

E pensa che la norma è stata fatta proprio per assicurare la continuità scolastica.

 

Francamente tutti questi luoghi comuni dopo un po' stufano.

 

 

  • Melius 1
Inviato
1 minuto fa, Angics ha scritto:

gli insegnanti di una scuola privata guadagnano mediamente meno dei loro colleghi "pubblici"

perchè probabilmente quella è la soglia sostenibile, visto che i danari non piovono dal cielo.

2 minuti fa, Angics ha scritto:

implica che non venga fatto un calcolo sulla convenienza

poi però di media il sistema non regge più e i diritti per quanto messi per iscritto diventano teorici,

pure per chi ha sempre contribuito fattivamente, ed a me questa cosa qua non sta bene.

 

Inviato
4 minuti fa, audio2 ha scritto:

bene ti fai li minimo 10 anni

Oggi gli anni sono comunque 3.




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