Marcob9999 Inviato Lunedì alle 14:55 Inviato Lunedì alle 14:55 28 minuti fa, Summerandsun ha scritto: Ma qualcuno ha informazioni su Wallcan? ... https://www.wallcan.com/ 1
jedi Inviato Lunedì alle 15:07 Inviato Lunedì alle 15:07 34 minuti fa, luigi61 ha scritto: Io mi sono divertito moltissimo al Gran Gala del Quark Hotel: è stato come un salto nel passato a rivivere le emozioni d'ascolto e i sogni di tutte le edizioni del Top Audio! Spazi ampi, possibilità di ascoltare in condizioni quasi ottimali, niente chiacchiericcio e nessun senso di claustrofobia, in ambienti di dimensioni adeguate. Ho cominciato la mattina del sabato con gli impianti delle sale al piano -2 e mi sono fermato a lungo ascoltando musica con grande piacere, seduto nello sweet spot e apprezzando le qualità o i limiti dei vari sistemi. In alcune sale mi sono fermato per più di mezz'ora. Ho apprezzato anche le sale con i sistemi più economici, che solo @jedi ha giustamente ricordato: i diffusori da pavimento di Indiana Line , credo si chiamino Utah, con un integrato Exposure e un giradischi poco impegnativo, restituivano un suono pieno, un po' old style ma molto accattivante. La giornata mi è volata e sono uscito verso le 17:00 molto contento di aver finalmente visitato una fiera dove non solo ho visto sistemi e oggetti installati con cura ma dove ho potuto ascoltare mediamente bene in tutte le sale (o quasi). Leggendo i contributi di questo 3d (più o meno in linea con i soliti, di tutte le fiere, italiane ed estere, molto spesso orientati al pessimismo e alla critica) mi viene da pensare che sabato scorso fossi io ad essere particolarmente bendisposto! P.S. preciso che non sono andato al bar/ristorante e non posso esprimermi sul livello di servizio. A sensazione era un punto debole dell'evento, insieme alla mancanza di software alternativo a quello dell'organizzatore Fonè. Il punto forte erano tutte le sale con acustica molto adeguato e un livello di rumore di fondo bassissimo, che sicuramente aiutava gli impianti a suonare bene . Purtoppo il servizio ristoranti o se devi mangiare qualcosa e’ pessimo ,ma su quello ci si può soprassedere . E poi le persone che era al Quark ,meno caciaronecevpiu’ attenti all’ascolto 2
Summerandsun Inviato Lunedì alle 15:13 Inviato Lunedì alle 15:13 Ma qualcuno conosce quel brano con voci baritonali che si sentiva in diverse stanze? L'ho sentito nella sala Sigma, ma anche in altre. Non lo conosco. Sembrava quasi un canto da vichinghi, mi piace. Non avevo il telefono con Shazam...
TetsuSan Inviato Lunedì alle 15:47 Inviato Lunedì alle 15:47 2 ore fa, rpezzane ha scritto: Se la registrassi alla Donal Fagen per capirci Donald Fagen usava nastri magnetici, strumenti acustici, strumentazione massimamente analogica, in studi acusticamente studiati e trattati. Oggi è tutto digitale, utilizzato secondo un'estetica moderna, ambienti simulati, quasi zero microfoni. I budget per registrare sono una frazione piccola piccola rispetto ai tempi di The Nightfly, anche perché in assenza di vendita di copie fisiche, soldi ne girano pochi. Gli artisti guadagnano con i live. Ora, posso anche capire che tu non te ne sia accorto, ma anche i cosiddetti giovani non sono più interessati all'ascolto della musica riprodotta stile anni '70-'80. Poi, come in tutte le cose, ci sono le mosche bianche, si comprano un Wiim e vivono più che felici.
antonew Inviato Lunedì alle 15:47 Inviato Lunedì alle 15:47 Quest'anno non sono andato alla rassegna, in realtà sono almeno anni tre credo , dall'ultima incursione a Monaco che me ne sto un pò in disparte. Comunque molti degli ' umori' mi sono noti un pò da diversi anni. Specialmente quelli polemici, francamente ,a mio modo di vedere decontestualizzati. Le cose belle che noto nel forum sono le considerazioni ,come sempre, molto mature di @rpezzane e l'entusiasmo di @luigi61 un forumer che ho incrociato spesse volte disquisendo di sistemi di un certo livello, positivamente soddisfatto . E questa è una cosa , da veterano , che sicuramente tenderei a sottolineare. Ma bisogna, e sono volutamente polemico, tornare a quando le cose funzionavano qui . 1
evange Inviato Lunedì alle 15:55 Inviato Lunedì alle 15:55 41 minuti fa, Summerandsun ha scritto: Ma qualcuno conosce quel brano con voci baritonali che si sentiva in diverse stanze? L'ho sentito nella sala Sigma, ma anche in altre. Non lo conosco. Sembrava quasi un canto da vichinghi, mi piace. Non avevo il telefono con Shazam... Non l'ho sentito...ma da come lo descrivi sembrerebbe Hoist the Colours di The Wellermen, Ebucs, Eric Holloway & Daniel Brevik 2
TetsuSan Inviato Lunedì alle 15:55 Inviato Lunedì alle 15:55 1 ora fa, captainsensible ha scritto: Piuttosto è scemato l'interesse per l'audio da casa, a meno che non si cominci pesantemente a pubblicizzarli verso le nuove generazioni (forse). Mi ripeto : le nuove generazioni al massimo si comprano un Wiim e vivono felici. Alle fiere fanno sentire la musica plin plin perché se ci suoni la musica seria (quella che dici tu) tanti impianti farebbero fetecchia e "si perderebbe la magia del suono etereo"... Poi, ti assicuro che ascolto tantissima musica seria ben fatta attuale, e posso dirti solo una cosa : DR10 o anche meno, molto meno. Prendi un qualunque cd anni '80 ( chessò, Pet Shop Boys, tanto per fare gli intellettuali ) ed ha DR medio 14, con brani anche a DR 17. IL DR NON E' TUTTO, ma spendere 100.000 euro per sentire a DR7, come certi "brani audiofili" è ridicolo. A DR 7 qualsiasi impianto suona bene, definito ma finto come un biglietto da 30 euro.
Summerandsun Inviato Lunedì alle 16:04 Inviato Lunedì alle 16:04 8 minuti fa, evange ha scritto: Hoist the Colours Grazie!!! Hai vinto un caffè alla prossima fiera
Questo è un messaggio popolare. merelli Inviato Lunedì alle 16:09 Questo è un messaggio popolare. Inviato Lunedì alle 16:09 Sarà che sono abbastanza giovane ma personalmente l'hifi a buon mercato non l'ho mai vista, certo i prezzi ora sono folli ma per dire una coppia di Klipschorn ai suoi tempi costava quanto un'auto sportiva di lusso, e non parliamo certo di un diffusore che usa altoparlanti o materiali esoterici... 😅 Le fiere le vedo così, vedere roba costosissima che non potresti vedere in altro modo. Conosco tantissimi che non si perdono un Eicma e sanno ogni singolo dettaglio delle nuove Ferrari, Lamborghini e Bugatti eppure non si possono permettere neanche uno specchietto... ma alle fiere se sei fortunato le puoi vedere, toccare e magari anche sedertici dentro per qualche minuto. Cmq prendiamola a ridere che è solo un hobby, le cose serie sono altre 🙂 7 1
yukatan Inviato Lunedì alle 16:29 Inviato Lunedì alle 16:29 1 ora fa, luigi61 ha scritto: Io mi sono divertito moltissimo al Gran Gala del Quark Hotel: è stato come un salto nel passato a rivivere le emozioni d'ascolto e i sogni di tutte le edizioni del Top Audio! Salvo non uscire, come si faceva ai Top Audio, con una bustata di gadget . Se pensi che ancora adesso, quando mi faccio una birretta, la apro con un cavatappi della Jamo regalatomi ad un Top Audio dei primi anni '90. Condivido, pur non essendici stato a Milano, la tua gioiosa visita. 1 1
maverick Inviato Lunedì alle 17:08 Inviato Lunedì alle 17:08 5 ore fa, BasBass ha scritto: Io non dico che non si debbano esporre gli impianti da miliardari, per carità, ma perchè non esporre e far suonare ANCHE impianti acquistabili e collocabili in casa dai comuni mortali? Io una risposta me la sono data, lascio a voi le vostre. premesso che non sono andato a Milano nel weekend scorso, e e quindi le mie considerazioni non si riferiscono alle "ultime" fiere, non ci sono dubbi che rispetto a una trentina di anni fa (forse anche 40, .. gli anni passano in fretta) il rapporto qualità prezzo è drasticamente peggiorato. Nelle fiere si va per sentire quello che normalmente non si sente, e cercare un po' lo "stato dell' arte"; per sentire il lettore CD entry level da 300 euro basta andare al Mediaworld più vicino. Ma è esperienza comune (a me perlomeno è successo così..) che qualche decennio fa ti capitava di sentire un modello di diffusori che avevano un'impostazione che ti piaceva, ..magari erano un po' fuori budget, ma il livello inferiore magari te lo potevi permettere, ed in ogni caso contattavi il negoziante che in qualche maniera aveva interesse ad accontentarti. E se l'impianto "top" che sentivi.. diciamo.. ti pareva valesse 10, il tuo ti soddisfaceva 7, ed eri contento così. Ora, oggettivamente, la sproporzione tra un impianto di ottima qualità, messo a punto, ma costruito negli anni su prezzi adeguati ma ancora "umani ", (come può essere il mio, ma ognuno potrà adattare al proprio caso), e quello che ci vorrebbe per fare un ulteriore salto di qualità, è fuori da ogni logica. Non dico niente di nuovo, ma perlomeno a me è capitato di confrontare qualche CD, che conosco benissimo, con impianti da fiera, e per trovare una catena che mi farebbe desiderare magari un eventuale upgrade... sicuramente non basterebbero 100.000 euro, cifra folle, molto lontana da quello che ho speso complessivamente io (quattro volte meno). E su componenti magari equivalenti, nel piacere d'ascolto.., ai miei.. appena guardato il costo la prima cosa che mi capita di pensare è.. "questi sono matti". Ma se il mercato vuole così... E ripeto, non scopro certo l'acqua calda.
one4seven Inviato Lunedì alle 17:14 Inviato Lunedì alle 17:14 1 ora fa, TetsuSan ha scritto: Donald Fagen usava nastri magnetici, strumenti acustici, strumentazione massimamente analogica, in studi acusticamente studiati e trattati. Tutto il contrario (al netto degli studi). Fagen è un digitalista della prima ora, The Nighfly ne è il massimo esempio. Produzione full DDD. Per l'occasione si costruirono anche un campionatore digitale sperimentale per la batteria (Wendel II) con cui campionarono la batteria suonata da Porcaro. (E' citato espressamente sulle note). Quel disco è pieno di suoni "sintetici". 1
Moderatori paolosances Inviato Lunedì alle 17:27 Moderatori Inviato Lunedì alle 17:27 Attenersi al topic. Grazie.
rpezzane Inviato Lunedì alle 19:07 Inviato Lunedì alle 19:07 3 ore fa, TetsuSan ha scritto: Ora, posso anche capire che tu non te ne sia accorto, ma anche i cosiddetti giovani non sono più interessati all'ascolto della musica riprodotta stile anni '70-'80. Poi, come in tutte le cose, ci sono le mosche bianche, si comprano un Wiim e vivono più che felici. Veramente io ho scritto esattamente questo aggiungendo che ai giovani come si induce il bisogno di comprarsi una felpa Nike domani si indurrà anche altro oltre all’ultimo telefonino. Quando qualcuno deciderà che l’hifi dovrà tornare di moda, i wiim li troverai in tutte le case. buona serata
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