Jack Inviato 14 Settembre Inviato 14 Settembre certo che andare avanti per pagine e pagine a confondere il nobile esercizio umano della solidarietà con la pelosa requisizione esercitata dalla politicanza senza manco darsene conto un secondo … mah vabeh ognun si tenga la solidarietà che più gli vien comoda ma non prendiamoci per cuelo almeno
Savgal Inviato 14 Settembre Inviato 14 Settembre 2 ore fa, extermination ha scritto: Varrebbe la pena ricordare che si sta parlando di fondamentali senza i quali una società civile smette di funzionare e crolla su se stessa. Un'osservazione, sono non pochi coloro che in un momento sostengono che sia la sinistra a non aver preso a cuore le esigenze degli operai e nel momento successivo cercano argomenti per giustificare il "sacro egoismo". Scriveva G. Simmel: "Come è possibile, la società?". Il vivere sociale si regge sull'adesione a valori condivisi e su norme morali e istituzioni che indirizzano i comportamenti individuali. In assenza si giunge al "bellum omnium contra omnes".
senek65 Inviato 14 Settembre Inviato 14 Settembre 48 minuti fa, Jack ha scritto: il nobile esercizio umano della solidarietà Si chiama elemosina e non è oggetto della discussione.
Jack Inviato 14 Settembre Inviato 14 Settembre 18 minuti fa, senek65 ha scritto: Si chiama elemosina e non è oggetto della discussione. Quella la fai tu quando vai in chiesa 1
Idefix Inviato 14 Settembre Inviato 14 Settembre 16 ore fa, briandinazareth ha scritto: Comunque stiamo facendo discorsi stantii. A breve con il collasso del. Mondo del lavoro e con n tantissime persone che non avranno niente da fare per davvero, o avremo in reddito universale di qualche tipo, oppure situazioni distopiche non molto piacevoli. Già, primo frutto dell'AI
Idefix Inviato 14 Settembre Inviato 14 Settembre 7 ore fa, loureediano ha scritto: Ma i nostri avvocati che disprezzano i borsellati, lo sanno che anche loro non saranno più necessari? Quest'estate abbiamo tenuto una discussione serale (finita male) con alcuni avvocati di media classifica (vari professionisti e non solo avvocati ma loro soprattutto). Chiedendo pareri semplici che sono il pane quotidiano dell'80% di questi liberi professionisti e confrontandoli con l'IA abbiamo sancito la loro inutilità più dell'impiegato del catasto. A chi e come convenga il tutto davvero non so.
LeoCleo Inviato 14 Settembre Inviato 14 Settembre 2 ore fa, Velvet ha scritto: può essere che gli altri "io" là fuori per qualche motivo entrino numerosi con la clava. Sono già entrati, e stanno banchettando GRATIS col nostro welfare. 1
senek65 Inviato 14 Settembre Inviato 14 Settembre 32 minuti fa, Jack ha scritto: Quella la fai tu quando vai in chiesa Io in chiesa, visite a parte, non ci vado da almeno vent'anni.
daniele_g Inviato 14 Settembre Inviato 14 Settembre 12 minuti fa, Idefix ha scritto: Quest'estate abbiamo tenuto una discussione serale (finita male) con alcuni avvocati di media classifica (vari professionisti e non solo avvocati ma loro soprattutto). Chiedendo pareri semplici che sono il pane quotidiano dell'80% di questi liberi professionisti e confrontandoli con l'IA abbiamo sancito la loro inutilità più dell'impiegato del catasto. un amico avvocato mi ha raccontato, già più di un anno fa, che lo studio per cui lavora (uno studio importante del Nord Italia) ha provato a dare in pasto all'IA un certo numero di cause -a livello teorico, non pratico: erano simulazioni, cioè- per vedere come le avrebbe affrontate rispetto alla componente umana dello studio. nel 98% dei casi, l'IA ha impostato il lavoro come avrebbero fatto loro (quindi lo ha fatto bene, dal loro punto di vista, e per certi versi avrebbe potuto sostituirli, almeno in parte). la loro conclusione, infatti, è che dovranno concentrarsi sulk 2% restante, che, nel caso specifico, era riferito a casistiche non standard, in merito alle quali c'è poca 'letteratura' alla quale l'IA possa abbeverarsi. per quanto ancora, però, è da vedersi.
ferdydurke Inviato 14 Settembre Inviato 14 Settembre L'uguaglianza non esiste, siamo tutti diversi, sia dal punto di vista fisico, sia da quello mentale. E' solo un'utopia pensare che lo stato possa fare molto di più che garantire istruzione, sanità e faccia rispettare la legge. Tutti hanno avuto le loro carte distribuita dal destino, qualcuno le gioca bene, altri le giocano male, altri ancora non le sanno giocare. Non si può essere tutti scienziati o manager o trader di successo, la maggior parte dei lavori sono altri. Non si può nemmeno pensare di tassare oltre un ragionevole limite le persone, le motivazioni per impegnarsi nel lavoro sono strettamente legate ai guadagni e non si può nemmeno pagare tutti allo stesso modo, sarebbe semplicemente ingiusto e per nulla motivante. 2
Xabaras Inviato 14 Settembre Inviato 14 Settembre 9 minuti fa, ferdydurke ha scritto: L'uguaglianza non esiste, siamo tutti diversi, sia dal punto di vista fisico, sia da quello mentale. E' solo un'utopia pensare che lo stato possa fare molto di più che garantire istruzione, sanità e faccia rispettare la legge. Tutti hanno avuto le loro carte distribuita dal destino, qualcuno le gioca bene, altri le giocano male, altri ancora non le sanno giocare. Non si può essere tutti scienziati o manager o trader di successo, la maggior parte dei lavori sono altri. Non si può nemmeno pensare di tassare oltre un ragionevole limite le persone, le motivazioni per impegnarsi nel lavoro sono strettamente legate ai guadagni e non si può nemmeno pagare tutti allo stesso modo, sarebbe semplicemente ingiusto e per nulla motivante. Abbi pazienza, vuoi forse affermare che il figlio di un professionista con uno studio che fattura milioni ha le stesse carte e giocano allo stesso gioco del figlio di un operaio cassintegrato dell'ex Ilva? Sul serio?
LeoCleo Inviato 14 Settembre Inviato 14 Settembre 33 minuti fa, Xabaras ha scritto: Abbi pazienza, vuoi forse affermare che il figlio di un professionista con uno studio che fattura milioni ha le stesse carte e giocano allo stesso gioco del figlio di un operaio cassintegrato dell'ex Ilva? Sul serio? Forse ti è sfuggito un passaggio: "Tutti hanno avuto le loro carte distribuita dal destino". Quindi che si fa: scambiamo nelle culle il figlio del professionista con quello dell'operaio? 1
Xabaras Inviato 14 Settembre Inviato 14 Settembre 23 minuti fa, LeoCleo ha scritto: Forse ti è sfuggito un passaggio: "Tutti hanno avuto le loro carte distribuita dal destino". Quindi che si fa: scambiamo nelle culle il figlio del professionista con quello dell'operaio? È quindi giusto che i destini di una vita siano decisi da dove si nasce e da chi? Alla faccia della meritocrazia che tanto vi piace.
31canzoni Inviato 14 Settembre Autore Inviato 14 Settembre 51 minuti fa, Xabaras ha scritto: È quindi giusto che i destini di una vita siano decisi da dove si nasce e da chi? Alla faccia della meritocrazia che tanto vi piace. La meritocrazia è proprio quella lì: una truffa come lo fu quella del sangue. Non a caso finite le socialdemocrazie "illuminate" del dopoguerra che hanno costruito l'europa del welfare e del progresso, ora gli ascensori sociali non funzionano più.
senek65 Inviato 14 Settembre Inviato 14 Settembre 1 ora fa, ferdydurke ha scritto: Tutti hanno avuto le loro carte distribuita dal destino, qualcuno le gioca bene, altri le giocano male, altri ancora non le sanno giocare. O hanno ricevuto carte schifose. Se questo deve essere, e secondo te lo è, non vedo nulla di male nel venire a rubarti in casa, truffare le persone, spacciare droga: gioco le mie carte. Se non mi faccio beccare ho vinto. Se gioco deve essere, che gioco sia. 1
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