Questo è un messaggio popolare. robem Inviato Domenica alle 16:20 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato Domenica alle 16:20 Se c’è gente che dopo una pandemia nella quale hanno salvato almeno 20 milioni di vite crede che i vaccini sono inutili tutto è possibile. 2 2 Link al commento https://melius.club/topic/30040-ma-vi-sono-ancora-persone-e-giornali-che-non-credono-al-cambiamento-climatico/page/8/#findComment-1806704 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
jedi Inviato Domenica alle 16:46 Autore Condividi Inviato Domenica alle 16:46 @Mighty Quinn Era un modo per non far capire come mi stanno sui maroni certe persone 1 Link al commento https://melius.club/topic/30040-ma-vi-sono-ancora-persone-e-giornali-che-non-credono-al-cambiamento-climatico/page/8/#findComment-1806731 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Mighty Quinn Inviato Domenica alle 16:51 Condividi Inviato Domenica alle 16:51 6 minuti fa, jedi ha scritto: mi stanno sui maroni certe persone Comunque il nostro capo, Trump, ha detto che so' tutte fregnacce ste cose del riscaldamento globbale, quindi stamo sereni e al calduccio Link al commento https://melius.club/topic/30040-ma-vi-sono-ancora-persone-e-giornali-che-non-credono-al-cambiamento-climatico/page/8/#findComment-1806735 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
jedi Inviato Domenica alle 16:57 Autore Condividi Inviato Domenica alle 16:57 @Mighty Quinn Ammazza! Certo che peggio di quello potevate scegliere solo Jack lo squartatore ,o Hannibal Lecter,o forse sono meglio di lui? Link al commento https://melius.club/topic/30040-ma-vi-sono-ancora-persone-e-giornali-che-non-credono-al-cambiamento-climatico/page/8/#findComment-1806740 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. mariovalvola Inviato Domenica alle 17:02 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato Domenica alle 17:02 Grossomodo solo il 5% dei pannelli solari è prodotto nell'Unione europea. Il restante 95% è di produzione cinese. Nel 2024 la Cina ha fornito il 98% di tutte le importazioni di pannelli solari nella UE e la stessa Cina ha fornito l'88% delle importazioni di batterie agli ioni di litio per veicoli elettrici nell'UE. Sul fronte dei semiconduttori, secondo le stime della stessa Commissione europea, l'Europa raggiungerà solo l'11,7% della quota di mercato nella produzione di chip entro il 2030, ben lontano dall'obiettivo del 20%. Il Chips Act ha sottoperformato sia per scala di finanziamenti mobilitati che per coordinamento strategico. Questi numeri non sono dettagli tecnici. Sono il cuore del problema. L'argomento più forte a favore del Green Deal è stato a lungo quello dell'indipendenza energetica: basta dipendere dal gas russo, basta essere ricattabili geopoliticamente. È un argomento giusto e il 2022 lo ha dimostrato in modo brutale. Ma c'è una contraddizione che viene sistematicamente elusa: la transizione verde europea, così come è strutturata oggi, sostituisce la dipendenza dal gas russo/americano con una dipendenza tecnologica dalla Cina che per certi aspetti è ancora più profonda e strutturale. Il gas lo compri ogni anno e puoi cambiare fornitore. I pannelli solari, le batterie, i chip per gli inverter e le reti intelligenti, le terre rare per i motori elettrici, questi creano dipendenze che si misurano in decenni e che coinvolgono l'intera filiera produttiva. Produrre un pannello solare in Europa costa circa 33 centesimi di dollaro per watt, contro i 24 centesimi di un pannello realizzato in Cina. Il costo dell'energia per le aziende in Europa è due volte più alto rispetto alla Cina e tre volte più alto rispetto agli Stati Uniti. Il costo d'investimento per la realizzazione di impianti produttivi di pannelli fotovoltaici in Italia e in UE è tra 2,2 e 5,6 volte superiore alla Cina. Non è una questione di volontà politica. È una questione di struttura economica. E finché non viene affrontata onestamente, parlare di sovranità energetica europea è in parte una finzione. C'è poi il problema che nessuno ama nominare: anche nello scenario più ottimistico, l'Europa avrà bisogno di una quota strutturale di gas per molti anni ancora. Le rinnovabili sono intermittenti. il sole non sempre splende, il vento non sempre soffia e lo stoccaggio su larga scala non è ancora tecnologicamente ed economicamente maturo. Quella quota è stimata intorno al 30% del mix energetico per un orizzonte prevedibile. Questo gas dovrà essere comprato da qualche parte: Algeria, Qatar, Stati Uniti sotto forma di GNL. L'indipendenza energetica completa non è un obiettivo realistico nel medio termine, e presentarla come tale è disonesto verso i cittadini. C'è poi la questione della scala globale. Se le principali economie mondiali non convergono verso obiettivi comparabili, l'effetto climatico degli sforzi europei, pur reale, rimane necessariamente limitato. Questo non significa rinunciare alla transizione, ma progettare politiche capaci di essere imitate, e non soltanto ammirate. Un trilione di euro è una cifra enorme. Speso bene, può cambiare strutturalmente il sistema energetico europeo. Speso male, in sussidi che creano dipendenze invece di filiere, in obiettivi simbolici invece che sostanziali, in comunicazione invece che in infrastrutture, è uno spreco storico. La domanda "stiamo sulla strada giusta?" non è sabotaggio. È la domanda minima che qualsiasi investitore serio farebbe prima di firmare un assegno da mille miliardi. C'è infine una questione che riguarda il metodo, non il merito. In medicina esiste un principio deontologico fondamentale: il consenso informato. Il medico non può dire al paziente "l'operazione è troppo complessa per spiegartela, fidati e firma." Ha il dovere di spiegare la diagnosi in termini accessibili, illustrare le opzioni disponibili, descrivere i rischi di ciascuna, essere onesto sulle incertezze. Non perché il paziente sia più bravo del chirurgo, ovviamente, non lo è. Ma perché il corpo è del paziente, e la decisione finale spetta a lui. Questo è esattamente il confine tra tecnocrazia e democrazia. La tecnocrazia dice: la materia è complessa, chi non la padroneggia non ha titolo per intervenire. La democrazia dice: la competenza tecnica informa, ma la decisione appartiene ai cittadini, perché sono loro a subire le conseguenze, i costi, le restrizioni, le trasformazioni della vita quotidiana. La Commissione europea ha sistematicamente scelto la prima strada. Ha trattato la complessità del Green Deal come uno scudo invece che come un problema da risolvere. Ha risposto alle domande scomode con la narrativa dell'urgenza climatica invece che con i numeri. Ha liquidato le resistenze popolari come ignoranza invece che come segnali politici da interpretare. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: la resistenza alla transizione cresce in tutta Europa, i partiti che cavalcano il malcontento sulle bollette e sulle restrizioni avanzano ovunque, e la coalizione politica necessaria per sostenere una trasformazione di questa portata si erode ogni anno che passa. La transizione energetica è necessaria. Ma necessaria non significa automaticamente ben fatta. Chiedersi se stiamo andando nella direzione giusta, se le risorse vengono allocate con criteri di efficacia reale, se la dipendenza dalla Cina viene affrontata o nascosta, se il gas residuo viene pianificato onestamente, queste, non sono domande dei nemici della transizione. Sono le domande di chi vuole che la transizione riesca davvero. 3 2 Link al commento https://melius.club/topic/30040-ma-vi-sono-ancora-persone-e-giornali-che-non-credono-al-cambiamento-climatico/page/8/#findComment-1806742 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Mighty Quinn Inviato Domenica alle 17:09 Condividi Inviato Domenica alle 17:09 9 minuti fa, jedi ha scritto: potevate scegliere Non ci siamo capiti Quando dico "nostro capo" intendo nostro Mio e tuo Non per scelta ovvio, né io né vorrei sperare te lo vorremmo come capo Ma di fatto lo è Stai calduccio Link al commento https://melius.club/topic/30040-ma-vi-sono-ancora-persone-e-giornali-che-non-credono-al-cambiamento-climatico/page/8/#findComment-1806749 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
jedi Inviato Domenica alle 18:11 Autore Condividi Inviato Domenica alle 18:11 @Mighty Quinn Per me Trump è una macchia nera pece ,in una nazione che non è certo il mio riferimento. La storia lo considererà come uno che aveva come solo interesse fare soldi per lui e il suo clan. Della nazione non gli frega una cippa ,e atteggiamenti come ha avuto in un passato delirante la Germania ,ossia Hitler E non esagero Link al commento https://melius.club/topic/30040-ma-vi-sono-ancora-persone-e-giornali-che-non-credono-al-cambiamento-climatico/page/8/#findComment-1806781 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. TetsuSan Inviato Domenica alle 19:04 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato Domenica alle 19:04 Un grazie sincero e sentito a @mariovalvola per la sua approfondita e strutturata trattazione ( e si vede che è farina del suo sacco ). Ha sviscerato i vari aspetti della necessità della transizione energetica. Non vorrei scatenare flame, ma se i ducetti di Bruxelles si fossero confrontati, non dico tanto, ma almeno con gli AD delle aziende che ex-post hanno subito più danni ( e si sapeva dall'inizio ), forse oggi non ci troveremmo con i licenziamenti ormai necessari (mercato dell'auto europea pressoché distrutto in favore dei cinesi ). Piccola appendice : è evidente che la tifoseria di sx ambientalista presente sul forum è assolutamente favorevole alla tecnocrazia, non alla democrazia (leggasi gli insulti, che io non mi sarei mai permesso di proferire, pur pensandoli). Non mi sembra che la tecnocrazia si basi sul confronto delle opinioni, ma sui diktat degli esperti. La radice è la medesima di quando il sole girava intorno alla terra (e non si poteva discutere, sennò eri un buzzurro ignorante da arrostire sulla pira). La Storia non insegna nulla. 2 1 1 Link al commento https://melius.club/topic/30040-ma-vi-sono-ancora-persone-e-giornali-che-non-credono-al-cambiamento-climatico/page/8/#findComment-1806804 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Mighty Quinn Inviato Domenica alle 19:11 Condividi Inviato Domenica alle 19:11 58 minuti fa, jedi ha scritto: E non esagero Tranquillo avresti esagerato se l' avessi paragonato ai grandi macellai comunisti Stalin Mao ecc... Quelli si che sono irraggiungibili Ma dicci, dicci Almeno il suo tenero figliolo, Barron, facilmente il tuo futuro capo... almeno quello ti piace un po'? Link al commento https://melius.club/topic/30040-ma-vi-sono-ancora-persone-e-giornali-che-non-credono-al-cambiamento-climatico/page/8/#findComment-1806815 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
jakob1965 Inviato Domenica alle 19:18 Condividi Inviato Domenica alle 19:18 @jedi ciao tra gli anni 60 e 70 ci fu in Europa una fase fredda un poco eccezionale Ricordo anche io che nevicava e molto a Milano. Poi fini Fu cosi anche tra il 1690 e 1720 se ricordo giusto: gelarono per molti inverni tutti laghi nostri: maggiore, Como e Garda nella parte Nord. Poi e vero produciamo troppa CO2 Ma risolveremo Link al commento https://melius.club/topic/30040-ma-vi-sono-ancora-persone-e-giornali-che-non-credono-al-cambiamento-climatico/page/8/#findComment-1806821 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
jimbo Inviato Domenica alle 19:20 Condividi Inviato Domenica alle 19:20 Cervelli tritati dalla transizione anologica🤣🤣 Link al commento https://melius.club/topic/30040-ma-vi-sono-ancora-persone-e-giornali-che-non-credono-al-cambiamento-climatico/page/8/#findComment-1806824 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
jakob1965 Inviato Domenica alle 19:22 Condividi Inviato Domenica alle 19:22 @mariovalvola be si Ci siamo sparati sui piedi Link al commento https://melius.club/topic/30040-ma-vi-sono-ancora-persone-e-giornali-che-non-credono-al-cambiamento-climatico/page/8/#findComment-1806826 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Martin Inviato Domenica alle 19:27 Condividi Inviato Domenica alle 19:27 in effetti se l'umanità avesse dato retta ai democratici luddisti che esprimevano il volere del popolo vero e non ai tecnocrati che avevano in mente la rivoluzione industriale, ci saremmo risparmiati un sacco di problemi. Link al commento https://melius.club/topic/30040-ma-vi-sono-ancora-persone-e-giornali-che-non-credono-al-cambiamento-climatico/page/8/#findComment-1806829 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
appecundria Inviato Domenica alle 19:44 Condividi Inviato Domenica alle 19:44 30 minuti fa, TetsuSan ha scritto: Ha sviscerato i vari aspetti della necessità della transizione energetica Che però non c'entra un kaiser col cambiamento climatico. 31 minuti fa, TetsuSan ha scritto: se i ducetti di Bruxelles si fossero confrontati, non dico tanto, ma almeno con gli AD delle aziende che ex-post hanno subito più tu cosa ne sai? La UE ha buttato 200 miliardi nell'automotive. Cerca di non dire cassate e rispondi alla mia domanda: come hai capito che le pubblicazioni scientifiche sul cambiamento climatico sono false? Link al commento https://melius.club/topic/30040-ma-vi-sono-ancora-persone-e-giornali-che-non-credono-al-cambiamento-climatico/page/8/#findComment-1806840 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
appecundria Inviato Domenica alle 19:48 Condividi Inviato Domenica alle 19:48 26 minuti fa, jakob1965 ha scritto: tra gli anni 60 e 70 ci fu in Europa una fase fredda un poco eccezionale. Ricordo anche io che nevicava e molto a Milano. Guarda, ormai lo sa chiunque ma vale la pena di ripeterlo: cambiamento climatico è quando riguarda tutto il mondo. 1 Link al commento https://melius.club/topic/30040-ma-vi-sono-ancora-persone-e-giornali-che-non-credono-al-cambiamento-climatico/page/8/#findComment-1806845 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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