wow Inviato 27 Settembre Inviato 27 Settembre 1 minuto fa, Dufay ha scritto: Quanto costa? Miliardi di euro? È un decoro legislativo non una manovra economica Dofour, aspetto le tue risposte. Si o no? (Per fare apparire un po' di decoro in questo governo da repubblica delle banane ci vorrebbe altro che il de-cretino)
Dufay Inviato 27 Settembre Inviato 27 Settembre Adesso, wow ha scritto: Dofour, aspetto le tue risposte. Si o no? Sì o no cosa?.
Roberto M Inviato 27 Settembre Inviato 27 Settembre @wow L’esempio della pandemia e’ per far comprendere che l’argomento “non ci sono donne con il niqab nelle scuole” non e’ un argomento logico per negare l’opportunità e l’urgenza del decreto. Ancor più perché, come ha scritto l’ottimo @Dufay, e’ un decoro legislativo, non costa nulla e protegge le donne.
wow Inviato 27 Settembre Inviato 27 Settembre A quando un decreto sul divieto di parcheggio davanti al Colosseo per gli alieni? Non si sa mai. 3
wow Inviato 27 Settembre Inviato 27 Settembre 3 minuti fa, Roberto M ha scritto: Ancor più perché, come ha scritto l’ottimo @Dufay, e’ un decoro legislativo, non costa nulla e protegge le donne. Voi femministi (per finta) dell'ultima ora siete convinti che il divieto di burqa nelle scuole liberi le donne dal patriarcato Mediterraneo e ve ne fate un merito. Il target di certe campagne sono persone con il cervello di bambini di 12 anni. Diffonderle su questo forum lo ritengo offensivo per tutti.
appecundria Inviato 27 Settembre Inviato 27 Settembre 22 ore fa, Paky33 ha scritto: Mi è rimasto impresso il caso di un musulmano che ha riempito di botte la moglie mandandola in ospedale ed è stato assolto dal magistrato perché "è la loro cultura"! Grande bufala che continua a vagare per i social.
Roberto M Inviato 27 Settembre Inviato 27 Settembre Poi c’è anche questa iniziativa. https://www.ilgiornale.it/news/interni/nessuna-resti-nascosta-al-via-la-campagna-di-fdi-a-tutela-delle-donne-contro-lintegralismo-islamico/ In tutta Europa si parla della decisione del governo italiano di bandire dalle scuole il velo integrale e di porre un tetto numerico nelle classi alla presenza di studenti che non conoscono la lingua. Dal Regno Unito alla Spagna, sono per lo più commenti favorevoli quelli che ha incontrato l’esecutivo di Giorgia Meloni in tal senso, sottolineando che si tratta di una misura di buon senso e non invasiva per tutelare le radici e la storia italiane e, di conseguenza europee. La misura adottata dall’esecutivo potrebbe definirsi chirurgica, perché si muove nel pieno rispetto delle religioni che viene garantito dalla Costituzione ma elimina la possibilità che si possa andare a scuola a volto coperto, anche con l’escamotage della mascherina, per ragioni di sicurezza nazionale e di rispetto della donna, contro la radicalizzazione religiosa. Ed è in questo alveo che si inserisce la nuova campagna di Fratelli d’Italia “Nessuna resti nascosta” orientata a tutelare i valori costituzionali e a contrastare con decisione la penetrazione dell’integralismo islamico nel tessuto sociale italiano, con misure ampie a tutela delle donne, che vanno a colpire alcune delle consuetudini radicate nelle sacche islamiche italiane. Al centro del progetto vi è una raccolta firme a sostegno di una proposta di legge parlamentare dove, tra i diversi punti, figurano l’introduzione del divieto del velo integrale in tutti i luoghi pubblici, un inasprimento delle sanzioni nei confronti delle spose bambine e dei matrimoni combinati, e lo stop definitivo ai certificati di verginità. Parallelamente, il testo stabilisce la creazione di un quadro normativo di maggiore trasparenza sul tracciamento dei finanziamenti destinati ai luoghi di culto, prevedendone la chiusura temporanea qualora vi si promuovano ideologie fondate sull’odio o sulla presunta superiorità culturale e religiosa. Chissà se la sinistra riuscirà a opporsi anche a queste proposte con le solite accuse di razzismo e di emarginazione. La mobilitazione prenderà il via con le prime venti tappe ufficiali: l’avvio è fissato per il 1 ottobre in Basilicata, con tappe a Potenza e Matera, per poi toccare Bari il 2 e Perugia il 3 ottobre. Il percorso proseguirà l’8 a Roma, il 10 in contemporanea a Trento, Genova, Aosta, Udine, Ancona e Padova, il 16 a Tortolì (Ogliastra), Catanzaro e Campobasso, il 17 a Pescara e il 18 a Palermo. Le fasi conclusive della prima fase vedranno gli incontri del 23 ottobre a Bologna e Firenze, del 24 a Torino, del 27 a Napoli, per poi culminare il 20 novembre a Milano. Dopo un periodo troppo lungo caratterizzato da una gestione permissiva dei flussi migratori che ha favorito la nascita di contesti di marginalità, questa campagna intende riaffermare la centralità dell’emancipazione femminile, dei diritti individuali e dell’integrazione legale. L’obiettivo prioritario rimane il contrasto al radicalismo religioso e l’incoraggiamento all’integrazione sui valori occidentali, non il contrario che spesso introduce nella società italiana elementi incompatibili con la tradizione democratica e la sicurezza della Nazione.
Dufay Inviato 27 Settembre Inviato 27 Settembre 9 minuti fa, wow ha scritto: Scrolla Sono appena stato in bagno già fatto. 1
appecundria Inviato 27 Settembre Inviato 27 Settembre 22 ore fa, Paky33 ha scritto: siamo in Italia dove esiste una legge che vieta di non essere riconoscibili coprendosi il viso Annunciare in pompa magna decreti legge per leggi che già ci sono è una attività frequente e redditizia.
appecundria Inviato 27 Settembre Inviato 27 Settembre 2 minuti fa, Roberto M ha scritto: nuova campagna di Fratelli d’Italia “Nessuna resti nascosta” orientata a Avrei preferito la campagna "gasolio a un euro".
gibraltar Inviato 27 Settembre Inviato 27 Settembre Chiedo scusa, non ho avuto voglia di leggere tutto il 3D, di cui posso immaginare più o meno i contenuti; da "comunista" quale sono (che' ormai per molti, se non sei di destra sei automaticamente comunista...) dico che sono d'accordissimo col divieto di indossare burqa e niqab in pubblico, non solo a scuola. E visto che il divieto di travisare il volto esiste già nel nostro Paese, mi correggano gli avvocati presenti - comunisti e non -, questo decretino è l'ennesima dimostrazione dell'unica, grandissima dote della nostra PdC: quella di sfruttare la sua grande abilità dialettica e menzognera per creare dei trappoloni mediatici nei quali certa parte dell'opposizione e dell'informazione puntualmente cade con tutte e due le scarpe: faccio un comizio, parlo coi miei soliti toni apocalittici e butto li alcune esche, come "l'allontanamento dei figli dalle famiglie che non parlano l'italiano", sapendo benissimo che non ho alcuna intenzione di farlo, ma sicura della (come giustamente ha detto lei) "prevedibile reazione di certa sinistra", che infatti non ha tardato. Dunque, al solito, questi tontoloni, lungi dallo sbertucciarla come avrebbero dovuto mostrando che non ci cascano, sono subito partiti con le solite grida d'allarme da fine del mondo in arrivo. Poi il decreto esce, la montagna, come preventivato, partorisce il topolino e la Nostra ha buon gioco a dimostrare che in fondo si è fatto molto ingiustificato rumore per nulla. Ora, mi duole ma devo proprio attivare la modalità @indifd: se qualcuno non si dà una svegliata questa ce la ritroviamo entro pochi anni al colle E perdonatemi se non parlo bene il tedesco... 1
Dufay Inviato 27 Settembre Inviato 27 Settembre 3 minuti fa, gibraltar ha scritto: Chiedo scusa, non ho avuto voglia di leggere tutto il 3D, di cui posso immaginare più o meno i contenuti; da "comunista" quale sono (che' ormai per molti, se non sei di destra sei automaticamente comunista...) dico che sono d'accordissimo col divieto di indossare burqa e niqab in pubblico, non solo a scuola. E visto che il divieto di travisare il volto esiste già nel nostro Paese, mi correggano gli avvocati presenti - comunisti e non -, questo decretino è l'ennesima dimostrazione dell'unica, grandissima dote della nostra PdC: quella di sfruttare la sua grande abilità dialettica e menzognera per creare dei trappoloni mediatici nei quali certa parte dell'opposizione e dell'informazione puntualmente cade con tutte e due le scarpe: faccio un comizio, parlo coi miei soliti toni apocalittici e butto li alcune esche, come "l'allontanamento dei figli dalle famiglie che non parlano l'italiano", sapendo benissimo che non ho alcuna intenzione di farlo, ma sicura della (come giustamente ha detto lei) "prevedibile reazione di certa sinistra", che infatti non ha tardato. Dunque, al solito, questi tontoloni, lungi dallo sbertucciarla come avrebbero dovuto mostrando che non ci cascano, sono subito partiti con le solite grida d'allarme da fine del mondo in arrivo. Poi il decreto esce, la montagna, come preventivato, partorisce il topolino e la Nostra ha buon gioco a dimostrare che in fondo si è fatto molto ingiustificato rumore per nulla. Ora, mi duole ma devo proprio attivare la modalità @indifd: se qualcuno non si dà una svegliata questa ce la ritroviamo entro pochi anni al colle E perdonatemi se non parlo bene il tedesco... Cioè sei d'accordo col decreto ma non ti va giù la furbizia di Sora Giorgia?
Roberto M Inviato 27 Settembre Inviato 27 Settembre 15 minuti fa, appecundria ha scritto: 23 ore fa, Paky33 ha scritto: Mi è rimasto impresso il caso di un musulmano che ha riempito di botte la moglie mandandola in ospedale ed è stato assolto dal magistrato perché "è la loro cultura"! Grande bufala che continua a vagare per i social. Hai preso da Brian il sottile piacere di essere puntualmente smentito ? Il caso riguarda proprio una moglie malmenata perché si rifiutava di portare il velo integrale, perché “e’ la loro cultura”. Poi assolta dal giudice con la motivazione che le botte non erano poi così abituali. https://milano.repubblica.it/cronaca/2023/09/11/news/assoluzione_maltrattamenti_donna_brescia_fatto_culturale_pm_bangladesh-414058688/ https://ilmanifesto.it/il-giudice-archivia-per-attenuanti-culturali Questi fatti, recenti, (2021, 2023) dimostrano proprio l’urgenza di contrastare l’islamismo radicale a livello legislativo, proprio per contenere questi fenomeni limitando la discrezionalità delle istituzioni (dirigenti scolastici, magistratura, uffici pubblici).
Gaetanoalberto Inviato 27 Settembre Inviato 27 Settembre 22 minuti fa, Roberto M ha scritto: l’argomento “non ci sono donne con il niqab nelle scuole” non e’ un argomento logico per negare l’opportunità e l’urgenza del decreto. Roberto, rischio di apparire uno stalker, ma non noti una evidente contraddizione giuridica in quanto hai scritto ? Dopodichè, dato che le norme hanno carattere generale, se il burqa o il niqab sono in contrasto con nostri principi, si vietassero tout court.
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