Vai al contenuto
Melius Club

Dopo la morte di Dio


Messaggi raccomandati

Adesso, faber_57 ha scritto:

Ma difatti, non dovresti proprio spiegare niente, perché ti infili in discorsi che non stanno in piedi da un punto di vista razionale. Il corretto atteggiamento di un credente è schermarsi dietro il "Deus absconditus": la ragione non può spiegare nulla e pertanto io credo. Punto. Appena si esce dall'invocazione del quinto emendamento e si comincia a tentare di giustificare l'ingiustificabile, si finisce male. Ti faccio un esempio banale: perché una delle basi del cattolicesimo, il peccato originale, è stata messa dopo 400 anni? Che risposta razionale potrai mai dare? La risposta è: non lo so, non me ne frega niente perché credo e la mia ragione non può spiegare niente.

Certo , anch'io ho tante cose alle quali non riesco a dare spiegazione , però  questa mi pare evidente ...

Faccio ipotesi anch'io .

Credere è razionale per me .

Link al commento
https://melius.club/topic/29476-dopo-la-morte-di-dio/page/22/#findComment-1785483
Condividi su altri siti

4 minuti fa, luimas ha scritto:

Credere è razionale per me .

È questa la grande differenza tra te e me: per me è irrazionale e sono fatto in modo tale da non poterlo accettare. Ma preferisco un credente "di pancia" ad uno pieno di certezze che si sgonfiano appena guardate da vicino. Non amo nemmeno gli atei dichiarati: ma che diamine ne sappiamo se esiste o no un qualcosa al di fuori di questo universo?

  • Melius 1
Link al commento
https://melius.club/topic/29476-dopo-la-morte-di-dio/page/22/#findComment-1785487
Condividi su altri siti

briandinazareth
9 minuti fa, faber_57 ha scritto:

Non amo nemmeno gli atei dichiarati: ma che diamine ne sappiamo se esiste o no un qualcosa al di fuori di questo universo?

 

in generale gli atei non dicono "non c'è dio", non è una posizione che ha senso.  a partire dal fatto che servirebbeuna definizione precisa e condivisa...

in genere, quelli informati dicono "non ho alcun motivo per credere che un dio ci sia". 

è una posizione che può cambiare in presenza di nuove evidenze.

oppure, in una forma diversa "tutto mi fa pensare che le religioni siano creazioni prettamente umane e non divine". 

o ancora: "la fede è palesemente un criterio di verità inefficace" 
questa è la cosa più facilmente dimostrabile e che si palesa anche ai credenti rispetto a credenti in altro. 

5 minuti fa, homesick ha scritto:

Cercare di indagare con la mente , che mente a noi stessi ed è la base del 99% dei ns problemi esistenziali e un percorso impervio , se si vuole capire Dio con la stessa logica con cui si seguono le istruzioni dell'ikea o si scelgono gli assorbenti dallo scaffali è tempo perso .

Il mio suggerimento è prendete uno due insegnamenti , del Cristo Buddha Arjuna fate un po' voi .

Provate a rispettarli il più possibile almeno un mese e constate cosa cambia nelle va vite.

Un mio vecchio maestro yoga , un monaco indiano mi diceva che la spiritualità è 99% pratica il resto teoria.

 

però quello che dici può anche non avere a che fare con dio. 

lo puoi fare anche con insegnamenti filosofici senza alcuna relazione con il divino.

Link al commento
https://melius.club/topic/29476-dopo-la-morte-di-dio/page/22/#findComment-1785492
Condividi su altri siti

Oggi siamo quel che siamo grazie all'evoluzione e al fatto che discendiamo dai primati.

Ti dico solo una cosa, il pollice opponibile.

Siamo solo una caso dell'evoluzione.

Alcune scimmie davanti ad uno schermo su cui appaiono dei cerchietti in sequenza riescono a cliccare in perfetta sequenza 

Nessun uomo è in grado di farlo

In africa c'è n corso una nuova possibilità di umanoidi 

Un gruppo di scimmie è da tempo scesa dagli alberi e vive nella radura erbosa

Chiaramente sono molto più esposte ai pericoli per cui stanno in poco tempo assumendo na posizione eretta

I gorilla legano molto facilmente con gli uomini, li riconoscono come loro simili

Link al commento
https://melius.club/topic/29476-dopo-la-morte-di-dio/page/22/#findComment-1785500
Condividi su altri siti

18 minuti fa, loureediano ha scritto:

Alcune scimmie davanti ad uno schermo su cui appaiono dei cerchietti in sequenza riescono a cliccare in perfetta sequenza 

ma è incredibile ... dai sù ,  pensa  piuttosto all'essere che ha inventato il monitor e che sta studiando il comportamento  delle scimmie ...

Link al commento
https://melius.club/topic/29476-dopo-la-morte-di-dio/page/22/#findComment-1785516
Condividi su altri siti

42 minuti fa, faber_57 ha scritto:

È questa la grande differenza tra te e me: per me è irrazionale e sono fatto in modo tale da non poterlo accettare. Ma preferisco un credente "di pancia" ad uno pieno di certezze che si sgonfiano appena guardate da vicino. Non amo nemmeno gli atei dichiarati: ma che diamine ne sappiamo se esiste o no un qualcosa al di fuori di questo universo?

Credere dopo aver assistito ad un miracolo è razionale o irrazionale ?

Link al commento
https://melius.club/topic/29476-dopo-la-morte-di-dio/page/22/#findComment-1785517
Condividi su altri siti

briandinazareth
1 minuto fa, LUIGI64 ha scritto:

La cosa buffa che la mente mente selettivamente solo per chi prende in considerazione la dimensione trascendente.. 

 

però non è così, anzi... 

è proprio per questo che occorre avere un certo rigore, avere fatti e prove rilevanti, non fidarsi della soggettività e del principio di autorità ecc. 

tutto questo non può essere fatto con la fede. 

quindi la mente mente...indubbiamente :) 
saperlo e cercare di usare le migliori contromisure, quando si cerca di investigare la realtà, è quello che porta ad aumentare realmente la conoscenza, con un processo cumulativo, universale e capace di riformarsi e di eliminare quello che si dimostra falso. 

quindi la mente mente, ma ci convinciamo che quello che ci sembra, che sentiamo, che ci appare evidente, è la verità, non stiamo usando alcuna contromisura per gestire i limiti e le invenzioni della mente.  e quindi la nostra conoscienza tende ad essere non cumulativa, soggettiva e non universale e, in genere, in contraddizione totale con molte altre person e che usano gli stessi criteri di verità e la fede per devidere cosa sia vero. 

tutto questo a prescindere dall'esistenza di un dio, mille dei o nessuno.

Link al commento
https://melius.club/topic/29476-dopo-la-morte-di-dio/page/22/#findComment-1785519
Condividi su altri siti

Infatti è consigliabile intraprendere un serio percorso interiore che male di certo non fa, anzi al contrario, può portare a scoperte significative e all’incontro con persone e tradizioni capaci di offrire insegnamenti preziosi. Il problema nasce quando si rinuncia a priori per pregiudizio. Naturalmente non è obbligatorio per nessuno, fondamentale è evitare ogni forma di imposizione reciproca. I credenti non dovrebbero cercare di convincere forzatamente i non credenti, come i non credenti non dovrebbero usare l’ironia o il disprezzo come mezzi per delegittimare il punto di vista spirituale 

Questo vale per qualsiasi argomento e contesto affrontato in modo democratico e libero, ovviamente 

Per altri argomenti mi pare più ovvio, ma quando si affrontano questi argomenti molto meno

Link al commento
https://melius.club/topic/29476-dopo-la-morte-di-dio/page/22/#findComment-1785524
Condividi su altri siti

49 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

 

in generale gli atei non dicono "non c'è dio", non è una posizione che ha senso.  a partire dal fatto che servirebbeuna definizione precisa e condivisa...

in genere, quelli informati dicono "non ho alcun motivo per credere che un dio ci sia". 

è una posizione che può cambiare in presenza di nuove evidenze.

oppure, in una forma diversa "tutto mi fa pensare che le religioni siano creazioni prettamente umane e non divine". 

o ancora: "la fede è palesemente un criterio di verità inefficace" 
questa è la cosa più facilmente dimostrabile e che si palesa anche ai credenti rispetto a credenti in altro. 

 

però quello che dici può anche non avere a che fare con dio. 

lo puoi fare anche con insegnamenti filosofici senza alcuna relazione con il divino.

Ho studiato filosofia al liceo ma all'epoca non ho mai incontrato degli scritti che mi abbiano indotto a modificare il mio modo di agire , forse giusto la"scommessa" di Pascal ha una sua logica semplice e direttamente perseguibile.

Poi mio limite ma più si va avanti con la filosofia e più diventa difficile per una mente media come la mia capire un Kant un Hegel o Kierkegaard.

Se leggi il discorso sulla Montagna o un testo che parla delle 4 nobili verità del Budda , sei hai il cuore aperto ad accoglierle ti basta la 5 elementare.

Link al commento
https://melius.club/topic/29476-dopo-la-morte-di-dio/page/22/#findComment-1785537
Condividi su altri siti

30 minuti fa, luimas ha scritto:

Credere dopo aver assistito ad un miracolo è razionale o irrazionale ?

Irrazionale. Per il semplice fatto che ventimila anni fa erano ritenuti miracoli fenomeni ora normalmente spiegabili. E non è che nel frattempo ci siamo impadroniti di tutte le leggi della fisica :classic_biggrin:.

  • Melius 1
Link al commento
https://melius.club/topic/29476-dopo-la-morte-di-dio/page/22/#findComment-1785546
Condividi su altri siti




  • Badge Recenti

    • Badge del Vinile Oro
      Discopersempre2
      Discopersempre2 ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Oro
    • Contenuti Utili
      regioweb
      regioweb ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
    • Contenuti Utili
      Felis
      Felis ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
    • Contenuti Utili
      Lolparpit
      Lolparpit ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
    • Reputazione
      Napoli
      Napoli ha ottenuto un badge
      Reputazione
  • Notizie

×
×
  • Crea Nuovo...