Gaetanoalberto Inviato 27 Settembre Inviato 27 Settembre 3 minuti fa, lampo65 ha scritto: tre deficienti in più Ma quale... sempre gli stessi sono...
wow Inviato 27 Settembre Inviato 27 Settembre 12 minuti fa, Dufay ha scritto: Infatti non è una bufala. La richiesta del pm c'è stata Da lì la reazione e i titoli dei giornali. Alla fine la vulgata è che ci sia stata l'assoluzione per quel motivo. Non è del tutto vero ma non è neanche del tutto falso. Insomma mi sembra una arrampicata sugli specchi tanto per cambiare nessun giudice in Italia ha assolto un uomo con la motivazione che la violenza fa parte della sua cultura come ha affermato il forumer ieri. Riporto per comodità la sintesi di gemini. ------- La richiesta iniziale del PM (l'origine della bufala) Il caso, avvenuto a Brescia nel settembre 2023, riguardava un uomo di origini bengalesi accusato di maltrattamenti dall'ex moglie. Nella sua prima memoria difensiva, il Pubblico Ministero (PM) aveva effettivamente avanzato una controversa richiesta di assoluzione, ipotizzando che i comportamenti restrittivi dell'uomo fossero legati all'"impianto culturale d'origine" e che quindi mancasse il dolo (la precisa volontà di annichilire la moglie). 2. La dura reazione e il cambio di rotta Questa tesi ha scatenato un'immediata ondata di indignazione pubblica e istituzionale. La stessa Procura della Repubblica di Brescia si è dissociata pubblicamente dalle parole del PM, ribadendo che i diritti fondamentali della persona e la parità di genere non possono mai essere subordinati a ragioni culturali. A seguito della bufera, lo stesso PM ha cambiato formula, chiedendo l'assoluzione non più per motivi culturali, ma esclusivamente per mancanza di prove sufficienti. 3. La sentenza reale del Tribunale Nell'ottobre 2023, il Tribunale di Brescia ha infine assolto l'uomo con la formula "perché il fatto non sussiste". I giudici hanno chiarito esplicitamente che l'assoluzione non aveva nulla a che vedere con il "fattore culturale", ma era basata esclusivamente sulla mancanza di prove oggettive dei maltrattamenti e sul fatto che le accuse fossero emerse in un contesto di forte conflittualità separativa. Il principio giuridico in Italia In Italia, la giurisprudenza della Corte di Cassazione è granitica su questo punto: i cosiddetti "motivi culturali" non possono mai giustificare o attenuare reati come le lesioni, le minacce o i maltrattamenti in famiglia. L'ordinamento italiano mette la tutela dei diritti inviolabili della persona al di sopra di qualsiasi tradizione o usanza straniera. Inoltre A maggio 2025, la Corte d'Appello di Brescia ha respinto definitivamente il ricorso presentato dalla donna, confermando l'assoluzione totale dell'ex marito. Parallelamente, i giudici d'appello hanno trasmesso gli atti alla Procura affinché la donna venisse indagata per aver mentito sotto giuramento (falsa testimonianza) durante il processo. I magistrati hanno infatti rilevato che i racconti della donna riguardo ai presunti abusi e maltrattamenti erano privi di riscontri oggettivi e non veritieri. Di conseguenza, la vicenda si è ribaltata sul piano legale: le accuse si sono rivelate infondate, portando all'apertura del procedimento penale a suo carico. 1 1
Dufay Inviato 27 Settembre Inviato 27 Settembre Vabbè va Wow lassamo perde. I titoli ci sono stati e quindi la frittata è stata fatta. Il Pm doveva pensarci meglio prima di fare quella assurda richiesta. 1 1
lampo65 Inviato 27 Settembre Inviato 27 Settembre 2 minuti fa, wow ha scritto: Pubblico Ministero C'è da dire che in lombardia le procure da un lustrino a questa parte stanno dando spettacolo, da pavia a Milano. Per fortuna il virus non pare aver beccato i giudici
wow Inviato 27 Settembre Inviato 27 Settembre 51 minuti fa, lampo65 ha scritto: C'è da dire che in lombardia le procure da un lustrino a questa parte stanno dando spettacolo, da pavia a Milano. Per fortuna il virus non pare aver beccato i giudici E' il motivo per cui in un Paese libero e democratico i processi prevedono vari meccanismi di garanzia e di pesi e contrappesi. Comunque, per completezza dell'informazione (ce ne scansi e liberi dagli agognati tribunali del populismo) ----- Durante l'udienza di secondo grado del maggio 2025, i giudici della Corte d'Appello di Brescia hanno confermato l'assoluzione del marito. I magistrati hanno esteso gli accertamenti anche al nuovo compagno della donna. L'ipotesi degli inquirenti è che le accuse contro l'ex marito siano state orchestrate e pianificate insieme a lui per estromettere legalmente l'uomo e favorire la loro relazione, in quella che i giudici hanno definito una vera e propria "trappola di falsità". 1
lampo65 Inviato 27 Settembre Inviato 27 Settembre 27 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto: sempre gli stessi sono Qui la maggioranza fa solo a gara ad inseguire supercazzole da avvocati su argomenti così scemi, per "pararsi il kulo" quando poi si parla di robe che veramente stanno a cuore, tipicamente le tasse.🤣 Ma ho paura che qualche buon ufficio di marketing che studia la popolazione non troppo sveglia del paese, il nostro governo ce lo faccia pagare.
UpTo11 Inviato 27 Settembre Inviato 27 Settembre 1 ora fa, wow ha scritto: Ma è tanto difficile ammettere che è un mero atto di propaganda politica? Anche tu... mettiti nei loro panni. Se gli togli pure questa che gli resta di questi 4 anni? A pro e posito, quante delle cheerleaders qui presenti hanno consigliato a figliolanza, nipotanza o amicanza il Liceo del Meid in Itali?
briandinazareth Inviato 27 Settembre Inviato 27 Settembre 40 minuti fa, Dufay ha scritto: Vabbè va Wow lassamo perde. I titoli ci sono stati e quindi la frittata è stata fatta. Il Pm doveva pensarci meglio prima di fare quella assurda richiesta. È una bufala, ma siccome la gente ci casca e non ę capace di andare oltre i titoli è comunque sempre colpa della magistratura
Dufay Inviato 27 Settembre Inviato 27 Settembre 10 minuti fa, briandinazareth ha scritto: È una bufala, ma siccome la gente ci casca e non ę capace di andare oltre i titoli è comunque sempre colpa della magistratura Aridaje. Non è che mangi troppa mozzarella? Vedi bufale ovunque
Roberto M Inviato 27 Settembre Inviato 27 Settembre 21 minuti fa, briandinazareth ha scritto: È una bufala, ma siccome la gente ci casca e non ę capace di andare oltre i titoli è comunque sempre colpa della magistratura Non e’ una bufala. Il pm aveva archiviato, e’ un dato di fatto. il PM non e’ uno che “passava li per caso”, e’ un pezzo delle istituzioni, fa parte della magistratura a tutti gli effetti e con le porte girevoli può tornare a giudicare e viceversa. Ed il PM aveva archiviato motivando proprio sul relativismo culturale, andatevi a leggere gli articoli di Repubblica e del Manifesto. Poi e’ scoppiato il caso mediatico, e c’è stato il dietro front, l’imputazione coatta e il processo. “Una bufala” e’ negare che esiste l’Islamismo radicale, “una bufala” e’ negare che ci siano pezzi delle istituzioni che sottovalutano o, peggio, accettano supinamente questa cultura che discrimina le donne. Qui avviamo un “pasean freak” che prendete per il cūlus dandogli dell’ignorante che invece in due parole l’ha scritto chiaro “se si e’ dovuta pronunciare la Cassazione a Sezioni Unite nel 2022 per affermare che non si devono applicare le attenuanti culturali per la discriminazione delle donne questo significa che il problema c’è sempre stato”. Mi spiace per voi ma non reggete il confronto con @audio2 e @Dufay. 1
permar Inviato 27 Settembre Inviato 27 Settembre Pero' anche quei wooferoni @Dufay un po' di rincoglionimento lo danno
permar Inviato 27 Settembre Inviato 27 Settembre @Roberto M sei il classico avvocato che anche quando perde una causa dice: poteva andarci peggio
Dufay Inviato 27 Settembre Inviato 27 Settembre 7 minuti fa, permar ha scritto: Pero' anche quei wooferoni @Dufay un po' di rincoglionimento lo danno A me sembra che i rincoglioniti siano altri ma forse mi sbaglio. Io mi limito a fare due più due senza arzigogoli o almeno ci provo. Comunque ripropongo la domanda: chi è d'accordo sul fatto che si debba proibire l'uso del Burka o di qualunque cosa che copra il viso nelle scuole e aggiungerei non solo nelle scuole? A me sembra una cosa molto facile uno normale dovrebbe rispondere di sì.
Roberto M Inviato 27 Settembre Inviato 27 Settembre L’analista degli emirati arabi Amjad Taha commenta le misure del governo italiano del divieto di burqa e niqab a scuola: “Da arabo musulmano, non posso fare a meno di sorridere quando una parte della sinistra italiana cerca di essere più musulmana dei musulmani e più araba degli arabi. Paesi a maggioranza musulmana come l’Egitto e la Tunisia hanno imposto restrizioni sul fatto che i bambini possano coprirsi il volto nelle scuole. Allora perché, se in una scuola italiana si richiede che un insegnante possa vedere il volto di uno studente, questo dovrebbe improvvisamente essere considerato ostilità verso l’Islam? Non potete pretendere che l’Italia sia più permissiva, sul piano religioso, degli stessi Paesi musulmani e poi definire gli italiani intolleranti semplicemente perché pongono delle domande. No, proteggere le vostre scuole non è «islamofobia». Contrastare l’estremismo islamista non è «islamofobia». I Fratelli Musulmani hanno creato il termine «islamofobia» per impedire alla vostra democrazia di criticare gli islamisti radicali e per indurvi a chiamare un terrorista «attivista». La parola «islamofobia» non deve mai diventare un telecomando con un tasto “muto” per ogni discussione scomoda sull’islamismo. È qui che una parte della sinistra italiana capovolge clamorosamente la questione: nel tentativo di dimostrare a tutti i costi la propria tolleranza, rischia di trattare l’identità stessa dell’Italia come l’unica identità che debba continuamente chiedere scusa. Non spetta ai Fratelli Musulmani stabilire i confini del dibattito europeo. Perché state cercando di avere più estremisti musulmani del Medio Oriente? L’Italia non ha bisogno del permesso di nessuno per restare Italiana”. 1
Gaetanoalberto Inviato 27 Settembre Inviato 27 Settembre Domanda: qualcuno qui critica la questione burqa/niqab, se non per essere stata urlata dal palco prima delle elezioni come se fosse annunciata la spedizione per la conquista dell'Impero, limitata alla scuola, (interessata in modo estremamente marginale al fenomeno), ed associata a altre discutibili decisioni sulla scuola medesima ?
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