lampo65 Inviato Domenica alle 20:09 Condividi Inviato Domenica alle 20:09 57 minuti fa, Mighty Quinn ha scritto: facilmente il tuo futuro capo 1 Link al commento https://melius.club/topic/30040-ma-vi-sono-ancora-persone-e-giornali-che-non-credono-al-cambiamento-climatico/page/9/#findComment-1806858 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. wow Inviato Domenica alle 21:18 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato Domenica alle 21:18 La dominazione cinese sulle filiere del solare, delle batterie e dei materiali critici è una realtà , tuttavia, c'è una differenza strutturale e profonda tra la dipendenza da risorse fossili e la dipendenza da tecnologie energetiche: se un fornitore di gas (come la Russia nel 2022) chiude i rubinetti, le centrali elettriche e i riscaldamenti si fermano in pochi giorni o settimane. Se la Cina blocca l'esportazione di pannelli solari o batterie, i pannelli e le batterie già installati in Europa continuano a produrre energia (in modo gratuito) per i successivi 25-30 anni. La dipendenza dai fossili è un ricatto continuo sui flussi (gli accadimenti di questi giorni sono una prova evidente), la dipendenza dalla tecnologia verde può essere una vulnerabilità sullo stock e sul ritmo di installazione futura. L'Europa ha riconosciuto questo ritardo. L'obiettivo delle nuove normative non è la totale autarchia (economicamente irrealizzabile), ma la riduzione del rischio e la diversificazione che si può ottenere con il riciclaggio interno dei materiali critici, con accordi con paesi terzi (America Latina, Africa) e imponendo che una certa percentuale delle tecnologie chiave sia prodotto in UE per evitare monopoli di offerta. Si sostiene che una certa aliquota di gas rimarrà necessaria e che le rinnovabili non siano sufficienti da sole nel medio termine. Nessuno afferma il contrario. Nessun piano strategico europeo realistico ipotizza di spegnere il gas da un giorno all'altro. Il gas è ufficialmente inserito nell'elenco dei carburanti di transizione e, come detto più volte anche su queste pagine, come risorsa di bilanciamento per la rete per evitare blackout come quello spagnolo dovuto alla perdita del "sincronismo" della rete. Costruire fabbriche di pannelli in Europa costa più che in Cina soprattutto a causa del costo dell'energia. Ma è un circolo vizioso che il Green Deal punta a spezzare: il costo dell'energia in Europa è alto proprio perché il prezzo dell'elettricità è stato storicamente legato al costo marginale del gas importato. Man mano che la penetrazione delle rinnovabili sale (ricordo, produzione a costo zero), il costo dell'elettricità per le industrie tende strutturalmente a scendere. L'intermittenza non si combatte solo con le batterie cinesi, ma con l'integrazione delle reti europee, con il pompaggio idroelettrico (l'Europa ha leadership) e l'idrogeno verde per l'industria pesante e altre strategie che si stanno mettendo a punto. L'analogia con il consenso informato in medicina trascura un elemento centrale della responsabilità politica: quanto costa restare fermi? Quanto costa continuare a dipendere dai fossili invece di affrontare una riconversione più o meno immediata? Cosa scegliere tra una parziale dipendenza tecnologica e costi sociali soprattutto sulla salute umana, dovuti all'inquinamento da fossili o quelli causati dalla cronicizzazione di fenomeni meteo catastrofici? Cosa scegliere tra la conversione industriale e la inevitabile perdita di competitività futura? E mi dispiace dirlo: senza entrare nel merito, quanto è stata informata e svincolata dall'emotività, a suo tempo, la scelta non nucleare? Il "paziente" (l'economia europea) ha già una diagnosi avanzata. Rimanere fermi o procedere a rilento non significa congelare i costi attuali: significa continuare a pagare centinaia di miliardi all'anno in importazioni di idrocarburi ed esporsi ai costi esponenziali dei danni climatici sulle infrastrutture e sull'agricoltura. Se in Europa la produzione di chip e pannelli è marginale, la causa è il Green Deal (che ha appena cinque anni) o trent'anni di deindustrializzazione e delocalizzazione verso l'Asia in nome del massimo profitto a breve termine? Il Green Deal è il primo tentativo europeo, dopo decenni, di fare politica industriale e pianificazione a lungo termine. Occorre discutere le strategie, tutelare i ceti deboli e pretendere trasparenza sui vari fondi, ma usare i ritardi industriali attuali per rallentare la transizione non protegge l'Europa: la condanna a essere un semplice mercato di consumo subalterno sia agli USA (per il gas) che alla Cina (per la tecnologia). 2 2 Link al commento https://melius.club/topic/30040-ma-vi-sono-ancora-persone-e-giornali-che-non-credono-al-cambiamento-climatico/page/9/#findComment-1806889 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
briandinazareth Inviato Domenica alle 21:31 Condividi Inviato Domenica alle 21:31 2 ore fa, TetsuSan ha scritto: forse oggi non ci troveremmo con i licenziamenti ormai necessari (mercato dell'auto europea pressoché distrutto in favore dei cinesi ). Questa è una pura illusione, perchè i cinesi spaccano anche sulle termiche e ibride... E infatti è si quelle che la concorrenza è più sentita, essendo le elettriche ancora minoritarie in europa. 2 Link al commento https://melius.club/topic/30040-ma-vi-sono-ancora-persone-e-giornali-che-non-credono-al-cambiamento-climatico/page/9/#findComment-1806895 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
wow Inviato Domenica alle 21:33 Condividi Inviato Domenica alle 21:33 Faccio inoltre notare che differenza del motore termico che richiede per forza benzina o diesel, il motore elettrico può funzionare con diverse tecnologie e può essere costruito senza terre rare. Grandi case automobilistiche estere ed europee (come BMW e Renault) producono e vendono già da anni motori elettrici ad alte prestazioni del tutto privi di terre rare. @ferrocsm batti un colpo Link al commento https://melius.club/topic/30040-ma-vi-sono-ancora-persone-e-giornali-che-non-credono-al-cambiamento-climatico/page/9/#findComment-1806897 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
jakob1965 Inviato Domenica alle 21:38 Condividi Inviato Domenica alle 21:38 1 ora fa, appecundria ha scritto: uarda, ormai lo sa chiunque ma vale la pena di ripeterlo: cambiamento climatico è quando riguarda tutto il mond davo per scontato che fosse mondiale - lo era infatti - una fase fredda intorno a quegli anni - la causa? forse una combinazione di eventicome una leggera diminuzione della potenza del sole oppure /o anche qualche piccolo spostamento dell'asse di rotazione terrestre Link al commento https://melius.club/topic/30040-ma-vi-sono-ancora-persone-e-giornali-che-non-credono-al-cambiamento-climatico/page/9/#findComment-1806899 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
wow Inviato Domenica alle 21:40 Condividi Inviato Domenica alle 21:40 1 minuto fa, jakob1965 ha scritto: anche qualche piccolo spostamento dell'asse di rotazione terrestre Scusate, ma dove l'avete letta questa cosa dello spostamento dell'asse terrestre? Link al commento https://melius.club/topic/30040-ma-vi-sono-ancora-persone-e-giornali-che-non-credono-al-cambiamento-climatico/page/9/#findComment-1806900 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
jakob1965 Inviato Domenica alle 21:42 Condividi Inviato Domenica alle 21:42 1 minuto fa, wow ha scritto: Scusate, ma dove l'avete letta questa cosa dello spostamento dell'asse terrestre? Le glaciazioni - Link al commento https://melius.club/topic/30040-ma-vi-sono-ancora-persone-e-giornali-che-non-credono-al-cambiamento-climatico/page/9/#findComment-1806902 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
wow Inviato Domenica alle 21:45 Condividi Inviato Domenica alle 21:45 4 minuti fa, jakob1965 ha scritto: Le glaciazioni - Sopra si diceva per lo tsunami, ora per le glaciazioni. Non esiste e non è esistita in passato nessuna variazione dell'inclinazione dell'asse terrestre che possa avere o possa avere avuto effetti misurabili o della rilevanza di cui si parla. Idem per la potenza di irraggiamento solare. Sono informazioni che si possono reperire facilmente in rete. Link al commento https://melius.club/topic/30040-ma-vi-sono-ancora-persone-e-giornali-che-non-credono-al-cambiamento-climatico/page/9/#findComment-1806903 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Panurge Inviato Domenica alle 21:47 Condividi Inviato Domenica alle 21:47 Danni del classico 😁 1 Link al commento https://melius.club/topic/30040-ma-vi-sono-ancora-persone-e-giornali-che-non-credono-al-cambiamento-climatico/page/9/#findComment-1806904 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
wow Inviato Domenica alle 21:51 Condividi Inviato Domenica alle 21:51 le fluttuazioni climatiche del passato sono imputate a fenomeni geologici, vulcanici, a normali fluttuazioni orbitali etc. Link al commento https://melius.club/topic/30040-ma-vi-sono-ancora-persone-e-giornali-che-non-credono-al-cambiamento-climatico/page/9/#findComment-1806906 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
appecundria Inviato Domenica alle 21:56 Condividi Inviato Domenica alle 21:56 16 minuti fa, jakob1965 ha scritto: davo per scontato che fosse mondiale - lo era infatti - una fase fredda intorno a quegli anni - la causa? forse una combinazione di eventicome una leggera diminuzione della potenza del sole oppure /o anche qualche piccolo spostamento dell'asse di rotazione terrestre No, solo Europa e la causa fu l'AMO (Oscillazione Multidecennale Atlantica) che si presenta periodicamente. Link al commento https://melius.club/topic/30040-ma-vi-sono-ancora-persone-e-giornali-che-non-credono-al-cambiamento-climatico/page/9/#findComment-1806909 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
wow Inviato Domenica alle 22:01 Condividi Inviato Domenica alle 22:01 Il Niño Link al commento https://melius.club/topic/30040-ma-vi-sono-ancora-persone-e-giornali-che-non-credono-al-cambiamento-climatico/page/9/#findComment-1806910 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
wow Inviato Domenica alle 22:08 Condividi Inviato Domenica alle 22:08 Leggevo di questa bolla fredda dell'Atlantico, che contribuisce ad amplificare le ondate di calore in Europa ed causata dal rallentamento della circolazione oceanica e dall'immissione massiccia di acqua dolce proveniente dallo scioglimento dei ghiacci della Groenlandia. Sempre una conseguenza diretta del riscaldamento globale provocato dalle attività umane. Link al commento https://melius.club/topic/30040-ma-vi-sono-ancora-persone-e-giornali-che-non-credono-al-cambiamento-climatico/page/9/#findComment-1806911 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
jakob1965 Inviato Domenica alle 22:25 Condividi Inviato Domenica alle 22:25 Le glaciazioni sono periodi climatici caratterizzati da un marcato abbassamento delle temperature globali e dall'espansione dei ghiacci continentali e marini. La Terra attraversa cicli detti "ere glaciali", suddivisi in periodi glaciali più freddi e periodi interglaciali più temperati. [1, 2, 3, 4] Le cause principali Il verificarsi di questi cicli è determinato da una combinazione di fattori astronomici e geologici: [1, 2] I cicli di Milankovitch: Le variazioni periodiche nell'orbita terrestre (eccentricità), nell'inclinazione dell'asse (obliquità) e nel suo orientamento (precessione) modificano la quantità e la distribuzione della radiazione solare che raggiunge il pianeta. [1, 2] Fattori terrestri: La disposizione dei continenti (tettonica a zolle) influenza le correnti oceaniche, mentre le concentrazioni di gas serra, come l'anidride carbonica, determinano la capacità dell'atmosfera di trattenere il calore. [1, 2] Link al commento https://melius.club/topic/30040-ma-vi-sono-ancora-persone-e-giornali-che-non-credono-al-cambiamento-climatico/page/9/#findComment-1806916 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
jakob1965 Inviato Domenica alle 22:28 Condividi Inviato Domenica alle 22:28 In merito al periodo freddo di cui scrissi prima: (Treccani) La piccola era glaciale Il periodo tra il 1550 e il 1850 fu caratterizzato da un clima insolitamente freddo. Vari artisti immortalarono gli effetti di questa inaspettata variazione climatica. Il fenomeno fu probabilmente causato da una piccola riduzione dell'attività elettromagnetica del Sole. Queste oscillazioni climatiche, anche se non sono confrontabili con le glaciazioni, dimostrano che il clima del Pianeta è un equilibrio risultante dall'interazione di varie componenti. Link al commento https://melius.club/topic/30040-ma-vi-sono-ancora-persone-e-giornali-che-non-credono-al-cambiamento-climatico/page/9/#findComment-1806917 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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