LUIGI64 Inviato 18 Giugno Inviato 18 Giugno 20 minuti fa, faber_57 ha scritto: Odifreddi Insieme a Ratzinger ha fatto anche un libro in forma di dialogo Piuttosto irriverente il matematico Ma è il suo lavoro... Vabbè Un teologo/filosofo di larghe vedute che non mi dispiace è Vito Mancuso
loureediano Inviato 18 Giugno Inviato 18 Giugno Se il Diavolo e tra noi, Dio cosa intende fare, glielo avete chiesto?
LUIGI64 Inviato 18 Giugno Inviato 18 Giugno Ho provato a chiamarLo. Ha risposto la segreteria telefonica: ‘Al momento non sono disponibile, per informazioni consultare il forum. Attenzione: molti utenti sono convinti di saperne più di me.’ Ti credo, non esisti ...troppo facile 😛
briandinazareth Inviato 18 Giugno Inviato 18 Giugno la cosa interessante è che si creano dei fronti comuni dove le differenze sono molto profonde. ad esempio cattolici veri con buddisti sincretici. come se dio fosse tutto uguale, cosa che per un cattolico non può essere per definizione, il credo lascia pochi spazi di interpretazione. e se ha ragione la chiesa cattolica, il diavolo non è un'idea, un simbolo o una rappresentazione. è una "persona" vera, che parla, pensa, agisce ecc. cosa che per molte altre religioni (comprese altre forme di cristianesimo) è assolutamente inconcepibile.
best_music Inviato 18 Giugno Inviato 18 Giugno 54 minuti fa, senek65 ha scritto: Ma che caxxo c'entra? Ehm... sei sicuro di "averci a che fare" qualcosa TU con il mio scambio di opinioni con @Max440 ? : Cioè: hai letto i post precedenti oppure quel "cosa ci ha a che fare" ti è scappato per sbaglio pulendo la tastiera ?
LUIGI64 Inviato 18 Giugno Inviato 18 Giugno Il problema è che molti temi complessi vengono affrontati senza una reale comprensione approfondita, spesso soltanto da osservatori esterni oppure dentro schemi ideologici rigidi. In questo modo le diverse prospettive appaiono contrapposte o inconciliabili, anche quando la contrapposizione è solo apparente. Ma non certo perché lo dice il sottoscritto Autori come Paramahansa Yogananda e Ramakrishna, insieme a Raimon Panikkar, Mahatma Gandhi, Papa Francesco e tanti altri, evidenziano in modi diversi che molte opposizioni nascono da una comprensione parziale e si ridimensionano quando si supera un approccio ideologico o puramente teorico e quando si analizza la questione dal punto di vista esperienziale Mi rendo conto che queste riflessioni, ripetute più volte in diversi thread, possono non piacere ma è sufficiente leggere testi dedicati per trovare conferme
permar Inviato 18 Giugno Inviato 18 Giugno 8 ore fa, Max440 ha scritto: Ma leggi quello che scrivi o vai "di pancia" ? Ho proprio detto che il Vangelo dice l'esatto contrario.... Sarà Dio a decidere dove "piazzarmi", in base alle mie opere, mica alle parole.... Leggo quello che scrivi e mi viene il mal di pancia
Savgal Inviato 18 Giugno Autore Inviato 18 Giugno "Vengo troppo presto – proseguì – non è ancora il mio tempo. Questo enorme avvenimento è ancora per strada e sta facendo il suo cammino: non è ancora arrivato fino alle orecchie degli uomini. Fulmine e tuono vogliono tempo, il lume delle costellazioni vuole tempo, le azioni vogliono tempo, anche dopo essere state compiute, perché siano vedute e ascoltate. Quest’azione è ancora sempre più lontana da loro delle più lontane costellazioni: eppure son loro che l’hanno compiuta!” Se si leggono le testimonianze degli uomini medioevali si comprende cosa si intende per fede, per la presenza del divino in ogni momento della vita. Nel nostro tempo la presenza di Dio nel quotidiano non è parte dell'esistenza della quasi totalità degli uomini. 1
LUIGI64 Inviato 18 Giugno Inviato 18 Giugno Tra i mistici medievali come non pensare a Meister Eckhart...
Max440 Inviato 18 Giugno Inviato 18 Giugno 1 ora fa, permar ha scritto: Leggo quello che scrivi e mi viene il mal di pancia E' un problema tuo: devi accettare le diverse opinioni e posizioni degli altri. Altrimenti la dialettica va a farsi friggere e si inizia a dialogare come degli adolescenti, mettendo solo sè stessi al centro del mondo. 1
Max440 Inviato 18 Giugno Inviato 18 Giugno Il 18/05/2026 at 20:28, Savgal ha scritto: "Non è vero che chi non crede più in Dio non creda più a nulla, comincia piuttosto a credere a tutto." Gilbert Keith Chesterton nb: questo era il secondo post del 3d. Chesterton aveva ben inteso che, in assenza di Dio, ci si affida comunque a "qualcosa d'altro": ma difficilmente un ateo lo ammette, anche perchè spesso si inizia a "credere" a qualcosa che non sostiene un elemento fondamentale di molte religioni, soprattutto quella cristiana: la Speranza (una delle tre virtù teologali). Bye, Max
dariob Inviato 18 Giugno Inviato 18 Giugno 2 ore fa, LUIGI64 ha scritto: Paramahansa Yogananda Che dio lo benedica per l'eternità: è stato l'ispiratore di "Caravanserai" di Santana.
Savgal Inviato 18 Giugno Autore Inviato 18 Giugno @Max440 "Chi possiede scienza e arte ha anche religione; chi non possiede né l’una né l’altra abbia religione!" Goethe Gli orfani della morte di Dio hanno necessità di scienza e arte.
LUIGI64 Inviato 18 Giugno Inviato 18 Giugno A me sembra che più che altro hanno bisogno di neuroscienze ed evoluzionismo Preziosi strumenti di conoscenza, ma il problema nasce quando, per colmare il vuoto della trascendenza, vengono utilizzati come spiegazioni esaustive dell'umano. 😎☺️
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