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1927 Metropolis


avventuriero

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avventuriero
Inviato

Si è andato sicuramente molto off topic.

Tuttavia, Dracula di Bram Stoker ho voluto citarlo per via delle multi esposizioni, che sono una delle cose che maggiormente mi avevano colpito di Metropolis.

È poi venuto naturale accostare Dracula a Castlevania (ed è difficile non collegarli).

La frase di voler trovare un videogioco da accomunare a Matropolis era più che altro una battuta e si capiva chiaramente.

Comunque il videogioco che può essere accomunato a Metropolis esiste eccome ed è BioShock.

Da appassionato di entrambi i mondi, quello del Cinema e del Videogioco, non lo trovo una bestemmia inserirli nella stessa frase.

analogico_09
Inviato

Sono tempi in cui molta gente non può combinare il pranzo con la cena, fortunato quindi chi può mettere insieme cinema e videogichi. :classic_rolleyes:

 

Cmq, le multinesposizioni comprese le sovra esposizioni, come pure i piani sequenza, i carrelli, i raccordi sull'asse e tutta una nutrita serie di altre tecniche cinematografiche al servizio dell'espressinone che furono già del cinema muto e "classico" li ritroviamo diffusamente, quali elementi basilari dei linguaggi, anche nei film a venite moderni e contemporanei. Ritrovare nei film attuali il  piano sequenza, di cui ad esempio Max Ophuls fu maestro tra i '30 e i '53, è roba normale che ci piacerà certamente ma senza provare la senzazione di aver scoperto l'America, di ritrovarci di fronte ad un evento straordinario od increato. Certamente in un buon film ci piaceranno le multiesposizione, la panoramica, e le atre tecniche, ma credo che un film riuscito si potrà apprezzare per un insieme di altri fattori estetico-espressivi, tecnico-formali, di stile e di linguaggio.

Ci sta ovviamente che il Dracula di Coppola possa piacere perchè le multiesposizioni ivi contenute rimandano ad un film di 100 anni ma mi sembra che si stia guardando più il dito che la luna. 

avventuriero
Inviato

Quando alcuni mesi fa ho visto per la prima volta Metropolis, appena ho visto le multi esposizioni nella scene del finto Federsen che se andava per locali notturni era come se avessi visto la prima volta nella mia vita una multi esposizione, ma perché ho la capacità di "viaggiare nel tempo" sapendo inflazionare un dato fatto in un dato periodo.

Tuttavia le multi esposizioni, ecc. di Dracula (1992) sono un evento unico. Non avevo mai visto un film fatto in questo modo e ne ho visti circa 7000!

Inoltre nel 2026 è molto più bello che nel 1992 (una McLaren F1 era bella anche nel 1992, vicino alle varie magnifiche SL R129 e 8 E31, ma oggi nel 2026 vicino alle schifezze moderne è ancora più bella che allora).

Io consiglio a tutti di vederlo, esattamente come Metropolis.

Inviato
9 minuti fa, avventuriero ha scritto:

ne ho visti circa 7000!

Mo sorbole!

avventuriero
Inviato

@PL-L1000

 

Negli ultimi venti anni, in media, un film nuovo al giorno l'ho sempre visto.

Perché uno? Perché certe volte riesco a guardarne anche due (uno di fila all'altro), ma altre volte magari capita che per un giorno non ne guardo nessuno. Sembra un numero mostruoso 7000 film, ma se ognuno di voi si fa qualche conto è assai facile che abbiate visto un numero simile di film oppure anche di più.

E sono quasi tutti (un buon 99%) tutti film cinematografici, come poche eccezioni circa i film TV, di questi ho apprezzato molto Colombo (i primi episodi sono magnifici, uno addirittura è diretto da Spielberg).

Considerate anche che sono nella fascia d'età dei 30.

 

Comunque chiudo ufficialmente le digressioni, le quali sono principale artefice in questo topic.

Avrò da dire qualcosa alla prossima visione di Metropolis, poiché ho molta voglia di rivederlo.

Inviato

Da giovine bramoso riuscivo a divorarne anche quattro uno di seguito all'altro, ma quanti si sono persi nel turbinio delle immagini! Col tempo i ritmi si sono molto allentati, passano anche diverse settimane tra una visione e l'altra, e i 7000 mi evocano vette da bombole d'ossigeno.

Inviato
9 ore fa, avventuriero ha scritto:

Non avevo mai visto un film fatto in questo modo e ne ho visti circa 7000!

 

Capisco l'entusiasmo e da vecchio cinephile un po' smaronato lo invidio, ma forse è il caso tu inizi a fare ordine nella bulimia...

Arrivare a vedere Metropolis dopo aver visto 7000 film equivale a stilare la classifica dei 10 migliori film della storia senza mai aver visto Citizen Kane, Viaggio a Tokyo o L'atalante.

Capisco lo stupore di fronte ad un'opera colossale nata esattamente per stupire e realizzata con mezzi straordinari da quel genio che era Fritz Lang, ma proprio per questo è un tassello che andrebbe messo alla base della costruzione e non in cima.

Se non altro per evitare cantonate rispetto ad opere molto più recenti.

La storia del cinema è stata ormai vivisezionata in ogni suo aspetto quindi ci sono letture fondamentali per conoscere storia, filoni e capolavori della settima arte che andrebbero lette per aiutarci nell'infinito percorso che dura ormai da 130 anni.

 

Non so, tipo The story of film di Mark Cousins potrebbe essere un buon principio poi ci sarebbero i saggi di Sadoul e via andare...

avventuriero
Inviato

Quando ero poco più che un ragazzino avevo iniziato a procurare film che avevo intuito potessero essere significativi, sostanzialmente quelli di David Lean e altri colossal di quelle epoche, principalmente i meglio noti, tipo Ben Hur per citarne uno su tutti. Sempre in quei periodi procurai anche molto materiale neorealista (quindi italiano) tipo Ladri di biciclette, sempre per citarne uno su tutti. Circa il cinema muto, Metropolis a parte, avevo visto buona parte della produzione di Charlin Chaplin e ne ero rimasto estremamente impressionato.

Ultimamente invece ho iniziato a procurare film del cinema espressionista tedesco (tipo appunto quelli di Lang, Murneau, ecc.), ma anche del cinema muto francese.

Sostanzialmente i film che vanno dal fine 1800 fino al 1930 circa sono quelli che meno ho visto, ma sono quelli che allo stato attuale più desidero vedere, perché sono assai probabilmente i più importanti. Se ognuno di essi alla propria maniera avesse l'importanza di Metropolis (e probabilmente è così) ci sarà molto da divertirsi!

Inviato
17 minuti fa, avventuriero ha scritto:

i film che vanno dal fine 1800 fino al 1930 circa sono quelli che meno ho visto, ma sono quelli che allo stato attuale più desidero vedere, perché sono assai probabilmente i più importanti. Se ognuno di essi alla propria maniera avesse l'importanza di Metropolis (e probabilmente è così) ci sarà molto da divertirsi!

Proprio per quello secondo me faresti bene a dotarti di un po' di apparato critico prima di andare a pescare nel mare magnum della produzione pre '27, della quale moltissimo ci è arrivato.

 

avventuriero
Inviato

Penso che sia inevitabile, anzi forse un percorso obbligato, che un ragazzo sui 30 anni circa nel 2026, ancora non abbia visto quasi nessuno dei film realizzati tra la fine del 1800, fino al 1930 circa, anche se ne abbia visti, appunto, circa 7000.

Si inizia dai film maggiormente noti in quest'era, quindi dopo la seconda guerra mondiale.

Da bambino ricordo che come film preguerra proponessero spesso solo Via col vento.

La prima fase del cinema (B/N + muto) credo arrivi per chiunque solo in seguito, mai all'inizio, anche se appunto cronologicamente sarebbero i primi a dover essere visti, ma io dico che è meglio così, poiché adesso ho le capacità per poterli apprezzare maggiormente.

Inviato
2 ore fa, avventuriero ha scritto:

enso che sia inevitabile, anzi forse un percorso obbligato, che un ragazzo sui 30 anni circa nel 2026, ancora non abbia visto quasi nessuno dei film realizzati tra la fine del 1800, fino al 1930 circa, anche se ne abbia visti, appunto, circa 7000.

La mia non era affatto una critica ma solo un consiglio.

Se ti doti di un minimo di apparato critico e storico ti sarà più facile pescare prima fra le cose più interessanti e meritevoli di essere viste.

Almeno io così ho fatto ben più giovane dei tuoi 26 anni negli anni '90, quando reperire film del periodo muto - ma non solo- era impresa infinitamente più ardua rispetto ad oggi dove quasi tutto è a portata di click.

Non avessi letto contemporaneamente tutto ciò che potevo leggere, avrei fatto ricerche random che non mi avrebbero portato da nessuna parte e soprattutto molte cose non le avrei capite.

Perchè anche nel muto ci sono film che si fanno apprezzare subito ed altri che ad una prima lettura risultano ostici anche se sono importanti.

Non so, per dire, è meglio partire da un Lubitsch piuttosto che da Griffith o Ejzenstejn per quanto siano architravi del cinema. 

Poi nel muto c'è tutta la partita del cinema surrealista che merita un approfondimento a parte legato ad arte, storia e società... E così via. 

analogico_09
Inviato
14 ore fa, avventuriero ha scritto:

Avrò da dire qualcosa alla prossima visione di Metropolis, poiché ho molta voglia di rivederlo.

 
Attendiamo con ansia di leggere le novelle impressioni su Metropolis anche se vorrai associare il film di Lang allo storico videogioco del Prince of Persia... :classic_rolleyes:


 

7 ore fa, avventuriero ha scritto:

Murneau, ecc.),

 F. W. Murnau. 

 

7 ore fa, avventuriero ha scritto:

Sostanzialmente i film che vanno dal fine 1800 fino al 1930 circa sono quelli che meno ho visto


Gli anni in cui sono successe le cose più importanti, basilari e innovative nell'arte cinematogrtafica. Il Cinema come arte dell'immaginifico in grado di raccontare una storia attraverso la forma tecnica, l'estetica, e lo stile, tecniche di ripresa, montaggio lineare e alternato, parallelo, piano americano, flashback, carrello, i lunguaggi propri dell'espressione, invenzioni capitali sulle quali si strutturano anche i film d'avanguardia, nasce nel 1914 con il film intitolato guarda caso "Nascita di una nazione" (l'americana) di David Griffith. Solo un riassuntuno su questo film e sulle sue invenzioni, su questo regista che creò il cinema americano influenzando profondamente il cinema europeo . 

Se ti mancano certe conoscenze basilari il suggerimento sarebbe quello di esporre certamente le tue preferenze cinematografica ma non credo tu possa aver acquisito quelle conoscenze fondamentali senza le quali non è possibile esprimere giudizi critici più mirati e  maturati attraverso l'esperienza spettatorial-cognitiva  più più ampia, organica e variegata di quella che dimostri di possedere pur avendo visto "7.000" film mi pare capire "singhiozzanti" (latita una porzione di storia del cinema di capitale im portanza da non mancare assolutamente) dove mio cuggino pur avendone visti 14.000 durante la sua non più giovane vita vissuta per le strade del mondo dice di sentirsi molto ignorante. E' quel che dice lui, eh... 

avventuriero
Inviato
49 minuti fa, analogico_09 ha scritto:

Attendiamo con ansia di leggere le novelle impressioni su Metropolis anche se vorrai associare il film di Lang allo storico videogioco del Prince of Persia... 

Eddai!

 

Penso che il 99.9% della popolazione mondiale che abbia visto una cospicua quantità di film, specialmente alla mia età, non abbia sicuramente visto quasi nulla del periodo fine 1800-1930.

Nel mio caso ne ho visti, ma troppo pochi e fin da oltre 1 decennio fa quando vidi la filmografia di Chaplin, capì che i film di quell'epoca stavano su un altro livello e non vedo l'ora di poterne scoprire il più possibile. Anzi ho la fortuna di non averli mai visti, quindi sarà una prima volta e in un periodo della mia esistenza che potrò apprezzarli più che in passato.

analogico_09
Inviato

 

1 ora fa, avventuriero ha scritto:

Penso che il 99.9% della popolazione mondiale che abbia visto una cospicua quantità di film, specialmente alla mia età, non abbia sicuramente visto quasi nulla del periodo fine 1800-1930.


Prendiamo fittiziamente per buoni i numeri tirati al lotto... il 94,7% di tale popolazione a fronte di tale carenza evita di parlare di cinema di ogni epoca con cipiglio di consumato critico perchè il cinema di oggi è intriso di cinema di ieri e nello stesso modo in cui non è possibile costruire un palazzo iniziando dal tetto non è possibile creare un film prescindendo dalle solide basi portanti alle quali fanno ricorso anche i film di rottura, gli iconoclastici, etc.
I quali a loro volta si rifanno ai grandi film delle avanguardie francesi e non solo, surrealiste, dadaiste, astrattiste e d'altri "iste" degli anni '20 / '30 e di prima e dopo, molti dei quali potrebbero gareggiare e anche vincere con i più rivoluzionari film della modernità. Se ciò vale per quel 94,7% di popolazione che consapevole dei prori limiti non si lancia in commenti cinematografici sicumerici, la cosa dovrebbe essere da monito per il restante 5,2%  di fruitori di film che pur sfoltendo come i primi la storia del cinema di ben 40 annni ne parlano tuttavia con ostentata sicurezza di se.

 

avventuriero
Inviato
2 ore fa, analogico_09 ha scritto:

fruitori di film che pur sfoltendo come i primi la storia del cinema di ben 40 annni ne parlano tuttavia con ostentata sicurezza di se.

 

Penso che ti riferisca a me, anche se non è affatto così. Non ho problemi nel dire nuovamente (come ho già scritto) che di film dal fine 1800 fino al 1930 ho visto solo la filmografia di Chaplin (quindi anche oltre il 1930), Metropolis e Viaggio alla Luna. Sono pochissimi, un niente praticamente, questo però non significa che non sappia il fatto mio sul Cinema.

I film dei primi 40 di Cinema sono senz'altro i più importanti probabilmente e vorrò vederne il più possibile, ma questo non significa che aver visto tutto il resto è inutile e non acculturante.

Comunque la mia visione su ciò che uo procurato, inizierà con la visione di tutti i sopravvissuti di George Melies.

 

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